Recensione Mario Strikers: Battle League Football: bellissimo, ma i contenuti?

I giocatori solitari saranno (molto) meno contenti di quelli competitivi
Recensione Mario Strikers: Battle League Football: bellissimo, ma i contenuti?
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Recensione Mario Strikers: Battle League Football

Dopo essersi dilettato con il tennis e il golf, l'eroe baffuto di Nintendo riprende il calcio con Mario Strikers: Battle League Football su Nintendo Switch. Non avevamo dubbi sulla bontà della formula, ma ne sono emersi almeno un paio sul fronte dei contenuti. Ecco la recensione!

PRO

  • Animazioni spettacolari
  • Ottimo controllo della palla
  • Difficile da padroneggiare

CONTRO

  • Pochi contenuti
  • Esperienza in solitaria sacrificata
  • I.A. dei compagni non sempre sveglia

Scheda videogioco

  • Publisher Nintendo
  • Sviluppatore Nintendo
  • Genere Sport
  • Numero giocatori 1-8 (Locale, Online)
  • Lingua Italiano
  • Disponibile su

Giocabilità

Mario Strikers: Battle League Football miscela le regole calcistiche con una bella dose di brutalità. Non esistono falli: si possono calciare gli avversari per stordirli o per spingerli verso i confini elettrificati del campo. È possibile pure raccogliere degli oggetti in campo, come banane e bombe, per lanciarli contro i propri rivali.

Se ancora non lo aveste capito, quello di Mario Strikers: Battle League Football è un calcio altamente spettacolare, il quale, tuttavia, non sacrifica affatto la tecnica. Pur essendo caotica, la disciplina richiede tempismo: schivare un contrasto nel momento giusto vi ricompensa con uno scatto, mentre calciare caricando il colpo o effettuando passaggi eleganti aumenta la probabilità di segnare un punto. 

Il controllo della palla è notevole e non soffre di quella sgradevole sensazione di un'azione ancorata a dei binari. L'accompagnamento dell'analogico consente di compiere tiri precisi e sotto le righe di codice si celano tante variabili (posizionamento, tempismo, ecc) che regolano il buon esito del tiro.

Sul campo, oltre agli oggetti, compariranno di tanto in tanto dei globi per mezzo dei quali potrete scatenare gli Hyper Strikes, dei tiri speciali che, se eseguiti correttamente, vi doneranno ben due punti. Il tiro è rischioso, perché necessita di tempo per essere caricato a dovere e soprattutto dovrete premere i pulsanti a tempo affinché il tiro vada a buon fine.

Molto importante è anche la composizione della squadra, perché ogni atleta eccelle in un settore: per dire, Bowser è lento ma resistente e forzuto, non lo si butta giù con un semplice contrasto; Toad invece non sarà il più forte tra i calciatori, ma sguscia che è una bellezza e può attraversare tutto il campo in pochissimo tempo.

La squadra è composta da quattro elementi (più un portiere, comandato dall'intelligenza artificiale) e ognuno di essi può essere personalizzato con dei pezzi di equipaggiamento, i quali aumentano una caratteristica a discapito di un'altra. I parametri, dunque, rimangono sempre bilanciati anche con l'acquisto di nuovi elmetti o guanti, guadagnabili spendendo le monete ottenute giocando.

La formula declina ottimamente il calcio arcade e risulta abbastanza semplice da imparare ma piuttosto complicata da padroneggiare: tra tiri e contrasti caricati, passaggi filtranti, schivate e tempismo, il gioco esige attenzione e abilità per essere dominato. Lo si apprezza maggiormente in multigiocatore locale e online, dove ogni giocatore può guidare il suo atleta, mentre da soli potrete affidarvi al cambio manuale o automatico (ovvero, avrete sempre il controllo dell'atleta con la palla), con il resto dei calciatori animati da un'I.A. che alle volte non si posiziona nel modo corretto, per agevolare passaggi e cross.

Contenuti

Come il recente Nintendo Switch Sports, anche il calcistico di Mario si dimentica dell'esperienza in solitaria. Non c'è nessuna forma di carriera, a parte quella relativa alle Coppe, cioè una modalità Torneo contro squadre specifiche, nulla comunque che possa restituire un buon senso di progressione: non è nemmeno possibile selezionare il grado di difficoltà, se non nella partita libera. Ho apprezzato però il poter gustare le Coppe anche in multigiocatore locale fino ad un massimo di 4 utenti in cooperativa: peccato che in un paio d'ore le avrete già completate tutte.

In più, delude la presenza di soli 10 atleti al lancio, tanto è vero che questa limitatezza fa capitare spesso squadre simili tra loro. I campi poi sono 5: per variare la minestra, ogni squadra ne può scegliere uno, in maniera tale che se ne genererà uno composto dalle due metà delle scelte compiute dai team. Idea carina, ma avrei preferito vedere più campi, considerando la vastità del mondo di Super Mario. Gli stessi campi avrebbero potuto offrire trappole o unicità in modalità apposite, come aveva provato a fare Mario Golf: Super Rush, invece si differenziano solo nell'estetica.

D'altra parte, il multigiocatore online accoglie la modalità Strikers Club, nella quale poter creare il proprio Club, con tanto di maglia, nome e persino personalizzazione del campo con la valuta acquisita nelle partite contro altri giocatori: il net-code si è dimostrato piuttosto affidabile durante le partite di test. Tuttavia, la funzionalità del Club è inspiegabilmente un'esclusiva del multiplayer, quando invece sarebbe stata gradita anche offline, magari in una carriera costruita ad-hoc. Ottima invece la modalità locale che permette di giocare anche 4 contro 4 su una stessa console, mentre solo 2 giocatori sullo stesso divano possono accedere alle partite online.

Comparto tecnico

Senza alcun dubbio, Mario Strikers: Battle League Football è una delle produzioni meglio curate dal punto di vista grafico su Nintendo Switch. Si parte dalle splendide animazioni, ottime sia nelle scenette d'intermezzo, sia in gioco: i tiri sono spettacolari, danno quella giusta sensazione di forza che si pretende da un'esperienza così adrenalinica, ma anche i movimenti, i contrasti, ogni singola movenza trasuda attenzione ai particolari e dà carattere ai relativi personaggi.

Se devo trovare il pelo nell'uovo, le sequenze dei tiri speciali, seppur di qualità eccellente, alla lunga risultano ripetitive. Buono anche tutto ciò che concerne l'audio, dall'effettistica alle musiche, le quali vedono arrangiamenti metallici ben realizzati di alcuni brani noti nell'universo di Super Mario.

Prezzo

Mario Strikers: Battle League Football è disponibile su Nintendo Switch a 59,99€, il classico prezzi dei Tripla A di Nintendo. La cifra è un po' alta, ma la casa di Kyoto la giustifica, in parte, con la promessa di aggiornamenti gratuiti in arrivo prossimamente, tra cui modalità inedite e nuovi personaggi.

Mario Strikers: Battle League Football - Trailer

Mario Strikers: Battle League Football - Screenshot

Giudizio Finale

Mario Strikers: Battle League Football

Mario Strikers: Battle League Football è una solida produzione moderna di Nintendo, che gode di una cura notevole nella giocabilità e nell'estetica. Come una fetta delle produzioni moderne di Nintendo, però, soffre nei contenuti: se da una parte abbiamo la certezza che nei mesi l'offerta sarà rimpinzata, dall'altra lascia l'amaro in bocca che l'atteso ritorno del calcio nel Regno dei Funghi non sia il capitolo definitivo, soprattutto se non avete intenzione di toccare la modalità online.

Sommario

Giocabilità 8.5

Contenuti 6.5

Comparto tecnico 9

Voto finale

Mario Strikers: Battle League Football

Pro

  • Animazioni spettacolari
  • Ottimo controllo della palla
  • Difficile da padroneggiare

Contro

  • Pochi contenuti
  • Esperienza in solitaria sacrificata
  • I.A. dei compagni non sempre sveglia

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi e si occupa di info-commerce, ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.
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