Recensione Lenovo IdeaPad Duet Chromebook: il tablet Android che vorrei

Meglio anche di un top di gamma?
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Benvenuti in una recensione doppia, quella di IdeaPad Duet Chromebook, che trovate qui sotto, e di IdeaPad Flex 5 Chromebook, che trovate qui. Come mai doppia? Perché sono due Chromebook che abbiamo avuto il piacere di provare assieme e che offrono un ottimo spaccato sulla flessibilità dei dispositivi Chrome OS e sui diversi usi che se ne possono fare. È difficile infatti parlare di un "migliore" tra i due: la scelta, in questo caso più che mai, dipende tutta dalle vostre esigenze.

PRO

  • Display bello e luminoso
  • Tastiera e stand/cover inclusi
  • Buona autonomia
  • Design riuscito

CONTRO

  • Prestazioni non esaltanti
  • Tastiera (logicamente) sacrificata
  • Uno stand integrato sarebbe stato più pratico
  • Stylus non incluso

Costruzione

IdeaPad Duet Chromebook è un bel tablet, diciamocelo. Il retro double face è diverso dalla norma, le cornici attorno al display sono piuttosto ridotte, ed è curato anche nei dettagli: il pulsante di accensione zigrinato, la "cucitura" perfetta tra la parte metallica (quella iron grey, in alluminio) e quella plastica (ice blue).

C'è un piccolissimo "camera bump" sul retro, ma anche se appoggiato di schiena su un tavolo non lo vedrete comunque traballare, da quanto piccola è la sporgenza. Il peso è di 450 grammi, per niente eccessivi per un tablet di queste dimensioni e con questa solidità.

In confezione però ci sono altri due accessori che ne completano l'esperienza: una cover/stand in tessuto, ed una tastiera/cover (frontale). Al loro riguardo abbiamo avuto sensazioni contrastanti, su entrambi.

Lo stand è indubbiamente utile, anzi essenziale per usare il tabelt in modalità convertibile. Proprio per questo uno stand integrato sul Duet (stile Surface) sarebbe stato più pratico. Un accessorio esterno da una parte protegge sì il tablet stesso, però nasconde il bel design di quest'ultimo, aumenta spessore e peso complessivi (+ 200 grammi), e dovrete anche prestare una certa attenzione nell'inclinare lo stand. L'aggancio al tablet è infatti mangetico, e lascia un minimo spazio tra i due: al tatto è facile confondersi, e dovrete sempre prestare un minimo di attenzione.

Anche la tastiera è ad aggancio magnetico, ma rimane solo in posizione orizzontale, non è inclinabile (non stile Surface, di nuovo). Cosa stona dal lato costruttivo nel suo caso? Due cose: la prima che non sia nello stesso materiale dello stand/cover (forse perché quest'ultimo è troppo delicato?), la seconda è che, chiudendo la tastiera sul display, i due non aderiscono perfettamente (vedi immagine sopra). Non c'è qualche magnete a tenerli in posizione, e la tastiera scivola sulla superficie liscia del tablet, soprattutto se in verticale. Sono piccolezze, in entrambi i casi, che un po' però stonano in un prodotto che avrebbe potuto essere impeccabile.

Porte? Una sola USB-C 2.0, che supporta OTG, Power Delivery e Display Port. Un po' tutto insomma, il che è un bene, visto che c'è solo lei. (No, non c'è neanche il jack audio.)

Tastiera e touchpad

La tastiera di IdeaPad Duet è piuttosto rigida, tanto più che, nella maggior parte dei casi, la userete appoggiata su un piano. Ovviamente ci sono dei compromessi dimensionali da tenere in considerazione, soprattutto per i caratteri speciali intorno al tasto invio e per i segni di punteggiatura, decisamente più piccoli anche rispetto alle già piccole lettere.

Ci vuole attenzione, sia per abituarsi alle dimensioni ed alla spaziatura dei tasti, sia perché il feedback alla pressione (quasi assente) non aiuta molto. Anche l'assenza di retroilluminazione può essere penalizante in certi ambienti. Si poteva insomma fare qualcosa di più, ma non più di tanto, considerando i vincoli di questo tipo di dispositivi. Anzi, rispetto ad un tablet completamente privo di tastiera fisica, la benedirete nei casi in cui dovrete rispondere ad una email o ad un'interminabile chat di gruppo su WhatsApp; al contempo non ci lavorerete certo tutto il giorno.

Il touchpad, per quanto davvero piccolo, fa il suo dovere senza particolari criticità: non c'è troppo gioco prima del clic, il rilevamento del tocco è preciso, e lo scarso numero di gesture presenti su Chrome OS non vi complicheranno la vita. Finché la CPU gli sta dietro, lui non è certo un problema insomma.

Hardware

  • Schermo: 10,1'' full HD (1.920 x 1.200 pixel), 400 nit
  • CPU: MediaTek P60T octa-core con GPU Mali-G72 MP3
  • RAM: 4 GB LPDDR4X
  • Archiviazione: 64 / 128 GB eMMC
  • Webcam: 2 Megapixel
  • Fotocamera posteriore: 8 megapixel
  • Porte: USB-C 2.0 (dati, OTG, power delivery e DisplayPort)
  • Connettività: Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2
  • Batteria: 7.000mAh / 27Wh con alimentatore a 10 Watt
  • Peso: 450 grammi (tablet) + 220 grammi (stand) + 250 grammi (tastiera)
  • OS: Chrome OS

La scheda tecnica di IdeaPad Duet Chromebook non riserva particolari sorprese. Da un lato abbiamo senz'altro un buon display (ci torneremo sopra a breve), ma dal punto di vista delle performance è altrettanto ovvio che non dobbiamo aspettarci nulla di particolare.

La CPU MediaTek risale a circa 4 anni fa ed è realizzata a 12 nm, con 4 core Cortex-A73, più performanti, e 4 Cortex-A53 per una migliore efficienza energetica, con una GPU di fascia bassa, con clock ad 800 MHz. Tenete poi conto che le app Android un prezzo lo pagano in termini di prestazionio per non essere in esecuzione su un tablet nativo Android, il che significa che non si parla molto di videogiocare con soddisfazione su questo IdeaPad Duet, se non con titoli 2D o comunque poco esigenti. Per lo stesso motivo eventuali benchmark eseguiti con app Android sono poco affidabili, pertanto non ci dilungheremo. Del resto si tratta di un tablet di fascia relativamente bassa, inutile girarci attorno.

Per fortuna Chrome browser gira comunque bene, anche se qualche incertezza di scrolling o nel passaggio da una scheda all'altra potrebbe esserci. In questo caso un numero possiamo darvelo: 30; è il punteggio su Speedometer 2.0. Potete paragonarlo a quello del vostro PC per farvi un'idea, ma rimanendo nell'ambito di questa "recensione doppia", l'IdeaPad Flex 5 Chromebook ottiene quasi il doppio, ed ha un Celeron dual-core!

Ribadiamo comunque, che l'esperienza di navigazione è buona per questa fascia, impreziosita dalla presenza di Chrome Desktop, cosa che nessun tablet Android può vantare.

Da notare anche l'assenza del jack audio, con la USB-C che fa un po' di tutto, inclusa l'uscita audio. In confezione c'è comunque un adattatore da USB-C a jack audio, casomai foste sprovvisti di cuffiete wireless o cablate idonee.

Ultima nota: la ricarica è lenta. Con 10 Watt di potenza ci metterete circa 3 ore a fare il pieno alla batteria.

Schermo

Il display è senz'altro un punto di forza nell'IdeaPad Duet. Alta risoluzione in rapporto alle dimensioni (di poco superiore al full HD), alta luminosità, al massimo intorno ai 400 nit, ed una rappresentazione brillante e contrastata dei colori, che ben si adatta alla vivace interfaccia di Chrome OS.

Questo piccolo tablet è una chicca nella visione di contenuti multimediali, e se messo fianco a fianco con il Flex 5 Chromebook mostra subito di che pasta sia fatto, a dispetto del display più piccolo.

Parliamo ovviamente anche di uno schermo touch, compatibile con l'input tramite stylus (non incluso). Neanche a dirlo quindi, lo schermo è lucido, il che potrebbe causare comunque un po' di problemi di riflessi all'aperto o in presenza di forti luci, a dispetto della luminosità elevata (per la sua fascia). Ma del resto è così: la retroilluminazione non è mai abbastanza.

Esperienza d'uso

IdeaPad Duet è un ottimo tablet multimediale. A tutto tondo, non solo per il display, che comunque rappresenta il suo aspetto più convincente. L'audio infatti lo supporta discretamente, anche se pecca sia in potenza che in fedeltà. E le fotocamere fanno ciò che devono fare: la 2 megapixel davanti va benissimo per una videochiamata o per un selfie non troppo definito, mentre con la 8 megapixel ci farete qualcosa di più, incluso zoomare sulla lavagna a lezione senza troppa perdita di definitizione.

Che si tratti insomma di un contenuto in streaming/YouTube o anche solo di navigare, IdeaPad Duet è quasi meglio di uno smartphone top di gamma. Lo schermo è infatti più grande di qualsiasi telefono e si difende bene anche in quanto a qualità, ed avere Chrome Desktop anziché la versione "ridotta" per Android fa tutta la differenza del mondo: ci sono le estensioni, c'è la gestione delle schede a gruppi, l'elenco lettura e tutte le funzioni mancanti alla versione mobile.

E poi ci sono comunque le app Android, e nell'uso quotidiano non noterete grosse differenze rispetto ad un tablet Android "puro". Queste emergono più marcate quando proverete a giocare a Genshin Impact, ed invece dovrete gettare la spugna. In compenso, rete permettendo, c'è Stadia (ma non GeForce Now), che in abbinata al suo controller vi permette di avere una bella esperienza anche di stampo ludico.

Sarebbe bello insomma avere tutto, ma non dimentichiamoci che questo tablet, provvisto anche di stand e tastiera, è arrivato a costare poco più di 200 euro. Ed a proposito della tastiera, il fatto di poter contare su un dispositivo fisico all'occorrenza, anziché su uno solo virtuale, fa tutta la differenza del mondo.

Chi abbia marcate esigenze di produttività dovrà per forza puntare sul Flex 5 Chromebook o su qualcosa di più simile a lui, ma questo IdeaPad Duet riesce comunque ad essere una piacevole via di mezzo, sbilanciata sullo svago, che apprezzerà soprattutto chi abbia già un altro dispositivo votato al lavoro, e probabilmente non sarà il solo.

Autonomia

L'uso di un processore MediaTek in luogo di Intel ha avuto un ottimo riflesso sull'autonomia, che è più solida di quella del Flex 5. Le fatidiche 8 ore giornaliere si fanno, ed anche di più.

La luminosità qui gioca un fattore chiave, perché spingendosi troppo vicini ai valori massimi il suo peso si fa sentire molto. Buone impressioni anche dall'autonomia in standby, che per un tablet che non necessariamente userete intensamente ogni giorno è molto importante: non ci sono battery drain significativi da segnalare, ed anche dopo una settimana di inutilizzo la batteria sarà calata solo di pochi punti percentuali.

Prezzo

Con un listino di 329 euro, IdeaPad Duet parte bene, ed è ancora meglio se considerate che il modello da 64 GB si trova spesso intorno ai 220-250 euro su Amazon. Davvero un ottimo affare, in questa fascia di prezzo, per chi cerchi un dispositivo di questo genere.

Immagini

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Giudizio Finale

Lenovo IdeaPad Duet Chromebook

IdeaPad Duet Chromebook è di fatto un tablet Android, con l'innegabile beneficio di avere Chrome Desktop, con la sua gestione delle schede, con le sue estensioni e con tutte le funzioni che mancano alla tradizionale versione mobile. Già solo questo basta a distinguerlo da un tablet Android qualsiasi. Uniteci un bellissimo display, un design stiloso, e la presenza in confezione di tastiera e cover/stand. Difficile chiedere di più, a questo prezzo.

Sommario

Costruzione 8

Tastiera e touchpad 7

Hardware 6.5

Schermo 8.5

Esperienza d'uso 8

Autonomia 8

Prezzo 8

Voto finale

Lenovo IdeaPad Duet Chromebook

Pro

  • Display bello e luminoso
  • Tastiera e stand/cover inclusi
  • Buona autonomia
  • Design riuscito

Contro

  • Prestazioni non esaltanti
  • Tastiera (logicamente) sacrificata
  • Uno stand integrato sarebbe stato più pratico
  • Stylus non incluso

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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