Recensione Logitech Lift: il mouse verticale popolare

Nicola Ligas
Nicola Ligas

Logitech Lift è l'ultimo mouse verticale della nota azienda, che si affianca al precedente MX Vertical, che avevamo già recensito a suo tempo, con almeno tre importanti differenze: è più piccolo, è molto più silenzioso, ed è disponibile anche per mancini.

PRO

  • È comodo
  • 3 Bluetooh + Logi Bolt
  • Ambidestro
  • Silenzioso

CONTRO

  • Rotellina non al vertice
  • Batteria non ricaricabile
  • Prezzo non abbastanza economico
  • Un po' plasticoso

Confezione

Confezione minimal ed eco-friendly per Logitech Lift, che a parte il mouse ed un po' di manualistica non inlcude nient'altro. È tutto al suo interno: sia il dongle Logi Bolt, qualora voleste avvalervi di questo tipo di connettività in luogo di quella Bluetooth, che la singola batteria AA necessaria per alimentarlo. Sì, niente ricarica per lui, ma di questo riparleremo a breve.

Esperienza d'uso

Logitech Lift si ispira chiaramente ad MX Vertical, a fianco del quale appare solo un po' più piccolo, e con delle linee orientate orizzontalmente anziché verticalmente. Se aveste la mano piccola (entro i 19 centimetri circa dal polso al medio), come il sottoscritto, lo impugnerete comodamente, ma per chi avesse delle "manone" il modello più grande è più indicato.

I due hanno infatti molto in comune per quanto riguarda ergonomia e precisione. Il design verticale di Logitech Lift ha un angolo di 57°, che secondo l'azienda corrisponde a quello della stretta di mano, mentre la precesione del sensore è di 4.000 DPI.

Altro elemento comune: la connettività Bluetooth multipoint fino a 3 dispositivi, o tramite il dongle USB-A Logi Bolt (a quando la versione USB-C?). Da questo punto di vista, è ineccepibile, e non c'è molto da aggiungere.

A dispetto delle dimensioni inferiori, il peso è lievemente aumentato: 133 grammi per Lift, 127 grammi per MX Vertical. Il motivo di tutto ciò è da ricercarsi nella batteria stilo necessaria per alimentare il primo. Logitech parla di 2 anni di autonomia, quindi non è una cosa della quale dovrete preoccuparvi tanto spesso, però la comodità della ricarica tramite USB-C rimane superiore.

Le differenze tecniche tra i due mouse verticali stanno quindi soprattutto nei tasti, e nella rotellina, cosa che del resto distingue da sempre la serie MX di Logitech (quella di punta) dalle altre più economiche.

C'è in effetti una sonorità molto diversa tra i due, con MX Vertical bello cliccoso e Lift praticamente afono. Nello short ad inizio recensione potete apprezzare bene questa differenza, e per chi valuti il silenzio sopra ogni altra cosa è un elemento molto importante.

Un po' ne risente il piacere di cliccare, ma soprattutto è diversa l'esperienza con la rotellina, che è a sua volta più silenziosa, al punto in cui distingere il singolo scroll diventa al tatto più difficile. Inoltre, rumorosità a parte, la smart wheel di Logitech Lift non è al pari con quella di MX Vertical, che risulta non solo più precisa, ma anche più veloce negli scroll lunghi e rapidi.

A parte clic destro a sinistro, abbiamo due tasti sul dorso, vicino al comodo incavo per far riposare il pollice, che assicura al contempo una buona presa sul mouse; poi c'è il clic centrale, silenzioso anche lui (e che avrebbe beneficiato di una rotellina un po' più rigida), ed infine c'è un quarto tasto posto dietro la rotellina, che è un po' scomodo da raggiungere, ed al quale potete relegare qualche funzione meno comune.

La sensazione un maggior riposo a fine giornata comunque c'è, e la curva di apprendimento rispetto ad un mouse tradizionale è piuttosto piatta (senz'altro più semplice di una trackball), però nei movimenti di precisione potrebbe volerci di più per ottenere la stessa confidenza, ed al contempo spostare il mouse per lunghi tratti è meno immediato.

Tanto per fare un esempio, volendo usare molto la funzione Logitech Flow, che permette di muovere il puntatore da un dispositivo ad uno diverso, vi consiglieremmo di più un mouse tradizionale. Logitech Lift è più a suo agio nel lavoro d'ufficio, nella navigazione, ed in generale in tutte le attività più comuni, salvo appunto i casi particolari dove servano estrema precisione o estrema velocità.

Idem dicasi per il gaming, che richiede di "rimappare" completamente la vostra memoria muscolare. Un mouse verticale può andare bene nei giochi meno frenetici, ma consigliarlo per un FPS o simili è diventa difficile.

Dal punto di vista costruttivo, il Lift Vertical Ergonomic Mouse è realizzato in materiale riciclato post-consumo al 70% nella finitura grafite ed al 54% in quelle rosa e bianco sporco. Al tatto la sensazione è un po' gommosa, ed in generale è un materiale che un po' attira lo sporco, quindi raccomandiamo una regolare pulizia del mouse.

Software

Logitech sta pian piano migrando ad Options+ (ancora in beta, infatti qualche impuntamento è ancora possibile) il suo gestionale, ma anche al di là di questo il supporto software per Lift è molto buono.

Potrete ovviamente cambiare funzione ai 4 tasti del mouse (clic centrale, il piccolo pulsantino dietro la rotellina, e i due sul dorso) assegnando anche loro una seconda funzione. Potete anche variare le funzionalità a seconda dell'app che volete, in modo da avere i tasti giusti per ciascun programma.

C'è anche la possibilità di usare Logitech Flow, che permette di passare da un dispositivo ad un altro (solo Windows o macOS con Options+ installato) semplicemente trascinando il mouse oltre il bordo dello schermo. Infine è possibile regolare la direzione e la velocità di scorrimento della rotellina.

È insomma il "pacchetto completo", dal quale non manca nulla di particolarmente degno di nota rispetto al fratello maggiore, e questa è senz'altro una buona notizia.

Prezzo

Logitech Lift ha un prezzo di listino di 81,99€, ma su Amazon si trova già a qualcosa meno. È disponibile nei colori grafite, bianco sporco (quello in prova) e rosa, ed è possibile scegliere anche la variante per mancini, speculare rispetto a quella che abbiamo usato noi, allo stesso prezzo.

Attenzione però alla concorrenza casalinga! MX Vertical costa infatti 88,99€ al momento su Amazon, ovvero appena 7 euro di più dell'ultimo arrivato. E con una differenza così sottile non è facile consigliare a priori Lift (al netto dei suoi punti peculiari: silenziosità e "mancinità"), considerando anche che il listino di MX Vertical è di 125€.

Col tempo le cose dovrebbero appianarsi, e lo street price si adeguerà di più alla differenza dei listini Logitech, ma per adesso l'ultimo arrivato, come spesso succede, subisce il peso del fratello maggiore.

Immagini Logitech Lift

Giudizio Finale

Logitech Lift

Logitech Lift è un buon mouse verticale, adatto soprattutto a chi abbia mani medio-piccole, e voglia uno strumento il più possibile silenzioso. La rotellina non è esattamente la migliore mai realizzata da Logitech, e l'assenza di batterie ricaricabili è un peccato. Attenzione poi alla concorrenza casalinga di MX Vertical, che essendo in circolazione da anni è così calato di prezzo da poter insidiare il nuovo arrivato.

Voto finale

Logitech Lift

Pro

  • È comodo
  • 3 Bluetooh + Logi Bolt
  • Ambidestro
  • Silenzioso

Contro

  • Rotellina non al vertice
  • Batteria non ricaricabile
  • Prezzo non abbastanza economico
  • Un po' plasticoso

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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