Recensione Kindle (2022): è quello da comprare

Recensione Kindle (2022): è quello da comprare
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Il nuovo Kindle base di 11a generazione è un cambio di paradigma per Amazon: è il Kindle che la maggior parte dei lettori dovrebbero comprare, con buona pace dei modelli più costosi. Mentre il penultimo modello di Kindle economico (del 2019) comportava rinunce significative – di cui la più importante relativa al display –, il nuovo Kindle fa un salto da gigante e integra più o meno tutto quel che si potrebbe chiedere ad un ebook reader: display e-ink con densità di pixel di 300 PPI (contro i 167 PPI del modello 2019), connettore USB-C e ben 16GB di spazio, più di quanto potrete mai usarne.

Le rinunce rispetto al più costoso Kindle Paperwhite sono poche e meno importanti che in passato e ormai la scelta tra i due riguarda soprattutto le differenze in termini di dimensioni ed estetica, più che di funzionalità. Il nuovo Kindle base, insomma, è perfetto per chi si avvicina per la prima volta agli ebook, ma anche ai lettori più navigati che vogliono un ebook reader compatto senza troppi compromessi.

PRO

  • Display 6" da 300 PPI (con modalità scura)
  • Leggerissimo e compatto, usabile anche con una mano
  • USB-C
  • Supporta gli ePub (più o meno)
  • 16 GB di spazio sono un'infinità

CONTRO

  • Prezzo di listino più alto che in passato
  • Non impermeabile
  • Niente luce con temperatura regolabile
  • Tasto di accensione in posizione scomoda

Costruzione ed ergonomia

Il nuovo Kindle somiglia molto al precedente modello ma è più piccolo e più sottile: le cornici sono ridotte e il peso scende. Una delle prime cose che ho notato prendendo in mano il nuovo Kindle è proprio quanto è leggero: pesa solo 158 grammi, sensibilmente meno del vecchio modello (179g) o del Kobo Clara 2E (171g).

È un dispositivo davvero compatto, che entra facilmente in una qualsiasi tasca della giacca: dopo gli ultimi anni passati a leggere su ebook reader con display più generosi, recentemente ho riscoperto il piacere dei modelli più piccoli, che possono essere trasportati comodamente anche senza uno zaino o una borsa. Non sottovalutate questo aspetto nella scelta di un ebook reader, specialmente se pensate di portarlo sempre con voi.

Il display è incassato rispetto il telaio, tra lo schermo e le cornici c'è un piccolo gradino: non è un vero problema (e ad oggi non esistono ebook reader da 6" con display a filo), ma da un punto di vista estetico sa un po' di vecchio ed è molto meno bello a vedersi rispetto il Papetwhite.

In termini di usabilità, la mia più grande critica va alla posizione del tasto di accensione, che ancora una volta si trova nella cornice bassa, accanto alla porta di ricarica. È una posizione scomoda, che porta a premere involontariamente il pulsante: in base a come reggete il Kindle, è probabile che vi troviate a posizionare un dito in quella zona e, considerando anche che il tasto è sopraelevato rispetto al telaio, capita di cliccarlo involontariamente. Inoltre, se come me vi capita di leggere mentre pranzate o fate colazione poggiando il Kindle contro qualcosa per tenerlo in verticale, il pulsante in basso è una disgrazia: mi auguro che Amazon si decida prima o poi a spostarlo altrove, come ha fatto Kobo per il Clara 2E.

Un'altra critica riguarda la resistenza ai liquidi: purtroppo il Kindle base rimane uno dei pochi ebook reader non impermeabili (mentre Kobo Clara 2E e Kindle Paperwhite, leggermente più costosi, lo sono).

Dulcis in fundo, due note positive. Finalmente il connettore è USB-C e c'è un po' di attenzione all'ecosostenibilità: nel modello nero il 75% delle plastiche utilizzate per il telaio sono riciclate (mentre per la nuova colorazione, Denim, la percentuale è solo del 30%).

Hardware e software

In termini di hardware, la più grande novità è il nuovo display antiriflesso da 6" con densità di pixel di ben 300 PPI: sono quasi il doppio rispetto ai 167 PPI della generazione precedente e la differenza si vede anche a occhio nudo, il testo è meno sgranato e i fumetti sono più godibili.

Anche il resto delle specifiche tecniche riceve un aggiornamento: sotto la scocca del nuovo Kindle troviamo processore da 1 GHz, 512 MB di RAM e, soprattutto, 16 GB di memoria interna. 16 GB sono il quadruplo della memoria presente sul vecchio Kindle base (4GB) e perfino il doppio rispetto a quanti ne troviamo nella versione più economica di Kindle Paperwhite (8 GB).

Anche se 3 GB sono occupati dal sistema operativo, i 13 GB restanti sono comunque un inutile overkill, specialmente considerando che in Italia non è possibile ascoltare gli audiolibri di Audible direttamente da Kindle. Nella maggior parte degli altri mercati, infatti, i Kindle permettono di scaricare contenuti dal catalogo di Audible e ascoltarli tramite cuffie Bluetooth ma, per ragioni commerciali, questo non è possibile nel nostro paese (nonostante il dispositivo sia identico, con tanto di modulo Bluetooth).

Non voglio certo lamentarmi di cotanta abbondanza di memoria interna, che può tornare utile per chi legge valanghe di fumetti, ma – per dare un'idea – Alla ricerca del tempo perduto di Proust, in assoluto uno dei libri più lunghi mai scritti, 3.724 pagine, pesa complessivamente 4,1 MB. In altre parole, in 13 GB entrano nettamente molti più romanzi di quanti mai riuscirete a leggerne in una vita intera.

Rispetto a Kindle Paperwhite e Kobo Clara 2E, i suoi più vicini concorrenti, sul Kindle manca la possibilità di modificare la temperatura dell'iluminazione, variando tra toni freddi o caldi.

In questo caso i LED per la sovrailluminazione sono solo 4, tutti bianchi. Per quanto la luce calda sia più piacevole in condizioni di scarsa luminosità, francamente non credo che il sistema di illuminazione sia un motivo sufficiente per preferire un altro modello: i 4 LED bianchi vanno benone per garantire una lettura piacevole anche quando la luce manca completamente.

E a proposito di letture notturne, c'è anche la cosiddetta modalità Scura, che inverte i colori (sfondo nero, testo bianco) e potrebbe affaticare meno la vista. Personalmente non mi ha mai fatto impazzire, ma c'è chi la preferisce.

La batteria dovrebbe essere di 1.040 mAh e, secondo le stime di Amazon, garantisce un'autonomia fino a 6 settimane. È sempre difficile fare stime del genere, perché dipende moltissimo da quanto e come utilizzate l'ebook reader, ma difficilmente l'autonomia sarà mai un problema.

Il software è identico a quello di ogni altro Kindle, compresa la "nuova" schermata Home che mescola i libri dalla nostra Libreria (in alto) ai suggerimenti dal Kindle Store.

Personalmente la trovo un po' confusionaria e non mi ha mai fatto impazzire, ma riconosco l'utilità delle sezioni dedicate a Prime Reading (come Titoli in scadenza su Prime Reading o Bestseller in Prime Reading). Prime Reading è il servizio incluso in Prime che offre centinaia di ebook disponibili gratuitamente: il "problema" è che è difficile trovare qualcosa di rilevante in mezzo a tantissimi titoli di scarso interesse, quindi le sezione dedicate in Home a volte possono risultare comode (da lì ho notato che c'è incluso 1984 di Orwell e Dune di Herbert, per dire).

Inoltre, per chi fosse appassionato alle formule all you can read, Amazon ha anche un altro abbonamento dedicato alla lettura: si chiama Kindle Unlimited e costa 9,99€ al mese.

Kindle Unlimited offre più di un milone di ebook e certamente avrà anche qualcosa che farà al caso vostro ma, prima di abbonarsi all'ennesimo servizio, consiglio sempre di dare un'occhiata al catalogo e valutare le vostre abitudini di lettura, specialmente perché la maggior parte degli ebook in vendita su Amazon ha un costo inferiore di 10€.

Per quel che riguarda il resto, le funzioni sono le solite di Kindle: è possibile sottolineare, aggiungere annotazioni e segnalibri, cercare una parola sul dizionario (ma anche su Google o Wikipedia), tradurre un vocabolo, modificare font e impostazioni della pagina e così via.

Nelle operazioni quotidiane, come ad esempio la sottolineatura, mi è sembrato più fluido di Kobo Clara 2E.

Tra le funzionalità esclusive dell'ecosistema Amazon, merita una menzione WordWise, particolarmente comodo per chi legge in inglese: permette di vedere una definizione (in inglese) delle parole più ostiche e può essere regolato a seconda del proprio livello di conoscenza della lingua.

Concludiamo con la solita nota triste: non aspettatevi novità per la lettura dei PDF, che rimangono sostanzialmente inutilizzabili. Sono ufficialmente supportati, ma le dimensioni e le prestazioni del dispositivo non permettono di fruire di questo tipo file.

Esperienza di lettura

L'esperienza di lettura sul nuovo Kindle è eccellente: ormai da anni ebook reader hanno raggiunto una maturità invidiabile e leggere libri è un vero piacere.

Inoltre, come sempre Kindle merita un plauso per la gestione dei fumetti: i fumetti acquistati su Kindle Store, infatti, sono navigabili vignetta per vignetta.

Questo sistema di lettura è fondamentale per potersi godere i fumetti anche su Kindle: considerando che le prestazioni degli ebook reader (non solo di questo, ma tutti) non permettono di zoomare agevolmente sui PDF, lo stratagemma di Amazon è ottimo per permettere la lettura di fumetti.

L'unica cosa che potrebbe migliorare l'esperienza di lettura sarebbero dei pulsanti fisici per avanzare pagina, assenti su tutti gli ebook reader da 6". Un po' un peccato, anche considerando che prima che arrivassero i display touch, erano praticamente uno standard.

L'esperienza di lettura è perfetta anche sotto la luce diretta del sole

Come tutti i Kindle, anche il nuovo Kindle base di default supporta ebook in formato MOBI, AZW, AZW3 (oltre a TXT, PDF, DOC e HTML), ma c'è un'importante novità per gli ePub.

Da qualche mese, infatti, Amazon ha parzialmente aperto agli ePub: non sono supportati nativamente (quindi non potete fare copia&incolla da PC), ma vengono convertiti automaticamente tramite il servizio Send to Kindle.

Se acquistate un libro in formato ePub all'infuori dello Store di Amazon e volete averlo sul Kindle, vi basterà inviarlo tramite la funzione Send to Kindle, via mail (tramite l'indirizzo univoco che identifica l'ebook reader) o tramite l'app (Android o iOS): verrà convertito automaticamente in AZW3 e ve lo ritroverete sul Kindle in mezzo agli altri titoli.

Ovviamente, ricordiamo che c'è anche la possibilità di convertire gli ebook tramite il comodo e fidatissimo Calibre.

Prezzo

Il costo di Kindle è di 99,99€ per la vesione con pubblicità e 109,99€ per la versione senza pubblicità. Le pubblicità che appaiono nella versione più economica si presentano soprattutto nella schermata di blocco, dove vedrete apparire pubblicità di libri o servizi Amazon. In più, ci sono piccoli banner nella schermata Home, ma nulla che interrompa la lettura

Un esempio di pubblicità nella schermata di sblocco

Per questo motivo, gli ads non sono una vera seccatura in termini di esperienza d'uso, influsicono più sul fattore estetico che altro.

In ogni caso, è possibile rimuovere la pubblicità (chiamate anche Offerte speciali) anche a posteriori dalla sezione Contenuti e dispositivi del proprio profilo Amazon.

Al netto delle pubblicità, il costo di listino del Kindle base è cresciuto di 20€ rispetto al modello precedente (che partiva da 79,99€). È un aumento importante, che rende il Kindle più economico meno competitivo sul mercato, ma è un aumento comprensibile, considerando soprattutto il nuovo display da 300 PPI.

Nonostante questo, rimane comunque l'ebook reader più economico sul mercato, nettamente migliore della controproposta Kobo sulla stessa fascia di prezzo (Kobo Nia, che "nasce vecchio" con microUSB).

Il vero concorrente è ovviamente Kobo Clara 2E, che costa una cinquantina di euro in più ma è impermeabile e ha luce con temperatura regolabile. Ma se questi aspetti non vi interessano e non avete problemi con l'ecosistema Amazon, il nuovo Kindle base è un acquisto solido che sicuramente non vi delurerà.

Giudizio Finale

Kindle (2022)

Il nuovo Kindle (2022) è un ebook reader che è facile consigliare sia a chi si avvicina per la prima volta agli ebook reader sia ai lettori di vecchia data, che cercano un modello compatto ma senza grandi rinunce. Il nuovo display ha una densità di pixel di 300 PPI (il massimo standard del settore) e non ha molto da invidiare a modelli più costosi, il connettore è finalmente USB-C e i 16 GB di spazio sono fin troppi (considerando che in Italia non è possibile ascoltare gli audiolibri di Audible). L'esperienza di lettura è ottima come in tutti gli altri Kindle e le differenze rispetto al più costoso Paperwhite sono meno marcate che in passato: che vogliate spendere il meno possibile o che vogliate un ebook reader più portatile, il Kindle base è una scelta eccellente.

Sommario

Costruzione ed ergonomia 7.5

Hardware e software 8.5

Esperienza di lettura 8.5

Prezzo 8

Voto finale

Kindle (2022)

Pro

  • Display 6" da 300 PPI (con modalità scura)
  • Leggerissimo e compatto, usabile anche con una mano
  • USB-C
  • Supporta gli ePub (più o meno)
  • 16 GB di spazio sono un'infinità

Contro

  • Prezzo di listino più alto che in passato
  • Non impermeabile
  • Niente luce con temperatura regolabile
  • Tasto di accensione in posizione scomoda

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.
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