Recensione Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook: tuttofare

Il convertibile di Lenovo con Chrome OS è un eccellente compagno di studio/lavoro, a patto di venire a patti con Chrome OS
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Benvenuti in una recensione doppia, quella di IdeaPad Flex 5 Chromebook, che trovate qui sotto, e di IdeaPad Duet, che trovate qui. Come mai doppia? Perché sono due Chromebook che abbiamo avuto il piacere di provare assieme e che offrono un ottimo spaccato sulla flessibilità dei dispositivi Chrome OS e sui diversi usi che se ne possono fare. È difficile infatti parlare di un "migliore" tra i due: la scelta, in questo caso più che mai, dipende tutta dalle vostre esigenze.

PRO

  • Flessibilità (in ogni senso)
  • Prestazioni ok
  • Tastiera
  • Tante porte

CONTRO

  • Schermo poco luminoso
  • Autonomia solo ok
  • La scocca flette se avete la mano pesante
  • Penna non inlcusa

Costruzione

IdeaPad Flex 5 Chromebook (suffisso importante, perché c'è anche il modello con Windows) è un convertibile ruotante a 360 gradi. Nella fascia sub-500 euro non è facile trovare modelli simili, soprattutto perché Lenovo non è andata eccessivamente al risparmio, e la qualità costruttiva qui c'è, sebbene non al pari con i modelli top.

Partiamo dalle cose importanti: la cerniera regge bene. Il display è stabile ad ogni inclinazione, ed è difficile vederlo tremare durante la scrittura, merito anche "dell'ammortizzazione" della tastiera. Si tratta insomma di un vero convertibile, che potrete utilizzare con soddisfazione in una qualsiasi delle tante posizioni che questo form-factor consente.

Per quanto riguarda i materiali abbiamo alluminio nella parte superiore e policarbonato in quella inferiore. Il trattamento anodizzato della scocca attorno alla tastiera è particolare al tocco, non freddo come il classico alluminio, ma quasi vellutato. La base della tasitera però non è particolarmente rigida, e chi abbia la scrittura pesante potrebbe notare qualche flessione. Manca inoltre del tutto la retroilluminazione.

Buona la dotazione di porte, che comprende 2 USB-C, una USB-A, jack audio combo ed anche microSD. Questo è importante, perché in un'ottica di mobilità e studentesca non avrete problemi a collegare tante periferiche diverse.

Tastiera e touchpad

Lenovo Flex 5 Chromebook è dotato di una buona tastiera, che vi farà solo rimpiangere una cosa: che non sia migliore. Il feeling di scrittura è davvero piacevole, anche a dispetto della base non troppo rigida. Ci ha ricordato un po' la tastiera di alcuni Surface Laptop, in particolare del 3: da un lato perché la finitura anodizzata che dicevamo prima non è il solito, freddo metallo, e vagamente richiama l'alcantara; dall'altro perché si tratta di una "flessione controllata", che non risulta fastidiosa, ma che in un certo senso ammortizza la scrittura di chi pesti più pesantemente sulla tastiera.

In poco tempo tempo insomma ci si prende confidenza e si scrive velocemente. Dovrete giusto abituarvi all'assenza del "bloc maiusc", sostituito dal tasto per la ricerca (potete comunque abilitare le lettere maiuscole con alt+ricerca), utile anche per pagina su/giù e inizio/fine in combinazione con le frecce direzionali. 

Peccato davvero per l'assenza di retroilluminazione, e per la forma dei tasti: un pelo più grandi e magari anche sagomati (sono del tutto lisci e squadrati) li avrebbe resi senz'altro migliori.

Buono anche il touchpad, senza infamia e senza particolari lodi. Ma del resto Chrome OS non è che supporti chissà quali gesture di suo.

Hardware

  • Schermo: 13,3'' full HD IPS, 250 nit, touch
  • CPU: Intel Celeron 5205U dual-core
  • RAM: 4 GB DDR4-2400
  • Archiviazione: 64 GB eMMC 5.1
  • Webcam: 720p
  • Porte: 2x USB-C 3.2 Gen 1 (dati, power delivery 2.0 e DisplayPort 1.2), 1x USB-A 3.2 Gen 1, microSD, jack audio combo
  • Connettività: Wi-Fi ax, Bluetooth 5.0
  • Batteria: 51 Wh con alimentatore USB-C da 45 Watt
  • Peso: 1,35 Kg
  • OS: Chrome OS

Come molti Chromebook in questa fascia, anche il modello di Lenovo sceglie una combo Celeron/eMMC che in ambito Windows farebbe tremare, ma che con Chrome OS si rivela comunque all'altezza.

Apprezzabile senz'altro la dotazione di porte, da vero PC completo, mentre un po' scarsa la quantità dello spazio di archiviazione. Tenendo conto dello spazio occupato dal sistema operativo, quello che resta all'utente sono circa 45 GB, che non si riempiono facilmente a suon di sole applicazioni, ma che non bastano certo nel caso di un uso multimediale più intenso.

Comodo il fatto di avere un alimentatore Type-C, che vi permette di portarvi dietro un solo caricabatterie per smartphone e notebook.

Schermo

Lo schermo del Flex 5 Chromebook non è particolarmente luminoso. Il valore nominale massimo è di 250 nit, che vanno bene per l'uso indoor, ma solo nel caso non siate troppo vicini ad una forte fonte di luce, perché in caso contrario i riflessi saranno ben visibili anche al chiuso.

Del resto la finitura lucida del pannello touch non aiuta molto in tal senso, ma a proposito di questo aspetto dobbiamo sottolineare il supporto stylus, sebbene la Lenovo USI Pen non sia necessariamente inclusa in confezione (si trova in vendita attorno ai 50 euro), che rende ancora più completo e versatile l'uso dell'intero dispositivo.

Al di là della luminosità in sé, anche i colori non risultano particolarmente brillanti e contrastati, e se messo a fianco dell'altro Chromebook oggetto di questa doppia recensione, il tablet IdeaPad Duet, quest'ultimo risulta facilmente vincitore.

Si tratta insomma di un display che va bene per lavorare, ma "brilla meno" (letteralmente) nell'uso multimediale ed in mobilità.

Esperienza d'uso

Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook è un dispositivo piacevole da usare, perché ha tutte le comodità di un notebook fatto e finito, unite ad un sistema operativo leggero ma che è in grado di soddisfare le esigenze più comuni. Qui infatti c'è Chrome completo, lo stesso che avreste su Windows o macOS, con tutte le sue estensioni e tutte le sue funzioni. La stessa esperienza con un PC Windows di pari hardware non l'avreste.

Chrome riesce infatti ad essere più reattivo di quanto la scheda tecnica del Flex 5 Chromebook non faccia pensare, ed anche con una decina di tab aperti ve la cavate ancora benone. Per chi abbia bisogno per lo più di navigare non ci sono insomma problemi di sorta, e si capisce come mai Chrome OS riscuota tanto successo tra gli studenti.

Avete le porte per collegare ciò che volete, avete il supporto penna per disegnare, prendere appunti, sottolinare, con in più la comodità di uno schermo che "si piega" alle vostre esigenze. Avete il supporto delle app Android per non farvi sentire la mancanza del vostro smartphone, e volendo potete anche giocare con Stadia, rete permettendo. In più potete "imparare" Linux, avendone a disposizione la shell in pochi passi. Al netto di software specifici, Chrome OS ha insomma tutto ciò che occorre all'utente/studente medio, e Lenovo ha confezionato un dispositivo in grado di sfruttarne a pieno tutte le caratteristiche.

Per chi voglia qualcosa di più "leggero", letteralmente, c'è il Duet.

Autonomia

L'autonomia è buona ma nulla di più, sinceramente. Con un hardware del genere sarebbe forse lecito aspettarsi di poter usare il notebook tutto il giorno senza pensieri, e invece arrivare ad 8 ore di utilizzo non è facile; anzi, per la verità non ci sono mai riuscito, rimanendo più intorno alle 7 ore, se non qualcosa di meno.

C'è il vantaggio della ricarica USB-C, senz'altro, ma c'è anche un consumo in standby che è superiore a quello del tablet Duet, chissà poi perché. Peccato, perché in un'ottica di "studente giramondo" più si può stare lontani dalla presa di corrente, e meglio è.

Prezzo

Il listino di Flex 5 Chromebook è di 499 euro. Una fascia che inizia ad essere rischiosa, perché spendendo un po' di più avrete un portatile Windows con un hardware facilmente superiore. Ci sono però due considerazioni da fare: la prima che lo si trova anche in offerta di quando in quando, e la seconda, ancor più importante, è che qui dovete considerare il pacchetto completo, non solo le prestazioni. Qui avete schermo touch, supporto stylus, schermo ruotante a 360° gradi, ampia dotazione di porte e buona autonomia: per trovare tutte queste cose in ambito Windows bisogna spendere decisamente di più.

Va da sé che se le prestazioni contano più di tutto il resto, allora farete benissimo ad orientarvi su altri dispositivi: semplicemente significa che avete bisogno di altro, e le esigenze personali sono incontestabili.

Immagini

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Giudizio Finale

Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook

IdeaPad Flex 5 Chromebook è un convertibile a tutti gli effetti, come quelli che magari costano anche il doppio. È anche un laptop fatto e finito, con una buona tastiera, tante porte, e con tutta la comodità della sua cerniera ruotante a 360° e dell'input touch, anche con stylus. È un Chromebook votato alla produttività, che potrebbe andare bene anche come "PC di famiglia", vista la facilità con cui sono gestiti i multipli account da Chrome OS. Insomma, è un vero tuttofare, il cui unico limite può essere proprio Chrome OS. O forse è un vantaggio?

Sommario

Costruzione 8.5

Tastiera e touchpad 8.5

Hardware 7

Schermo 7

Esperienza d'uso 8

Autonomia 7.5

Prezzo 7.5

Voto finale

Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook

Pro

  • Flessibilità (in ogni senso)
  • Prestazioni ok
  • Tastiera
  • Tante porte

Contro

  • Schermo poco luminoso
  • Autonomia solo ok
  • La scocca flette se avete la mano pesante
  • Penna non inlcusa

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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