Recensione iRobot Roomba Combo J9+: l'iPhone dei robot aspirapolvere

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Tech Master

iRobot torna alla ribalta con un aggiornamento del suo robot aspirapolvere che tanto ci era piaciuto lo scorso anno. Oggi parliamo di Roomba Combo J9+, la versione rinnovata di uno dei robot aspirapolvere e lavapavimenti più innovativi che abbiamo mai provato.

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PRO

  • Ottima pulizia
  • Ingegnoso sistema di lavaggio
  • Ottima app
  • Base di svuotamento elegante

CONTRO

  • Non c'è un sistema di lavaggio del panno
  • Non c'è un sistema di lavaggio dei bordi
  • Può incastrarsi sotto mobili della sua altezza

Roomba Combo J9+ riparte "dall'inizio" con una base di ricarica e svuotamento totalmente rinnovata. L'ingombro, come tutti questi accessori, non è trascurabile, ma iRobot ha lavorato al meglio per rendere questo dispositivo un elemento di arredo gradevole in qualsiasi situazione. È realizzato in plastica nera con un frontale ondulato e una linguetta in pelle marrone per aprire lo sportello, posizionato questa volta proprio nella parte frontale. Questa è una piccola novità ma che ha un effetto molto importante. La parte superiore con una finitura effetto legno infatti non si apre e può essere utilizzata come una sorta di piccolo tavolino per poggiarci dei libri o una pianta. In questo modo si riesce a sfruttare in modo intelligente lo spazio "rubato" da questa base di ricarica.

Aprendo lo sportello abbiamo accesso al sacchetto della polvere e alla grande tanica orizzontale per l'acqua. La soluzione è interessante perché ha permesso all'azienda di ottimizzare lo spazio. Non c'è indicazione di quale siano le capacità di questi contenitori e qui nasce il primo parallelismo con Apple: non dichiarare i numeri ma dimostrare le proprie capacità sul campo.

All'interno dello sportello ci sono poi due scompartimenti, molto pratici per tenere i sacchetti sostitutivi e i panni per il lavaggio.

Il robot è circolare e non ha la torretta per il Lidar. Questo gli permette di essere più basso dei concorrenti: solo 8,7 centimetri. Attenzione però che l'assenza di Lidar e l'altezza inferiore potrebbe avere anche un lato negativo: nel nostro caso dei casuali incastramenti sotto ad uno specifico termosifone posto nelle vicinanze di un tappeto (che creava quindi un gradino). La tenacia gli permette sempre di uscire da queste situazioni, ma consigliamo di escludere zone di questo tipo dalla mappa per evitare che si sciupi lui o l'arredo in questione.

Superiormente trova spazio solo il tasto di accensione, mentre frontalmente nel paraurti ammortizzato troviamo la telecamera che è l'elemento che permette a Roomba Combo J9+ di mappare l'ambiente e anche di riconoscere gli oggetti lasciati in casa sul pavimento. A questa telecamera si unisce anche un faretto che serve a illuminare lo spazio davanti a lui quando la luce non è sufficiente.

I casi in cui questo faretto viene usati sono molti e in vari casi si accende anche se non è completamente buio, in modo da avere la visione migliore dell'ambiente.

Inferiormente troviamo poi una spazzola laterale e le due spazzole centrali in gomma che girano in senso opposto. Queste, unite al potente motore di aspirazione (anche qui non si conosce le specifiche) garantiscono una pulizia eccezionale non solo sui pavimenti duri ma anche sui tappeti. Roomba Combo J9+ è in assoluto uno dei migliori robot aspirapolvere per quanto riguarda la pulizia dei tappeti.

A questo si unisce il sistema di lavaggio molto ingegnoso che avevamo visto anche su J7+. Proprio come per la capote di un'auto il panno viene posizionato sotto al robot al posteriore, oppure poggiato sopra il suo corpo quando non è utilizzato. Può sembrare una soluzione troppo creativa, ma la verità è che è l'unica vera opzione per non bagnare affatto i tappeti, neanche sui bordi quando è attivo il lavaggio.

Anche i robot che sollevano i panni non riescono a evitare che in qualche modo il bordo sia toccato dalle parti umide. Il robot riconosce alla perfezione i tappeti e li evita durante la prima fase di aspirazione con lavaggio, per poi salirci sopra e aspirare con cura avendo prima sollevato il panno. Il robot indugia poi sui bordi del tappeto, che notoriamente sono la parte più difficile da pulire per un robot.

La similitudine con Apple qui è che iRobot ha trovato modi anche ingegnosi per potersi a pieno diritto definirsi il migliore (o uno dei migliori) nel suo compito principale: aspirare e lavare. Mica poco.

La telecamera frontale però non serve solo a mappare lo spazio, ma come abbiamo detto permette anche di riconosce oggetti lasciati erroneamente in terra. Come già visto su J7+, anche su questo Combo J9+ la telecamera è forse la migliore a riconoscere gli oggetti. Non solo riconosce gli oggetti che sono stati dimenticati (come un cavo, una ciabatta o un calzino) ma anche oggetti più grandi lasciati deliberatamente a terra, come una scatola o uno zaino.

Se si attiva la revisione degli oggetti alla fine della pulizia sarà possibile revisionare una selezione di oggetti riconosciuti per indicare se sono oggetti che possono essere spostati (e quindi mappare quella zona come pavimento da pulire), se sono ostacoli inamovibili, oppure se non erano ostacoli affatto. Questa famiglia di prodotti Roomba è la prima che possiamo dire con assoluta certezza che impara nel tempo. E anche velocemente. La mappa si adatta di conseguenza e la pulizia è sempre più precisa pulizia dopo pulizia. Non è poco rispetto alla promesse (forse vane) di apprendimento di molti concorrenti.

Nonostante l'assenza di Lidar il robot naviga bene nello spazio, anche se non è delicato come altri prodotti nell'approcciarsi agli ostacoli, come dimostrato dal problema con il termosifone di cui abbiamo parlato. In più il motore di aspirazione molto potente è anche un po' più rumoroso dei concorrenti.

Il robot ha un serbatoio per poter contenere all'interno l'acqua da distribuire direttamente sul panno durante il lavaggio e quindi non ha bisogno di soste intermedie durante il lavaggio.

Dalle impostazioni è possibile attivare un lavaggio scrub che va a far fare un movimento avanti-indietro al robot per strofinare meglio sul pavimento. Funziona e la differenza si vede e il fatto che i bracci facciano un po' di pressione sul pavimento aiuta.

La similitudine con Apple però prosegue anche su alcuni aspetti negativi. Proprio come iPhone non è disponibile pieghevole perché l'azienda non potrebbe tollerare l'imperfezione della piega sullo schermo, così Combo J9+ non ha un sistema di lavaggio automatico del panno perché in un modo o nell'altro la base rimarrebbe sporca e se non curata regolarmente, cosa non proprio facilissima, può essere fonte di incrostazioni, batteri e cattivi odori. Secondo Roomba è sicuramente più semplice e igenico sganciare il panno e lavarlo manualmente. Non possiamo dargli torto, ma è indubbio come questo prodotto abbia una tecnologia in meno al confronto con i concorrenti. E manca per esempio anche un sistema di lavaggio dei bordi, anche se il panno arriva comunque molto vicino alle estremità.

L'app iRobot è poi fatta estremamente bene, ma è concepita in modo totalmente diverso rispetto ai suoi concorrenti. Al centro non c'è la mappa della casa, ma le informazioni sullo stato del robot e la possibilità di avviare una nuova pulizia, scegliendo se pulire tutta la casa o solo alcune stanze, con quale potenza, con quale flusso di acqua e se attivare o meno il lavaggio scrub. Potrete poi creare dei preferiti, in modo da avere a disposizione sempre le operazioni che fate più di frequente. Il robot riconosce poi quanto il pavimento e sporco e propone una mappa colorata mostrando le stanze più sporche. In questo modo potrete valutare una pulizia aggiuntiva solo di quelle zone. La programmazione ha poi una marcia in più. Potrete sì decidere il giorno e l'ora della pulizia, ma potrete anche far sì che questa si attivi alla vostra uscita da casa, indipendentemente dall'orario, grazie alla geolocalizzazione.

Potrete poi creare delle zone di pulizia, alcune suggerite direttamente dall'app. Se è vero che l'assenza di lidar lo fa essere un po' più goffo all'apparenza nella pulizia è vero anche che il sistema con la telecamera sembra comprendere meglio l'ambiente di casa, riconoscendo non solo gli ostacoli, ma anche le stanze e gli arrendi, suggerendo così quindi delle pulizie mirate.

iRobot Roomba Combo J9+ viene proposto al prezzo di 1.399€, una cifra alta, in linea con i concorrenti che un tempo erano quelli più economici. Al momento in cui scriviamo però il robot è scontato per il Black Friday a 999€ sul sito iRobot (insieme ad altre offerte su altri robot). A questa cifra Combo J9+ è probabilmente il miglior robot aspirapolvere in rapporto qualità/prezzo.

Foto

Giudizio Finale

iRobot Roomba Combo J9+

Come detto in più punti durante la recensione questo Roomba Combo J9+ è l'iPhone dei robot aspirapolvere. Potrebbe scontentare chi guarda la lista delle caratteristiche o il numero di funzionalità ma nella pratica poi pulisce meglio dei concorrenti, è più smart sotto vari aspetti, ha un'app più chiara e semplice e, cosa non del tutto ininfluente considerando le dimensioni delle basi di svuotamento, è anche più elegante. Il prezzo è alto, ma in linea con quegli stessi brand che dovrebbero essere le alternative economiche.

Voto finale

iRobot Roomba Combo J9+

Pro

  • Ottima pulizia
  • Ingegnoso sistema di lavaggio
  • Ottima app
  • Base di svuotamento elegante

Contro

  • Non c'è un sistema di lavaggio del panno
  • Non c'è un sistema di lavaggio dei bordi
  • Può incastrarsi sotto mobili della sua altezza

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vivo nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Ma quello che provo oggi qui su SmartWorld sono principalmente smartphone, smartwatch e prodotti per la smart home. Ma le mie passioni riguardano anche il LEGO e la musica elettronica.