8.9

Recensione Logitech G PRO X Gaming Keyboard: la tastiera ultra-portatile da torneo, e non solo…

Lorenzo Delli




Recensione Logitech G PRO X Gaming Keyboard

Dopo aver recensito l’ottimo Logitech G PRO Wireless passiamo ad un altro dispositivo della linea PRO pensato per essere trasportato con facilità e per essere personalizzato al massimo, sia da un punto di vista software che… hardware! Stiamo parlando di Logitech G Pro X Gaming Keyboard (da non confondersi con le omonime cuffie gaming), e questa è la nostra recensione.

La confezione non riserva grosse sorprese: la tastiera, un cavo USB rivestito in tessuto da 1,8 metri con un attacco microUSB molto particolare e uno strumento per rimuovere tasti e switch. Vista la natura della tastiera forse una custodia o una confezione di vendita più resistente di un classico cartone avrebbe avuto il suo perché.

Logitech G PRO X Gaming Keyboard è un prodotto molto semplice ed immediato. Si tratta di una tastiera meccanica cablata da 92 tasti, priva quindi del tastierino numerico. È ovviamente pensata per un’ottica puramente gaming, vista anche la frequenza di aggiornamento di 1 ms, ma c’è da dire che se non avete particolari pretese si presta benissimo anche ad un ambito lavorativo. Ci torniamo a breve. Il design e i tasti sono estremamente classici. Gli unici due pulsanti non meccanici che ci fanno intuire la sua natura gaming si trovano in alto a destra: uno per l’attivazione/disattivazione dell’illuminazione, l’altro per l’attivazione/disattivazione della modalità gaming.

Da un punto di vista ergonomico troviamo tasti classici concavi ben distanziati tra loro e degli stand posteriori che permettono di utilizzare la tastiera in un totale di 3 diverse angolazioni: quella di base, a 4° e a 8°. Ottimo quindi per trovare la posizione più adatta alle proprie necessità. Sfruttandola tenendo i piedini chiusi si può comunque contare su ben cinque cuscinetti anti-scivolo (3 davanti, 2 dietro) che ancorano la tastiera a qualsiasi superficie. Di base è alta circa 34 centimetri: di più quindi di una classica tastiera a membrana, in linea con altri modelli meccanici. Per completare le specifiche fisiche, la tastiera è larga 36,1 centimetri e profonda 15,3 cm. Il peso ammonta a 980 grammi. Non una piuma quindi, ma è pur sempre una tastiera meccanica!

Gli switch di cui è dotato il modello da noi testato sono i GX Blue Clicky di Logitech (qui potete ascoltare l’effetto), che corrispondono più o meno agli Cherry MX Blue. Da un punto di vista più tecnico la distanza di azionamento è pari a 2 mm, il percorso completo pari a 3,7 mm e la forza di azionamento è pari a 50 g. Valori nella media per degli switch proprietari che comunque fanno il loro dovere anche in fase di digitazione. Abbiamo sfruttato infatti la tastiera anche in ambito lavorativo con una certa soddisfazione e come al solito questa recensione è scritta proprio in compagnia del dispositivo di cui vi parliamo. I tasti, come già accennato, risultano ben distanziati e gli errori di battitura sono ridotti praticamente al minimo. I GX Blue Clicky tra l’altro dovrebbero essere i più rumorosi tra i nuovi switch di casa Logitech; ciò nonostante il rumore emesso è più che sopportabile anche in ambienti condivisi. In ogni caso potete dormire sonni tranquilli: il feedback uditivo c’è e si sente anche indossando cuffie gaming (e non).

Una delle grosse particolarità di questo modello di tastiera Logitech è la possibilità di sostituire gli switch. Sì, avete capito bene: non solo i key caps, ma proprio tutti gli switch possono essere rimossi e sostituiti con altri switch di tipo GX. Sullo store virtuale Logitech G è possibile acquistare pacchetti con 92 switch sostitutivi. In questo modo non solo potete cambiare completamente configurazione alla tastiera, ma potete anche decidere di dotare tasti specifici di switch specifici in modo da differenziarne il feedback. Ecco quindi spiegato il cenno alla personalizzazione a livello hardware a cui abbiamo fatto cenno nell’introduzione. Rimuoverli è piuttosto semplice: si utilizza lo strumento in dotazione senza neanche dover fare troppa forza.

Continuiamo con un altro po’ di dettagli. Ogni singolo tasto è retroilluminato; ottima l’illuminazione: i colori sono accesi, brillanti e ben visibili anche quando la stanza è ben illuminata. I comandi per la gestione dei contenuti multimediali sono “relegati” alla serie compresa tra F9 e Pause e si attivano ovviamente tenendo premuto il tasto FN. Non ci sono tasti Macro dedicati, ma in compenso tramite il software Logitech G potete assegnare Macro o anche altre funzioni ai tasti da F1 a F12. Potete anche assegnarli funzioni specifiche legate ad applicativi quali Discord, OBS o Overwolf. La modalità gioco, quella attivabile con l’apposito tasto collocato in alto a destra, non fa altro che disattivare specifici pulsanti della tastiera. Di default si limita a disattivare il tasto Windows, Function e Menu, ma potete personalizzarla in modo da disattivarne quanti ne volete. La gestione della retro-illuminazione è forse un po’ macchinosa, nel senso che se volete illuminare solo determinate porzioni di tastiera per determinati giochi dovrete disattivare l’illuminazione di ogni singolo tasto colorando il pennello di nero. Se non avete capito è proprio perché è tutto un po’ controintuitivo!

Se non altro Logitech G riconosce i principali giochi installati sul vostro PC permettendovi di realizzare dei profili di utilizzo che si innescano automaticamente avviandoli. Ciò comporta avere illuminazione, macro, funzionalità e pulsanti specifici disattivati a seconda del gioco in esecuzione. Davvero comodo! L’abbiamo sfruttata per vari giochi (anche per varie prove con Google Stadia) e per le nostre solite sessioni di Overwatch in combinazione con il Logitech G PRO Wireless di cui vi abbiamo già parlato. Così come in fase di digitazione, G PRO X si è rivelata un’ottima compagna di gioco in praticamente ogni contesto.

Oltre alla piccola magagna della personalizzazione della retro-illuminazione, l’unico altro difetto che ci sentiamo di evidenziare riguarda il layout. Purtroppo Logitech ha deciso sì di vendere i suoi prodotti G in Italia, ma di non produrre tastiere con il layout nostrano. Ci si deve quindi accontentare di un layout americano/inglese. Non solo: il modello in questione si trova praticamente solo sullo store Logitech G ufficiale a prezzo di listino, ovvero 154,99€. La spedizione, se non altro, è gratuita. Come accennato ci sono anche i pacchetti di switch sostitutivi. Vengono a costarvi 51,99€ l’uno (spedizione sempre gratuita) e comprendono ovviamente tutti e 92 i tasti. Se poi non foste interessati agli switch intercambiabili potete rivolgere la vostra attenzione al modello G Pro (senza la X) che viene a costarvi 134,99€. Prezzi sicuramente non per tutti, ma si tratta comunque di un prodotto pensato e venduto per una certa categoria di utenza in cerca di funzioni e form factory molto specifiche.

Foto

Giudizio Finale

Logitech G PRO X Gaming Keyboard

8.9

Logitech G PRO X Gaming Keyboard

Una tastiera che si meriterebbe un 9 pieno. Quel misero 0.1 in meno è una penalità dettata semplicemente dall'assenza del layout italiano, una caratteristica che comunque non dovrebbe frenare i gamer più esperti ed esigenti che sfrutterebbero questa G PRO X per match a livello competitivo, non certo per una digitazione "classica". La possibilità di cambiare switch, di assegnare 12 diverse macro/funzioni e di personalizzare completamente anche la luminosità a seconda del gioco in esecuzione la rendono un compagno di gioco poliedrico, pronto a tutto per soddisfare anche il più incallito dei giocatori. Così come il mouse G PRO Wireless è pensata per essere trasportata con facilità, ed è proprio con in mente la portabilità che Logitech ha deciso di sacrificare il tastierino numerico. L'assenza di quest'ultimo potrebbe farsi sentire se volete utilizzarla anche in ambito lavorativo, ma sarete ripagati da un'esperienza di digitazione ottima. Il prezzo non è per tutti, ma chi la acquista cerca un tipo particolare di tastiera con caratteristiche peculiari che non è facile trovare in tutte le tastiere gaming.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Solida e compatta
  • Personalizzabile al massimo
  • Switch sostituibili
  • Supporto alle macro
  • 3 angolazioni
Contro
  • Gestione retro-illuminazione
  • Peso
  • Layout non ITA