Recensione LG Tone Free T90: i primi con Dolby Head Tracking e Snapdragon Sound

Recensione LG Tone Free T90Q: gli ultimi auricolari dell'azienda sono la conferma della maturità di LG nel panorama dell'audio Bluetooth
Recensione LG Tone Free T90: i primi con Dolby Head Tracking e Snapdragon Sound
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Quando si prova un prodotto eccellente come questi LG Tone Free T90, un po' dispiace iniziare la recensione con una critica, ma purtroppo non posso farne a meno. 
Perché io la strategia di LG con gli auricolari io proprio non la capisco.

Negli ultimi due anni l'azienda coreana ha inondato il mercato con una quantità spropositata di modelli della serie Tone Free: decine e decine di auricolari true wireless quasi identici esteticamente che si differenziano per una sigla nel nome e chissà quali variazioni nelle specifiche tecniche. C'è così tanta confusione con le sigle che perfino questi ultimi non si capisce se si chiamino T90 o T90Q!

E il "problema" è che LG ha dimostrato di saperci fare davvero con gli auricolari e tutti i modelli di Tone Free che ho provato funzionano alla grande. Se solo avesse una lineup coerente di prodotti!


Quindi potrei dirvi di prenderne un paio a caso, che probabilmente andrà benone, ma oggi vi parlo di un modello specifico, che ha tanto da dire. I nuovi top di gamma LG Tone Free T90 non solo confermano la solidità degli auricolari della serie Tone Free, con buon audio e tante funzioni smart, ma sono anche i primi auricolari al mondo a includere il Dolby Head Tracking e tra i primissimi a supportare le tecnologie Snapdragon Sound. Mica male!

PRO

  • Buona qualità audio
  • Buon ANC e ottima Modalità ambientale
  • Comodissimi e stabili
  • Multipoint
  • Plug&Wireless è una chicca
  • App ottima e tante funzioni smart
  • Comandi touch affidabili (e con regolazione del volume)
  • Ricarica wireless

CONTRO

  • Prezzo elevato
  • Sui microfoni si poteva fare di più
  • Autonomia complessiva non brillante

Unboxing

Anche LG si è convertita alle confezioni interamente in cartone, che possono essere riciclate nel bidone della carta. Un piccolo passo ma meglio di niente.

All'interno della scatola, oltre agli auricolari e al relativo case di ricarica, troviamo due coppie di gommini aggiuntivi, un cavetto USB/USB-C per la ricarica e un cavetto USB-C/jack audio per la funzione Plug&wireless, che permette di collegare le cuffiette ad un qualsiasi dispositivo dotato di jack audio, utilizzando il case come ponte wireless.

Costruzione e comodità

Rispetto i precedenti modelli della linea Tone Free, i nuovi T90 promettono di essere ancora più comodi, grazie ad un design più affusolato che si incastra meglio nell'orecchio. Ed effettivamente lato comfort non deludono: gli auricolari rimangono saldi e non affaticano l'orecchio, neanche dopo diverse ore di utilizzo continuo. Sono anche piuttosto leggere (5,5 grammi per auricolare) e resistono agli schizzi, con certificazione IPX4.

Il case è circolare e sufficientemente compatto: non il più sottile dei case, ma comunque abbastanza piccolo da essere trasportato facilmente.

Scheda tecnica e qualità audio

La qualità sonora dei LG Tone Free T90 è molto buona: anche quest'anno LG ha collaborato con Meridian Audio, società inglese specializzata nella produzione di dispositivi audio.

Sono disponibili diversi preset ottimizzati da Meridian con delle ottime equalizzazioni: il profilo di default (Immersive) è molto immersivo (per l'appunto), punta alla spazialità del suono ma è anche pieno di bassi: non è un'equalizzazione da puristi del suono, ma è divertente e coinvolgente. Al contrario, il profilo Natural è più piatto, ma forse un po' troppo spento: piacerà di più a chi cerca maggiore fedeltà, ma diverte di meno. Oltre ad una manciata di altri preset, ci sono anche due profili completamente personalizzabili (con equalizzatore a bande) e, soprattutto, c'è il profilo Head tracking.

Questi di LG sono infatti i primi auricolari al mondo a supportare la tecnologia Dolby Head Tracking, un sistema che monitora la direzione della testa e adatta l'audio in base alla posizione della testa rispetto la fonte da cui proviene il suono.
Ad esempio, con l'Head Tracking attivo e lo smartphone davanti a noi, ruotando la testa verso destra sentiremo l'audio provenire soprattutto dall'orecchio sinistro (quello più vicino alla fonte audio), e viceversa. E, ovviamente, tra i due estremi ci sono mille sfumature di mezzo, con il suono che si sposta più a sinistra o più a destra in base a come muoviamo la testa.


È un'esperienza analoga all'Audio Spaziale di Apple e funziona altrettanto bene: ad essere completamente sincero non mi è mai stato chiaro a cosa possa servire davvero (ha un uso pratico?), ma è sicuramente una sciccheria.

In ogni caso, il driver in grafene da 11 mm si comporta bene ed offre un'esperienza di buon livello in qualsiasi contesto, grazie anche alle numerose ottimizzazioni software.

Oltre Dolby Head Tracking, gli LG Tone Free T90 supportano anche Dolby Atmos e, soprattutto, Snapdragon Sound, la nuova suite di tecnologie audio di Qualcomm. Per godere di Snapdragon Sound è necessario utilizzare le cuffie con uno degli smartphone supportati, che al momento non sono moltissimi.

Ma per chi possiede uno dei dispositivi supportati, l'insieme di tecnologie di Snapdragon Sound sono davvero una chicca: parliamo di audio in alta risoluzione (24 bit, 96 kHz) e bassa latenza (89 ms) con codec aptX Adattive, migliore qualità nelle registrazioni e maggiore efficienza energetica.

Ma anche chi non ha uno smartphone di ultimissima generazione può provare l'esperienza di Snapdragon Sound grazie al sistema Plug&Wireless di LG: collegando il case di ricarica ad una qualsiasi fonte audio tramite il cavo USB-C/jack (ma anche tramite il cavetto USB/USB-C) e abilitando lo switch sul lato, il case farà da ponte wireless e vi permetterà di usare le cuffiette anche su dispositivi sprovvisti di Bluetooth, come ad esempio tapis roulant in palestra, sistemi di intrattenimento in aereo e così via.

Il case supporta Snapdragon Sound e offre quindi tutti i vantaggi della tecnologia Qualcomm a prescindere del dispositivo a cui è connesso: tuttavia, usando Plug&Wireless il volume è nettamente più basso e l'equalizzazione più piatta (non necessariamente un male).

ANC e altre funzioni

Quella di LG è una delle app più complete e ben fatte che possiate trovare nel panorama degli auricolari true wireless. Disponibile per Android e iOS, include tante funzioni utili, più o meno interessanti: oltre al controllo dei profili di equalizzazione e della cancellazione del rumore, c'è il test di aderenza per trovare i gommini giusti, la funzione Trova i miei auricolari per farli squillare quando persi, la modalità gaming che riduce la latenza e anche la modalità sussurro, una curiosa funzione di LG per utilizzare l'auricolare destro come se fosse un microfono esterno in cui parlare a bassa voce, da portare alla bocca in caso di chiamate in luoghi rumorosi come in metropolitana. E su Android c'è anche la possibilità di farsi leggere le notifiche.

Il case include la tecnologia UVNano, già vista su altri modelli dell'azienda, che igienizza gli auricolari quando la custodia è in carica (si accende l'apposita spia blu). Stando a quanto dichiarato da LG, UVNano elimina il 99,9% dei batteri e, nel caso vogliate auricolari sempre igienizzati, dall'applicazione potete scegliere che la funzione venga attivata sempre quando riponete gli auricolari (e non solo quando il case è in carica).

Cancellazione del rumore e modalità ambiente

L'ANC dei Tone Free T90Q fa il suo dovere e riesce ad eliminare senza problemi la maggior parte dei rumori di fondo costanti, specialmente quelli a bassa frequenza. Nessun problema quindi ad ascoltare musica o podcast in pace in aereo o metropolitana.

Non è il sistema di cancellazione del rumore più efficace del settore, non è regolabile su diversi livelli, ma fa il suo e non ho particolari lamentele in merito.

Eccellente la Modalità ambiente, che riesce a far passare i suoni esterni con grande naturalezza: a differenza di quel che avviene su altri modelli, qui i suoni non risultano mai artificiosi o metallici. Oltre alla modalità di default (chiamata Modalità di ascolto) c'è anche la Modalità conversazione che favorisce le frequenze della voce. In quest'ultimo caso gli altri suoni risultano decisamente meno naturali, ma la qualità delle voci ne guadagna parecchio.

Connettività

Gli LG Tone Free T90 hanno Bluettoth 5.3, ultimissima versione disponibile. Supportano il Fast pair di Google ma, soprattutto, sono multipoint, ossia possono essere collegate simultaneamente a due dispositivi.

Inoltre, gli auricolari tengono in memoria fino a cinque dispositivi associati e la gestione dei dispositivi tramite app è la migliore che io abbia mai visto in giro: comodissima, mostra tutti i dispositivi in memoria e quelli attualmente collegati, e permette di scollegare e collegare ai vari device.

Controlli

I controlli sono touch: sugli auricolari c'è un piccolo puntino in rilievo che indica il punto dove tappare, ma difficilmente avrete bisogno di un supporto tattile. Non sono un fan dei controlli touch sugli auricolari, ma quelli di LG sono tra quelli che funzionano meglio, con un chiarissimo feedback audio ad ogni tap.

Grazie al clic audio è facile sentire i clic e ci si regola facilmente su clic, doppio clic e triplo clic. Uno dei pochissimi modelli di auricolari su cui è davvero difficile sbagliare ad impartire i comandi.

I controlli sono interamente personalizzabili dall'applicazione, di default sono questi:

  • Clic: Play/Pausa
  • Doppio clic: Controllo volume (Volume- su auricolare SX, Volume + su auricolare DX)
  • Triplo clic: Traccia successiva
  • Clic prolungato: ANC/Trasparenza

Dall'app è possibile anche impostare un controllo per richiamare l'assistente vocale (io l'ho messo su triplo clic su auricolare sinistra) e modificare ogni singolo comando per ognuno dei due auricolari, eccetto il clic prolungato che resterà sempre relativo alla gestione dell'ANC (ma anche qui c'è possibilità di scelta, vedi screenshot qui sotto).

Ovviamente non mancano i sensori di prossimità, che mandano automaticamente in pausa la musica quando si rimuovono gli auricolari dealle orecchie.

Autonomia

L'autonomia è nella media: circa 5 ore con ANC attivo con una singola ricarica, che arrivano fino a poco meno di 9 spegnendo la cancellazione del rumore. Un risultato in linea con molti altri prodotti simili.

Il case fornisce circa due ricariche complete, un po' sotto la media: parliamo quindi di circa 15 ore totali con ANC e circa 27 ore totali senza.
Per fortuna c'è la ricarica rapida: bastano circa 5 minuti in carica per avere un'autonomia di circa un'ora.

E, dulcis in fundo, non manca neanche la ricarica wireless.

Microfoni

Microfoni con alti e bassi: sono tre per ogni auricolare, a cui si aggiunge un sensore a conduzione ossea (VPU, Voice Pickup Unit). Quest'ultimo dovrebbe riuscire a catturare meglio la voce e isolarla dai rumori di fondo e fa un buon lavoro quando i rumori sono costanti, ma mi è sembrato che fatichi un po' ad adattare il tiro in condizioni di rumore variabile (molto bene nei test simulati, meno bene nella vita vera).

In generale la qualità in chiamata è più che passabile e di solito il mio interlocutore è sempre riuscito a capire tutto quel che dicevo, ma la voce risulta sempre molto compressa e processata. Inoltre, in caso di ambienti molto rumorosi e con altre voci in sottofondo, le cuffie fanno un po' di fatica a isolare al meglio la voce.

Nel complesso sono più che sufficienti e portano quasi sempre a casa la conversazione, ma considerando l'eccellenza complessiva si poteva fare di meglio.

Prezzo

Il costo di listino è di 229€: è un prezzo davvero elevato, ma purtroppo ormai allineato alla fascia alta del mercato, che supera ormai sistematicamente i duecento euro.

Questi LG Tone Free T90 soffrono quindi anche l'importante concorrenza di tutti gli altri auricolari top di gamma e, come per tutti gli altri modelli da oltre duecento euro, ci auguriamo che nel giro di un paio di mesi possano costare almeno qualche decina di euro in meno.

Giudizio Finale

LG Tone Free T90

Gli LG Tone Free T90 sono la conferma della maturità di LG nel settore degli auricolari true wireless: sono comodissimi, hanno audio di qualità (ottimizzato con Meridian), un buon ANC, connettività multipoint, controlli touch affidabili e personalizzabili e tantissime funzioni smart, tra cui Plug&Wireless, Dolby Head Tracking e Snapdragon Sound, praticamente delle esclusive nel panorma true wireless. Peccato solo per il prezzo molto elevato.

Sommario

Unboxing 7.5

Costruzione e comodità 8.0

Scheda tecnica e qualità audio 8.5

ANC e altre funzioni 8.5

Autonomia 7.5

Microfoni 7

Prezzo 5

Voto finale

LG Tone Free T90

Pro

  • Buona qualità audio
  • Buon ANC e ottima Modalità ambientale
  • Comodissimi e stabili
  • Multipoint
  • Plug&Wireless è una chicca
  • App ottima e tante funzioni smart
  • Comandi touch affidabili (e con regolazione del volume)
  • Ricarica wireless

Contro

  • Prezzo elevato
  • Sui microfoni si poteva fare di più
  • Autonomia complessiva non brillante

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.
Mostra i commenti