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Il nuovo Kindle Paperwhite è più bello e non teme l’acqua: difficile resitergli!

Giuseppe Tripodi -




Recensione Kindle Paperwhite (2018)

Proprio ora che Kobo Clara HD sembrava aver cambiato le carte in tavola, l’ebook reader più venduto di Amazon è arrivato in una nuova versione che non teme l’acqua. E posso dirvelo da subito: se amate i libri, amerete il nuovo Kindle Paperwhite 2018. Perché è più bello e versatile, perché è impermeabile, perché Amazon sa come si fanno gli ebook reader.

Costruzione e ergonomia

La prima cosa che si nota tenendo in mano il nuovo Kindle Paperwhite è che è più bello rispetto al passato: quel che lo rende così gradevole alla vista è lo schermo a filo con la scocca. Non avere il “gradino” che separa il display dalle cornici non porta chissà quale vantaggio in termini di usabilità, ma è un enorme balzo in avanti in termini di design. Avevamo già visto una soluzione simile su Kindle Voyage (adesso non più acquistabile) e Kindle Oasis, ma è la prima volta che questo dettaglio arriva nella fascia di prezzo dei centotrenta euro.

Ma questa non è l’unica novità dello schermo: questo nuovo modello dovrebbe infatti essere più resistente ai graffi e gode di una migliore illuminazione. Il nuovo Paperwhite ha infatti 5 LED, che garantiscono una sovrailluminazione più uniforme; per dare qualche riferimento, il vecchio modello aveva 4 LED, il Kindle Oasis ne ha 12.

Il nuovo Kindle Paperwhite è più sottile e leggero rispetto al passato: 8,18 mm di spessore per 182 grammi, ottimo per portarlo sempre con sé. Inoltre, la scocca è ora rivestita di un materiale morbido e gommato, che migliora la presa e riduce il rischio di graffi sul retro.

Normalmente leggo su Kindle Oasis, e avevo dimenticato quanto possa esser comodo il formato piccolo di Paperwhite nell’utilizzo quotidiano: dal momento in cui l’ho ricevuto fino al momento di questa pubblicazione, l’ho tenuto perennemente con me nella tasca interna della giacca. Mi sono ritrovato a leggere anche in brevissime pause (durante la fila per comprare il biglietto della metro, ad esempio): sono sicuro che in contesti del genere non avrei scomodato il Kindle Oasis dallo zaino, ma il Paperwhite lo avevo letteralmente addosso.

Oltre il formato, il nuovo Kindle sembra molto solido e non sono riuscito a sentirlo scricchiolare neanche provando deliberatamente a torcerlo un po’.

L’unico, possibile difetto che posso trovare sul fronte di costruzione ed ergonomia è la posizione del tasto di accensione: si trova in basso ed è abbastanza sporgente da essere premuto per errore quando poggiate poggiate il Kindle in verticale (ad esempio, mi è successo infilandolo nella tasca posteriore dei jeans). Sia chiaro, è un “difetto” di poco conto, solo mi domando perché si ostinino a posizionarlo l’unico tasto lì (e non ad esempio sul retro,come avevano azzardato con Kindle Voyage).

Ma – dulcis in fundo – il vero punto di forza di Kindle Paperwhite 2018 dal punto di vista costruttivo è l’impermeabilità: la certificazione IPX8 garantisce protezione completa alle immersioni, fino a due metri di profondità. Adesso potete leggere senza troppi pensieri in piscina o sotto la pioggia, e non starò qui a raccontarvi il mio sguardo fiero quanto ho tirato fuori il Kindle alla fermata del bus e mi sono messo a leggere sotto l’ombrello, nonostante piovesse a dirotto e il lettore si stesse evidentemente bagnando.

Hardware e software

Il display è il solito, ottimo pannello E-Ink Carta da 6″ con desnità di pixel di 300 ppi, ma adesso è illuminato da un LED in più. Sul fronte hardware, però, la novità più importante è il raddoppio della memoria interna: si passa da 4 GB del modello del 2015 a ben 8 GB (o 32 GB) in questa nuova variante. Escludendo la memoria occupata dal sistema operativo e considerando un peso assolutamente esagerato di 1 MB per ebook, con la versione base da 8 GB avrete comunque spazio per oltre 6.000 libri.

Non manca la connettività WiFi (802.11 b/g/n), anche se purtroppo non sono ancora supportare le reti a 5 GHz; come sempre è disponibile anche la versione Cellular, che in questo nuovo modello include connettività gratuita in 4G (non è necessario inserire alcuna SIM o effettuare alcun abbonamento: la rete LTE è fornita gratuitamente da Amazon). Per questa recensione, ho provato proprio la versione con 4G: avere sempre la possibilità di accedere in ogni momento allo Store Amazon, a Wikipedia e soprattutto al traduttore (fornito da Bing) è una vera comodità, ma a meno che non viaggiate moltissimo o abbiate esigenze davvero particolari, la connettività LTE non cambia tantissimo l’esperienza d’uso. Personalmente, dopo aver configurato il Kindle e aver sincronizzato i libri acquistati, ho tenuto sempre attiva la modalità aereo per massimizzare la durata della batteria.

A proposito di batteria, Amazon dichiara una durata stimata di 6 settimane, basata su mezz’ora di lettura al giorno con luminosità impostata a 13 e connessioni disattivate. Basandomi sulla mia esperienza d’uso, mi sembra una stima piuttosto verosimile (forse leggermente ottimistica, ma nulla di cui preoccuparsi): in una settimana esatta, con illuminazione più o meno a metà (12) e modalità aereo sempre attiva, sono passato dal 100% al 62%. D’altra parte, in media avrò letto sicuramente più di un’ora al giorno, quindi a questo ritmo prevedo che il Kndle Paperwhite potrebbe scaricarsi tra circa due settimane. Ammetto che ricordo con nostalgia i tempi del mio primissimo Kindle, quando la batteria durava letteralmente mesi e non andava giù neanche a spingerla, ma ricaricare una volta in più è un prezzo che sono disposto a pagare per avere illuminazione e display con risoluzione migliore.

Il processore è un Freescale/NXP i.MX6SLL (basato su Cortex-A9 con frequenza di cock fino a 1 GHz), rinnovato rispetto al precedente Kindle del 2015 (che montava un i.MX6 SoloLite) ma che ovviamente non raggiunge le velocità del top di gamma Kindle Oasis 2018, primo – e unico – ebook reader a montare una CPU dual core (i.MX7). In ogni caso, stare a guardare le specifiche degli ebook reader può essere un bel passatempo per noi geek, ma è una valutazione che lascia il tempo che trova: durante la lettura, quando dovete semplicemente avanzare pagina con un tap, non noterete mai alcun problema di fluidità.

Per quel che riguarda il software, il firmware è aggiornato alla versione 5.10.1.2 (ancor più recente dell’ultimo update rilasciato su Kindle Oasis 2018, il 5.10.1.1): le novità più importanti sono la pagina home rinnovata, con suggerimenti di lettura personalizzati che comprendono anche i titoli inclusi in Kindle Unlimited e Prime Reading, e soprattutto le maggior facilità di personalizzare i font. Con il nuovo firmware, infatti, è possibile salvare dei temi con le impostazioni di carattere e pagina, andando a personalizzare tipo e grandezza di font, neretto, spaziatura, margine e altri piccoli dettagli. In questo modo, è più facile condividere l’ebook reader con un’altra persona con esigenze e gusti diversi: ad esempio, se mia mamma prendesse in prestito il mio Kindle, le creerei subito un tema con font più grande di quello che uso io.

Per il resto, troviamo tutte le funzioni a cui siamo abituati: sottolineature e note, Whispersync (che sincronizza l’ultima pagina letta, ottima per quelle rare volte che non ho il Kindle dietro e leggo dall’app Kindle per iOS) e Word Wise, molto comodo se leggete in inglese.

Come sempre, i formati supportati nativamente sono i soliti MOBI, AZW e AZW3 (oltre a TXT, PDF, DOC e HTML). Manca il supporto ad ePub e formati per i fumetti (CBZ o CBR), ma chi ha familiarità con l’ecosistema Kindle sarà abituato all’idea che tutti gli ebook acquistati all’infuori di Amazon devono essere convertiti con Calibre.

Purtroppo, l’ingresso per la ricarica è il solito microUSB e non USB-C: davvero un grande peccato, un’occasione sprecata. Considerando che l’ebook reader è un tipo di dispositivo particolarmente longevo, mi sembra già di vedere i lettori che tra 4-5 anni utilizzeranno ancora questo Paperwhite senza grossi problemi, ma dovranno portarsi dietro un inutile cavetto microUSB.

Piccola nota a margine: un peccato che in Italia non abbiano incluso il supporto ad Audible. Il Kindle Paperwhite 2018, infatti, è dotato anche di Bluetooth, con il quale è possibile collegare casse o auricolari wireless per ascoltare gli audiolibri di Amazon: tuttavia, questo è possibile all’estero ma non ancora nel nostro paese. Mi domando se la funzione verrà introdotta in futuro con un aggiornamento software o meno.

Esperienza di lettura

Leggere sul nuovo Kindle Paperwhite è talmente comodo che è difficile non consigliarlo a chiunque cerchi un ebook reader e si trovi bene con l’ecosistema Amazon. L’unica assenza davvero sensibile, rispetto al ben più costoso Kindle Oasis, sono i tasti fisici per l’avanzamento di pagina: esclusi quelli (e il display più grande) è davvero difficile trovare un motivo per non raccomandare il Paperwhite rispetto qualsiasi altra cosa.

Il design più sottile e la scocca gommata migliorano la presa e permettono di utilizzarlo facilmente anche con una mano, il display è ottimo come sempre anche (e soprattutto) sotto la luce diretta del sole e l’esperienza utente è così immediate che ci si perde subito nella lettura.

Un’importante differenza rispetto al diretto concorrente, il Kobo Clara HD, è che sul Kindle non abbiamo la possibilità di regolare la temperatura della luce. D’altra parte, l’illuminazione è buona e omogenea, e il display a filo con la scocca fa la differenza in termini di design, dando l’impressione di avere per le mani un prodotto davvero ricercato.

Purtroppo la gestione di PDF e dei fumetti non acquistati su Amazon rimane pessima come sempre, ma ormai i lettori più esperti ci avranno fatto l’abitudine: il Kindle rimane l’ebook reader perfetto per chi è disposto ad affidarsi completamente allo Store ufficiale, dove anche i fumetti sono ottimizzati per la lettura sul display da 6″ del Paperwhite, con la possibilità di scorrere vignetta per vignetta.

Inoltre, dalla nuova home è più facile trovare suggerimenti di lettura, anche grazie all’integrazione dei titoli inclusi in Prime Reading: i clienti Amazon Prime, infatti, troveranno un gran numero di ebook gratis da leggere e, in mezzo a tanta robaccia, si scovano anche un po’ di libri meritevoli (e un bel po’ di vecchi fumetti Disney!).

Tra le cose che potrebbero farvi storcere il naso quando volete tuffarvi subito nella lettura, c’è il tempo di sblocco del dispositivo: dopo aver cliccato il tasto di sblocco, il processo di Riattivazione può impiegare diversi secondi. Questo è dovuto una nuova modalità di risparmio energetico che permette di limitare al massimo il consumo quando il dispositivo è bloccato. È possibile disattivare l’opzione (Impostazioni> Opzioni del dispositivo > Opzioni avanzate > Risparmio energetico): questo porta allo sblocco istantaneo dell’ebook reader, ma anche ad un maggior consumo quando il lettore è bloccato.

Prezzo

Kindle Paperwhite ovviamente può essere acquistato su Amazon: il costo della versione base è di 129,99€, scontato a 99,99€ per la settimana del Black Friday. Il prezzo fa riferimento alla versione da 8GB con offerte speciali: per “offerte speciali” si intendono delle pubblicità (per lo più di libri) che appaiono esclusivamente a schermo bloccato e che non interrompono mai la lettura; il costo senza offerte è di 10€ in più.

A questo prezzo è davvero difficile chiedere di più ad un ebook reader.

Foto

Giudizio Finale

Kindle Paperwhite (2018)

8.8

Kindle Paperwhite (2018)

Kindle Paperwhite è sempre stato l'ebook reader di riferimento, e adesso è ancor più difficile non consigliarlo: oltre alla solita, ottima esperienza utente, sul nuovo modello troviamo il doppio della memoria interna, uno splendido display a filo e l'impermeabilità. Se non avete problemi con l'ecosistema di Amazon, questo è il lettore di ebook che state cercando.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Ottima esperienza di lettura
  • Impermeabile e più resistente
  • 8 GB di memoria
  • Bello, sottile e con display a filo
Contro
  • Connettore microUSB
  • Tasto di accensione in posizione scomoda
  • Ancora niente Audible in Italia
  • OPO<3

    rosico per averlo preso neanche 5 mesi fa.
    (avete invertito i pro e i contro)

    • peppeuz

      Corretto, grazie 🙂

      (eh, peccato averlo preso poco fa: questo nuovo Paperwhite merita davvero! )

  • Psyco98

    130€ che diventano 100 una settimana sì e una no.
    Ogni tipo di festività o periodo di saldi generico Amazon mette i paperwhite in sconto.

    • peppeuz

      Beh tanto meglio per noi 😀

  • Jakmandolino

    Comincio a sospettare che si preferisca produrre microusb proprio per venire incontro agli utenti (tutti a casa hanno 10 cavi microusb, e forse uno o due type c).

  • dmanzo

    peccato davvero per l’assenza inspiegabile di audible (che manca anche sul resto dei device di amazon in Italia)

    • peppeuz

      Sì, sono d’accordo: credo che se lo avessero incluso nel nuovo firmware Kindle anche in Italia, avrei rinnovato l’abbonamento (che attualmente ho sospeso)

  • Dr.Oak

    Dovresti aprire tutti i video con una gag per mettere alla prova le caratteristiche del prodotto come quando hai fatto “accidentalmente” cadere la cassa 🤣(in questo caso per mettere alla prova l’impermeabilità)

  • Giuseppe

    Tra il Paperwhite 4 e il Kobo Clara HD (tralasciando il prezzo) quale consigliereste?
    Non ho mai posseduto un Kindle, ma l’ambiente Amazon mi incuriosisce (anche per la possibilità di beccare qualche libro interessante tramite Prime Reading), mentre mi attrae la Comfort Light del Kobo (tenendo conto che leggo quasi sempre la sera, penso sia d’aiuto).

    • peppeuz

      Personalmente, credo che l’unico vero motivo per preferire Kobo Clara HD al nuovo Paperwhite sia l’integrazione con Pocket. Se utilizzi molto Pocket, può far la differenza.

      In tutti gli altri casi, andrei di Paperwhite: nonostante mi piaccia molto Comfort Light Pro, non è una differenza sufficiente a far preferire il Kobo al Kindle.

      • Giuseppe

        Ti ringrazio! Non ho mai usato Pocket, quindi non ne sentirei la mancanza.
        In più, il Kindle mi attrae molto per lo schermo a filo: da quando ho letto di questa caratteristica nella recensione, mi sono reso conto che il “gradino” tra cornice e schermo mi dà un po’ fastidio, in alcuni casi, nel mio vecchio Glo.