7.0

Recensione Likebook Mars: l’hardware non è tutto

Giuseppe Tripodi -




Recensione Likebook Mars

C’è un problema fondamentale nel recensire un prodotto come il Likebook Mars: non tutti hanno le stesse aspettative, acquistando un ebook reader. Quindi per prima cosa è bene definire cosa io mi aspetto da un lettore di ebook: leggere libri. Fine. Non voglio fare nient’altro: non voglio navigare in rete con uno schermo e-ink, non mi interessa scegliere l’app con cui leggere gli ebook, non voglio il multitasking.

Voglio solo leggere libri, e le uniche funzioni aggiuntive che mi interessano davvero sono sottolineare e cercare parole sui dizionari o su Wikipedia. Tutte le possibili alre feature sono accessorie: possono essere un gradito plus, ma sono tutt’altro che fondamentali.

LEGGI ANCHE: Migliori ebook reader

Ci sono persone che possono avere esigenze diverse dalle mie e che potrebbero trovare il Likebook Mars un dispositivo ideale. Ma chi cerca un ebook reader per leggere dovrebbe lasciar perdere Likebook Mars e orientarsi sui “soliti” noti: Kindle, Kobo o Tolino. Vediamo perché.

Costruzione ed ergonomia

Il Likebook Mars si presenta come un prodotto piuttosto solido: niente di particolarmente ricercato, ma la scocca è rivestita da una gomma piacevole al tatto e il tutto trasmette una buona sensazione di concretezza. Considerando il grande display da 7,8″, dimensioni e peso sono ovviamente importanti: rispettivamente 198 x 144 x 9,3mm e 251 grammi.

Ma nonostante il peso, l’ergonomia non è troppo male: il rivestimento della scocca garantisce una buona presa e l’ebook reader si può usare facilmente anche con una sola mano.

Nel lato inferiore troviamo il tasto per accensione e sblocco (davvero molto sporgente) e tutti i connettori e porte del caso: microUSB per la ricarica, slot per la microSD e addirittura jack da 3,5″ per collegare cuffie (e ascoltare audiolbri).

È disponibile anche una custodia a libro, che va però acquistata separatamente (al costo di circa 13€). Per quel che ne sappiamo, non dovrebbe esserci alcun tipo di resistenza dai liquidi.

Hardware e software

La dotazione hardware di questo ebook reader è davvero notevole, sicuramente migliore rispetto a tutti gli altri modelli che io abbia mai provato finora: peccato che, come ho scritto nel titolo, l’hardware non basta. In ogni caso, a bordo del dispositivo troviamo:

  • Schermo: 7,8″ e-ink Carta con risoluzione 1404 x 1872 pixel (300 PPI) con 17 LED per illuminazione frontale
  • CPU: Freescale RK3365, processore octa-core da 1,5 GHz
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB (espandibile via microSD fino a 128 GB)
  • Connettività: WiFi, Bluetooth 4.1, jack audio
  • Dimensioni: 198 x 144 x 9,3mm
  • Peso: 251 grammi.
  • Batteria: 3.100 mAh
  • OS: Android 6.0.1 Marshmallow

Qualora le specifiche indicate non vi dicano molto, sappiate che il display è molto buono: rispetta i massimi standard del settore (tra cui la densità di 300 PPI) e, grazie ai 17 LED – di cui alcuni arancioni – l’illuminazione è uniforme, è possibile selezionare 24 livelli di luminosità e scegliere se avere una luce dai toni più freddi o più caldi (questi ultimi sono particolarmente indicati per non affaticare la vista nelle ore notturne).

Grazie alla presenza di processore octa-core e 2 GB di RAM, l’esperienza d’uso è piuttosto fluida nelle azioni comuni (come cambiare pagina, aprire un libro o modificare le impostazioni) ma, considerando i limiti degli schermi e-ink, è sostanzialmente impensabile fare qualsiasi cosa che non sia leggere. Usare il browser o una qualsiasi altra app Android non pensata per dispoitivi e-ink è frustrante.

Ma se l’hardware è invidiabile, il software risulta incompleto e raffazzonato, specialmente per gli utenti non cinesi. La localizzazione italiana è da dimenticare e sin dal primo è evidente che la lingua da usare è quella anglosassone. Ma anche con l’inglese ci sono errori grossolani, che non vorresti trovare in un dispositivo da 200€: nella home c’è un box con le citazioni dove il testo viene inspiegabilmente tagliato, ci sono due app Impostazioni (una si chiama User Settings e l’altra Android Settings, ma diverse voci si sovrappongono) e tante altre piccolezze fatte male. Sono piccolezze, per l’appunto, ma che peggiorano inevitabilmente l’esperienza utente.

Because of…!?

Tra le app è incluso un “App Store” che include diversi software per la lettura, più una dubbia versione di GMail (l’icona è quella che indica le app in dogfooding, ossia le versioni di test interne a Google). Inoltre, dalle Impostazioni è possibile mettere una spunta sulla voce Enable Google Framework, che abilita anche il Play Store. La possibilità di installare app di terze parti è sempre interessante, ma la verità è che la quasi totalità di queste sono inutilizzabili perché non sono pensate per schermi e-ink. L’unico software che ho davvero utilizzato (seppur a fatica) è stato Pocket (ma se volete un ebook reader su cui leggere gli articoli sincronizzati con Pocket, prendetevi un Kobo invece di un lettore con Android). In ogni caso, dato che molti elogiano la possibilità di utilizzare app alternative per leggere gli ebook, ho voluto dare una chance ai software di terze parti: la maggior parte dei software presenti nell’App Store di sistema non sono pensati per schermi e-ink e laggano per via delle animazioni.

Un’interessante alternativa è KOReader, un software open source completo e personalizzabile per la gestione e la lettura di ebook, con tante funzioni interessanti (tipo il reflow del testo per i PDF). C’è una vecchissima versione che può essere scaricata dall’App Store, ma nel caso vogliate utilizzarla io vi suggerisco di scaricare e installare l’apk dell’ultimo update, che potete trovare a questo indirizzo (link in fondo).

Per quel che riguarda l’app di sistema per la lettura, si tratta di un software tutto sommato ben fatto, con tutte le impostazioni del caso: gestione dei font e dei margini, orientamento in landscape o portrait, configurazioni per gestire i tempi del refresh. Peccato che abbia problemi con dizionari, ricerca su Wiki e traduzioni. Andando in ordine: per quel che riguarda dizionari e vocabolari, non ce n’è nessuno incluso, ma si possono caricare nell’apposita cartella Dict. Vanno bene tutti i dizionari compatibili con StarDict ma il tutto è comunque piuttosto macchinoso: ci ho messo parecchio a trovare un vocabolario italiano monolingua e, in ogni caso, non funziona come dovrebbe e cercando un verbo declinato o una parola al plurale, non si viene ricondotti alla forma base (ad esempio, cercando volando non si viene rimandati a volare).

La ricerca su Wiki viene effettuata su Baidu e non mi sembra ci sia modo di modificare questa impostazione: dato che Baidu è solo in cinese, la funzione è completamente inutile. Idem (o quasi) dicasi per il traduttore: anche questo funziona tramite Baidu, le traduzioni sono lapidarie e funziona solo online. E allora tanto vale utilizzare KOReader, dove almeno Wikipedia funziona.

Un peccato che ci siano così tante mancanze, perché altri aspetti del software sono ben interessanti: ad esempio, ho apprezzato la possibilità di forzare l’avvio automatico di app selezionate al boot del sistema operativo, così come la possibilità di scegliere per ogni app se utilizzare il refresh rapido (A2) dell’interfaccia o quello normale.

Esperienza di lettura

Complessivamente, l’esperienza di lettura è abbastanza buona: il display è grande, le pagine scorrono senza intoppi e non mancano le opzioni per personalizzare font e layout. D’altra parte, come già spiegato nel paragrafo precedente, non ci sono dizionari inclusi (e anche aggiungendone, l’esperienza non è così buona), non funziona la ricerca sull’enciclopedia e la traduzione è solo online (e neanche così ben fatta). Complessivamente, quindi, chi cerca semplicemente un dispositivo per leggere libri avrà un’esperienza migliore da qualsiasi Kindle, Kobo o Tolino, dove le funzioni per dizionari e ricerca non danno alcun problema.

Discorso un po’ diverso per quel che riguarda i fumetti: in questo caso, il generoso display da 7,8″ fa bene il suo lavoro e vi permette di leggere (quasi) tutti i fumetti senza dover zoomare sulle singole vignette: d’altra parte, nei casi in cui dovrete eseguire un pinch to zoom non vi aspettate performance strabilianti. Sicuramente l’hardware permette di avere prestazioni migliori rispetto a molti altri ebook reader, ma i limiti dei display e-ink sono sempre quelli e, ovviamente, non ci si può aspettare performance paragonabili a quelle di un tablet. Il discorso vale anche per i PDF:

Nel complesso, quindi, l’esperienza di lettura è promossa, ma se siete interessati principalmente ai libri (e non vi interessano troppo i fumetti), potrete ottenere di meglio e spendendo meno con altri ebook reader di marche più blasonate.

Prezzo

Likebook Mars viene venduto a circa 191€ su Gearbest (che ci ha fornito il sample in prova), ma da qualche giorno è anche disponibile su Amazon, a 223€. Il prezzo di Gearbest non sarebbe male, considerando le dimensioni del display e le specifiche hardware, ma credo che attualmente un prodotto come il Likebook Mars sia consigliabile solo ed esclusivamente a chi ha esigenze specifiche: va bene per chi ha assolutamente bisogno di Android e non ha paura di perdere un po’ di tempo nella configurazione. Ma per tutti gli altri che vogliono un semplice ebook reader, meglio risparmiare ed acquistare un Kindle Paperwhite o un Kobo Clara HD.

Foto

Giudizio Finale

Likebook Mars

7.0

Likebook Mars

Likebook Mars è sicuramente un ottimo dispositivo per il mercato cinese, ma non è altrettanto valido per gli acquirenti italiani: un software poco curato e l'assenza di alcune funzioni ormai "basilari" per gli ebook (dizionari, ricerca su Wikipedia, traduzione) ne penalizzano l'esperienza d'uso. Considerando che comunque l'hardware è molto buono, può essere una scelta interessante per chi vuole un ebook reader basato su Android con tante possibilità di configurazione.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Grande display da 7,8" con  LED di colori diversi
  • Hardware di tutto rispetto
  • Basato su Android
Contro
  • Tanti piccoli problemi software
  • Prezzo elevato, considerando l'esperienza complessiva
  • Le app Android sono una piaga sui dispositivi e-ink
  • Luca Bastianello

    Questo è stato il mio primo e-reader. Li ho sempre criticati per diverse loro mancanze, vuoi lo spazio di archiviazione, vuoi la frammentazione delle letture, vuoi la mancanza di opzioni per impermeabilità etc.
    Il vantaggio di avere il PlayStore è quello di avere le app Kindle e Kobo a disposizione, così come Koreader, etc e questo senza passaggi strani e altro. E questo non è da poco. Puoi scrivere con le app, oppure installare qualsiasi app di lettura che tu voglia. Aggiungi che finalmente grazie all’installazione di Chrome (o altro browser) in sostituzione di quello di sistema (che ha comunque funzioni interessanti, ma parliamo di fidarsi di browser cinesi), browser di sistema che può essere convertito nelle impostazioni a fare riferimento a Google comunque.

    OS Reader gestisce bene ePub e PDF, e permette anche di ruotare questi ultimi.

    Secondo me sbagli confronto con il PW4 o il Clara, il confronto sindaco con l’Oasis e l’aura One/forma. Coi loro limiti di store e di programmazione. È una soluzione intermedia con più spazio.
    Se è costoso questo per quello che offre Kindle e Kobo sono pure peggio allora dato che bloccano reciprocamente, a meno di non passare per calibre. Quindi dire che e macchinoso aggiungere i vocabolari…
    Aggiungi il browser in beta su Kindle e Kobo da quanti anni? Dici che è un qualcosa in più? Dipende, ci sono molte letture su internet che possono essere usate, senza contare la possibilità di visitare i siti per scaricare materiale.
    L’opzione A2 permette uno scorrimento fluido delle pagine internet e PDF vari.

    Il vantaggio è la personalizzazione.

    Le app android non sono adeguate agli schermi e-ink, vero solo in parte. Dipende che ci devi fare. Se è un dispositivo per leggere deve dare la possibilità di farlo a prescindere dalla sorgente e in questo è migliore di Kobo e Kindle.

    Il software viene aggiornato, arrivato oggi uno, e di problemi, beh, non è che Kindle e Kobo siano esenti.

    Anche il sistema di passaggio dei files e migliore su questo dispositivo che sui concorrenti.

    Personalmente lo trovo un buon compromesso, perché è questa la parola chiave, se si punta a una lettura senza problemi per la sorgente un dispositivo del genere è preferibile perché permette di combinare le diverse sorgenti. Si può fare di meglio? Certamente. Già Muses permette altre opzioni come la scrittura, ma parliamo di limitazioni in altro senso.

    A me la presenza della microSD (da ricordare che può essere fusa come memoria di sistema) è importante perché leggo molti PDF, e anche nel caso degli audiobook diventa importante avere più spazio.

    Ripeto, non ho mai apprezzato gli e-reader perché limitati, questo pur non essendo perfetto soddisfa le mie esigenze, così come altri potrebbero beneficiare di più di altri sistemi.

    Sicuramente un tablet Android o wWindow è più versatile e li preferisco di gran lunga, ma se l’idea e leggere come dici anche tu, allora non devo perderci ogni volta tempo per trasferire i file perché uno legge una cosa l’altro no. Se ho bisogno di leggere un articolo sperare che non crasha tutto.
    Inoltre dobbiamo ricordare le alternative che abbiano dimensioni di 8″ sono solo più costose (toh, unica cosa mi sarebbe piaciuto avere una cover origami come opzione) e di memoria più limitata, a meno di non spendere ancora di più.
    Unica cosa di cui sento la mancanza volendo e l’impermeabilità (che il Kindle Oasis non ha comunque, mentre il Aura One o il Forma da 32GB oltre a essere difficili da reperire costano ben di più).

    E come detto il PW4 e il Clara sono da 6″, hanno altre opzioni ancora più limitate, per cui si risparmia, ma niente PDF, niente fumetti, per il PW4 niente luce notturna, niente browser stabile, e si deve scegliere lo store a meno di non passare per PC ogni volta.

    Direi che è chi ha bisogno di Kindle e Kobo ad avere esigenze più specifiche (tranne l’impermeabilità, quella è un ottimo upgrade).

  • Sere

    L’ho acquistato poco più di un mese fa e per le mie esigenze lo trovo comodissimo. Ho anche un Kobo, che uso per leggere gli e-book che acquisto direttamente dalla piattaforma Rakuten Kobo. Però compro anche e-book da Google Play e usufruisco del prestito digitale di MLOL; per questi trovo molto comodo il Likebook Mars: ho scaricato le app Play Libri e MLOL Reader sul Mars e posso leggere gli e-book dalle app sfruttando lo schermo e-ink. Di fatto il Likebook può essere usato come e-reader multipiattaforma.

    • Christian Bazzucchi

      hai provato l’app di pocket?

      • Sere

        No, mi spiace. Non uso Pocket.

        • Christian Bazzucchi

          Grazie lo stesso

  • Graziano Bonoldi

    È possibile installare applicazioni quali Kindle, Kobo o Google play libri?