7.9

Recensione Surface Go 2: l’unico vero tablet di Microsoft, ancora oggi (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Microsoft Surface Go 2

Surface Go 2 continua a calcare le orme del primo modello, dal quale si differenzia un po’ esteticamente, ma non nella sostanza. E non è un male. Ancora oggi infatti, questo è l’unico vero tablet di Microsoft.

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8.5

Costruzione

Non c’è molto da aggiungere sotto questo punto di vista. Surface Go 2 è identico al primo modello, in tutto e per tutto, tranne un importante dettaglio: lo schermo è più grande, pur essendo le dimensioni complessive identiche. Ciò è stato possibile assottigliando le ampie cornici presenti nel precedente Surface Go.

Per il resto non c’è davvero nulla di nuovo. Stesse porte (una USB-C non Thunderbolt, la Surface Connect, il jack audio ed uno slot microSD nascosto dallo stand), stessi materiali, design, dimensioni, stand. Stesso tutto. Leggete la recensione del primo Surface Go per una rinfrescata, perché i parallelismi continueranno.

7.5

Tastiera e touchpad

 

In questo caso non c’è davvero nulla da aggiungere: è la stessa Type Cover di sempre. E nel digitare “Type Cover” l’ho dovuto cancellare 3 volte, perché per quanto sia ben fatta (la migliore tastiera di questo tipo, rispetto alla concorrenza) la dimensione dei keycap è qualcosa alla quale ci si abitua male, soprattutto passando continuamente da tastiere più grandi.

Menzione d’onore per il touchpad. Non gli daresti granché, ed invece è scorrevole e preciso. Giusto forse con un po’ più grip del dovuto, soprattutto paragonandolo a quello del Laptop 3. Non è nemmeno troppo piccolo, quantomeno non così tanto, in rapporto ai tasti.

7.0

Hardware e benchmark

Potete dare un’occhiata al sito di Microsoft per le varie configurazioni disponibili di Surface Go 2. Sappiate solo che c’è un modello base, con 4 GB di RAM e 64 GB di eMMC (sì, eMMC = da evitare), poi c’è il modello in prova, ed infine una versione con Core m3-8100Y (con LTE opzionale).

  • Schermo: 10,5” PixelSense 1.920 x 1.280 3:2 220 ppi touch con Gorilla Glass 3
  • CPU: Intel Pentium 4425Y
  • RAM: 8 GB
  • Memoria interna: 128 GB SSD NVMe PCIe
  • Webcam: 1080p@30fps
  • Fotocamera posteriore: 8 megapixel
  • Connettività wireless: Wi‑Fi 6, Bluetooth 5
  • Porte: 1x USB-C (no Thunderbolt), jack audio, microSD, surface connect
  • Peso: 547 (solo tablet) / 787 (con tastiera)
  • Batteria: 27 Wh
  • OS: Windows 10 S

Surface Go 2 è insomma una versione di affinamento, non di stravolgimento. Cresce lo schermo, ed un po’ anche la sua risoluzione, cambia (lievemente) la CPU, cambia anche la connettività wireless, con i moderni Wi-Fi 6 e Bluetooth 5. Rimane una delle poche webcam full HD del mercato, e rimane Windows 10 S, che in un attimo trasformerete in Home. Ottimo lo sblocco con riconoscimento del volto (Windows Hello): impeccabile anche al buio, ed al pari con i più recenti Surface in merito.

  Surface Go Surface Go 2 Surface Laptop 3
3DMark 303 (Time Spy) 313 (Time Spy) 875 (Time Spy)
PC Mark 10 1.436 1.515 3.556
GeekBench single-core 2.125 2.200 5.450
GeekBench multi-core 4.150 4.300 17.560
GeekBench GPU 16.500 17.000 36.200
Crystal Disk lettura 1.050 MB/s 1.774 MB/s 2.035 MB/s
Crystal Disk scrittura 128 MB/s 840 MB/s 840 MB/s

Come vedete la differenza tra le due generazioni di Surface Go è del tutto trascurabile. Il passo avanti più importante è stato fatto sul fronte archiviazione, con velocità sensibilmente superiori al passato, che contribuiscono alla in fondo buona reattività del sistema. Aprire velocemente le app non è un problema, utilizzarle intensamente è però un altro discorso. La CPU rimane inequivocabilmente il principale collo di bottiglia.

Per mettere meglio le cose in prospettiva, guardate la differenza di performance che separa Go 2 e Laptop 3, e capirete come mai abbia insistito tanto sul fatto che il primo sia un tablet, e nulla più.

A questo punto magari vi chiederete: e la versione con Core m3 quanto è migliore? Un’idea ce la dà sempre GeekBench, che registra i punteggi di 3.989 in single core e 6.773 in multi-core. C’è quindi una buona differenza, anche se poi il prezzo lievita a tal punto che se foste davvero alla ricerca di maggiori performance non ha senso insistere su questo tablet. Se volete un’auto sportiva, fatevi la sportiva: è inutile pompare una Panda.

8.5

Esperienza d'uso

Aspetta, aspetta, aspetta! Hardware limitato, tastiera limitata e poi “esperienza d’uso 8,5”? Sì, perché Surface Go 2 fa benissimo ciò che deve fare. Si tratta di un tablet, che volendo può giocare a fare il PC all’occorrenza, per la fruizione di contenuti. Nella riproduzione di contenuti multimediali non fa una piega: il playback è fluido anche con file in 4K HDR/Dolby Vision, VP9, H.265. Cosa ve ne facciate di riprodurli qui non lo so, ma volendo potete. E lo streaming online va altrettanto bene, soprattutto con un consumo notevolmente ridotto rispetto al precedente modello. Un’ora di Netflix con luminosità ed audio a 50 porta via il 12%, ovvero oltre 8 ore di film e serie TV prima di una ricarica.

E poi lo schermo è più grande, più luminoso, ed anche calibrato piuttosto bene. Anche l’audio è rimasto all’altezza. Che altro si può chiedere? Che le applicazioni si avviino velocemente? Certo, c’è ben poca differenza con soluzioni più costose nella maggior parte dei software di uso comune. Certo poi, una volta aperti, “spremerli” è un altro discorso, ma non ripeteremo per l’ennesima volta che questa macchina serve più a vedere che non a creare.

La navigazione scorre bene. Edge con una ventina di tab aperti non mostra il fianco, anche se ovviamente poi c’è sito e sito, e quelli che sfruttino di più la CPU possono causare qualche rallentamento di troppo. Non sto parlando di YouTube: ve l’ho detto che i video scorrono fluidi come acqua sorgiva.

E poi c’è il sempre ottimo riconoscimento del volto, che vi farà effettuare continui stop and go nell’utilizzo di questo tablet. Io l’ho usato ad esempio come una sorta di secondo monitor per lavorare, sul quale tenevo le cose che mi distraggono di più (chat, video, mail). Anche se andasse in standby, vi basterà premere un tasto qualsiasi e guardarlo un attimo di sfuggita: Surface Go 2 sarà sbloccato in un istante e pronto a riprendere le vostre distrazioni.

E poi c’è la comodità di essere un po’ tablet un po’ PC, è leggero, piccolo, con uno stand bello solido. Lo userete ovunque in casa, dalla cucina al “trono”. Non occorre scendere in esempi troppi spiccioli, potete immaginarveli da voi. Il punto è che Surface Go 2 fa bene quello per cui è stato pensato. Una cosa alla volta. Si perché, è inutile ribadirlo, questo non è un dispositivo nato per lo stress.

8.5

Schermo

Crescono un po’ le dimensioni (10,5”), la risoluzione (1.920 x 1.280 pixel), e la luminosità, che da 300 nit arriva a sfiorare i 350. Migliora anche la calibrazione (vedi l’analisi CalMAN qui sotto), con qualche incertezza su alcuni colori, ma buona nel complesso, anche in scala di grigio. La copertura sRGB è prossima al 100% mentre l’Adobe RGB si ferma al 74%.

C’è ben poco da eccepire insomma, e c’è anche un’ottima regolazione automatica della luminosità, migliore anche di quella del Laptop 3, che è troppo ballerina. Su Go 2 invece il livello cambia in modo più fluido, e lo potete aggiustare entro certi limiti con i tasti dedicati. In più c’è da sempre il supporto alla Surface Pen; peccato che manchi la penna stessa in confezione, ma ormai abbiamo perso le speranze.

8.0

Autonomia

Inaspettatamente, abbiamo registrato dei passi in avanti anche nell’autonomia, sebbene benchmark e vita reale non sempre concordino. La batteria è rimasta una 27 Wh che come vedete garantisce un buon tempo di idle, e teoricamente anche di “lavoro”.

  • Idle: 16 ore e 52 minuti (luminosità al minimo, massimo risparmio energetico)
  • Gaming: 1 ore 50 minuti (luminosità massima, prestazioni massime)
  • Ufficio (scrittura, navigazione, video conferenza): 9 ore e 30 minuti (luminosità a 25, batteria migliorata)

Come già osservato, un’ora di Netflix porta via il 12% circa, con audio e luminosità a 50. Avendo provato a lavorare per un giorno intero con Surface Go 2, al di là dei limiti intrinseci che non mi hanno permesso di usare tutti i software che avrei voluto, ho registrato alle volte dei battery drain causati dall’eccessivo consumo di certe applicazioni. Telegram ed alcuni siti su Edge sfruttavano troppo la CPU, con conseguenti cali, tanto che non sono arrivato alle 8 ore piene che avrei sperato. Si tratta comunque di un utilizzo un po’ limite, perché non è l’autonomia che frena l’impiego lavorativo di Surface Go 2, quanto piuttosto performance e tastiera.

In ogni caso, proprio da un hardware del genere, mi sarei aspettato una maggiore predicibilità dell’autonomia, che invece risulta comunque più condizionata dall’uso di quanto non avrei pensato. Con una batteria di capacità così piccola comunque, è inutile pretendere l’impossibile, anche da un processore tanto parsimonioso.

5.0

Prezzo

Avrei voluto dare almeno un 8 pieno, almeno, come voto finale a questo Surface Go 2. L’unico motivo per cui non lo faccio è il prezzo, che è anche più caro del passato. I listini sono infatti i seguenti.

  • Pentium 4425Y, 4 / 64 GB (eMMC): 469€.
  • Pentium 4425Y, 8 / 128 GB (SSD): 639€.
  • Core m3, 8 / 128 GB: 729€.
  • Core m3, 8 / 128 GB, LTE: 839€.

Ed ancora una volta questi sono i prezzi del solo tablet. Type Cover e Surface Pen, se le volete, vanno acquistate a parte, e costano, rispettivamente, 129,99€ e 114,99€. A questo punto potreste prendere in prestito le mie parole e dirmi che questo non è un dispositivo per creare contenuti, quindi tastiera e penna sono a tutti gli effetti degli optional; ed in parte avreste ragione. Rimane il fatto che il rapporto prezzo/prestazioni è impietoso, e se inclusa ci fosse stata almeno la tastiera, quantomeno avremmo avuto un punto in meno del quale lamentarci.

Lasciando anche da parte il modello con Core m3, la versione recensita costa di listino 768€, e siamo sicuri che saprete trovare tanti notebook che eclissano questa cifra in quanto ad hardware. Questo non è un notebook, ma è difficile comunque non tenerne conto.

Per fortuna anche sullo store Microsoft c’è già qualche sconto (592€ contro 639, ad esempio) e la Type Cover si trova da tempo su Amazon a prezzi inferiori, ed anche il tablet costa qualcosa in meno. La stessa combo di prima può insomma essere vostra per 653€ complessivi: ancora tanti, ma è già un inizio.

Foto

Giudizio Finale

Microsoft Surface Go 2

7.9

Microsoft Surface Go 2

Surface Go 2 è un tablet davvero piacevole da usare. Ben costruito, come da tradizione, con uno schermo adesso ancora più all'altezza (più grande, più luminoso, più bello). È l'ideale per navigare, guardare video, e svolgere piccole attività non troppo impegnative. È un ottimo compagno anche per il vostro PC principale, ed a tutti gli effetti è una macchina Windows senza compromessi, tranne uno: il prezzo, davvero troppo elevato per i canoni odierni. Ed è un peccato, perché Surface Go 2 fa davvero bene tutto ciò che deve fare ed è un piacere da utilizzare; piacere che, purtroppo, rimarrà facilmente appannaggio di pochi.

di Nicola Ligas
Pro
  • Schermo maggiorato e migliorato
  • Ottima multimedialità
  • Autonomia migliorata (ma non stellare)
  • Riconoscimento del volto quasi perfetto
Contro
  • Prezzo
  • No accessori inclusi
  • Prestazioni
  • Tastiera piccola (per forza di cose)

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