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Recensione Kindle 2019: finalmente la luce!

Giuseppe Tripodi -




Recensione Kindle (2019)

Recensione Kindle “base” 2019 – Per iniziare questa recensione, racconterò un aneddoto: anni fa dovevo affrontare un lungo viaggio in treno, di notte. Ma tutto sommato ero felice: qualche sera prima avevo iniziato a leggere un libro che mi aveva preso moltissimo, e quasi non vedevo l’ora di fare tutte quelle ore di treno, col silenzio della notte, per poter leggere in santa pace. All’epoca stavo recensendo un ebook reader sprovvisto di sovrailluminazione e, purtroppo, il caso volle che la lucetta del mio posto in treno non funzionasse. La frustrazione fu così tanta che da allora non consigliai più alcun modello sprovvisto di illuminazione agli amici che mi chiedevano consiglio.

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Per questa ragione, da allora avevo smesso di consigliare i Kindle “base”: nonostante il modello più economico sia tendenzialmente (e ragionevolmente!) il più appetibile, a tutti gli amici che mi chiedevano aiuto  ho sempre suggerito di spendere qualche decina di euro in più per acquistare un ebook reader con sovrailluminazione. Ma quest’anno la storia cambia.

Costruzione ed ergonomia

Il nuovo Kindle è quasi indistinguibile dal precedente per aspetto estetico: è leggermente più piccolo e sottile, ma l’impressione è di trovarsi davanti alla stessa scocca, allo stesso “gradino” tra display e cornici e allo stesso tasto di accensione in basso (nella stessa posizione un po’ scomoda). E, come sempre, l’ergonomia è molto buona: il Kindle si tiene facilmente con una sola mano ed è abbastanza piccolo per poterci leggere comodamente in qualsiasi condizione. Rilasssati a letto o in un’affollata metropolitana, non c’è posto troppo scomodo per non riuscire a sfilare il Kindle dalla tasca e tuffarsi nella lettura. A tal proposito, uno degli innegabili vantaggi nell’acquisto di un ebook reader di piccole dimensioni come questo (o come il Kindle Paperwhite) sta proprio nella portabilità: il Kindle base sta comodamente nella tasca interna della giacca e, a differenza del Kindle Oasis, lo porto comodamente con me anche quando non ho lo zaino.

Una piccola nota sulla scocca: a differenza del Paperwhite, qui non troviamo l’effetto gommato che riduce il rischio di graffi e, di consegeunza, la plastica è più sensibile al rischio di mostrare i segni d’usura. Non è niente di cui dobbiate preoccuparvi troppo perché generalmente i Kindle sono prodotti molto resistenti, ma dopo circa due settimane di utilizzo ho avvistato una righina sulla scocca. Quindi se siete di quelli che impazziscono alla vista del minimo graffio, dovreste pensare di investire qualche soldo in una cover: su Amazon trovate sia quelle ufficiali (dal costo di 24,99€) che decine di modelli più economici prodotti da aziende di terze parti.

Hardware e software

La più grande novità hardware introdotta con la versione 2019 è ovviamente il sistema di sovrailluminazione, che per la prima volta si trova anche su un ebook reader di fascia economica. Parliamo di 4 LED posizionati lungo le cornici, che forniscono un’illuminazione omogenea e regolabile, suddivisa in 24 livelli di intensità. Per dare qualche riferimento, il Kindle Paperwhite ha 5 LED, l’Oasis ne ha 12, ma sinceramente contare i LED non è così importante.

La luce ha portato un incremento di 10€ nel costo di listino rispetto al modello precedente (adesso si parte da 79,99€), ma vale assolutamente la pena spendere qualcosina in più per avere un sistema di illuminazione. Fidatevi di chi si è trovato, disperato, a non poter leggere in treno.

Purtroppo non cambia il display, che è il solito 6″ con densità di pixel di 167 ppi, e questo è il vero punto debole, che potrebbe farvi preferire un Paperwhite o un altro modello di fascia superiore. Per tutti gli ebook reader nella fascia di prezzo da 100€ in su, infatti, la densità di pixel di 300 ppi (quasi il doppio!) è lo standard di riferimento.

Kindle (2019) a sinistra, Kindle Paperwhite (2018) a destra

La differenza si nota, anche a colpo d’occhio, ma non dà alcun fastidio nella lettura di libri: al contrario, è molto più evidente e problematico con la lettura dei fumetti, dove fa davvero la differenza.

La memoria interna è da 4GB, la metà rispetto Kindle Paperwhite, ma questo non è un vero problema per i libri: in 4GB ci stanno un paio di migliaia di ebook. D’altra parte, anche in questo caso, con i fumetti c’è qualche seccatura in più: molti fumetti superano facilmente i 100 MB di spazio, quindi 4GB possono finire in fretta.

In generale, quindi, se acquistate un ebook reader con l’intenzione di leggere anche fumetti, avrete già capito che è il caso di investire qualche decina d’euro in più e puntare al Paperwhite (magari approfittando di un’offerta). Ma se non vi interessa granché dei fumetti e sul Kindle leggereste solo libri, anche su questa versione base trovereste tutto quello di cui avete bisogno.

Il software è infatti lo stesso di tutti gli altri modelli più blasonati, con tutte le ottime funzioni e lo store di Amazon. È ovviamente possibile sottolineare e prendere appunti, cercare parole sui dizionari e aggiungere segnalibri, persoanlizzare font, spaziature, margini e così via. Non manca Kindle FreeTime per invogliare i più piccoli alla lettura e Word Wise, che può essere davvero comodo per leggere in inglese, specialmente per i meno esperti con la lingua.

Come tutti i Kindle, anche questa nuova variante base di default supporta solo ebook in MOBI, AZW, AZW3  (oltre a TXT, PDF, DOC e HTML), ma sempre niente ePub o fumetti (CBZ o CBR). Come sempre, quindi, gli acquisti sono vincolati ad Amazon, ma se avete acquistato ebook o fumetti da altri rivenditori potete convertitli con il fidatissimo Calibre e il macchinoso (ma utile) Kindle Comic Creator.

Una nota finale: anche in questo modello, come tutti gli altri attualmente in commercio, è presente il Bluetooth: serve per ascoltare gli audiolibri con Audible, ma in Italia non è ancora stata abilitata questa funzione. Nonostante Audible sia disponibile da un po’ nel nostro paese, non è ancora stato integrato nel firmware italiano dei Kindle e non sappiamo quando verrà implementato.

Esperienza di lettura

L’esperienza di lettura su questo Kindle riprende quella di tutti gli altri ebook reader di Amazon ed è sostanzialmente ottima, almeno finché parliamo di ebook.

Nonostante la risoluzione piuttosto scarsa del display, nell’utilizzo quotidiano si legge comunque senza problemi, finché si resta nell’ambito dei libri: affiancando lo schermo a quello di un Paperwhite potete notare lo scarto di risoluzione, ma all’atto pratico non ci sono differenze nell’esperienza d’uso.

Come già accennato, la cosa cambia parecchio con i fumetti: in questo caso, la scarsa densità di pixel peggiora sensibilmente la lettura e diventa davvero difficile leggere visualizzando la pagina intera. La situazione migliora mostrando una singola vignetta (grazie alla modalità Panel View), ma la qualità dei disegni e del lettering risente moltissimo della bassa qualità del display. Insomma, qualora non fosse ancora chiaro: non comprate questo Kindle per leggerci i fumetti.

Discorso analogo vale per i PDF, che comunque sono sempre un po’ il tallone d’Achille degli ebook reader: nonostane Amazon abbia migliorato molto la fruizione di questo formato in concomitanza con il lancio dell’ultimo Paperwhite, leggere PDF rimane comunque un’esperienza sostanzialmente snervante, che nessuno vorrà affrontare seriamente su un  ebook reader. E, meno che mai, su questo Kindle base con display da 167 ppi.

Fatte tutte queste precisazioni, il Kindle si conferma un ottimo ebook reader, perfetto per calarsi nel mondo della lettura senza troppe barriere di mezzo. Grazie alle dimensioni ridotte lo si porta comodamente ovunque, e basta un clic per riprendere a leggere.

Chi ha già provato un dispositivo con schermo e-ink saprà bene la sensazione che si prova nel vedere un testo che sembra stampato e che non affatica la vista (a differenza di un tablet). E adesso che finalmente Amazon ha portato la sovrailluminazione anche sul modello base, si può leggere al buio anche rimanendo sotto la soglia (psicologica ed economica) dei 100€.

Prezzo

Il nuovo Kindle è disponibile in bianco o nero e costa 10€ in più del modello precedente (versione 2016): 79,99€ per la versione con offerte speciali e 89,99€ per la variante senza offerte speciali. Il rincaro è giustificato dalla presenza del sistema di illuminazione: vale assolutamente la pena spendere qualche manciata di euro in più per poter leggere serenamente anche al buio.

Ricordiamo che per offerte speciali si intendono pubblicità di libri che vengono mostrate nella schermata di sblocco e un banner pubblicitario che viene mostrato nella home (in basso). Queste non cambiano l’esperienza di lettura e nessuna pubblicità viene mostrata quando stiamo leggendo un libro.

Il prezzo è sicuramente allettante, ma chi può spendere qualcosa in più dovrebbe sicuramente valutare anche il Kindle Paperwhite, che costa 129,99€ ma ha display da 300ppi, è impermeabile ed ha un design migliore (e più resistente). In alternativa, chi vuole risparmiare e cerca un disposirtivo su cui leggere esclusivamente libri, può acquistare serenamente il Kindle base, che non deluderà di certo.

Foto

Giudizio Finale

Kindle (2019)

8.3

Kindle (2019)

Questo Kindle è un grande passo avanti per gli ebook reader economici: con 80€ ci si porta a casa un dispositivo con l'ottima esperienza di lettura tipica dei Kindle e che integra anche una luce frontale, che permette di leggere anche al buio (finalmente). Chi può spendere qualcosa in più dovrebbe considerare anche il Paperwhite (se non altro per la risoluzione maggiore e l'impermeabilità), ma chi cerca un ebook reader per leggere esclusivamente libri non rimarrà deluso da questa nuova versione base.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Luce frontale: una rivoluzione per gli ebook reader economici
  • Ottima esperienza d'uso complessiva
  • Prezzo contenuto
Contro
  • Schermo con risoluzione bassa (non adatto ai fumetti)
  • Connettore di ricarica ancora microUSB
  • Non impermeabile e non resistente ai graffi

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  • Pierpaolo

    Un punto raramente affrontato nelle recensioni di kindle e di cui mi piacerebbe leggere l’opinione di chi ha recensito questo modello è la differenza di esperienza di lettura tra modello nero e bianco. Su quest’ultimo appare (ma forse è una mia impressione) più “grigio” lo schermo come per i precedenti kindle? Perchè i lettori bianchi hanno così poca diffusione? Ps io esteticamente lo preferisco bianco