8.0

Recensione Logitech G203 Lightsync 2020: all’assalto della fascia medio/bassa! (foto)

Lorenzo Delli -




Recensione Logitech G203 Lightsync

Se bazzicate un minimo il mondo Logitech G potreste già aver provato il modello G203 Prodigy o il vicino parente G102 Prodigy. Quello di cui vi parliamo in questa recensione è però il modello G203 Lightsync, l’edizione 2020 per intenderci proprio del vecchio Prodigy che ne ricalca design e in parte anche funzionalità. Scopriamo insieme i suoi punti di forza!

Logitech G203 Lightsync è un mouse gaming estremamente semplice, praticamente senza fronzoli. L’obiettivo della divisione gaming di Logitech era probabilmente quello di proporre un’alternativa aggiornata del G203 Prodigy che si collocasse nella stessa fascia di prezzo, ingolosendo tutti quegli acquirenti che vogliono giocare con prodotti di qualità senza spendere una fortuna. E non solo: è proprio quel genere di prodotti che spesso è protagonista di offerte Amazon da cogliere al volo. Tant’è che proprio durante la nostra prova lo abbiamo trovato scontato di 10€ proprio su Amazon.

La confezione di vendita è estremamente semplice. Trovate unicamente il mouse, un foglio con le informazioni di sicurezza e un adesivo Logitech G. Fine. L’aspetto della periferica è piuttosto classico, senza particolari “alettoni” o soluzioni estetiche particolari che di solito vediamo sui mouse gaming. C’è però da dire che una volta collegato al vostro PC, i LED che lo caratterizzano danno sfogo della loro luminosità massima, davvero elevata. I colori sono brillanti e decisi, una caratteristica non sempre scontata. Ma ovviamente si tratta di un mero abbellimento, che però, una volta installato e aperto G Hub, il software di gestione dei dispositivi Logitech G, ci riserva qualche sorpresa niente male.

Nella schermata di gestione dell’illuminazione, denominata appunto Lightsync, è infatti possibile selezionare tra le varie opzioni anche Campionamento schermo e Visualizzatore audio. La prima colora i LED del mouse a seconda della schermata attualmente riprodotta dal vostro monitor. Nel caso di giochi con più colori di solito viene mostrato quello prevalente. La seconda opzione invece trasforma il mouse in una sorta di video equalizzatore. Niente per cui stracciarsi le vesti, si intende, ma sono comunque opzioni in più davvero carine. Tra le pre-impostazioni c’è anche Miscela colori che crea delle piacevoli sfumature utilizzando i 16,8 milioni di colori a disposizione. Scendiamo un po’ più nel tecnico con qualche specifica fisica del dispositivo. Purtroppo Logitech non ha specificato il modello di sensore di cui è dotato, ma possiamo comunque dirvi con certezza qual è il range di DPI e il polling rate.

  • Dimensioni: 111,6 x 62,15 x 38,2 mm
  • Peso: 85 g (solo mouse)
  • Lunghezza cavo: 2,1 metri
  • Polling rate: 1.000 Hz
  • DPI: da 200 a 8.000
  • Pulsanti programmabili: 6

La forma del mouse, come già accennato, è piuttosto classica. Si adatta alla perfezione anche a chi non ha le mani troppo grandi. In teoria il G203 è simmetrico, ma i due pulsanti extra programmabili sono collocati sul lato sinistro. Un’utenza mancina quindi può usarlo tranquillamente, ma potrebbe appunto avere qualche problema con i pulsanti di lato. G203 poi scorre piacevolmente su varie superfici grazie ai classici piedini gommati che dovrebbero essere garantiti per centinaia di chilometri di movimento. Il peso è davvero contenuto, quasi come il più costoso G Pro che ne fa un vanto. Lo abbiamo testato su un tappetino Logitech G POWERPLAY che a breve recensiremo in accoppiata con il mouse G502.

La frequenza di aggiornamento, come avrete letto dalla scheda tecnica, è pari a 1.000 Hz, come qualsiasi mouse gaming di fascia medio/alta. Si tratta ovviamente di un modello cablato, e tale frequenza è anche abbastanza scontata. Non male il sensore (sconosciuto) di cui è dotato. Si passa dai 200 agli 8.000 ppi, più che sufficienti sia in ambito gaming che lavorativo.  Come al solito ci teniamo a specificare che abbiamo sfruttato il mouse in questione in entrambi gli ambiti per svariati giorni. Proprio per via delle sue linee non troppo aggressive e per via delle sue dimensioni, compatte ma non troppo, è perfetto per chi vuole usarlo in molti contesti diversi, anche non gaming. Il pulsante posto subito sotto la rotellina è adibito, come di consueto, a ciclare tra i profili DPI. Vi servirà G Hub per decidere quali DPI assegnare ai vari cicli. Molto classica la rotellina, realizzata in plastica gommata e zigrinata. Buono il feedback del pulsante integrato nella rotellina stessa.

Visto che ci siamo parliamo anche del feedback degli altri tasti. In questo modello revisionato, Logitech ha incluso un nuovo sistema di tensionamento con molla metallica per i due tasti principali, quelli senza dubbio più utilizzati. Il feedback, compreso quello uditivo, è davvero niente male: molto “clickoso”, anche se i tasti in sé non sono molto lunghi come in altri modelli, sfavorendo un’eventuale presa ad artiglio. Il posizionamento dei due pulsanti di lato è sufficientemente comodo: entrambi si raggiungono con facilità con il pollice. Come di consueto, da G Hub potete decidere di riassegnare qualsiasi dei sei tasti di cui è dotato il G203, abbinandoci anche eventuali macro, comandi o persino controlli legati a software quali Discord, OBS e Overwolf.

Prezzo e acquisto

Come già accennato, uno dei punti di forza di questo piccolo ma poliedrico mouse gaming è il prezzo. Di listino ammonta a 40,99€ ma si trova già in sconto se avete un po’ di pazienza e tenete sotto controllo Amazon. Sempre su Amazon si trovano anche altre valide alternative sulla stessa fascia di prezzo, sempre che non cerchiate appunto modelli usciti proprio nel 2020.

Foto

Giudizio Finale

Logitech G203 Lightsync

8.0

Logitech G203 Lightsync

Logitech G203 Lightsync, la versione rinnovata del G203 Prodigy, continua sulla linea del suo predecessore basandosi su due punti chiave: semplicità e prezzo contenuto. Tra i mouse gaming firmati Logitech G è probabilmente uno dei più economici, a meno di non rivolgersi a modelli usciti negli anni precedenti. Ha tutto quello che gli serve: tre pulsanti extra programmabili, un sensore con un massimo di 8.000 DPI, leggerezza, buon feedback dei tasti, due bei LED con vari effetti attivabili da Logitech G Hub. Se appunto non avete grosse pretese, e cercate qualcosa di dimensioni contenute che si presti anche in ambito lavorativo, G203 è davvero il mouse che fa per voi.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Prezzo, e talvolta si trova già in sconto
  • 6 pulsanti programmabili
  • LED brillanti e con tanti effetti
  • 1.000 Hz, 8.000 DPI massimi
Contro
  • Allo stesso prezzo si trovano altri Logitech 2018/2019 migliori
  • Non ci sono novità di rilievo rispetto al Prodigy

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.