Logitech ERGO K860: l'ergonomia passa anche dalle curve

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Prima di iniziare questa recensione, ho fatto un po' di calcoli: mediamente, digito sulla tastiera per almeno 4 ore al giorno. Scrivere è il mio lavoro ed è per questo che, per lungo tempo, sono stato alla ricerca della tastiera con cui mi trovassi meglio.

Ad esempio, dopo tante prove, ho capito che per scrivere preferisco una tastiera a membrana, rispetto ad una meccanica. Ovviamente, per giocare è tutto il contrario (e per muovermi negli FPS non rinuncerei mai alla adorata Logitech G Pro X!).

La mia scelta di una tastiera a membrana potrà sembrare una blasfemia per alcuni, ma con un po' di prove mi sono reso conto che riesco a digitare più velocemente, affaticandomi meno. Per tantissimo tempo, quindi, per lavorare ho usato una cara vecchia tastiera Apple standard, che però adesso è stata rimpiazzata: la mia nuova compagna di lavoro è la Logitech ERGO K860 e adesso vi racconto il perché.

PRO

  • Design ergonomico
  • Comodo poggiapolsi integrato
  • Connessione wireless a tre dispositivi
  • Supporta Logitech Options e Flow

CONTRO

  • Tasti non retroilluminati
  • Dimensioni importanti
  • Costo non per tutti

Costruzione ed ergonomia

Come suggerisce il nome, si tratta di una tastiera studiata per massimizzare l'ergonomia: durante la presentazione, Logitech ha insistito parecchio sui numerosi test di laboratorio effettuati per trovare la forma ideale per ridurre l'affaticamento.

Il risultato è una tastiera che sembra a dir poco strana: le generose dimensioni (45,5 x 23,3 cm) non aiutano, ma quel che sorprende maggiormente è sicuramente il design curvo. La struttura forma una sorta di arco e i tasti sono suddivisi in due sezioni, che "spiovono" seguendo le curve di questo arco.

La forma, quindi, vi "costringe" a digitare con due mani, assegnando una metà di tasti alla mano sinistra e l'altra metà alla destra. Non vi nego che i primi giorni potreste avere qualche incertezza, ma la curva d'apprendimento è molto rapida e, se siete abituati a scrivere, presto vi troverete a volare sulla tastiera.

Logitech sostiene che bastino due giorni per abituarsi alla digitazione, ed io mi sento di confermare: nonostante qualche problema iniziale (ad esempio, ero abituato a raggiungere il tasto B con la mano destra, ma qui per forza di cose ho dovuto adattarmi), adesso mi sembra perfettamente normale avere una spacca in mezzo alle due sezioni della tastiera.

La suddivisione dei tasti aiuta a ridurre i movimenti inutili e, di conseguenza, limitare l'affaticamento del polso e delle spalle: ad esempio, quante volte al giorno spostavo leggermente verso sinistra la mia mano destra per raggiungere il tasto B? Questi piccoli movimenti, di per sé quasi impercettibili, alla lunga pesano sulle articolazioni.

A ridurre l'affaticamento ci pensa anche il generoso poggiapolsi, composto tra tre strati (schiuma ad alta densità, memory foam e rivestimento in tessuto). Sorregge bene i polsi ed è piacevole al tatto: non è eccessivamente morbido (non vi aspettate nulla di simile ai poggiapolsi in gomma che trovate su Amazon, per intenderci), non si sforma e va benissimo così. Un solo difetto: il poggiapolsi non è removibile e nella fessura che si crea con la tastiera, tende ad accumularsi dello sporco. Anche se non sono una di quelle persone che mangia al PC, vedo già qualcosa che si è incastrato lì dentro.

La qualità dei materiali è buona ma non eccelsa: la tastiera è realizzata interamente in plastica e, messa accanto ad una MX Keys con i suoi profili in metallo, la differenza si nota. D'altra parte, credo che realizzare una tastiera curva in metallo non sarebbe stato proprio semplicissimo.

Sempre in termini di qualità dei materiali, il rivestimento in tessuto del poggiapolsi mi sembra migliorabile: in poco meno di tre mesi di utilizzo, la zona dove si poggia il polso destro si è già usurata.

Infine, molto interessante che i piedini per inclinare la tastiera non siano nella parte posteriore, ma frontale: sono due e permettono di inclinarla di 4° o 7°, rendendola di fatto "spiovente". Questa soluzione è particolarmente consigliata per chi lavora in piedi: permette di non dover sollevare le mani (comprimendo i tendini dei polsi), lasciando quindi che la posizione di spalle, braccia e mani sia rilassata e naturale.

Esperienza utente

L'esperienza di digitazione è ottima: la corsa dei tasti è breve, la tastiera è abbastanza silenziosa e il feedback è sempre chiaro. Una volta presa l'abitudine, difficilmente sbaglierete un colpo. I tasti al centro, dove la tastiera di "divide", sono più lunghi, il che rende sempre facile raggiungerli.

Purtroppo manca la retroilluminazione: se quindi siete soliti digitare al buio (o pensate che potreste averne bisogno), questa tastiera non fa per voi.

La tastiera presenta una serie di scorciatoie sui tasti funzione che avevamo già incontrato su altri modelli dell'azienda. Troviamo i tasti per regolare la luminosità del display, i controlli multimediali e un po' di pulsanti utili che servono per mostrare tutte le finestre in multitasking, cercare sul PC e così via.

Il funzionamento dei tasti funzione, comunque, può essere personalizzato tramite l'applicazione Logitech Options. Sempre da qui, se utilizzate un mouse dell'azienda, potete configurare le scorciatoie Duolink, ossia comandi che vengono lanciati cliccando un tasto del mouse e tenendo premuto il tasto FN sulla tastiera. Infine, se avete un mouse dell'azienda che supporta Logitech Flow (funzione che vi permette di usare il mouse sue due dispositivi contemporaneamente), tenete a mente che la ERGO K860 supporta Flow e "segue" il mouse, spostandosi da un computer all'altro.

Connettività

Come tutti i dispositivi Logitech, la tastiera ERGO K860 può collegarsi via Bluetooth o tramite il comodissimo ricevitore Unifying: si tratta di un piccolo dongle USB che si collega al computer e crea una connessione wireless con tutti i dispositivi dell'azienda. Particolarmente consigliato se avete più di un device connesso, anche perché consuma meno batteria rispetto al collegamento Bluetooth.

Sempre in termini di connessione, è possibile associare la tastiera a tre dispositivi e passare rapidamente dall'uno all'altro tramite gli appositi tasti posizionati in alto.

Autonomia

Parliamo infine di batteria: la Logitech ERGO K860 non ha batteria integrata, si basa invece su due mini stilo (incluse nella confezione). Logitech dichiara un'autonomia di due anni: sarà sicuramente vero, ma probabilmente dovrete ricordarvi di spegnere la tastiera quando non la usate. Posso dirvi infatti che nei miei test, lasciandola sempre accesa (confidavo in una modalità low power, che evidentemente manca) le batterie sono durate solo due mesi.

Sono in contatto con Logitech, che sostiene che questa scarsa autonomia sia un problema della mia unità. L'azienda ha quindi sostituito la tastiera che stavo utilizzando e con la nuova unità sto effettuando ulteriori verifiche. Per questa ragione, per questa recensione non considererò l'autonomia come un fattore incisivo sulla valutazione: mi riservo di eseguire altri test ed aggiornare la recensione tra un mesetto o due, quando avremo chiarito la situazione.

Molti hanno criticato la scelta di non includere una batteria ricaricabile e affidarsi alle mini stilo. Capisco le critiche (e non nego il nervosismo di aver dovuto mettere a soqquadro casa per cercare delle batterie AAA quando si sono scaricate), ma anche le pile removibili hanno il loro senso. Sono più facili da smaltire ed evitano che la tastiera abbia un ciclo di vita limitato: come ben sappiamo, infatti, le batterie al litio presentano un naturale e progressivo decadimento. E una volta esaurite le batterie, spesso è necessario buttar via tutto il dispositivo: con delle batterie stilo, il problema non si pone.

Prezzo

Il prezzo di Logitech ERGO K860 è di circa 100€: decisamente un costo non per tutti, specialmente considerando che si parla di una tastiera a membrana, in plastica e non retroilluminata. Tuttavia, se per lavoro (o passione!) scrivete molto al PC, dovreste seriamente prenderla in considerazione.

Foto

Giudizio Finale

Logitech ERGO K860

Logitech ERGO K860 è la mia nuova tastiera di riferimento per il lavoro: il design curvo e i tasti suddivisi in due sezioni sono un toccasana per l'ergonomia. Una volta presa l'abitudine, la digitazione è fluida e i tasti danno un feedback chiaro, nonostante la corsa breve. Non mancano tutte le funzionalità a cui Logitech ci ha abituati, come l'accoppiamento via dongle Unifying o Bluetooth, supporto a 3 dispositivi, scorciatoie personalizzabili e Logitech Flow. Peccato solo che manchi la retroilluminazione, una pecca abbastanza inspiegabile. In ogni caso, in circa tre mesi di utilizzo, ho notato miglioramenti reali in termini di affaticamento delle articolazioni: il prezzo è alto, ma chiunque digita molto al computer dovrebbe farci un pensiero.

Voto finale

Logitech ERGO K860

Pro

  • Design ergonomico
  • Comodo poggiapolsi integrato
  • Connessione wireless a tre dispositivi
  • Supporta Logitech Options e Flow

Contro

  • Tasti non retroilluminati
  • Dimensioni importanti
  • Costo non per tutti

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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