8.1

Recensione LG 38UC99, monitor curvo ultra-wide, ultra-bello e ultra-caro (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione LG 38UC99

LG 38UC99 è un monitor ultra-wide di sicuro impatto. Grande, curvo e con lo spazio di due monitor in uno. Destinato alla sfera professionale, saprà davvero venire incontro alle esigenze di tutti i lavoratori?

8.5

Confezione

La confezione di LG 38UC99 include un cavo HDMI, un Display Port, un Type-C / Type-C ed un adattatore da USB Type-C a Type-A. Difficile chiedere di più, anche perché ci sono cavi praticamente per tutte le porte disponibili. Manca giusto un cavo audio, ma in compenso ci sono fascette e, rullo di tamburi, un CD con manuale utente e driver; dedicato ai nostalgici.

8.5

Costruzione

LG 38UC99 è un monitor abbastanza elegante, a patto che vi piaccia il bianco. La sua parte posteriore è infatti interamente di questo colore, lucido. La parte frontale è quasi interamente schermo, con cornici attorno al display di circa un centimetro.

La curvatura dello schermo è piuttosto pronunciata, e se dal davanti la si apprezza ma senza notarla troppo, guardandolo di lato ci si accorge della sua importanza.

Sul retro abbiamo due porte HDMI, entrambe 2.0, una DisplayPort 1.2, due USB 3.0 di cui uno con quick charge (5V/1,5A), ed una USB Type-C. Quest’ultima può essere usata, con un unico cavo, sia come fonte di alimentazione che per il segnale video. E questo sì che è “futuro”. Infine abbiamo anche un jack audio, dato che il monitor è dotato di due speaker da 10 W l’uno.

La base d’appoggio è in plastica, ma mima l’aspetto del metallo spazzolato. Il monitor è regolabile in altezza, con una corsa di 11 centimetri, ed inclinabile con un angolo compreso tra -5 e 15 gradi.  Il monitor può anche ruotare lievemente su sé stesso, fino a circa verso l’alto o verso il basso.

Sulla parte sinistra è presente un Kensington lock, e se non voleste avvalervi della sua base d’appoggio, lo potete anche fissare a parete, grazie al supporto VESA (accessori non inclusi). Nella parte inferiore del monitor è inoltre presente un piccolo joystick per regolare tutte le impostazioni dello stesso. Piccolo e invisibile, è anche in un punto dove difficilmente potrebbe danneggiarsi.

8.5

Qualità e comodità

LG 38UC99 è un 38 pollici curvo a risoluzione QHD+, ovvero in questo caso 3.840 x 1.600 pixel, in formato 21:9 ultra-wide. Il pannello è di tipo IPS ed assicura una copertura sRGB di oltre il 99%. È un valore elevato ma più che atteso da un monitor del genere, ed LG non scende ulteriormente nel dettaglio in merito, omettendo ad esempio la copertura Adobe RGB, la Rec. 709 o la DCI-P3. Lo spettro di colore viene inoltre indicato a 10 bit, ma non pensate all’HDR, anche perché non sono 10 bit reali. I colori sono infatti ad 8 bit, ma con la tecnica del Frame Rate Control ne vengono simulati di più.

Da bravo pannello IPS, quello di questo LG 38UC99 garantisce ottimi angoli di visione, prossimi all’angolo piatto (circa 178°). Molto belli poi i colori: profondi, intensi, anche i neri, con un buon contrasto generale, ideale sia per video che per i giochi. Buona anche la luminosità massima, di 300 nit (sembra anche più intenso). Ben spalmata su tutto il pannello, anche se i lati sono appena più sbiaditi, cosa che si nota solo con alcuni sfondi uniformi però. Nel complesso l’esperienza visiva è notevole e la risoluzione elevata. Rispetto ai monitor 4K con rapporto di forma più tradizionale perde forse un filo di definizione, cosa che si nota soprattutto sui font, ma guadagna in flessibilità.

LG 38UC99 ammicca anche al mondo ludico, con il supporto AMD FreeSync ed il Motion Blur Reduction per stabilizzare le scene d’azione. Presente anche lo “stabilizzatore del nero, che potrete tarare a piacimento, in modo da avere sì neri intensi, ma non tanto da nascondere eventuali nemici al vostro sguardo. Il refresh rate massimo è però di “soli” (in ottica ludica) 75Hz alla risoluzione di 3.840 x 1.600 pixel, mentre il tempo di risposta si ferma a 5 millisecondi, un valore nella media.

Grazie ai controlli on-screen è poi possibile tarare l’immagine su vari preset: foto, lettura, cinema, stanza buia, gioco, e altro. Sempre a proposito dei controlli a schermo, segnaliamo che sono particolarmente semplici, in italiano, e facilmente gestibili con il piccolo joystick sotto al monitor. Tramite questi potrete anche gestire due sorgenti diverse contemporaneamente, dividendo in pratica lo schermo in due. Inoltre, tramite il software OnScreen Control, disponibile gratuitamente sul sito dell’azienda, potrete sfruttare anche il picture-in-picture, inserendo un’applicazione fissa in una porzione di schermo che rimarrà sempre in sovraimpressione rispetto al resto del contenuto.

Sempre tramite questo stesso software, potrete aiutarvi a dividere lo schermo tra le varie applicazioni, cosa di cui sentirete senz’altro l’esigenza, visto il grande spazio a disposizione. La funzione più interessante sono però i preset per ciascuna applicazione. Potrete infatti decidere per ciascun programma installato quale modalità d’immagine dovrà partire al suo avvio. Potrete abilitare le immagini “cinema” alla partenza del player multimediale, o quelle in modalità “lettura” avviando Adobe Reader. L’unico problema è che il colore sarà applicato all’intero schermo, sul quale avrete probabilmente in esecuzione tante altre applicazioni diverse. Infine potrete anche regolare al volo luminosità e contrasto, attivare/disattivare il FreeSync e variare il tempo di risposta; bene o male tutte cose che sono disponibili anche con i controlli a schermo.

Piccola menzione d’onore per l’audio: superiore a quello della media dei monitor, valido per la visione di un film o in generale per l’ascolto di contenuti audio/video. Mancano un po’ di bassi, ma non ci possiamo lamentare più di tanto.

Purtroppo, date le sue dimensioni ed il suo peso, il monitor tende facilmente a traballare un po’ durante la digitazione su tastiera. Il fenomeno è accentuato proprio dalla lunghezza del monitor stesso, e variabile in base anche alla solidità del tavolo di appoggio e dallo stile di scrittura di ciascuno. Questo è in effetti uno dei difetti principali nell’avere un monitor lungo anziché due più piccoli, che risulteranno più facilmente stabili.

 

6.0

Prezzo

La qualità si paga. Questo è ciò che si dice come preludio ad un prezzo salato, ed in effetti quello dell’LG 38UC99 è particolarmente salato. Ben 1.259€, disponibile su Amazon ed ePRICE a questo stesso prezzo. Sinceramente è più di quanto pensassimo, anche in rapporto alla concorrenza.

Foto

Giudizio Finale

LG 38UC99

8.1

LG 38UC99

LG 38UC99 è un buon monitor, sotto praticamente tutti i punti di vista. Ideale nella sfera lavorativa, forse più che in quella domestica, si fa apprezzare anche in ambito ludico grazie al supporto FreeSync. Non è esattamente un monitor per grafici professionisti, ma chiunque al di sotto di loro saprà apprezzarlo per i suoi colori vivaci, per l'ambio spazio a disposizione e per la comodità di utilizzo. Il suo vero tallone d'Achille è il prezzo di lancio troppo elevato, che ci auguriamo possa calare con il passare del tempo.

di Nicola Ligas
Pro
  • Bellissimo display
  • Buon software
  • Speaker sopra la media
  • Type-C input
Contro
  • Prezzo
  • Prezzo (sì, due volte)
  • Può traballare
  • Gamma cromatica non così professionale