Recensione LG OLED C1 48": una garanzia (foto)

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

È passato relativamente poco tempo dalla nostra recensione di LG OLED CX 48". Nell'articolo a lui dedicato avevamo posto particolare enfasi sul fatto che il televisore di casa LG fosse un ottimo punto di incontro tra uno smart TV classico e un monitor gaming. A distanza di qualche mese, LG abbandona la dicitura CX, più adatta ad una linea forse in stato "embrionale" (fossero tutti così gli embrioni, NdR), passando alla numerazione classica. Ecco quindi che sulla nostra scrivania si è fatto largo LG OLED C1 da 48". Le differenze, ad essere del tutto cristallini, non sono così tante da far gridare al miracolo. La qualità del prodotto rimane però eccellente.

PRO

  • Pannello OLED bellissimo dotato di molte modalità di utilizzo
  • Ottima resa audio
  • G-Sync, VRR, HDMI 2.1
  • All'occorrenza è un ottimo monitor per lavorare e giocare

CONTRO

  • Prezzo  alto (anche se si trova già in sconto)
  • Non facile da assemblare
  • Base ingombrante

Per questa prova lo abbiamo utilizzato nello stesso identico modo dell'ultima volta. LG C1 è quindi diventato il nostro monitor di riferimento per l'attività lavorativa quotidiana, per i test sui videogiochi e anche per la fruizione di contenuti multimediali da servizi di streaming quali Netflix, Prime Video e Disney+. Facciamo quindi una rapida carrellata di dettagli salienti. Vi consigliamo comunque di dare un'occhiata alla nostra recensione del modello CX dove parliamo più nel dettaglio dei tanti punti di forza di questo genere di prodotti.

https://www.smartworld.it/recensioni/lg-oled-cx-48

Montaggio e qualità costruttiva

Stesse considerazioni fatte per LG CX. Di fatto LG OLED C1 è identico in tutto e per tutto da un punto di vista estetico e costruttivo al suo predecessore. Vi servirà un discreto piano di appoggio (preferibilmente morbido) per posare il cristallo e montare la base da mobile presente in dotazione. La stessa base occupa una quantità sufficientemente considerevole di spazio (24,5 cm di profondità). Non avrete problemi con i classici mobili TV, quasi tutti profondi 30 cm o più. Nel caso vogliate usarlo come monitor potrebbe convenirvi invece optare per sfruttare l'attacco VESA (300 x 200 nel modello 48″) e collocarlo su una staffa a parete. In ogni caso, montarlo non è semplicissimo, ed è meglio non farlo da soli.

Il modello da noi testato è quello con la nuova finitura Bianco Vaniglia. La base frontale di appoggio rimane di un elegante color metallo spazzolato, e la sottilissima cornice frontale rimane di colore nero. A cambiare quindi è solo la parte posteriore del televisore. Diciamo quindi che la scelta di una colorazione piuttosto che un'altra ha senso solo se il televisore viene posto in una posizione particolare, che potrebbe appunto rendere visibile la sezione posteriore da determinate angolazioni.

Hardware e software

L'hardware si trova concentrato sulla parte inferiore. Quella superiore è composta unicamente dal cristallo dello schermo, sottilissimo e di sicuro effetto. La parte frontale invece è completamente pulita. Agganciato al muro con una staffa farebbe insomma la sua figura, visto che davanti non si scorge nemmeno il logo LG. C'è sempre il problema che sul retro ci sono l'antenna, l'uscita ottica, varie porte USB e uno dei 4 ingressi HDMI. Di conseguenza dovrete badare un attimo al "cable management" prima di agganciare il televisore al muro. Sul lato troviamo poi gli altri 3 ingressi HDMI 2.1 e una porta USB. Approfittiamo per dare un'occhiata alle caratteristiche tecniche salienti.

  • Schermo: OLED 48″ 4K (3.840 x 2.160 pixel), pixel dimming, 120 Hz, tempo di risposta 0,2 ms, 770 nit di picco, Dolby Vision IQ, FILMMAKER MODE, 10 ms input lag (4K HDR mod. game)
  • HDR: HDR10 Pro, HLG, Dolby Vision
  • Processore video: α9 Gen 4 Intelligent Processor
  • SO: Smart Tv WebOS 6.0
  • Connettività: Wi-Fi, LAN, Bluetooth
  • Porte: 3 x HDMI 2.1, 1 x HDMI 2.1 ARC/eARC, SAT, 3 x USB, uscita ottica, jack audio
  • Condivisione: Miracast, App Smartphone, Magic Link, DLNA
  • Assistenti e domotica: Alexa, Apple Homekit, Google Home, Google Assistant
  • Gaming: NVIDIA G-Sync, AMD Free Sync, VRR (Variable Refresh Rate), Instant Game Response, ALLM, HGiG, Game Optimizer
  • Audio: 2.2 ch, 40W, Dolby Atmos, Bluetooth Surround Ready
  • Peso: 15,9 kg con stand, 14 kg senza
  • Dimensioni (senza stand): 1071 x 618 x 46,9 mm
  • Dimensioni (con stand): 1071 x 650 x 251 mm
  • Dimensioni VESA: 300 x 200
  • Classe Energetica SDR/HDR: G

Se avete in mente la scheda tecnica di LG CX vedrete che le differenze sono veramente poche. La luminosità di picco è leggermente più alta, e sotto il cofano troviamo il nuovo processore α9 di quarta generazione. Di fatto le funzionalità supportate sono le stesse, ma comunque avere una versione rivisitata e potenziata del cuore pulsante del dispositivo non fa mai male, si intenda. α9 aiuta ad ottimizzare sia la resa delle immagini che quella del sonoro. E il bello è che fa tutto in automatico, analizzando la scena riprodotta e il genere di appartenenza proponendovi in autonomia la modalità di immagine più consona. Lo stesso processore lo ritroviamo anche sui televisori LG G1 di fascia più alta.

Al pannello gli si può dire davvero poco: OLED, 4K, Dolby Vision IQ, 120 Hz, pronto quindi anche per la next-gen o per giocare a PC ai titoli più attuali. Non per niente è stato il nostro TV monitor di riferimento per tutti i nostri test con RTX 3080 Ti, una delle nuove schede video di casa NVIDIA. Nella nostra video prova della GPU potete vedere LG C1 in azione al minuto 1:38, poco più avanti o al minuto 8:19, con contenuti riprodotti in 4K a frame rate elevato.

È sorprendente tra l'altro come effettivamente l'utilizzo di un dispositivo del genere per lavorare affatichi meno la vista del solito. Di base, LG C1 sono certificati flicker-free e a bassa emissione di luce blu. La luminosità si regola automaticamente a seconda delle fonti luminose presenti nella stanza, e senza dubbio aiuta anche la risoluzione, che comunque contribuisce a rendere le immagini e le scritte più nitide e leggibili. Tornando un attimo al gaming, è stato finalmente creato un menu apposito che comprende tutte le opzioni e funzionalità legate appunto ai videogiochi. Qui troviamo gli switch per attivare le varie modalità di sincronizzazione adattiva (G-Sync, FreeSync), un menu per scegliere la modalità di immagine (Standard, FPS, RPG, RTS) e altre opzioni di personalizzazione.

L'unico appunto che potremmo fargli è che tutte queste impostazioni potrebbero essere integrate nell'hub, invece che essere relegate ad un menu in sovraimpressione insieme ad altre funzionalità di tipo più essenziale. Se non altro risultano più eleganti di quelle viste su LG CX. Altra nota: LG C1 è il TV partner ufficiale di Xbox Series X. Non che con PS5 non funzioni a dovere, visto che di fatto avete un pannello 4K@120Hz con HDMI 2.1. Lato software, troviamo la versione 6 di webOS, il sistema proprietario di casa LG. L'interfaccia è organizzata in modo molto semplice. L'utente è accolto da vari caroselli, con contenuti di tendenza, le principali app di streaming (praticamente tutte quelle che vi possono venire in mente) e una dashboard per la gestione dei dispositivi connessi e della domotica. C'è anche la possibilità di personalizzare un minimo i contenuti visualizzati. Può piacere o non piacere, ma risulta in ogni caso piuttosto intuitiva e sufficientemente rapida nell'eseguire le istruzioni. Tra l'altro durante il nostro periodo di utilizzo ha anche ricevuto un aggiornamento software, a riprova della cura di LG.

Davvero comodo il fatto di poter trasformare il televisore nell'hub di gestione della domotica di casa, qualunque sia il vostro ecosistema di riferimento (Apple, Amazon, Google). Impostare il tutto tra l'altro è piuttosto semplice, visto che oramai per un sacco di cose potete sfruttare lo smartphone. Il telecomando, di cui vi parleremo a breve, integra tra l'altro i pulsanti per richiamare velocemente Alexa o Google Assistant. Per le nostre prove abbiamo sfruttato quest'ultimo: una volta collegato l'account Google e il TV alla Wi-Fi di casa, abbiamo potuto gestire l'illuminazione di casa direttamente dal telecomando di LG C1.

Siamo poi riusciti a risolvere uno dei problemi più fastidiosi che ha tediato non poco i test con LG CX. Come vi descrivemmo a gennaio, dopo la prima schermata di boot del PC, il TV non riusciva a trovare il segnale video rendendo di fatto impossibile accedere al sistema operativo. L'unica soluzione consisteva in un riavvio forzato. Uno dei grossi problemi legati a questo (chiamiamolo) bug era l'impossibilità di aggiornare il sistema operativo in sicurezza. In ogni caso il problema sussisteva inizialmente anche con questo LG C1, finché un utente Reddit non ha scovato la soluzione: disattivare il così detto Avvio rapido di Windows 10. L'opzione è nascosta, si fa per dire, nel menu Opzioni risparmio energia raggiungibile da Pannello di controllo. L'Avvio rapido, che consente di ridurre i tempi di avvio del sistema dopo l'arresto del computer, a quanto pare influiva sul recupero del segnale video da parte della scheda NVIDIA. Disattivata tale impostazioni, attiva per qualche motivo di default sul nostro PC, non si è più presentato il problema.

Ottima anche la resa audio base. Ovvio che con un dispositivo del genere ci si voglia dotare di una soundbar, ma si può benissimo farne a meno. L'audio è gestito dal solito sistema 2.2 canali per un totale di 40 W. Non sono in grado di erogare bassi particolarmente profondi, ma con le frequenze alte e medie se la cava più che discretamente. Anche solo a metà del volume massimo consentito gli speaker si fanno sentire alla grande. E c'è anche il supporto al Dolby Atmos.

Telecomando

Il telecomando presenta un design leggermente rinnovato. La parte inferiore non va più a stringere, anche perché deve accogliere tutta una nuova serie di pulsanti. Oltre a quelli dedicati a Netflix e Prime Video, ci sono infatti pulsanti dedicati a Disney+, un servizio di streaming sempre più diffuso anche in Italia, e a Rakuten TV. In realtà il pulsante per accedere rapidamente a Rakuten TV c'era anche nel precedente telecomando, solo che era "mascherato" da pulsante Movies. Le differenze non terminano qui.

Sul telecomando si fanno largo anche i pulsanti per accedere rapidamente a Google Assistant e ad Alexa, molto comodi se avete un minimo di domotica da gestire in casa. Cambia anche la rotella posta in mezzo, più larga e di più facile utilizzo, e i bilancieri del volume e del cambio dei canali televisivi. Anche i pulsanti numerici sono differenti da quelli visti su LG CX. Permane però la possibilità di usarlo come puntatore, funzionalità che è possibile sfruttare anche con dispositivi compatibili quali decoder e lettori Blu-Ray. Insomma, una versione rivisitata e corretta dell'originale. Gli facciamo lo stesso appunto: è un po' anacronistico per via delle dimensioni e dei tanti pulsanti, ma è indubbiamente comodo.

Prezzo

Sul prezzo dobbiamo discuterne. Quello di listino sarebbe più alto di LG CX (al momento in cui lo avevamo recensito): ben 1.799€. Da una parte potremmo dirvi che con un investimento del genere riuscireste a portarvi a casa un televisore più grande di un 48". Difficile però che riusciate a trovare un modello con un pannello OLED di questa qualità ad un prezzo inferiore. C'è poi da tenere di conto di tutte le tecnologie che si trovano a bordo e della cura nel dettaglio che ha posto LG in praticamente quasi tutti gli ambiti. La cosa bella però è che il televisore si trova già in forte sconto, nonostante sia uscito in questi primi mesi del 2021. Già sul sito di LG è disponibile a 1.299€, con la possibilità di avere un cashback fino a 1.000€ e il ritiro del vecchio televisore (promozione attiva fino al 15 luglio 2021). Anche su Amazon si trova a 1.299,99€, un prezzo davvero niente male. Non mancano ovviamente tagli superiori. Si arriva fino a 83", ma il prezzo è commisurato alle dimensioni: ben 6.999€.

Video Recensione LG CX 48"

Foto

Giudizio Finale

LG OLED C1 48

LG OLED C1 2021 conferma quanto detto di buono sul suo predecessore. Anzi, in tal senso vi consigliamo di dare un'occhiata anche alla nostra precedente recensione, visto che le novità non mancano, ma non sono tali da stravolgere completamente il dispositivo. Di fatto LG C1 è più di un televisore: può tranquillamente travestirsi da monitor, riuscendo a soddisfare anche il più incallito dei PC Gamer; per non parlare di chi gioca su console, visto che C1, così come CX, è pronto al gioco con PS5 e Xbox Series X. La parte Smart TV funziona altrettanto ottimamente, prestandosi anche da hub di controllo della domotica di casa. Insomma, un gran bell'investimento, che però appunto richiede un discreto impegno economico. Non possiamo che confermare il voto dato al suo predecessore.

Voto finale

LG OLED C1 48

Pro

  • Pannello OLED bellissimo dotato di molte modalità di utilizzo
  • Ottima resa audio
  • G-Sync, VRR, HDMI 2.1
  • All'occorrenza è un ottimo monitor per lavorare e giocare

Contro

  • Prezzo  alto (anche se si trova già in sconto)
  • Non facile da assemblare
  • Base ingombrante

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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