8.5

Recensione Logitech MX Vertical: il mouse che si impugna (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Logitech MX Vertical

Logitech amplia ancora la sua già florida line-up di mouse, con un modello diverso da tutti gli altri. MX Vertical, come lascia intuire il nome, è infatti un mouse verticale. Una sorta di anello di congiunzione tra il mondo dei trackball e quello dei mouse tradizionali.

8.5

Confezione

Nella confezione, oltre al mouse, troviamo il dongle unifying, per una connessione wireless super affidabile (a scapito di una porta USB Type-A del vostro PC). Sia però chiaro che il mouse funziona anche con il tradizionale Bluetooth. Abbiamo poi la manualistica del caso, ed un cavo USB-A/USB-C. Sì, c’è finalmente una porta Type-C su un mouse Logitech.

Cosa manca? Magari una custodia, un particolare al quale nessuno pensa mai, tanto da lasciare campo libero ad accessori simili di terze parti. Non è un gran peccato, ma è un peccato.

8.5

Esperienza d'uso

MX Vertical è costruito con tutto il sapere di Logitech. Questo significa che in mano è solido, comodo e dà una sensazione di robustezza, nonostante pesi poco meno di 130 grammi. Clic destro e sinistro sono leggeri e sonori; più duro quello della rotellina centrale, che scorre forse un po’ troppo facilmente. Dal lato opposto abbiamo altri due pulsanti, ben raggiungibili col pollice, dal clic meno sonoro ma più rigido. C’è un altro tasto sulla parte superiore, anch’esso adatto al pollice, a patto di perdere momentaneamente la presa sul mouse.

Dai mouse tradizionali eredita il tipo di movimento, che è esattamente lo stesso. Sulla base abbiamo infatti un sensore ottico da 4.000 DPI, che funziona proprio come vi aspettereste. Molto preciso, adatto a quasi ogni tipo di superficie (lo sfondo bianco lucido è un po’ il suo tallone d’Achille) e scorrevole. Cambia ovviamente l’impugnatura, che ricorda un po’ più quella di un trackball, e che alla lunga risulta più comoda di un mouse tradizionale.

Secondo Logitech, lo sforzo muscolare è ridotto del 10%, e l’angolo di impugnatura di 57° è ottimale per una postura ergonomica. Io non vi posso confermare con precisione questi numeri, ma vi posso dire che al termine di una giornata lavorativa al PC, MX Vertical risulta più riposante rispetto ad un comune mouse. I trackball sono a parer mio ancora un gradino sopra, perché il braccio rimane del tutto fermo, anche se nel loro caso c’è da fare un “lavoro di pollice” che potrebbe non risultare piacevole per tutti. Con MX Vertical invece non ci sono sorprese, perché alla fin fine i movimenti sono quelli cui siete già abituati col vostro mouse; è solo la postura che risulta più confortevole alla lunga distanza.

C’è però anche un piccolo rovescio della medaglia. I clic sono adesso orizzontali, soprattutto premerete da destra verso sinistra. Dovrete quindi impugnare MX Vertical in maniera un minimo decisa, o potreste spostarlo un po’ ad ogni clic, rischiando quindi di muovere inavvertitamente il puntatore fuori dall’area che volevate cliccare. Sembra una banalità, ma mi è successo varie volte, soprattutto all’inizio; complici la leggerezza del mouse stesso e la scorrevolezza della sua base.

Il tasto posto sul lato superiore serve inoltre a cambiare al volo i DPI tra 2 valori personalizzabili dall’utente. (Potete comunque assegnare qualsiasi altra funzione a questo pulsante, se non fosse utile il cambio di precisione.) Si tratta di una funzione che a suo modo potrebbe ammiccare al mondo del gaming, ma usare MX Vertical per giocare non è banale. Un conto può essere uno strategico o altro gioco ancor meno frenetico, ma per raggiungere in un FPS la stessa precisione/velocità di un mouse tradizionale ci vorrà del tempo. Io, in circa un mese, non ce l’ho del tutto fatta a portarmi al pari.

Questo perché MX Vertical è comunque più grande ed ingombrante di un mouse tradizionale, ed il fatto di doverlo “avvolgere” completamente con la mano in minima parte ne ostacola i movimenti. Nell’uso da ufficio/tradizionale ciò non costituisce minimamente un problema; anzi, è lì che questa soluzione di Logitech dà il suo meglio. Nel frenetico mondo degli sparatutto le cose sono diverse. E del resto sia chiaro che MX Vertical non ha alcuna pretesa di essere un mouse gaming.

Il suo impiego ideale è insomma nella vita di tutti i giorni, per navigare, lavorare, ed utilizzare i principali software desktop. E con la possibilità di cambiare al volo i DPI, anche lavori di precisione come fotoritocco o disegno diventano più facili. Chi lavori quotidianamente con un mouse, anche per 8 ore al giorno, dovrebbe prenderlo in seria considerazione.

Dulcis in fundo: lo potete accoppiare con fino a 3 dispositivi diversi contemporaneamente, e passare da uno all’altro semplicemente premendo il tasto apposito collocato alla base del mouse. Ottima anche l’autonomia. I 4 mesi dichiarati (che per ovvia mancanza di tempo non ho potuto verificare completamente) risultano più che credibili in base al consumo fatto registrare finora. E con un minuto di carica ne avrete circa 3 di utilizzo. E sì, vale la pena ricordarlo, la ricarica avviene finalmente tramite USB-C.

9.0

Software

Il software è sempre Logitech Options, e come sempre è una garanzia. Potrete personalizzare con facilità tutti i tasti del mouse (esclusi clic destro e sinistro per ovvie ragioni). Non solo, ma tramite duolink è possibile associare una seconda funzione a ciascun pulsante, pervia pressione di fn sulla tastiera del PC.

Le possibilità sono pressoché infinite, dato che le azioni presenti includono avanti, indietro, apri cartella/file/pagina web, controllo volume, blocco schermo, riproduzione multimediale, cambio applicazione/schermo, avvio applicazioni, impostazioni, mostra/nascondi desktop, e davvero tanto, tanto altro. Se c’è un’azione che potete eseguire tramite tastiera/mouse, ci sono buone possibilità che la possiate associare alla pressione di un singolo tasto.

Non solo, ma potrete anche creare impostazioni personalizzate per ciascuna applicazione. Volete che il vostro mouse si comporti in modo diverso su Telegram rispetto a quando lo usate su Chrome? Niente di più facile, ci vuole solo un po’ di pazienza nel configurare i vari pulsanti.

E poi potete invertire o meno la direzione di scorrimento, regolarne la velocità e renderlo più o meno uniforme. Infine, tramite Flow potrete associare il mouse a più PC diversi, e passare da uno all’altro semplicemente spostando il puntatore oltre il bordo dello schermo (a patto che Logitech Options sia installato in tutti i PC e che questi siano connessi alla medesima rete wireless). In questo modo trascinare file e testo da un PC all’altro è questione di un attimo.

Niente di nuovo insomma; se conoscete i prodotti Logitech sarete già abituati a questo software, ma è sempre lodevole la personalizzazione che mette a disposizione dell’utente. Non è perfetto perché c’è qualche raro impuntamento, ma stiamo davvero cercando l’ago nel pagliaio.

7.5

Prezzo

Il prezzo di lancio di MX Vertical non è dei più contenuti: 114,99€ sullo store ufficiale. Per fortuna Amazon ha già provveduto ad abbassare il prezzo di quasi 30€, rendendolo assai più appetibile.

Foto

Giudizio Finale

Logitech MX Vertical

8.5

Logitech MX Vertical

Logitech MX Vertical è la quadratura del cerchio della fortunata serie MX di Logitech. Un mouse verticale, più riposante rispetto ad un modello tradizionale, ma non così "estremo" come un trackball. È a suo agio nella vita d'ufficio ed in quella di tutti i giorni, dove brilla per comfort e precisione, grazie anche alla possibilità di cambiare al volo i DPI. È meno immediato utilizzarlo in ambito ludico: non che ne avesse le aspirazioni, ma questo lo rende un po' meno universale di un mouse "piatto". Ottima come sempre la personalizzazione via software e graditissima la possibilità di accoppiarlo con 3 device diversi. L'autonomia, infine, è di quelle che vi faranno dimenticare di ricaricarlo. Quando verrà il momento, sarete però contenti di trovare una porta Type-C nella sua base. Del resto, con i tempi che corrono (e con quello che costa), era ormai dovuta.

di Nicola Ligas
Pro
  • Comodità
  • Finalmente la USB-C!
  • Possibilità di variare i DPI
  • Autonomia
Contro
  • Non così riposante come un trackball
  • Qualche clic può andare fuori posizione
  • Non è facile giocarci
  • Prezzo

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.