Recensione Jabra Elite 5: un riferimento per la fascia media

Recensione Jabra Elite 5: un riferimento per la fascia media
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Chi segue le mie recensioni saprà bene che Jabra è una delle aziende che preferisco e consiglio spesso quando si parla di prodotti audio. Sin dagli Elite 75t, mi sono innamorato della cura dell'azienda danese verso i suoi prodotti.

Nonostante ciò, sono rimasto un po' spiazzato dal lancio di questi nuovi Elite 5: non perché non siano degli ottimi auricolari (lo sono), ma perché si posizionano in mezzo ad una già affollata lineup. A circa un anno di distanza dagli ottimi Elite 7 Pro e dai convenienti Elite 3, a quasi due anni dagli Elite 85t (che, in linea teorica, rimangono i top di gamma dell'azienda), i nuovi Elite 5 si propongono come un'ottima via di mezzo. Ma, se volete confondervi un po' le idee, sappiate che sul mercato ci sono anche Elite 4 Active ed Elite 7 Active, dedicati ad un pubblico sportivo.

Insomma, si inizia a fare un po' fatica a distinguere i vari modelli e i relativi punti di forza, ma volendo considerare i nuovi Elite 5 come un prodotto a sé stante, è difficile non promuoverli a pieni voti. Quindi bene anche stavolta Jabra, ma ti prego, fallo per i tuoi utenti affezionati, smettila di inondare il mercato con prodotti simili.

PRO

  • Buona qualità audio (con equalizzatore e codec aptX)
  • Buon ANC
  • Bluetooth 5.2 con multipoint
  • Resistenza a polvere e liquidi (certificazione IP55)
  • Buona companion app
  • Pulsanti fisici comodi e ampiamente personalizzabili
  • Molto stabili alle orecchie
  • Ricarica wireless

CONTRO

  • La confgurazione dell'ANC è complessa
  • Può volerci un po' prima di trovare una posizione comoda
  • Mancano funzioni utili presenti su altri modelli Jabra (MyFit e MySound)

Confezione

Confezione di vendita senza sorprese, con la dotazione standard di qualsiasi paio di auricolari: un corto cavetto USB/USB-C e due coppie di gommini aggiuntivi (misure S ed L), che si aggiungono ai gommini di taglia M montati di default.

Costruzione e comodità

Jabra Elite 5 a sinistra, Jabra Elite 7 Pro a destra

I nuovi Jabra Elite 5 somigliano molto a tutti gli altri auricolari dell'azienda: parliamo di cuffiette che si infilano completamente nelle orecchie, con una forma che si adagia all'orecchio e punta a occludere fisicamente lo spazio, bloccando i rumori esterni.

Sono un po' più grossi degli Elite 7 Pro ma hanno anche una forma più "spiovente", che dovrebbe adattarsi meglio all'orecchio. Come sempre, la comodità varia molto da persona a persona: gli Elite 5 sono progettati per aderire alle orecchie e personalmente li ho indossati anche per parecchie ore senza troppi problemi ma, per via della loro forma, certamente non sono gli auricolari che consiglierei a chi non ama gli in-ear.

Infatti, può volerci un po' prima di trovare la posizione corretta, che permette agli auricolari di stare adagiati, seguendo le naturali curve dell'orecchio. Finché non troverete la giusta angolazione potreste trovarvi a combattere un po' con le spigolature delle cuffie, ma vi assicuro che poi andrà meglio.

La superficie esterna degli auricolari è dedicata interamente ai tasti fisici: come da tradizione, Jabra preferisce dei pulsanti che si premono davero rispetto ai sensori touch. Personalmente sono un grande sostenitore di questa scelta: i tasti fisici danno un feedback chiaro e immediato quando si premono (e funzionano anche con i guanti, in previsione dell'inverno).

Buona la certificazione IP55, che assicura resistenza a polvere e schizzi d'acqua.

Il case torna alla solita forma di Jabra: più alto e più spesso rispetto a quello degli Elite 7 Pro. Nonostante nel complesso sia più ingombrante rispetto a quest'ultimo, preferisco la custodia degli Elite 5 per la facilità con cui si apre il coperchio.

Qualità sonora

La qualità sonora di questi Jabra Elite 5 è abbastanza buona: la paragonerei senza troppi problemi a quella degli Elite 7 Pro, con cui condividono il driver da 6 mm.

Non è un suono da top di gamma, ma è più che dignitoso per la fascia media: l'audio di Elite 5 è caldo e avvolgente, ha un'ottima dinamica e un soundstage decente. I bassi dettano la scena: non sono predominanti rispetto le altre frequenze, ma sono particolarmente apprezzati per intensità e precisione.

Come sempre, nel caso non vi piacesse il profilo di default, dall'app Sound+ avrete la possibilità di personalizzarlo, scegliendo uno dei preset disponibili (consiglio profilo Neutro) o regolando manualmente l'equalizzatore a 5 bande.

Nel complesso, quindi, un audio che pur mancando qualche dettagli spicca per l'ottima messa a punto da parte di Jabra, che riesce a sfruttare al massimo i driver da 6 mm.

App e funzioni

La companion app di Jabra, Sound+, è in assoluto una delle mie preferite del panorama true wireless.

È strapiena di funzioni e personalizzazioni, ma il tutto è ben presentato e non confonde l'utente. Peccato che per questi Elite 7 Jabra abbia eliminato alcune funzioni utili, come spiegato sotto.

Oltre la possibilità di personalizzare l'equalizzatore, troviamo i controlli relativi ad ANC e HearThrough (entrambi regolabili in intensità), Soundscape che riproduce suoni della natura (perfetti per leggere in metropolitana o luoghi affollati), i menu per personalizzare controlli (sia in ambito multimediale che per chiamate) e la funzionalità per ritrovare gli auricolari smarriti (tramite ultima posizione nota e facendoli suonare).

Tra gli altri dettagli degni di nota c'è il supporto a Spotify Tap, che permette di interagire con l'app con un doppio clic sull'auricolare sinistro: tramite questo comando è possibile avviare l'app e saltare tra le playlist automatiche generate da Spotify. Molto comodo per variare tra la musica senza troppi pensieri.

Inspiegabile l'assenza di funzioni come MyFit (test di aderenza degli auricolari) e MySound (test per personalizzare automaticamente il suono in base alle frequenze che riusciamo a sentire), entrambi presenti su Elite 7 Pro e anche modelli più vecchi.

Non riesco ad immaginare ragioni tecniche per cui mancano queste funzioni, immagino quindi che si tratti solo di scelte di posizionamento da parte di Jabra. Peccato.

Dulcis in fundo, c'è grande supporto agli assistenti vocali: oltre a Siri e Google Assistant (solo su Android, può anche essere richiamato anche tramite comando vocale) i Jabra Elite 5 supportano anche Alexa, che può essere attivata anche tramite comando vocale (anche su iOS).

Cancellazione del rumore

La cancellazione del rumore di questi Jabra Elite 5 è piuttosto buona: non all'altezza dei super top di gamma come Sony WF-1000XM4 o come i nuovi AirPods Pro, ma più che promossa per la fascia di prezzo.

Rispetto agli Elite 7 Pro, in questi nuovi Elite 5 Jabra ha utilizzato un nuovo sistema di cancellazione del rumore, chiamato ANC ibrido, che utilizza microfoni posizionati all'interno per regolare ulteriormente l'ANC verificando i rumori eliminati.

I risultati dovrebbero essere perfino migliori rispetto a quelli di Elite 7 Pro, ma all'atto pratico francamente fatico a trovare differenze: in entrambi i casi, la cancellazione del rumore è molto buona, complice anche il design degli auricolari che fa da tappo.

L'ANC può essere regolato su 5 livelli di intensità e può essere personalizzato, tramite un apposito menu che dovrebbe permettere di scegliere il profilo più adatto al proprio orecchio. Il problema è che il sistema di personalizzazione della cancellazione del rumore è un po' confusionario: ci si trova a scegliere tra nove valori piazzati su un'asta, senza alcun riferimento utile a capire le frequnze su cui si concentrerà l'ANC o quali siano i parametri coinvolti. 

C'è bisogno di un orecchio allenato e di un ambiente molto rumoroso per riuscire a distinguere le differenze tra i vari livelli. Insomma, bene la possibilità di scelta, ma meno bene la procedura di configurazione.

Molto buona anche la modalità HearThrough, anche in questo caso configurabile su cinque livelli. Quella di Jabra è una delle modalità che preferisco in termini di trasparenza: riesce a riprodurre i suoni esterni in modo naturale e senza nessun rumore artefatto.

Peccato solo per un leggero fruscio di fondo (percepibile soprattutto se non c'è nulla in riproduzione).

Connettività

I Jabra Elite 5 hanno Bluetooth 5.2 e supportano codec SBC, AAC e aptX. Preciso che quest'ultimo non è supportato da Elite 7 Pro (un po' inspiegabile), ma aggiunco anche che, rispetto SBC, la versione base di aptX non offre una qualità audio migliore, ma garantisce invece una minore latenza. Anche per questo, ovviamente non c'è alcun problema di latenza tra audio e video.

E come da tradizione per Jabra, non manca il multipoint, ossia la possibilità di collegare gli auricolari a due dispositivi contemporaneamente. Una grande comodità, che vi permette di associare le cuffiette sia a smartphone che a PC, passando dall'uno all'altro senza neanche dover riaccoppiare gli auricolari.

Controlli

I Jabra Elite 5 hanno pulsanti fisici, cosa che apprezzo sempre moltissimo: hanno corsa breve, sono quindi facili da premere e restituiscono un chiaro feedback meccanico.

Inoltre, sono completamente (ma davvero completamente) personalizzabili dall'app Sound+ e includono anche il controllo del volume. Di default, i comandi sono:

  • Auricolare SX:
    • Clic: controllo del rumore (ANC/HearThrough)
    • Doppio clic: assistente vocale (o Spotify Tap)
    • Clic prolungato: abbassa volume
  • Auricolare DX:
    • Clic: Play/Pausa
    • Doppio clic: traccia successiva
    • Triplo clic: traccia precedente
    • Clic prolungato: alza volume

Autonomia

Jabra dichiara un'autonomia fino a 7 ore con ANC attivo: un ottimo risultato, anche più alto di molti altri top di gamma del settore.

La custodia fornisce quasi tre ricariche complete, per un'autonomia complessiva fino a 28 ore.

Il case supporta la ricarica rapida (1 ora di ascolto dopo 5 minuti di carica) e la ricarica wireless.

Microfoni

I microfoni di Jabra Elite 5 sono superiori alla media ma, a differenza degli Elite 7 Pro, sono sprovviste di sensore osseo (o VPU, Voice Pickup Unit), quindi non c'è alcun riconoscimento avanzato della voce.

Tuttavia, gli Elite 5 utilizzano sei microfoni (tre per ogni auricolare), di cui due interni: il microfono interno colma parzialmente l'assenza della VPU, ad esempio permettendo di avere risultati interessanti anche con vento contro.

Inoltre, anche in contesti relativamente rumorosi, gli Elite 5 si comportano abbastanza bene: nella seconda registrazione, che potete ascoltare qui sotto, mi trovavo molto vicino ad una strada trafficata e piuttosto rumorosa, ma gli auricolari sono riusciti ad catturare la voce e ridurre sensibilmente i rumori di fondo.

Prezzo

Il prezzo di listino di 150€ è probabilmente il più grande limite di questi Jabra Elite 5: non perché sia troppo alto in assoluto, ma perché la concorrenza è estremamente agguerrita nella fascia medio alta. Gli stessi Elite 7 Pro, superiori sotto molti aspetti, sono stati disponibili su Amazon per diverse settimane allo stesso prezzo (adesso però p tornato il costo di listino, di 199€).

In attesa di un (possibile) calo di prezzo, tra le tante alternative su quella fascia di costo ci sentiamo di consigliare i Sony LinkBuds S (qui la recensione), che attualmente si trovano a 139€ su Amazon.

Giudizio Finale

I Jabra Elite 5 sono un paio di ottimi auricolari, destinati a diventare un punto di riferimento per la fascia media del mercato. Buona la qualità audio (anche con codec aptX), buono l'ANC (nonostante il complesso sistema di configurazione), buona l'autonomia, discreti i microfoni, ottima la companion app e comodi i controlli fisici. Non ci sono difetti macroscopici da segnalare, ma è bene tener presente che, al prezzo a cui vengono proposti, gli Elite 5 soffrono la concorrenza (anche interna, da parte di altri modelli di Jabra).

Sommario

Confezione 6

Costruzione e comodità 8

Qualità sonora 7.5

App e funzioni 8.5

Autonomia 8

Microfoni 7.5

Prezzo 7

Voto finale

Pro

  • Buona qualità audio (con equalizzatore e codec aptX)
  • Buon ANC
  • Bluetooth 5.2 con multipoint
  • Resistenza a polvere e liquidi (certificazione IP55)
  • Buona companion app
  • Pulsanti fisici comodi e ampiamente personalizzabili
  • Molto stabili alle orecchie
  • Ricarica wireless

Contro

  • La confgurazione dell'ANC è complessa
  • Può volerci un po' prima di trovare una posizione comoda
  • Mancano funzioni utili presenti su altri modelli Jabra (MyFit e MySound)

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.
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