Recensione Lenovo Legion 7: fast and furious

Preparatevi a volerne uno!
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Trovate un gioco che non giri sul Legion 7! No, sul serio. Abbiamo uno dei processori mobile più potenti di AMD, la scheda grafica più potente di NVIDIA, 32 GB di RAM, un display da 16'' QHD a 165Hz ed anche uno chassis che di più colorati non ce ne sono. Potete asciugatevi la bava prima di continuare, grazie!

PRO

  • Che hardware!
  • Ottima dissipazione del calore
  • Taaaaanti LED
  • Bello schermo

CONTRO

  • Prezzo importante
  • Autonomia
  • no SD
  • Pesantuccio

Costruzione

Legion 7 è realizzato con uno chassis in alluminio, robusto, relativamente leggero, poco soggetto a pieghe e flessioni. Lungo tutto il profilo del notebook corre una barra LED, ed anche all'interno dei due fori di aerazione posti sui fianchi e sul retro ci sono dei LED. Questi si colorano in accordo con la retroilluminazione della tastiera, per dare vita a dei giochi di luce difficile da imitare anche per altri portatili gaming.

Nel complesso siamo comunque di fronte ad un portatile "di peso": 2,5 Kg sul piatto della nostra bilancia. Possono anche essere giustificati dall'hardware, ma restano comunque un carico importante per la media di oggigiorno, anche se Lenovo ha fatto il possibile per contenere le dimensioni, infatti lo spessore risulta ridotto rispetto ad esempio al Legion 5 Pro.

C'è un buon numero di porte: 2 USB-C sui fianchi, assieme al jack audio, 3 USB-A sul retro, assieme ad una HDMI, un RJ-45, un'altra USB-C ed alla porta proprietaria per l'alimentazione. Nota di colore: tutte le porte sul retro sono indicate da dei simboli retroilluminati sullo chassis. Sul fianco c'è anche uno switch elettronico per disabilitare la webcam.

Segnaliamo infine che lo schermo si piega fino a 180°: una cosa anche un po' fine a sé stessa in un portatile del genere (nel Legion 5 Pro non è presente), ma comunque significa che non avrete alcun problema nel regolarlo all'inclinazione che più vi tornerà comoda per giocare o lavorare.

Tastiera e touchpad

Lenovo ha inserito due buoni dispositivi di input in Legion 7. La tastiera TrueStrike ha una corsa di 1,5mm, tasti ampi e lievemente stondati in basso, ed una fantastica retroilluminazione a LED RGB.

La resistenza dei tasti è ben bilanciata, ma nel complesso il feeling di scrittura non è esaltante, principalmente a causa della superficie dei tasti stessi, fin troppo liscia. Non sono riuscito a digitare velocemente su questa tastiera come su altre, anche per l'assenza di un feedback più marcato, ed in parte per la presenza del tastierino numerico così vicino: ogni tanto ho allungato troppo il mignolo e l'ho premuto per sbaglio, soprattutto all'inizio. Inoltre i tasti pagina su/giù ed inizio/fine sono troppo decentrarti, in alto a destra sopra il tastierino, e risultano scomodi da raggiungere (li uso molto per spostarmi tra le schede del browser ed all'interno del testo).

Tutto ciò dal punto di vista dello "scrittore". Lato giocatore invece c'è nulla di cui lamentarsi. La base è solida, i tasti non perdono un colpo, c'è un rollover impeccabile, e di certo quando mi hanno fucilato alle spalle non è stato per colpa della scarsa reattività della tastiera. Essendo un portatile gaming, è questo aspetto che ha avuto il peso maggiore sul mio giudizio.

Benissimo il touchpad: largo, sufficientemente rigido, preciso, ovviamente compatibile con le gesture di Windows. Davvero nulla da eccepire, tanto più che la fluidità del display fa apparire le gesture ancora più naturali.

Hardware

La configurazione base di Legion 7 è inferiore al modello in prova, che è praticamente quello di punta. Ci sono in realtà diverse varianti della serie 7, ma il Legion 7 Gen 6 è solo con processori AMD, e se voleste farvene uno identico al nostro dovrete partire da qui, e cambiare processore, RAM e GPU: "piccolezze"!

  • Schermo: 16'' IPS QHD (2.560 x 1.600 pixel, 16:10), 165 Hz, Dolby Vision, G-SYNC, 500 nit
  • CPU: AMD Ryzen 9 5900HX
  • GPU: NVIDIA RTX 3080 con 16 GB GDDR6
  • RAM: 32 GB DDR4
  • Archiviazione: 1 TB SSD NVMe PCIe M.2
  • Webcam: 720p@30fps
  • Porte: 3x USB Type-C, 3x USB-A 3.2, HDMI 2.1, RJ45, jack audio combo
  • Connettività: Wi-Fi ax, Bluetooth 5.1
  • Batteria: 80 Wh
  • Peso: 2,5 Kg
  • OS: Windows 10 Home (aggiornato a Windows 11)

Siamo chiaramente di fronte ad un modello al vertice del mercato, ma questo non lo rende del tutto immacolato. Non troviamo ad esempio metodi di sblocco biometrico, ed un po' è un peccato non avere almeno un lettore di impronte digitali. La webcam rimane inoltre la solita 720p che abbiamo da anni un po' ovunque, e che, anche in un'ottica di streaming, avrebbe potuto essere sostituita con una a più alta risoluzione (visto anche il prezzo finale).

Dobbiamo inoltre fare alcuni chiarimenti sulle tante porte presenti. Le 3 USB-C presenti sono infatti tutte diverse. Quella sul lato sinistra è una 3.2 Gen 2 con DisplayPort 1.4, quella sul lato destro è una USB 3.2 Gen 1, mentre quella sul retro è una 3.2 Gen 2 con DisplayPort 1.4 e Power Delivery. Ci sono gli opportuni simboli per distinguerle, ma diciamo che potrebbe non essere chiarissimo per tutti. A proposito di alimentazione, una delle tre USB-A sul retro può essere resa sempre attiva, con un carico di 5 V.

Ed infine manca un lettore di schede SD, che su un portatile così potente avrebbe fatto la gioia di fotografi e videomaker interessati a sfruttarlo non solo per giocare.

Nell'ottica di un dispositivo pensato per il gaming non sono mancanze critiche, ma visto appunto che parliamo di un notebook dal prezzo importante e che può essere usato alla grande come workstation / desktop replacement, si potevano chiedere almeno come opzioni a pagamento.

Sul fronte audio, adesso abbiamo una griglia frontale con speaker rivolti verso l'alto, posta lateralmente al tasto di accensione, ma rimangono anche i due speaker laterali in basso. C'è il supporto Dolby Atmos, che riesce a ricreare una buona spazialità (entro certi limiti) anche se ci aspettavamo un po' più di bassi ed anche più potenza in generale.

Schermo

Siamo praticamente di fronte allo stesso (ottimo) display già apprezzato nel Legion 5 Pro. 16 pollici in 16:10, 2.560 x 1.600 pixel, 450 nit circa di luminosità massima con picchi prossimi ai 500 nit in HDR (Dolby Vision presente) e soprattutto con un refresh rate di 165 Hz.

Buona la calibrazione di fabbrica e pieno il supporto allo spettro sRGB; tramite software potete passare al volo allo spazio Rec. 709, oppure switchare in modalità non calibrato (così ve lo calibrate da voi) e default (quello consigliato, di fatto un sRGB).

Non abbiamo citato due aspetti cari ai gamer: il tempo di risposta di 3 millisecondi ed il supporto G-Sync, disponibile solo con la RTX 3080 sempre attiva, con buona pace dell'autonomia. Giusto per evitare dubbi: la finitura è opaca (ottimo per la leggibilità, un po' meno per la vividezza dei colori) e non c'è supporto touch.

I più attenti avranno notato che avevamo dato 9,5 al display del Legion 5 Pro e 9 a questo: come mai? Principalmente per due motivi: da una parte il tempo passa, ed a fine 2021 uno schermo simile, per quanto rimanga ottimo, stupisce di meno; secondariamente, in un notebook di punta come questo, poteva starci un'opzione più spinta, o in termini di refresh o di risoluzione (o entrambe), mentre invece il display è uno ed uno soltanto, senza possibilità di personalizzazione.

Benchmark e Prestazioni

  Legion 7 Legion 5 Pro ASUS S17
3DMark (Time Spy / Port Royal) 12.040 / 7.540 10.465/6.420 11.000 / 7.100
PCMark 10 9.667 9.296 9.648
GeekBench 5 single-core 1.540 1.420 1.630
GeekBench 5 multi-core 8.620 7.340 9.700
GeekBench 5 GPU 133.200 123.000 133.00
Procyon (photo / video) 7.220 / 5.950 6.440 / 5.500 7.900 / 7.620
Cinbench R23 (single / multi) 1.480 / 13.665 1.400 / 13.000 1.580 / 14.300
CrystalDisk lettura 3.330 MB/s 3.435 MB/s 7.075 MB/s
CrystalDisk scrittura 3.000 MB/s 3.105 MB/s 5.230 MB/s

Legion 5 Pro è dotato di un Ryzen 7 5800H con 16 GB di RAM ed RTX 3070 Mobile con 8 GB di RAM. È inferiore al Legion 7, su tutta la linea: non c'è un solo benchmark nel quale sia riuscito a fare meglio, logicamente. Il punto è però che la differenza tra i due non è abissale, anzi tutt'altro. Per molti gamer il Legion 5 Pro può benissimo essere la scelta migliore, soprattutto alla luce della differenza di prezzo tra i due (la RTX 3080 si fa pagare); ma di questo in particolare riparleremo più avanti.

È interessante anche il confronto con l'ASUS S17, equipaggiato con un Intel Core i9-11900H, 32 GB di RAM ed RTX 3080 Max-Q con 16 GB di memoria. La differenza principale con il Legion 7 è quindi tutta nel processore, ed un po' a sorpresa quello di Intel risulta vincitore, secondo multipli benchmark.

Sul fronte ludico però questo non sembra fare differenza alcuna, ed anzi è il Legion 7 a risultare avanti in tutti i benchmark specifici dedicati alla GPU ed al gaming. Se poi andiamo a vedere la differenza di prezzo tra le due macchine (oltre mille euro), il poco margine ottenuto dalla CPU di Intel non giustifica la spesa sensibilmente maggiore.

Una nota importante va fatta però sui test di Procyon video: questo benchmark si avvale di Premiere Pro, e purtroppo il software di Adobe è ad oggi ottimizzato molto meglio per processori Intel (in parte anche Photoshop). Questo spiega il notevole distacco tra Legion 7 ed ASUS S17 in questa specifica prova. Se guardiamo ad esempio Cinebench R23, che misura le performance "grezze" del processore, ci accorgiamo invece che la reale distanza tra i due non è così marcata. Detto questo, i software che andrete ad utilizzare vanno senz'altro presi in considerazione prima dell'acquisto di un PC, perché la scelta sulla carta più potente potrebbe non essere la migliore per voi, e questo caso ne è un esempio lampante.

La cosa che colpisce dell'implementazione di Lenovo dell'AMD Ryzen 9 5900 HX è la stabilità. Con il processore al 100% la frequenza rimane stabile sui 4,2-4,3 GHz, a fronte di un boost massimo di 4,6 GHz, con temperature sui core di poco superiori ai 90° (picco massimo 97°). Al contempo la temperatura superficiale è ottima, con una tastiera che rimane sui 38° nei punti più caldi (al centro) e quindi mai fastidiosa da usare.

Al contempo l'assorbimento sul package arriva a superare i 70 Watt, ma anche con carico prolungato non c'è cenno di throttling alcuno ed il sistema rimane con performance predicibili e soprattutto stabile. E sia chiaro che 70 Watt per queste performance sono relativamente pochi (l'i9-11900H supera i 90 Watt a pieno regime): se Lenovo avesse scelto Intel per questo notebook, sarebbe stato più difficile raffreddarlo a dovere, soprattutto quando anche la GPU è a pieno regime.

La rumorosità superficiale delle ventole va intorno ai 42 db quando la sola CPU è a pieno carico, e per quanto il rumore sia presente e ben udibile, non risultano certo fastidiose, ed anzi sono sotto la media di rumorosità per macchine del genere.

La RTX 3080, se usata in modalità esclusiva, assorbe intorno ai 15 Watt a riposo, ma se la portiamo al 100%, ecco che arriviamo a 130 Watt. In queste condizioni la temperatura della CPU sale a causa del maggiore calore generatosi all'interno dello chassis, arrivando a ridosso dei 100 gradi. Ecco quindi che la potenza del processore viene un po' ridotta, fermandosi intorno ai 45 Watt sul package, e le frequenze di clock calano fino a 3,7 GHz, rimanendo comunque ben al di sopra del base clock di 3,3 GHz. Tutto ciò, lo ripetiamo, con il sistema con carico massimo su CPU, GPU e memoria: una situazione difficile da sperimentare se non con benchmark dedicati.

Ed è qui che si vede tutta la bontà dell'aver scelto una soluzione AMD, che anche a pieno carico riesce comunque a performare molto bene, ed è la ragione per la quale Legion 7 supera ASUS S17 nelle prove gaming, a dispetto del fatto che la CPU di quest'ultimo sia lievemente superiore nei singoli test.

In questa condizione di massimo stress è salita un po' anche la temperatura della tastiera, che nella parte centrale arriva sui 43 gradi. In ogni caso i tasti forniscono davvero un buon isolamento termico, e non sono mai fastidiosi da premere, tanto più che l'area attorno a WASD rimane sui 35° anche in queste condizioni di stress completo al 100%.

E sia chiaro che anche con la GPU a pieno regime stabilità e affidabilità del sistema rimangono immutate: i valori che abbiamo indicato, salvo piccole oscillazioni dovute anche alle condizioni ambientali, rimangono costanti a tempo indefinito, e la GPU in particolare, una volta chiamata in causa, non supera i 75° ed ha un clock costante di 1,7 GHz, praticamente inchiodati.

Tradotto nel mondo ludico, ciò significa poter giocare alla massima risoluzione ed al massimo dettaglio, ray tracing incluso, a qualsiasi gioco, magari aiutandosi un po' con il DLSS (su "bilanciato") laddove disponibile. Ecco alcuni esempi di framerate medi che abbiamo registrato, senza mai cali drastici nemmeno nei momenti più concitati.

  • Call of Duty Vanguard: 150 fps
  • Crysis 3 Remastered: 80 fps
  • Cyberpunk 2077: 55 fps
  • Forza Horizon 5: 70 fps
  • Halo Infinite: 90 fps
  • Overwatch: 155 fps
  • Red Dead Redemption 2: 75 fps

In ogni caso nella video recensione c'è un'ora intera di gameplay, con in sovraimpressione informazioni sull'utilizzo di CPU, GPU e RAM, oltre che il framerate attuale, così potrete farvi un'idea "in diretta" di come girino tutti questi titoli.

Software

Uscito di fabbrica con Windows 10, abbiamo potuto aggiornare Legion 7 a Windows 11 dopo qualche giorno, senza forzare l'update che è arrivato automaticamente. Non abbiamo riscontrato problemi particolari, e durante le settimane di uso abbiamo sperimentato uno ed un solo BSOD, ma non durante un gioco o un momento di stress, bensì durante l'aggiornamento di un driver: evidentemente qualcosa era andato storto in quel preciso momento.

I software aggiunti da Lenovo all'esperienza standard di Windows sono sostanzialmente due: Lenovo Vantage e Nahimic. Il primo è un gestionale che già conosciamo dagli altri device dell'azienda: è piuttosto completo, con una grafica abbastanza intuitiva, e serve a regolare alcune opzioni relative all'alimentazione, alle performance ed anche per gli aggiornamenti di sistema relativi in particolare al software Lenovo. Abbiamo però avuto qualche problema di installazione proprio con alcuni di questi aggiornamenti, che risultavano da installare anche dopo averli (teoricamente) installati. Si tratta solo di un problema nel rilevare la versione già installata, che non viene appunto trovata correttamente, ma può essere un po' fastidioso per l'utente meno smaliziato.

C'è anche la possibilità di eseguire una scansione completa dell'hardware, che suggerisce delle eventuali ottimizzazioni, peccato però che il servizio sia in abbonamento (34,16€ all'anno), ma siamo convinti che vivrete benissimo anche senza, con un po' di attenzione.

Sempre da Lenovo Vantage possono essere lanciati X-Rite Color Assistant, per la calibrazione del display, e Nahimic per le opzioni audio, con varie ottimizzazioni a seconda del tipo di contenuto. Inoltre è possibile creare macro sul tastierino numerico, utili sia durante il gioco che non. Manca però una più completa personalizzazione della retroilluminazione della tastiera, che in un software del genere ci sarebbe stata bene.

A proposito della tastiera, sono molto utili alcune scorciatoie preimpostate, che il sistema evidenzia alla pressione di fn, cambiando il colore di alcuni tasti. Ci riferiamo in particolare ad fn+Q per cambiare le performance, fn+R per variare il refresh al volo, ed fn+ Esc che blocca o meno i tasti funzione in prima battuta. Nel complesso è insomma una buona esperienza software, che necessita solo di qualche limatura.

Autonomia

Difficile aspettarsi una grande autonomia da un portatile del genere, ma qualcosina di più almeno in idle lo avremmo auspicato, invece il battery drain è costante.

  • Idle: 7 ore e 45 minuti (luminosità minima, risparmio energetico massimo)
  • Gaming: 1 ora e 10 minuti (luminosità massima, prestazioni massime)
  • Ufficio (scrittura, navigazione, video conferenza): 6 ore e 15 minuti (luminosità a 25, risparmio energetico massimo)

E chiariamo che il risultato lavorativo l'abbiamo ottenuto con la modalità ibrida, che disattiva la RTX 3080 quando non ce n'è bisogno. In questo modo perderete un 4% (a spanne) di performance quando andrete ad utilizzarla, ma guadagnerete tanta autonomia. Con modalità ibrida disattivata infatti, e la RTX 3080 sempre attiva, arriverete a 3 ore di lavoro, ma non molto di più.

Siamo però di fronte ad un portatile gaming ultra performante, che per dare il massimo vuole comunque il suo alimentatore collegato: se pensavate di usarlo molto in mobilità, probabilmente avete sbagliato modello. Inutile poi sottolineare che l'alimentatore da 300 Watt, oltre ad essere piuttosto ingombrante (vedi foto qui sopra) ha anche lui il suo peso (oltre 900 grammi).

Prezzo

Il listino del modello che abbiamo provato è di 2.800 euro. Non sono pochi in senso assoluto, ma sono anche ben commisurati all'hardware. Un Legion 5 Pro, con i suoi 1.999€ di listino per la versione con RTX 3070 (al momento la troviamo solo a 2.099€) rimane comunque più conveniente per la maggior parte degli utenti. A questo proposito però, il Legion 7 con Ryzen 7 5800H, 16 GB di RAM ed RTX 3060 costa 1.949€, e 2.249€ quello con RTX 3070. La maggiore responsabile del rincaro è insomma la RTX 3080, e come accade spesso quando ci si avvicina alla vetta, gli ultimi metri sono quelli più "faticosi" da percorrere ("onerosi", in questo caso).

Per mettere meglio le cose in prospettiva L'ASUS S17, nella sua versione con Ryzen 9 5900HS ed RTX 3080 da 8 GB, costa al momento 3.200 euro su Amazon, e se andiamo a prendere la versione top (quella con cui abbiamo affiancato il Legion 7 nella tabella più sopra) saliamo a ben 3.900 euro. Capite quindi che il prezzo del Legion 7 non sarà certo economico, ma è anche a suo modo concorrenziale, almeno rispetto a quelli che possono essere i suoi rivali più diretti.

Immagini

Giudizio Finale

Lenovo Legion 7

Difficile chiedere di più ad un portatile gaming: Lenovo Legion 7 è un vestito cucito su misura ad un hardware tra i più potenti del momento. Gli calza a pennello, ma lo lascia  anche "traspirare", in modo che possa darvi sempre il massimo delle sue capacità. Non sarà il notebook più coveniente del mercato, ma è quello del quale, una volta saggiatene le performance, non vorrete fare a meno.

Sommario

Costruzione 8.5

Tastiera e touchpad 8.5

Hardware 9.5

Schermo 9

Benchmark e Prestazioni 9.5

Software 8

Autonomia 6.5

Prezzo 7.5

Voto finale

Lenovo Legion 7

Pro

  • Che hardware!
  • Ottima dissipazione del calore
  • Taaaaanti LED
  • Bello schermo

Contro

  • Prezzo importante
  • Autonomia
  • no SD
  • Pesantuccio

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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