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Recensione Kindle Oasis 2019: squadra che vince non si cambia

Giuseppe Tripodi -




Recensione Kindle Oasis 2019

Quest’anno la linea Oasis compie 3 anni: il primo modello venne infatti lanciato nel 2016, ma è del 2017 quel Kindle Oasis che fino ad oggi ho considerato per molti versi il miglior ebook reader in assoluto. Un dispositivo dal prezzo evidentemente elevato (in rapporto agli altri modelli), ma che aveva quasi tutto quel che si potesse chiedere ad un ebook reader, fatta eccezione per un solo elemento: la luce con temperatura regolabile. Il nuovo Kindle Oasis 2019 introduce proprio questa funzione, insieme ad altre piccolissime novità: insomma, una versione migliorata, ma sostanzialmente uguale a quella che già amavamo.

Costruzione ed ergonomia

All’aspetto, il nuovo Kindle Oasis 2019 è identico al modello precedente

Ad una prima occhiata, è letteralmente impossibile distinguere il “vecchio” Kindle Oasis dal nuovo modello del 2019: le scocche sono identiche. In questi giorni di prova, l’unico dettaglio che mi ha permesso di distinguere il nuovo arrivato dall’Oasis 2017 su cui leggevo tutte le sere è la banda grigia sull’impugnatura: questo perché Amazon ci ha fornito il modello dotato di connettività LTE che, per collegarsi alla rete, necessita una parte non metallica nella scocca.

Per il resto, il telaio di Kindle Oasis 2019 è identico al suo predecessore. Il che è ottimo, poiché anche il vecchio Oasis era impeccabile dal punto di vista costruttivo. Troviamo ancora una volta la scocca in alluminio anodizzato (che non trattiene le impronte!), i tasti fisici nella parte fronale per avanzare di pagina, il display a filo con la scocca. E, purtroppo, ancora il connettore microUSB. Questo è indubbiamente quel che mi è piaciuto meno del nuovo Kindle Oasis 2019: se l’impiego della porta microUSB era perdonabile nel 2017, quest’anno è davvero inconcepibile non avere l’USB-C, anche considerando che parliamo di un dispositivo top di gamma destinato a durare lungo.

In ogni caso, l’ergonomia è ancora una volta ai massimi livelli: il Kindle Oasis 2019 si utilizza comodamente con una mano in qualsiasi condizione, grazie al peso bilanciato dal lato con la parte bombata che funge da impugnatura. Non importa che siate destri o mancini, poiché l’interfaccia ruota a seconda dell’orientamento dello schermo.

Il Kindle Oasis è perfetto per essere usato con una mano sola. La pagina nella foto viene da Armi, acciaio e malattie, di Jared Diamond

Utilizzare il Kindle Oasis con una mano è ancora una volta un piacere grazie anche ai tasti VoltaPagina: lo ripeterò fino allo sfinimento, ma i pulsanti fisici sono il miglior modo per avanzare pagina in un ebook reader. I tasti in questione sporgono leggermente dalla scocca, ma hanno un’ottima risposta al clic e sono entrambi comodamente raggiungibili col pollice. Di default il tasto superiore avanza di pagina e quello inferiore torna indietro, ma personalmente trovo più comodo invertire la funzione dei due pulsanti (dall’apposita voce nelle impostazioni di lettura).

Il display, sempre a filo con la scocca, è il “solito” e-ink Carta da 7″ con densità di pixel di 300 PPI, di cui parleremo più approfonditamente nei prossimi paragrafi. Per il momento, in termini di comodità c’è da tener presente che un display così generoso porta ad avere dimensioni altrettanto generose: 159 x 141 x 8,4 mm (ma lo spessore scende a soli 3,4 mm nella parte più sottile). A differenza di tutti gli altri modelli di casa Amazon, il Kindle Oasis evidentemente non è pensato per essere infilato nella tasca dei pantaloni.

Infine, anche in questo modello ovviamente non manca l’impermeabilità: la certificazione IPX8 garantisce la resistenza completa ad immersioni in acqua dolce fino a 2 metri per 60 minuti.

Hardware e software

Tra le tante funzioni utili dell’ecosistema Kindle, la ricerca su Wikipedia può sempre far comodo. La pagina nella foto viene da Snowden, di Luke Harding

La dotazione hardware sotto la scocca non è cambiata molto rispetto alla generazione precedente: troviamo ancora una volta un processore NXP i.MX7D, dual core con clock a 1GHz, affiancato da 512 MB di RAM. Non che le specifiche contino molto per un ebook reader: vi basti sapere che l’esperienza utente è fluida e che non si verificano praticamente mai rallentamenti nell’interfaccia.

Il Kindle Oasis è disponibile nei tagli di memoria da 8GB e 32GB: tenendo presente che solitamente un ebook pesa 1MB o anche meno, potete portarvi dietro letteralmente decine di migliaia di libri. L’abbondante memoria interna, infatti, si rivela molto più utile negli Stati Uniti, dove con i Kindle è possibile ascoltare gli audiolibri disponibili con l’abbonamento ad Audible: tutti i nuovi Kindle, infatti, sono dotati di connettività Bluetooth, per avere la possibilità di collegare auricolari wireless e ascoltare gli audiolibri scaricati in locale. Purtroppo, nonostante Audible sia disponibile anche in Italia, attualmente non è possibile ascoltare gli audiolibri da Kindle.

In termini di hardware, la più grande novità di Kindle Oasis 2019 è il nuovo sistema di illuminazione, con possibilità di regolare la temperatura della luce. Il modello di quest’anno ha ben 25 LED (contro i 12 della generazione precedente), suddivisi tra LED bianchi e LED gialli: questo permette di adottare un’illuminazione più o meno calda.

Kindle Oasis 2017 vs Kindle Oasis 2019. La pagina nella foto viene da Snowden, di Luke Harding

Si tratta di una funzionalità già vista altrove (Kobo utilizza un sistema simile da parecchio, anche su dispositivi di fascia media), ma che ovviamente accogliamo più che volentieri sul top di gamma Kindle: la luce calda, infatti, affatica meno la vista ed è particolarmente indicata nelle ore serali, per favorire un sonno più riposante. A tal proposito, con un l’ultimo aggiornamento firmware 5.12.1.1 (arrivato proprio poche ore prima della pubblicazione!), Amazon introduce la possibilità di programmare l’attivazione della luce calda: è possibile scegliere che venga abilitata in una fascia oraria specifica (di default 20.00 – 8.00) oppure automaticamente in base all’orario di alba e tramonto. A voler essere pignoli, avrei preferito un sistema che cambi gradualmente la temperatura, passando man mano da luce bianca a luce più gialla, e non un sistema binario luce fredda/luce calda.

Un’altra gradita novità rispetto alla versione 2017 è l’incremento della batteria: si passa dai 1.000 mAh della generazione precedente agli attuali 1.130 mAh. Non sarà una rivoluzione, ma è un incremento apprezzato: le stime di Amazon parlano di sei settimane di autonomia leggendo mezz’ora al giorno con WiFi disattivato e luminosità a 13. A giudicare dalla mia esperienza in questo periodo di test avrei azzardato anche qualcosa di più, ma fidiamoci di Amazon.

C’è anche un altro cambiamento rispetto alla generazione 2017, anche se di poco conto: il refresh delle pagine è leggermente più veloce. Si tratta di una novità minore, che potrete notare abilitando l’opzione che aggiorna lo schermo ad ogni cambio pagina, ma che non cambia di molto l’esperienza d’uso quotidiana.

Per il resto, troviamo sempre l‘ottimo software Kindle, con tutti i soliti pregi e difetti. I formati supportati sono sempre gli stessi (MOBI, AZW, AZW3, oltre a TXT, PDF, DOC e HTML) e come sempre manca il supporto ad ePub e fumetti (CBZ o CBR): la cosa più conveniente, quindi, è affidarsi ai titoli acquistati da Amazon ma, in caso di ebook affidati altrove, c’è sempre l’ottimo Calibre, il software che tutti i possessori di ebook reader dovrebbero avere.

Una breve parentesi sui fumetti: i titoli acquistati dall’Amazon Store hanno una marcia in più su Kindle grazie al sistema di visualizzazione, che permette di guardare e avanzare vignetta per vignetta. Se avete fumetti acquistati altrove, potete ottenere un risultato simile con il Kindle Comic Creator, un software di Amazon ben fatto ma piuttosto macchinoso (che non credo sarebbe dedicato agli utenti finali, ma agli editori). In ogni caso, grazie al suo generoso display da 7″, l’Oasis è sicuramente il miglior Kindle per i fumetti.

Il Kindle Oasis è il migliore Kindle per leggere fumetti. Nella foto: Macerie prime e Dodici, di Zerocalcare

Una doverosa parentesi è anche quella sui PDF: nonostante la gestione di questo formato sia migliorata molto lo scorso anno, la lettura dei PDF rimane ancora uno dei punti deboli degli ebook reader. Manca un sistema decente di reflow del testo, zoomare e spostarsi tra le pagine è ancora troppo faticoso: insomma, se volete leggere PDF, compratevi un tablet.

Sì, perché gli ebook reader sono fatti per leggere ebook, e sono perfetti per chi vuole semplicemente gustarsi un buon libro. Il sistema operativo di Kindle è ormai allo stato dell’arte, con tante funzioni che rendono la lettura davvero un piacere.

Ci sono tante opzioni per regolare il carattere, scegliendo tra 9 font, 5 livelli di neretto e 14 livelli di grandezza; c’è la possibilità di regolare spaziatura, margini e allineamento e salvare la combinazione personalizzata (l’ideale se più persone condividono lo stesso Kindle).

Non mancano poi tutte le funzioni che ci si aspetta da un ebook reader (sottolineatura, ricerca di parole sul dizionario e traduzione, appunti e così via), oltre che le funzioni esclusive dell’ecosistema Kindle. Tra queste, meritano sicuramente menzione Whispersync (che sincronizza avanzamento di lettura, segnalibri, etc sui vari dispositivi) e Word Wise, che facilita la lettura in inglese mostrando la definizione delle parole più ostiche.

Word Wise è la funzione perfetta per chi vuole leggere in inglese e migliorare il proprio vocabolario. La pagina nella foto viene da Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies, di Nick Bostrom

Infine, due precisazioni sulla connettività.

Per prima cosa, purtroppo anche questo nuovo Kindle Oasis 2019 non supporta le reti WiFi 5GHz. Non è un dramma, anche perché personalmente lo utilizzo in modalità aereo per la maggior parte del tempo, ma un dispositivo top di gamma senza WiFi 5GHz fa un po’ storcere il naso.

Oltre questo, qualche appunto sulla variante con 4G, che è quella ho provato per questa recensione. Il 4G è gratuito, nel senso che non c’è bisogno di inserire una SIM e che la connessione è garantita da Amazon: tuttavia, questa connessione può essere utilizzata solo per acquistare libri nello Store, cercare traduzioni o definizioni su Wikipedia. Al contrario, non può essere usata per navigare col browser sperimentale. Per questo motivo, a meno che non pensiate di avere l’esigenza di acquistare spesso libri in mobilità, non ci sono molte ragioni per volere il 4G incluso.

Esperienza di lettura

La scocca di Kindle Oasis 2019 è in alluminio anodizzato e non trattiene le impronte

Ancora una volta, il Kindle Oasis offre la miglior esperienza di lettura che possiate aspettarvi da un ebook reader. Semplicemente il non plus ultra.

Ovviamente, la più grande novità in termini di esperienza di lettura è il sistema di illuminazione, che va a migliorare uno dei pochi aspetti su cui Kobo faceva meglio. Leggere con una luce calda la sera è effettivamente più piacevole, meno stancante. Inoltre, a prescindere da giorno o notte, la luce giallina rende il display più simile alla carta dei veri libri e, in qualche modo, rende tutto più naturale. Inoltre, il grande display da 7″ permette di avere una pagina che ricorda molto quelle dei libri cartacei, per formato, dimensioni e testo contenuto.

E ogni cosa che assottigli la differenza tra ebook e libro cartaceo, per me è da considerarsi un bene.

Con la giusta formattazione del testo, le pagine di Kindle Oasis ricordano molto quelle di un libro cartaceo. La pagina nella foto viene da Homo pluralis. Essere umani nell’era tecnologica, di Luca di Biase

Per quel che riguarda il resto, l’esperienza di lettura è identica a quella del precedente modello, e quindi semplicemente ottima.

Squadra che vince non si cambia.

Prezzo

“Purtroppo” neanche il prezzo cambia: non che mi aspettassi davvero variazioni, ma è evidente che il costo elevato rimane ancora il più grande ostacolo per molti utenti.

E non perché i 249€ (per la versione da 8GB) siano di per sé un costo sproporzionato rispetto al valore del dispositivo, ma perché la maggior parte dei lettori farà a meno di luce calda e tasti VoltaPagina e – legittimamente – preferirà un solido Kindle Paperwhite a metà prezzo.

Ovviamente, Kindle Oasis 2019 è disponibile su Amazon ai seguenti prezzi:

Video confronto

Foto

Giudizio Finale

Kindle Oasis 2019

9.3

Kindle Oasis 2019

Squadra che vince non si cambia: il Kindle Oasis era già il massimo degli ebook reader, ma l'introduzione della luce con temperatura regolabile va a migliorare l'unico aspetto su cui si poteva chiedere di più. L'esperienza di lettura impeccabile e ergonomia ai massimi livelli (con "impugnatura" e tasti VoltaPagina) lo rendono il dispositivo perfetto per tutti gli amanti degli ebook. Una sola nota stonata: nonostante il prezzo, ancora niente USB-C.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Solita, fantastica esperienza di lettura.
  • Ottima ergonomia: impugnatura e tasti VoltaPagina rimangono il meglio
  • Scocca in alluminio
  • La luce con temperatura regolabile ci voleva
Contro
  • Prezzo non per tutti
  • Niente USB-C
  • Audible non ancora disponibile

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Matteo Turotti

    L’uso del connettore micro usb da parte di Amazon è odioso. Ho comprato il paperwhite durante il prime day dando per scontato fosse type c, nel vedere il connetore micro usb mi è venuta voglia di renderlo, mi sembra una scelta senza senso non usare il type c nel 2019 dopo che persino Apple ha ceduto

    • peppeuz

      Sono d’accordo: come ho scritto, davvero inconcepibile.

      Nel senso, è evidente che volessero riciclare le scocche e mantenere uniformità in tutti i Kindle di 10a generazione, però è una scelta che si fa davvero fatica a digerire.

  • Davide Gamba

    Ciao Giuseppe, complimenti per la recensione.
    Una domanda: rispetto al modello 2017 l’illuminazione è più omogenea? Io provai il modello precedente ma trovai fastidioso che la parte dello schermo più vicina ai LED era molto più chiara di quella opposta. Notavo la differenza. È cambiato qualcosa con questo nuovo modello?
    Grazie

    • peppeuz

      Ciao!

      Ad esser sincero mi coglio alla sprovvista: in questo momento non li ho entrambi con me e nel modello 2017 non avevo notato disomogeneità nell’illuminazione.
      A senso ti direi di sì, perché i LED sono più che raddoppiati (da 12 a 25), ma mi riservo di controllare meglio nei prossimi giorni 😉

      • Davide Gamba

        Ho letto solo adesso la risposta, grazie

  • Simone Camanini

    Scusate la domanda, ma: che differenza passa fra avere un connettore Micro-USB e USB-C? Capisco se si stesse parlando di una mini-USB o di un connettore proprietario (peggio ancora), ma davvero non colgo motivi per lamentarsi dell’uno rispetto all’altro… Tanto più che, a dire il vero, trovo i connettori USB-C abbastanza proni ad allentarsi dopo un periodo di utilizzo nemmeno troppo lungo, cosa che tutto sommato non mi è mai successa con i normali micro-USB…