9.2

Recensione Kobo Forma: incredibile ergonomia e display enorme (foto e video)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Kobo Forma

Quando ho scritto la pagina dei migliori ebook reader, non ho avuto alcuna difficoltà a decretare quale fosse il miglior eReader in assoluto: il Kindle Oasis 2017, ovviamente. Ma il nuovo Kobo Forma rompe le uova nel paniere ad Amazon, e credo possa diventare il punto di riferimento per una buona nicchia di mercato che cerca il massimo dagli ebook reader.

9.5

Costruzione ed ergonomia

Non c’è troppo da girarci attorno: il Kobo Forma riprende palesemente il concept di Kindle Oasis, con design asimmetrico, un display (ancora più) grande e tasti fisici al lato per l’avanzamento della pagina. E personalmente non potrei essere più felice.

Questo formato è senza dubbio vincente, perché permette di impugnare facilmente con una sola mano un dispositivo con uno schermo davvero generoso (8″).

Ma nonostante lo schermo così grande, Kobo Forma pesa solo 197 grammi, appena 3 grammi in più del Kindle Oasis 2017 (il cui display è però più piccolo, da 7″). Mi rendo conto che numeri del genere non siano indicativi per tutti, quindi diamo qualche riferimento: iPad Mini 4 (display da 8″) pesa 299 grammi mentre Galaxy Note 9 (display da 6,4″) pesa 201 grammi. Ovviamente non è mia intenzione paragonare dispositivi che non c’entrano nulla l’uno con l’altro, ma cifre del genere possono essere utili per capire quanto è leggero il Kobo Forma in mano. Appena preso in mano

Il peso così ridotto probabilmente dovuto anche alla scocca, che è in platica: al contrario, quella del Kindle Oasis è in alluminio ed Amazon è stata la prima ad introdurre sugli ebook reader l’alluminio, un materiale ovviamente più pregiato ed esteticamente più gradevole. Nonostante questo, devo dire che la scelta della plastica non mi dispiace affatto, anzi: grazie anche al rivestimento gommato e alla trama forata sul retro, il grip è veramente ottimo. Ho utilizzato il Kobo Forma con una sola mano senza problemi e in ogni dove, inclusa un’affollata metro a Milano. Inoltre, la plastica si graffia meno facilmente e attutisce meglio i colpi.

Un altro aspetto che mi ha piacevolmente stupito in termini di ergonomia sono i tasti per cambiare pagina e la relativa struttura: lo spazio che si trova tra i due pulsanti è perfetto per tener poggiato il pollice mentre si legge, per poi avanzare agilmente di pagina con una leggera pressione, senza neanche dover sollevare il dito. Fattori del genere possono sembrare sciccherie di poco conto, ma alla lunga influiscono sensibilmente sull’esperienza d’uso. Ricordiamo sempre che il miglior ebook reader è quello che “non si vede”, che permette all’utente di immergersi completamente nella lettura con la stessa naturalezza di un libro cartaceo. In tal senso, il Kobo Forma fa benissimo: oltre al peso ridotto e alla conformazione dei tasti, l’ergonomia viene massimizzata anche dalla struttura spiovente, che nella parte più sottile raggiunge i soli 4,2 millimetri di spessore.

Completando la panoramica sull’aspetto costruttivo, Kobo Forma è “ovviamente” impermeabile, con certificazione IPX8 (resiste immerso in acqua fino a 2 metri di profondità per un’ora) e protezione HZO (l’acqua entra nella struttura, ma non intacca i componenti, che sono rivestiti da una “pellicola” impermeabile).

Volendo trovare dei nei all’aspetto costruttivo, non mi fa impazzire la posizione del tasto di accensione: si trova sul lato destro, in corrispondenza dei pulsanti per cambiare pagina e dove si tiene poggiata la mano. Ma nonostante la mia antipatia a pelle, non mi è mai capitato di premere per errore il pulsante e ritrovarmi col Kobo bloccato, anche perché è necessario esercitare una certa pressione ed è praticamente impossibile cliccarlo per errore.

Infine, un dettaglio non trascurabile: date le dimensioni, ovviamente il Kobo Forma non è l’ebook reader più comodo da portare in tasca. Sta senza troppi problemi in alcune giacche dalle tasche particolarmente larghe, ma in linea di massima vi servirà una borsa, uno zainetto o quant’altro per averlo sempre con voi.

9.5

Esperienza di lettura

Leggere con il Kobo Forma è veramente un piacere: il display da 8″ sembra davvero gigantesco quando lo si confronta con i “piccoli” ebook reader da 6″ e, ovviamente, riesce ad ospitare molto più testo su ogni singola pagina. Inoltre, con uno schermo così grande anche la lettura dei fumetti diventa ancora più agevole, a patto che le tavole siano sufficientemente grandi. Per dare qualche riferimento: ci ho (ri)letto abbastanza bene Zerocalcare, ma ho subito abbandonato la (ri)lettura di V for Vendetta: nel caso in cui dobbiate zoomare per leggere il testo, anche il Kobo Forma diventa letteralmente ingestibile e mostra tutti i limiti degli eReader.

Rimanendo nell’ambito dei semplici ebook, l’esperienza di lettura è veramente ai massimi livelli. Il display si legge benissimo in qualsiasi condizione e, grazie al sistema di illuminazione ComfortLight PRO, la sovrailluminazione dello schermo varia in base all’ora del giorno, virando su tonalità sempre più calde man mano che arriva la sera. Ovviamente è possibile personalizzare manualmente l’intensità e il colore della luce, ma personalmente mi sono trovato benissimo lasciando tutto su Auto, in modo da ridurre gradualmente la quantità di luce blu con l’avvicinarsi della sera (per chi non lo sapesse ancora, le fredde illuminazioni dei display peggiorano la qualità del sonno e sarebbero da evitare nelle ore serali). Da precisare, tuttavia, che Kobo Forma non è dotato di sensore di luminosità, quindi la regolazione dei LED bianchi e dei LED gialli varia esclusivamente in base all’ora del giorno.

Tre livelli di tonalità della luce con ComfortLight PRO

Come sempre Kobo supporta un gran numero di formati: EPUB, EPUB3, PDF e MOBI per i libri e CBZ e CBR per i fumetti, il che vi permette di trasferire facilmente gli ebook acquistati anche all’infuori del Kobo Store (a patto che non li compriate da Amazon, i cui DRM proprietari impediscono che vengano letti su ebook reader che non siano Kindle).

La vera novità nell’esperienza di lettura sta nell’orientamento dello schermo: con Kobo Forma è possibile leggere anche in orizzontale, con i tasti di avanzamento pagina in basso. È sufficiente ruotare il Kobo per far ruotare anche l’interfaccia di lettura: in questo modo, è possibile non solo passare facilmente da mano destra a mano sinistra, ma anche sfruttare la larghzza dello schermo per leggere meglio PDF e fumetti. L’orientamento orizzontale mi è sembrato pressocché inutile (o persino scomodo) nella lettura dei libri, ma è un grande valore aggiunto per la lettura dei PDF (ne parlo meglio nel prossimo paragrafo).

8.5

Hardware e software

Valutare l’hardware di questo dispositivo non è facile: l’ho usato per oltre una settimana senza mai un problema, mi sono trovato benissimo e sono sicuro che se non avessi avuto termini di paragone non mi sarei soffermato a parlare delle specifiche tecniche, che da sempre sono un fattore molto relativo per gli ebook reader. D’altra parte, prima della recensione l’ho messo a fianco al suo diretto competitor, Kindle Oasis 2017, ed è evidente che la CPU dual core di quest’ultimo fa la differenza nella fluidità dell’interfaccia.

Il Kobo Forma utilizza lo stesso processore Freescale IMX6 Solo Lite da 1 GHz che avevamo già visto su Kobo Aura H2O Edition 2 e le performance sono comparabili a quest’ultimo. Intendiamoci, questo non è davvero un problema nell’utilizzo quotidiano, è solo un capriccio da recensore che avrebbe voluto vedere il non plus ultra per un dispositivo del genere. La differenza di performance rispetto al top di gamma Amazon si nota soprattutto nelle animazioni dell’interfaccia e nello zoom, che su Oasis risultano più fluide: d’altra parte, su nessuno dei due lettori è pensabile di zoommare e leggere un PDF senza impazzire, quindi la questione è veramente di poco conto.

Tuttavia, la modalità orizzontale regala piacevoli sorprese nella gestione dei PDF: quando ruotiamo il Kobo, il software “spezza” una pagina in due, adattando ogni metà al display e permettendoci di leggere comodamente i PDF scorrendo con i tasti per avanzare pagina (eliminando quindi il problema dello zoom). Ad onor del vero, questo non avviene sempre (credo dipenda dalla risoluzione di ogni pagina), ma ha sempre funzionato egregiamente con manuali universitari, e sono fiducioso che qualsiasi libro in PDF ben formattato possa esser letto senza problemi utilizzando il Kobo Forma in orizzontale. Non è una rivoluzione ma è un buon approccio, che potrebbe risultare una killer feature per gli studenti universitari (o chiunque altro abbia spesso a che fare con manuali in PDF).

Per il resto non ci sono grandi variazioni nel software di Kobo, che rimane sostanzialmente invariato rispetto a quello di Kobo Aura H2O Edition 2: oltre a tutto quel che ormai ci si aspetta da un ebook reader (sottolineatura, segnalibri, note, definizione delle parole e dizionari), troviamo alcune interessanti funzioni che ormai caratterizzano l’esperienza utente Kobo.

Tra questi segnaliamo la maggior personalizzazione del carattere (è possibile modificare dimensione, interlinea, margini e giustificazione) e la possibilità di caricare font esterni, le statistiche di lettura e l’avanzamento rapido delle pagine (queste ultime due, sono disponibili solo su libri in formato Kebpub). Kepub è un tipo di formattazione degli ePub sviluppato da Kobo: se avete acquistato ebook al di fuori del Kobo Store, la conversione da ePub a Kepub è immediata grazie ad plugin di Calibre che vi consiglio caldamente di installare: KePub Output (come suggerito sul forum di MobileRead, è una buona idea installare anche KePub Metadata Reader e KePub Metadata Writer).

Inoltre, Kobo supporta i libri protetti da Adobe DRM e, di conseguenza, permette di leggere i libri presi in prestito dalle biblioteche digitali.

Ma la vera funzione che per molti può fare la differenza, ancora una volta è l’integrazione con Pocket, che personalmente amo tantissimo. Per chi non lo conoscesse ancora, Pocket è un servizio che permette di salvare offline gli articoli che non avete il tempo di leggere: è disponibile in ogni dove (estensione browser, smartphone, web…) e basta un clic per conservare tutte le notizie interessanti che magari vorreste leggere con calma prima di andare a dormire. Per me, che utilizzo molto Pocket, trovarsi gli articoli sincronizzati su Kobo potrebbe essere una validissima ragione per preferire il Forma rispetto al Kindle Oasis 2017.

Chiudendo questa sezione con una panoramica con l’hardware, il display è un E-Ink Mobius Carta da ben 8″, con risoluzione 1.440 x 1.920 pixel e una densità di 300 PPI (ormai il massimo standard del settore). Inoltre, la tecnologia Mobius (o Flex, se preferite) garantisce una maggiore resistenza ad urti e graffi, grazie ad un sostrato di plastica flessibile.

La memoria ancora una volta è da 8 GB, più che sufficienti per portarsi dietro oltre 6.000 libri ed articoli.

Purtroppo mi tocca chiudere con una nota negativa: la batteria è da solo 1.200 mAh, una scelta praticamente inspiegabile, considerando le generose dimensioni del display e che persino il Kobo Clara HD (da 6″) montava una batteria da 1.500 mAh. La capacità inferiore si rispecchia ovviamente nell’autonomia, che ho trovato inferiore rispetto al Kindle Oasis 2017: posto che la durata varia tantissimo in base all’utilizzo, per un uso medio (circa un’ora di lettura al giorno) mi aspetto che l’autonomia sia di circa 3 settimane. Intendiamoci: non è un dramma, anche considerando che la batteria si ricarica molto rapidamente, ma trovo inspiegabile la scelta di soli 1.200 mAh.

5.0

Prezzo

Il Kobo Forma è in vendita da oggi, 23 ottobre, e costa ben 279€: il prezzo evidentemente non è per tutti, ed è persino più alto di quello del Kindle Oasis 2017 (che costa 250€). Ovviamente questo dispositivo è dedicato ad utenti premium, che sanno cosa cercano da un ebook reader e non temono di fare un discreto investimento per avere il lettore “perfetto” per loro.

Foto

Giudizio Finale

Kobo Forma

9.2

Kobo Forma

Kobo Forma si gioca il titolo di miglior ebook reader in commercio con Kindle Oasis: rispetto quest'ultimo, purtroppo, ha un'interfaccia un po' più lenta; d'altra parte, ha un display più grande e più resistente, integra Kobo e ha una gestione dei PDF migliore. Nel complesso, una delle migliori esperienze di lettura in assoluto.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Leggero ed incredibilmente comodo da tenere in mano
  • Il display grande è un toccasana per fumetti e PDF (in modalità orizzontale)
  • Impermeable e con schermo resistente agli urti
  • Tasti fisici eccezionalmente comodi
Contro
  • Batteria leggermente sottotono
  • Nessuna variazione di CPU e RAM rispetto ai modelli precedenti (e prestazioni meno fluide rispetto alla concorrenza)
  • Prezzo elevato
  • Bl4ze87

    A livello di schermo ed illuminazione, che differenze ci sono con il Kobo aura One?
    Sono proprio indeciso tra uno dei 2 e l oasis

    • peppeuz

      Rispetto al Kobo Aura One il display è leggermente più grande (8″ invece di 7,8″), per il resto dovrebbero essere identici per densità di pixel (300 PPI) e sistema di illuminazione (ComfortLight PRO). Tra i due Kobo ti consiglierei il Forma per questioni di ergonomia (l’Aura One è molto più scomodo da tenere con una sola mano), ma capisco che 50€ in più non son pochi.

      In ogni caso, per prima cosa ti direi di decidere tra Kobo e Kindle: ci sono un buon numero di differenze tra i due ecosistemi e i relativi servizi. Domande utili per scegliere: usi Pocket? Leggi spesso PDF? Acquisteresti ebook principalmente su Amazon o altrove?

      • Bl4ze87

        Ciao, grazie per la risposta!
        Io leggerei solo ebook, niente pdf,manga o pocket.
        Per lo store sinceramente non saprei su quale mi orienterò, visto che attualmente non ho una libreria digitale già folta.

        • Paolo Stefanini

          Dal punto di vista dello store qui in Italia non ci sono grosse differenze, i principali editori pubblicano ovunque. Lo stesso libro lo trovi su Amazon, Kobo, IBS, Bookrepublic allo stesso prezzo.

        • peppeuz

          Allora, se proprio non ti interessa *nulla* di PDF, fumetti o pocket, ha senso prendere il Kindle Oasis 2017, perché con Kobo non avresti nessun valore aggiunto eccetto 1″ di schermo in più (che comunque sui libri non fa gran differenza).

          D’altra parte, tieni presente che i Kindle sono motlo legati all’ecosistema Amazon e, di default, non supportano neanche la lettura degli ePub (quindi se acquisterai da negozi diversi da Amazon, dovrai prima convertire i libri con Calibre).

          • Bl4ze87

            Sai che invece mi stavo indirizzando più verso il forma, ma solamente per la possibilità di controllare la temperatura della luce?

          • peppeuz

            Ha senso anche questo, ComfortLight PRO è un ottimo sistema di illuminazione ed è una cosa che effettivmaente manca al Kindle (e se non l’ho citato nel commento di prima è solo perché nelle ultime due settimane circa ho letto sul Kobo Forma e ormai lo davo per scontato! 🙂 ).

            In ogni caso, che tu decida di comprare Kobo Forma o Kindle Oasis 2017 non rimarrai deluso!

  • momentarybliss

    A me piace, ma nonostante il peso contenuto temo sia troppo grande da usare in mobilità. Anche un Kobo Aura One, che non è certo piccolo, sta bene nella tasca di una giacca, mentre questo, dopo averlo guardato bene nelle recensioni, mi pare francamente enorme. Magari dal vivo fa un altro effetto, ma adesso come adesso dovessi scegliere in base alle dimensioni preferirei Oasis

    • peppeuz

      Sì, le dimensioni sono un po’ limitanti nell’uso in mobilità. Lo avevo dato per scontato – magari aggiungo un paragrafo in merito, grazie dello spunto –, ma per portarlo in giro ti servirà quasi sempre uno zaino o qualcosa di simile.

      Ad onor del vero ho alcune giacche con tasche molto larghe in cui ci sta senza problemi (verificato), ma è un’eccezione, non la regola.

      Comunque IMHO se sei uno di quelli che se lo porterebbe sempre dietro, anche Oasis e Aura One sono troppo grossi. A quel punto meglio Kobo Clara HD o nuovo Kindle Paperwhite, che stanno in qualsiasi tasca.

      • momentarybliss

        Grazie del parere, scrivevo così proprio perché ho già un Aura One che in effetti è al limite dell’ingombro, senza contare che come peso si fa sentire tenendolo con una sola mano per lungo tempo. Quindi avevo preso in considerazione l’idea di cambiarlo con questo Kobo forma ma mi stanno trattenendo appunto le dimensioni ed il prezzo. Per questo motivo mi butterei invece su Oasis che ha comunque un display da 7 pollici e ricondizionato su Amazon viene 219 euro

  • Filippo Veleno Giani

    Ciao! E’ possibile, con Kobo, estrarre le note dai libri?