8.5

Recensione Logitech G G915 TKL: compatta ed elegante (foto)

Lorenzo Delli




Recensione Logitech G G915 TKL

“Logitech G G915 è una tastiera davvero fuori dal comune”: iniziava così la nostra recensione del modello classico dotato di tastierino numerico. La variante G 915 TKL, lanciata giusto in queste ultime settimane sul mercato, si fa invece più compatta. Il perché ve lo spieghiamo nella nostra recensione!

Soffermarsi troppo sulla confezione non ha molto senso. Oltre alla tastiera c’è un cavo USB-microUSB di 1,8 metri ricoperto in tessuto, il dongle Wi-Fi per l’utilizzo senza fili, un dongle che funge da eventuale prolunga del cavo in dotazione e la manualistica del caso. La protagonista indiscussa si presenta in modo praticamente impeccabile. Ci sono però tutta una serie di fattori che potrebbero scoraggiare gli utenti. Snoccioliamoli sin da subito.

La G915 TKL è una tastiera “corta”. Viene realizzata da Logitech G come alternativa al modello classico, che non solo sarebbe dotato di tastierino numerico, ma anche di una fila aggiuntivi di pulsanti sul lato sinistro per la gestione delle macro. Tutto ciò è assente nel modello TKL. Si passa quindi da una lunghezza di 475 mm ad una di 368 mm. Larghezza e spessore rimangono invariati mentre il peso passa da 1.025 g a 810 g. Per chi è pensata quindi una tastiera del genere? Prevalentemente per chi gioca spesso in trasferta, avendo di conseguenza la necessità di avere con sé una tastiera estremamente affidabile ma meno ingombrante e pesante; o, alternativamente, per chi preferisce giocare con tastiere corte appunto, che impegnano in modo diverso le braccia dell’utilizzatore e lo spazio della scrivania.

Con una tastiera priva di tastierino numerico il mouse può essere tenuto più vicino alla stessa, cambiando di conseguenza l’impostazione di utilizzo delle due periferiche. È appunto un discorso di preferenze e di funzionalità. C’è chi proprio non può fare a meno del tastierino, probabilmente perché usa la tastiera sia in ambito lavorativo che ludico o per altri motivi. C’è chi invece non se ne fa di nulla e potrebbe prendere in considerazione un modello del genere proprio per i vantaggi precedentemente elencati. Le problematiche, per così dire, non finiscono qui. La G915 TKL, così come la sorella maggiore, viene venduta unicamente con layout americano/UK (o alternativamente francese, spagnolo o tedesco). Niente di trascendente, ma è davvero questione di abitudine. Nel mio personalissimo caso sono oramai mesi che scrivo con tastiere dotate di layout USA e non ci faccio più assolutamente caso. È comunque un fattore di cui tenere di conto.

Detto ciò, passiamo adesso a descrivere il dispositivo evidenziando anche i suoi pregi. G915 TKL si presenta come una tastiera particolarmente sottile. Nonostante il suo spessore, si tratta di un modello meccanico. Sotto ad ogni tasto troviamo switch meccanici a profilo ribassato, ben diversi da quelli a cui siamo abituati. Tre le varianti di switch disponibili: GL Clicky, quella che abbiamo testato per questa recensione, che vantano hanno un suono più pronunciato e un feedback molto più simile a quello delle tradizionali tastiere meccaniche; GL Linear, che offrono meno resistenza alla pressione e un suono più contenuto, perfetto a detta di Logitech per sequenze di tasti in rapidissima successione (consigliati per MMO e giochi di azione); e infine gli switch di tipo GL Tactile, che offrono resistenza alla pressione simile ai Clicky ed un suono meno pronunciato ma comunque gradevole (il modello G915 che abbiamo recensito aveva proprio questi ultimi switch). Se foste curiosi del rumore emesso dalle varianti potete ascoltarlo sul sito Logitech.

Sono comunque accomunati tutti dalla stessa distanza di azionamento, 1,5 mm, e dalla stessa corsa totale, 2,7 mm. Ogni tasto poi è retro-illuminato singolarmente. I LED che li caratterizzano emettono una luce color pastello molto gradevole. Forse la luminosità massima non è così alta, ma in un ambiente con luce soffusa sono molto ben visibili. L’usabilità degli switch a nostro avviso è meravigliosa. Da un punto di vista di digitazione è riuscito a garantire, nei nostri test ovviamente, una velocità superiore alla media. Le considerazioni valgono sia in ambito lavorativo (la recensione come al solito è scritta utilizzando la suddetta tastiera) che in quello ludico. Qualche altro dettaglio da un punto di vista costruttivo. La piastra superiore è realizzata in lega di alluminio spazzolato davvero elegante. Sul retro, oltre a 6 piedini gommati che garantiscono la stabilità della tastiera, troviamo anche due stand che permettono di utilizzare la tastiera in un totale di 3 diverse angolazioni: quella di base, a 4° e a 8°. Sempre sul retro c’è un piccolo vano dove riporre il dongle USB LIGHTSPEED.

Sulla parte superiore della tastiera si notano tutta una serie di tasti aggiuntivi.  In alto a destra troviamo la sezione dedicata alla gestione dei contenuti multimediali. C’è una elegante rotella allungata per la regolazione del volume di sistema, un’altra di quelle caratteristiche di cui è difficile fare a meno una volta provata con mano. Non è solo utile, ma anche elegante, come il resto della tastiera d’altronde. Subito sotto troviamo quattro pulsanti gommati e retro-illuminati per mutare l’audio o per muoversi fra le tracce. In alto a sinistra troviamo invece i pulsanti dedicati al cambio di modalità di utilizzo, all’attivazione della modalità gaming e all’accensione o spegnimento dei LED. A proposito della modalità di utilizzo, G915 TKL vanta 3 diverse modalità di utilizzo. Può essere utilizzata in modalità cablata, grazie al cavo incluso nella confezione lungo 1,8 m, via Bluetooth o con il dongle LIGHTSPEED, la stessa tecnologia proprietaria Logitech presente sulle cuffie che abbiamo recensito di recente. Di fatto potete anche abbinarla a più dispositivi, passando da uno all’altro con i tasti di cambio di modalità. LIGHTSPEED poi garantisce una frequenza di aggiornamento di 1 ms, in modo da non farvi assolutamente sentire la mancanza del filo.

Tramite G Hub è come al solito possibile personalizzare ogni singolo aspetto della tastiera. Un po’ macchinoso, come avevamo già sottolineato nella recensione della Logitech G PRO X Keyboard, cambiare i colori dei singoli LED dei tasti; un po’ meno, fortunatamente, occuparsi della programmazione dei vari tasti. Vista l’assenza di tasti extra, i pulsanti per il passaggio ai profili di utilizzo, da M1 a M3 sono affidati ai tasti da F1 a F3, mentre MF è il tasto M4. Tutte cose a cui potete mettere mano direttamente da G Hub, il già citato software proprietario da cui gestire tutti i dispositivi Logitech.

A seconda del profilo potete decidere di cambiare l’assegnazione dei tasti, di disabilitarne di specifici o di preferire particolari pattern di colorazione e animazione piuttosto che altri. Si possono ovviamente anche creare macro, da assegnare ai singoli tasti, o gestire azioni specifiche di software quali Discord, OBS e Overwolf. La così detta Modalità Gioco è una scorciatoia da attivare con la pressione del pulsante a forma di joystick. Il suo scopo è disattivare tasti o combinazioni specifiche per evitare di passare a Windows mentre si gioca o di attivare qualcosa di non richiesto per errore.

E per quanto riguarda l’autonomia? Sulla carta la batteria integrata garantisce qualcosa come 40 ore di durata con luminosità al 100%. Più che soddisfacente insomma. In ogni caso, visto che si usa prevalentemente in un contesto PC con una scrivania a portata di mano, potete deciderla di usarla con il cavo sempre connesso e scollegarla solo in caso di necessità. Il livello di carica si può monitorare da G Hub, ma in ogni caso quando si è intorno al 10% di autonomia residua la tastiera lampeggia per ricordarvi di metterla in carica.

Prezzo e acquisto

Il prezzo di listino di questa tastiera ammonta a 239€, 20€ in meno del modello dotato di tastierino numerico. La qualità è immutata, e nonostante l’assenza di diversi tasti il prezzo non è così diverso. Questo perché è un’alternativa pensata per chi cerca un tipo di prodotto specifico, che non si preoccupa dell’assenza di tasti né tanto meno la giudica in relazione a quanto offerto da modelli “allungati”. Al momento la trovate sul sito ufficiale Logitech G a 239€. Su Amazon al momento è in pre-ordine il modello bianco facente parte della nuova linea Color Collection.

Foto

Giudizio Finale

Logitech G G915 TKL

8.5

Logitech G G915 TKL

Logitech G915 TKL è senza dubbio un modello di nicchia. A renderlo tale ci sono diversi fattori: il layout USA; l'assenza del tastierino numerico; il prezzo particolarmente elevato; e infine gli switch ribassati, diversi da quelli a cui siamo abituati. Quest'ultimo fattore è quello che, a nostro avviso, dovrebbe spaventarvi di meno. È veramente facile innamorarsene e bramarli sia per un uso lavorativo che videoludico. Per tutto il resto dipende come al solito dalle vostre esigenze. Sappiate comunque che dopo aver investito una cifra sicuramente cospicua, vi troverete per le mani una tastiera solida ed elegante, altamente personalizzabile via software e caratterizzata da più modi di utilizzo e da un'autonomia sufficiente a garantirvi decine di ore di gioco senza interruzione. Un prodotto al top sotto tantissimi punti di vista insomma.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Switch ribassati, fantastici per la digitazione
  • Elegante e solida
  • Compatta
  • Personalizzabile
Contro
  • Layout USA
  • Prezzo elevato
  • Molto di nicchia

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