8.5

Recensione LG Gram 14: un falso magro! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione LG Gram 14

Nel 2015 LG lanciava una nuova famiglia di portatili chiamata Gram. Come lascia intuire il nome, il peso contenuto è il loro cardine, ma come vedremo non è certo il solo motivo per cui prenderli in considerazione. Nell’autunno 2019 infatti, LG ha finalmente deciso di portarli anche sul nostro mercato, e sebbene il loro refresh 2020 sia già realtà in altri mercati, da noi dobbiamo ancora accontentarci dei modelli dell’anno passato. Nonostante questo, LG Gram 14 rimane uno dei migliori “portatili” del momento. Virgolette incluse.

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9.0

Costruzione

Sul piatto della nostra bilancia, LG Gram 14 si è fermato a 986 grammi. Difficilmente avrete avuto in vita vostra un portatile di queste dimensioni, ma più leggero di così. Esistono comunque delle eccezioni. Un anno fa circa, ad esempio, abbiamo recensito Acer Travelmate X5, che si fermava a 950 grammi. Questo per sottolineare che il peso di LG Gram è sì notevolmente leggero, ma non è “miracoloso”.

In ogni caso, spostarsi con un notebook che sta sotto il chilogrammo è senz’altro un gran piacere. Non vi diremo che “vi dimenticherete di averlo con voi“, ma di certo cotanta leggerezza è non solo comoda in viaggio, ma è anche uno stimolo a tirarlo fuori dallo zaino alla minima occasione. Pensateci: un conto è sollevare 2 o più chili di portatile, un altro è avere a che fare con un dispositivo che pesa la metà. Lo appoggerete al volto sulle ginocchia anche mentre siete seduti in autobus, magari per rispondere al volo a qualche email, cosa che altrimenti non avreste fatto con tanta leggerezza (doppio senso voluto – NdR). Inoltre, al contrario del modello di Acer, con quello di LG non dovrete mettere in conto l’ingombro ed il peso (per altro assai ridotti) dell’alimentatore, nella maggior parte dei casi. Ma di questo parleremo dopo.

Anzi, un dettaglio importante sull’autonomia è utile darlo subito. Nonostante i suoi 986 grammi, LG Gram 14 monta una batteria da ben 72 Wh. Tanto per continuare il parallelo col portatile di Acer, è il doppio di quella presente nel Travelmate X5, ed il tutto con solo 36 grammi in più. Adesso quei 986 grammi sembrano più leggeri, vero?

Per di più, LG Gram 14 è dotato anche di un bel numero di porte. 2 USB-A, HDMI, USB-C/Thunderbolt, microSD e jack audio. Ripensateci la prossima volta che trovate un laptop più grande e pesante di questo, ma con meno porte di così. E di esempi ce ne sarebbero a bizzeffe.

Come se non bastasse, il portatile ha ricevuto la certificazione militare MIL-STD-810S, in base alla quale LG Gram 14 è stato messo alla prova contro urti, bassa pressione, temperature estreme, polvere e vibrazioni. Una roccia quindi? Non letteralmente. Lo schermo, se proverete a torcerlo un minimo, fletterà visibilmente sotto le vostre mani. A portatile chiuso, premendo sul dorso, lo sentirete andare giù con facilità. La scocca però è più rigida di quanto non avremmo pensato, e non ci sono flessioni fastidiose attorno alla tastiera, né scricchiolii.

Non aspettatevi la solidità al tocco di un MacBook (il che era praticamente ovvio), ma non crediate nemmeno di essere all’estremo opposto della scala, perché ci sono portatili ben più pesanti di così ma meno rigidi. Lode insomma alla lega di magnesio utilizzata da LG: non sarà ultra-rigida, ma sembra più che solida e duratura.

8.0

Tastiera e touchpad

In generale si è rivelata migliore di quanto non avremmo pensato, sebbene nel complesso ci siano delle piccole cose che minano un po’ il giudizio complessivo. La solidità della scocca (superiore alle aspettative) è senz’altro un bonus. Tra i contro abbiamo invece la ù sopra l’invio, lo scarso feedback dei tasti, ed una dimensione/distanziamento non proprio ottimali, che in qualche sporadica occasione può dare fastidio. Punti bonus per il lettore di impronte digitali, inserito nel tasto di accensione, che ha sempre funzionato correttamente e rapidamente. È una tastiera che in generale può insomma piacere a molti, anche se i più esigenti avranno appunto qualcosa da ridire qua e là.

Sesso discorso in buona parte per il touchpad. È abbastanza piccolo, con un clic poco incisivo, ed una reattività non sempre impeccabile. È compatibile però con le gesture di precisione di Windows, è realizzato in vetro, scorrevole, e se non avete la mano molto grande le sue dimensioni dovrebbero comunque bastarvi.

7.0

Hardware e benchmark

Gli LG Gram sono 3, da 14, 15,6, e 17 pollici. Il modello in prova è il più piccolo, e le sue specifiche (non personalizzabili in alcun modo) sono riassunte qui sotto.

  • Schermo: 14” IPS full HD lucido
  • CPU: Intel Core i5-8265U
  • RAM: 8 GB DDR4
  • Memoria interna: 256 GB SSD SATA 3.2
  • Webcam: 720p
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0
  • Porte: 2x USB-A 3.1, HDMI 1.4, USB-C Thunderbolt 3, microSD, jack audio
  • Batteria: 72 Wh
  • Peso: 986 grammi
  • OS: Windows 10 Home

Come già accennato, non si tratta di un notebook con l’hardware più recente possibile. Il processore è infatti un Intel di 8a generazione, ma soprattutto l’SSD è ancora di tipo SATA. Essendo pignoli anche la HDMI 1.4 è un limite nell’utilizzo di monitor 4K (perché il refresh si ferma a 30Hz). Il pannello è inoltre solo full HD, il che però è giustificabile in un’ottica di preservare l’autonomia.

Il refresh 2020 della serie Gram, che però non sappiamo se e quando arriverà in Italia, prevede processori Ice Lake (quindi con grafica integrata di una certa qualità) e drive PCIe, tanto per darvi un’idea del bel salto in avanti di performance che ci aspettiamo. Non vi stiamo dicendo di attendere, ma solo che anche LG sa che alcune cose potevano essere fatte meglio.

  LG Gram 14 Surface Laptop 2 Acer Travelmate X5
3DMark 4.655 (night raid) 5.050 (night raid) 4.430 (night raid)
PC Mark 10 2.523 2.541 2.613
GeekBench single-core 4.460 4.075 5.000
GeekBench multi-core 12.250 13.040 11.600
GeekBench GPU 19.615 34.900 36.500
Crystal Disk lettura 555 MB/s 1.408 MB/s 1.728 MB/s
Crystal Disk scrittura 495 MB/s 798 MB/s 1.455 MB/s

Nella video recensione dicevo che questo Gram 14 è un po’ un Surface Laptop 2 dal punto di vista delle performance, e se guardate i benchmark qui sopra non è difficile capire perché. Del resto il laptop di Microsoft monta un i5-8250U, mentre quello di Acer un i7-8565U, ma nemmeno quest’ultimo basta a dare un grande boost al Travelmate. Il demerito di LG, semmai, è tutto in quel SATA 3, che affossa le performance dell’SSD rispetto ai rivali.

8.5

Esperienza d'uso

LG Gram 14 è un signor portatile. Non solo è leggero e relativamente robusto, come abbiamo già visto, ma è anche dotato di una grande autonomia, come vedremo a breve. In questo senso è uno dei migliori portatili (letteralmente) che ci siano. Il rovescio della medaglia, purtroppo, è tutto nelle prestazioni.

Al di là dell’hardware in sé, anche il power management molto conservativo ci mette del suo. La CPU gira sempre sotto i 2 GHz sotto stress, il sistema di dissipazione non è certo in grado di garantire prestazioni elevate per lunghi periodi (ma almeno è silenzioso), e tuttavia tutto ciò risulta quasi più una scelta che una conseguenza. LG sapeva di non poter accontentare tutti, e non essendo questa una macchina votata alle performance ha voluto privilegiare invece l’autonomia, ed i risultati si vedono.

Chiariamo poi una cosa: se non appesantirete eccessivamente il sistema, potrete comunque navigare (con Edge Chromium) con una ventina di schede aperte. La multimedialità non è ovviamente un problema (al netto degli speaker che non sono nulla di che), e nell’uso della suite Office in modo basilare non ci sono colli di bottiglia.

Nell’immediato insomma, negli “sprint da mezzo minuto”, LG Gram 14 ha abbastanza fiato. Se invece lo farete trottare a lungo, ecco allora che mostrerà tutti i suoi limiti (il suo tempo di esportazione in 4K@60fps su Premiere è da record negativo). Se penso però che questo è un portatile fatto per stare sempre a giro, per studenti, rappresentanti e chiunque non abbia una postazione fissa 8 ore al giorno, direi che tendenzialmente va bene così, privilegiando ciò che per questa fetta di pubblico conta di più.

Nota negativa: i software di LG. Ce ne sono ben 6 preinstallati, quando con un minimo di accorpamento uno solo sarebbe bastato. A fianco di LG Control Center, che come si intuisce gestisce un po’ tutti gli aspetti chiave, abbiamo una voce a parte per gli aggiornamenti, una per la risoluzione dei problemi; addirittura una solo per la modalità lettura. Ed oltre a questo, un po’ di rinnovamento grafico a questi stessi software non guasterebbe: sembrano (e sono) inutilmente pieni di clic da fare e pesanti da eseguire. Peccato perché la cura e le idee ci sono, ma l’esecuzione è senz’altro migliorabile.

8.0

Schermo

Schermo full HD IPS, bei colori (100% c.a. sRGB, 75% c.a. Adobe RGB), ben calibrato (Delta E di 3 sui colori, 2,4 in scala di grigio), ed anche piuttosto luminoso (intorno ai 300 nit di picco). Cosa non va? LG ha optato per un rivestimento lucido. Questo da una parte esalta colori e contrasto e risulta piacevole quando guarderete un film, ma abbiamo insistito proprio sulla portabilità di questa macchina, che doveva avere uno schermo opaco per esaltare proprio questo aspetto. Peccato, tanto più che non si parla di opzione touchscreen in nessun caso.

A seguire trovate alcuni screenshot catturati con CalMAN a riprova di quanto detto.

9.5

Autonomia

Come già ampiamente anticipato, l’autonomia è da record. La cosa più sbalorditiva è il tempo di idle, che di per sé è solo un indice con zero utilità pratica, ma ribadisce però un aspetto importante: non c’è battery drain. I test di PCMark 10 sono però notevoli in tutti gli ambiti.

  • Idle: 30 ore e 39 minuti (luminosità minima, risparmio energetico massimo, )
  • Gaming: 2 ore e 11 minuti (luminosità massima, prestazioni massime, )
  • Ufficio: 15 ore e 57 minuti (luminosità al 25%, risparmio energia: batteria migliorata, )
  • Video: 13 ore e 14 minuti (luminosità e audio al 25%, risparmio energia: batteria migliorata, )

Nel mio utilizzo lavorativo (Chrome, chat, un po’ di Photoshop e multimedia) ho sempre superato le 10 ore. Si tratta di valori che quasi nessuna macchina di questo tipo ti garantisce e che consente il lusso di poter davvero dimenticare a casa l’alimentatore. E scusate se è poco.

7.5

Prezzo

Al momento in cui sto scrivendo questo paragrafo, LG Gram si trova su Amazon Italia a 949€. Si parla di offerta a tempo, ma è così da giorni. In ogni caso, la cifra in sé è ancora un po’ elevata in rapporto a specifiche e prestazioni, ma considerando che le vere doti di questo portatile sono altre, e che è difficile trovare di meglio in tal senso, la si può giustificare di più.

Foto

Giudizio Finale

LG Gram 14

8.5

LG Gram 14

LG Gram 14 è il miglior portatile (in senso letterale) che potreste desiderare. Leggero ma solido, grande autonomia, ed anche grande connettività. La vera rinuncia da fare per avere un compagno di viaggio del genere è in termini di performance: bastano per quello che è il suo target, ma niente di più. All'orizzonte c'è però un refresh 2020 che sembra pronto a colmare in buona parte anche questa lacuna, ma per adesso chi cerchi portabilità e autonomia ha già un nuovo nome da appuntarsi: LG Gram 14.

di Nicola Ligas
Pro
  • Leggero ma solido
  • Autonomia
  • Tante porte
  • Bei colori del display
Contro
  • Prestazioni
  • Schermo lucido
  • Tastiera e touchpad solo ok
  • Qualche flessione è inevitabile

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  • Bello ma l’avere lo schermo lucido secondo me è un “contro” molto importante, di fatto lo rende inutile proprio nei contesti dove dovrebbe invece primeggiare (mobilità tipo su un treno/autobus…). Scelta incomprensibile secondo me.
    Ma il refresh 2020 risolve questo problema o anche quello è dotato di schermo “specchio” ? 😛