Recensione Metal Hellsinger: il figlio metallaro illegittimo di Guitar Hero e DOOM

Recensione Metal Hellsinger: il figlio metallaro illegittimo di Guitar Hero e DOOM
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Recensione Metal Hellsinger

Metal Hellsinger, sviluppato da un team esperto di FPS (The Outsiders) e pubblicato da Funcom, vuole fondere il genere degli sparatutto in prima persona e quello dei rhytm game. Un mix improbabile o un'alchimia metal esaltante? Scopriamolo insieme!

PRO

  • Divertente e frenetico
  • Musiche al top
  • Prezzo e presenza nel Game Pass

CONTRO

  • Comparto grafico non al top
  • Ne vorremmo ancora, ma non dura molto

Scheda videogioco

  • Publisher Funcom
  • Sviluppatore The Outsiders
  • Genere Sparatutto ritmico
  • Numero giocatori Giocatore singolo
  • Lingua Italiano
  • Disponibile su

Premessa

Che DOOM del 2016 abbia una delle colonne sonore più belle e adrenaliniche di sempre è fuori discussione. Lode, lode, lode a Mick Gordon, e una OST del genere non poteva che ispirare un team di sviluppo (The Outsider in questo caso) a rendere la musica stesso uno dei principali elementi di coinvolgimento all'interno di un first person shooter. Da questo nasce (forse) Metal: Hellsinger, un vero e proprio incrocio tra uno sparatutto in soggettiva e un rhythm game, tant'è che gli sviluppatori lo chiamano proprio rhythm FPS. Che DOOM sia stata una forma di ispirazione lo si capisce dai primissimi secondi di gioco. Il setting è puramente infernale e anche se indossiamo i panni di un demone dovremo farci largo proprio tra le fila dell'esercito demoniaco a colpi di spada, fucile a pompa e altre bocche da fuoco più o meno pittoresche. Il perché il nostro demone abbia così tanta voglia di pestare malamente i suoi simili è spiegato con una serie di tavole animate all'inizio del gioco: la Giudice Rossa ha rubato la nostra voce, e con l'aiuto di un teschio animato, che poi è anche il narratore della storia (doppiato niente meno che da Troy Baker), dovremo affrontare i vari Piani infernali (8 in tutto) e altrettante manifestazioni della Giudice Rossa per riprendercela.

Giocabilità

Detta così sembra di trovarsi di fronte ad un clone di DOOM. C'è però la componente Rhythm che la fa da padrona. In Metal Hellsinger non si spara a caso: lo si fa a tempo di musica. E attenzione, il gioco, almeno nella versione PC, vi accoglie con una sorta di tool per calcolare la latenza del vostro sistema di controllo (mouse) e dell'audio (cuffie o casse) per calibrare il tutto e farvi andare davvero a ritmo. Nulla vieta di sparare a "membro di segugio", ma così facendo non solo non guadagnerete punti, ma non innescherete nemmeno i moltiplicatori utili a scatenare colpi più potenti. Anzi, peggiorerete le vostre performance, rischiando di venire uccisi velocemente.

Solo concatenando una discreta serie di colpi a tempo di musica e accumulando di conseguenza moltiplicatori (fino a un massimo di x16), farete avanzare la traccia musicale, aggiungendo al crescendo degli strumenti anche la parte canora. Si entra quindi in una specie di trance musicale in cui si massacrano demoni seguendo il ritmo frenetico imposto da una colonna sonora di alta qualità, che coinvolge artisti particolarmente noti del settore tra cui anche Serj Tankian dei System of a Down (date un ascolto anche ai suoi pezzi da solista, NdR).

Tenere il ritmo di tracce metal così elaborate non è affatto banale, e farlo mentre si spara a orde di demoni famelici saltellando qua e là (le ali da demone ci donano anche il doppio salto), anche cambiando arma nel mentre per concentrarsi al meglio su tipologie specifiche di nemici, è anche più complesso. Anche perché cambiando arma si cambia anche l'approccio al ritmo. Bisogna tenere in considerazione la cadenza di fuoco, la precisione e i tempi di ricarica. A dirla tutta, anche la ricarica va fatta a tempo di musica, e persino gli scatti, utili a muoversi più velocemente o ad evitare gli attachi, possono essere concatenati a ritmo. Ci sono poi le uccisioni epiche in perfetto stile DOOM, utili a ricaricarsi di energia, che vanno ovviamente eseguite a tempo di musica esattamente come le uccisioni classiche. Anzi, se non riuscite a premere a tempo di musica l'uccisione epica non si innesca proprio.

Per mantenere il ritmo anche fuori dal combattimento, e tenere sempre alto il moltiplicatore (detto Furia), si usa il teschio di cui parlavamo nella premessa, un'arma dalla distanza che vanta una funzione speciale. Anche sparando nel vuoto, se riuscite a seguire il ritmo della traccia musicale il teschio caricherà il moltiplicatore Furia, permettendovi di "pompare" musica e danni in qualsiasi momento. C'è persino un pizzico di "bullet hell", visto che i boss, ovvero le incarnazioni del cattivo finale, vi accoglieranno con attacchi a distanza basati su pattern abbastanza complessi da gestire. Insomma, un vero e proprio crescendo di musica e adrenalina, che sembra quasi aggiungere quel qualcosa in più che manca ad un fps come DOOM. Proprio DOOM basava parte del suo divertimento sulla colonna sonora di altissima qualità, che quasi spingeva i giocatori a muoversi al ritmo altissimo delle tracce proposte per far fronte a tutti i pericoli proposti nei livelli. Vedere un qualcosa come Metal Hellsinger che concretizza questo aspetto, valorizzandolo e facendolo diventare punto focale dell'esperienza di gioco, non può che farci piacere.

Contenuti

Metal Hellsinger è quel classico gioco che non si acquista per la longevità. E lo si capisce anche solo finendo il primo di otto livelli, dopo il conteggio dei punti e la visualizzazione della classifica. C'è quasi sapore da sala giochi, con giocatori da tutto il mondo che si sfidano (in modo asincrono, si intende) per cercare non solo di entrare in classifica, ma anche di primeggiare. Se quindi inizialmente si è tentati di giocarselo tutto di fila per scoprire armi, nemici, ambientazioni e scoprire dove vuole andare a parare la storia (che comunque non è così rilevante), in un secondo momento si rigioca Metal Hellsinger, magari anche a difficoltà più elevate, con il solo scopo di migliorarsi e di raccogliere quanti più punti possibile. Il tutto a ritmo di metal, possibilmente con un paio di cuffie di buona qualità e con la massima concentrazione possibile. C'è anche la modalità Sfida per battersi tra amici a colpi di record, ma forse c'è più soddisfazione a scalare le classifiche generali. Ci sono anche nuove modalità di gioco da affrontare negli stessi otto livelli che compongono la campagna, le sbloccate portandoli a termine per la prima volta. Tre i livelli di difficoltà previsti.

Comparto grafico

Il comparto grafico non è fra quelli che potremmo definire "da titolo tripla A", ma è comunque meglio di quanto ci aspettassimo. Le ispirazioni al capolavoro di id Software, anche in questo caso, sono palesi, ma se non altro i demoni da affrontare hanno una loro identità e un loro perché. Le atmosfere infernali sono ben riprodotte, e ci sono alcune chicche come le fiamme a tempo di musica (in stile concerto metal) durante alcuni combattimenti che aggiungono ulteriore pepe al tutto. Inoltre, proprio vista la semplicità dei modelli e delle ambientazioni, Metal Hellsinger su PC non ha requisiti così esosi per essere goduto al meglio delle sue possibilità. Per quanto riguarda i requisiti consigliati si parla di i7 di sesta generazione, 8 GB di RAM e GTX 1060, che è la scheda video più diffusa tra gli utilizzatori di Steam.

Comparto sonoro

Le tracce sono state scritte appositamente per il gioco, in modo da amalgamarsi al meglio con i livelli, con gli avversari e persino con il suono delle armi. Le parti cantate sono state eseguite da artisti quali Matt Heafy (Trivium), Mikael Stanne (Dark Tranquillity), Randy Blythe (Lamb of God), Alissa White-Gluz (Arch Enemy) e Tatiana Shmailyuk (Jinjer), oltre al già citato Serj Tankian. Non c'è molto altro da dire, se non che la colonna sonora, in un gioco del genere, è protagonista a tutti gli effetti così come il gameplay e la grafica. E The Outsider non si è limitata a comporre musiche qualsiasi, ma è riuscita a mettere su un cast di voci davvero, davvero al top.

Prezzo

Il prezzo di Metal Hellsinger è sufficientemente contenuto su PC e un pelo più caro su console, dove fra l'altro, a nostro avviso, il gioco potrebbe rendere anche meno del previsto. Si parla di 29,99€ su Steam e di 39,99€ su PlayStation e Xbox. Attenzione però: Metal Hellsinger è incluso nel Game Pass dal day one, previsto per il 15 settembre.

Metal Hellsinger - Steam

Giudizio Finale

Metal Hellsinger

Dannatamente divertente e frenetico, sempre che abbiate il senso del ritmo! Metal Hellsinger coniuga la frenesia di DOOM con quella di un Rhythm Game, e ci riesce alla grande. Certo, qualche livello in più e un comparto grafico ancora più avanzato non avrebbero fatto male al titolo, ma il prezzo (e la presenza nel Game Pass) e il cast di voci messo su per le tracce del gioco compensano alla grande le mancanze del gioco.

Sommario

Premessa 8

Giocabilità 8.5

Contenuti 7

Comparto grafico 7

Comparto sonoro 9

Prezzo 8

Voto finale

Metal Hellsinger

Pro

  • Divertente e frenetico
  • Musiche al top
  • Prezzo e presenza nel Game Pass

Contro

  • Comparto grafico non al top
  • Ne vorremmo ancora, ma non dura molto

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.
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