Recensione Logitech Brio 500: la webcam più versatile

Recensione Logitech Brio 500: la webcam più versatile
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Logitech Brio 500 è la nuova webcam full HD dell'azienda, che va ad affiancarsi alla Brio Ultra HD Pro, abbassando sì la risoluzione, ma diventando così anche molto più economica ed alla portata di tutti.

Prima di vedere come si comporta quindi la nuova Brio 500 vi ricordiamo solo che al suo fianco sono state lanciate anche le cuffie Zone Vibe 100, delle quali abbiamo parlato più in dettaglio in una recensione a parte.

PRO

  • RightSight e ShowMode
  • Buoni microfoni
  • Buona qualità dell'immagine
  • Reclinabile fino ad oltre 90°

CONTRO

  • Prezzo
  • Occasionali lievi perdite del fuoco
  • Lo Show mode sacrifica un po' la qualità
  • RightSight ancora in beta

Unboxing

Logitech Brio 500 unboxing

Logitech Brio 500 ha una confezione molto compatta e semplice. Al suo interno troverete esattamente ciò che pensate: la webcam, il cavo USB-C/USB-C di collegamento al PC (1,5 metri), e la base per agganciarla al monitor.  Ovviamente c'è anche la classica manualistica del caso.

Costruzione

Logitech Brio 500

Brio 500 ha una forma a piccolo cilindro, è realizzata interamente in plastica con 3 colori diversi (riciclata al 68% nel modello grafice, ed al 54% nei modelli rosa e bianco), ed ha uno switch laterale che serve ad aprire e chiudere lo sportellino che ricopre la webcam, a tutta tutela della privacy. A fianco del sensore da 4 megapixel (le riprese sono comunque al massimo in 1080p@30fps) troviamo i microfoni ed un LED di stato, che si illumina mentre la webcam è in uso. Vale inoltre la pena sottolineare che Brio 500 è carbon neutral.

Sulla base della webcam c'è una rotellina che può essere rimossa per rivelare un classico foro per treppiedi, in modo che possiate anche collegarla ad un qualsiasi accessorio di questo tipo.

Riguardo invece il supporto in dotazione, ideale per collocare la webcam sopra un monitor, esso presenta una parte adesiva, coperta da una pellicola che potrete rimuovere; non è però necessario farlo per avere una buona aderenza. Inoltre, se doveste togliere la pellicola, la base si incollerà al monitor su cui andrete ad agganciarla, quindi fatelo solo se non prevedeste di usare spesso la webcam su più dispositivi diversi.

La Brio 500 si attacca al supporto magneticamente, tramite la rotellina di cui sopra, che permette anche di ruotare facilmente la webcam in senso orizzontale di 360°. Il supporto è inoltre in grado di inclinarsi fino ad oltre 90°, in modo da orientare la webcam anche verso la vostra scrivania (Show mode), così da riprendervi comodamente dall'alto mentre state digitando, o comunque in modo da mostrare facilmente cosa c'è sul tavolo. In questa modalità, la ripresa viene automaticamente specchiata e zoomata, in modo che l'immagine risulti orientata come la vedete voi. Più in basso trovate un esempio.

Software e qualità video

Uno degli aspetti più piacevoli di Brio 500 è il software Logi Tune. Questo vi permette di cambiare al volo diversi parametri, utili per le vostre videochiamate e non solo.

Intanto è possibile regolare lo zoom della webcam, sia su alcuni valori predefiniti (90° / 78° / 65°) che tramite un apposito slider. Inoltre potrete cambiare tutti i parametri di ripresa: messa a fuoco automatica o meno, HDR on/off, esposizione, bilanciamento del bianco, contrasto, saturazione, nitidezza, e potrete anche applicare al volo una serie di filtri che andranno a modificare il tono della ripresa.

Dovrebbe arrivare, ma per ora non l'abbiamo potuta provare, anche una funzione chiamata RightLight, che regoli l'illuminazione sul soggetto ripreso in modo che sia sempre ottimale anche in condizioni di scarsa luce; una cosa simile a quello che cerca di fare anche Google Meet o altri software simili.

Sincronizzandosi con il vostro calendario inoltre, Logi Tune vi avvertirà di una riunione imminente, consentendovi di entrarvi con un clic. Una funzione utile, ma anche inutile, nel senso che se già usate un calendario, probabilmente avrete anche da lui la medesima notifica, con il medesimo risultato.

La risoluzione di Brio 500 arriva a 1080p@30fps, o 720p@60fps se preferite maggiore fluidità. Le riprese hanno un buon intervallo dinamico (l'attivazione della modalità HDR non cambia drasticamente le cose, ma un po' aiuta), e sono generalmente buone, adatte però più per le videochiamate che per lo streaming. Siamo al livello di un portatile di fascia alta, ma se volete il vero salto di qualità dovrete passare alla ben più cara Brio Ultra HD. Attenzione poi all'autofocus, a volte un po' "pigro" negli eventuali cambi di messa a fuoco.

Tra le funzioni peculiari annoveriamo RightSight, che potete anche chiamare Center Stage: la webcam esegue lo zoom sul soggetto inquadrato e cerca di mantenerlo al centro della scena anche qualora dovesse spostarsi un po'. La funzione è ancora in beta, ma svolge abbastanza bene il suo lavoro, sacrificando però un po' di qualità: l'immagine è in pratica costantemente zoomata in modo digitale, quindi perde dettaglio ed aumenta un po' il rumore. Potete comunque regolare a grandi linee il livello di zoom sul soggetto e la velocità nel cambio di inquadratura.

Altra funzionalità esclusiva è lo Show mode: inclinando la Brio 500 verso la scrivania, l'immagine viene automaticamente zoomata e specchiata, in modo che sembri sia ripresa dal vostro punto di vista. Così facendo sarà facile mostrate ciò che c'è sulla vostra scrivania, in modo che i vostri interlocutori possano vederlo comodamente. C'è da dire però che la qualità dell'immagine un po' peggiora, perché c'è tanta elaborazione digitale dietro, ed al contrario di RightSight non ci sono impostazioni su cui agire in Logi Tune.

Buoni infine i microfoni beamforming: captano bene l'audio frontalmente, dalla classica distanza di uso di un PC desktop, e la funzione di riduzione del rumore in ingresso fa un buon lavoro di pulizia dei suoni ripetuti in background (condizionatore, ventilatore, ecc.), come sulle cuffie Zone Vibe 100.

Prezzo

Logitech Brio 500 ha un prezzo di 139 euro di listino, una cifra non propriamente economica, ma molto inferiore alla Brio 4K. Si tratta senz'altro di uno strumento utile per chi abbia esigenza quasi quotidiana di apparire in videoconferenza, e con la flessibilità necessaria per sfruttare bene "l'investimento". Per definirla conveniente però, ci sarà bisogno di aspettare un po' di tempo e qualche buona offerta.

Foto Logitech Brio 500

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Logitech Brio 500

Brio 500 è la webcam che prova ad essere qualcosa di più. Non si limita infatti a riprendervi in full HD a 30 fps, con anche l'opzione HDR, e non offre solo un ampio campo di ripresa (90°), ma vi tiene anche automaticamente al centro dell'inquadratura con RightSight, ed inquadra correttamente anche la scrivania davanti a voi con lo Show mode. Entrambe queste modalità sono perfezionabili, ma mostrano comunqe l'impegno di Logitech nel fornire a tutti i suoi utenti le novità più recenti del mercato. Nota positiva per i microfoni, che non solo rilevano bene la voce, ma filtrano anche bene i rumori di fondo. Il prezzo non è stracciato, ma è comunque molto più conveniente della variante 4K, che per altro è destinata solo al pubblico davvero ultra esigente.

Sommario

Unboxing 7

Costruzione 9

Software e qualità video 8.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Logitech Brio 500

Pro

  • RightSight e ShowMode
  • Buoni microfoni
  • Buona qualità dell'immagine
  • Reclinabile fino ad oltre 90°

Contro

  • Prezzo
  • Occasionali lievi perdite del fuoco
  • Lo Show mode sacrifica un po' la qualità
  • RightSight ancora in beta

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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