Recensione Motorola Razr 40 Ultra: la nuova generazione dei pieghevoli

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Tech Master

Recensione Motorola RAZR 40 Ultra

Motorola affretta i tempi e lancia sul mercato la sua quarta generazione di smartphone pieghevoli, affermando così di crederci davvero e di non star rincorrendo i concorrenti, ma anzi di voler dettare legge. Scopriamo se questo Razr 40 Ultra ha tutte le carte in regola per affermarsi come standard nel mondo dei pieghevoli.

PRO

  • Ottimo schermo esterno
  • Software ben studiato
  • Ora con la ricarica wireless
  • Le piega interna quasi non si vede

CONTRO

  • Fotocamere solo nella media
  • Trattiene un po' le impronte
  • Il processore non è cambiato (ma è buono)
  • Niente uscita video

Confezione

La confezione di Razr 40 Ultra è una bella conferma. Intanto per il contenuto: alimentatore da 33W, cavo USB-C/USB-C e cover trasparente in due parti per proteggere lo smartphone. E poi anche perché prosegue il percorso di includere un tocco della fragranza Motorola Box, rendendo l'unboxing distintamente a marchio Motorola. Tanto inutile, quanto gradito.

Costruzione ed Ergonomia

Razr 40 Ultra è uno smartphone pieghevole in formato "a conchiglia". Lo smartphone ha i bordi abbastanza stondati e quando lo si afferra è tutto sommato abbastanza comodo da utilizzare anche con una mano sola, anche se da aperto è abbastanza "lungo". La scocca è in alluminio e chiudendolo questa è perfettamente piatta sull'altra metà. Rispetto a Z Flip 4 di Samsung quindi è decisamente più elegante in tal senso, anche se la cerniera è un po' meno rigida. Da un lato potrebbe sembrare un po' meno solida, ma dall'altro ha il vantaggio di permettervi di aprire lo smartphone più facilmente con una sola mano.

È un po' più grande da chiuso della controparte già citata e appena più grande anche di Find N2 Flip.

Lo smartphone è coperto da una finitura in vetro, sul retro opaca e satinata, quasi da sembrare metallo. Nel complesso Razr 40 Ultra è uno smartphone realizzato in modo molto curato e che trasmette una buona sensazione di qualità e anche di robustezza, che per uno smartphone pieghevole è fondamentale. Risolti i problemi di "movimenti" che avevamo riscontrato sul modello 2022. Ancora presente la protezione IP52 contro la polvere e gli spruzzi.

Hardware

Dal punto di vista hardware questo Razr 40 Ultra cambia pochissimo rispetto al modello precedente, che ad onor del vero è stato lanciato solo 8 mesi fa. Il processore è ancora lo Snapdragon 8+ Gen 1 octa core da 3,19 GHz a 4 nanometri, con GPU Adreno 730, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna UFS 3.1, senza possibilità di espandere la memoria con una microSD.

Abbiamo connettività 5G, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. Un pacchetto molto completo, da vero top di gamma, anche se mancano magari gli spunti dei dispositivi premium (come per esempio anche solo il processore Snapdragon 8 di seconda generazione). La porta USB-C, per fare un esempio, non supporta l'uscita video, ma arriva solo allo standard 2.0. Lo smartphone ha invece il supporto per una eSIM in aggiunta alla nanoSIM classica, ma non c'è un secondo alloggiamento "fisico". L'audio è "stereo": ovvero esce dallo speaker inferiore, supportato dalla capsula auricolare per garantire una sorta di stereofonia.

Le prestazioni dello smartphone sono molto buone, ma Razr 40 Ultra riesce a sfruttare il massimo dello Snapdragon 8+ Gen 1 solo per pochi minuti, dovendo poi ridurre le sue prestazioni per non aumentare troppo la sua temperatura e non consumare troppa energia.

Fotocamera

Motorola Razr 40 Ultra ha a disposizione due fotocamere principali: una da 12 megapixel ƒ/1.5 con stabilizzazione ottica dell'immagine e una 13 megapixel grandangolare ƒ/2.2, con possibilità di messa a fuoco su oggetti molto vicini per scatti in modalità macro.

Come per tutti gli altri pieghevoli di qeusto formato è indubbio come uno dei vantaggi principali sia proprio nella possibilità di sfruttare le fotocamere principali anche per gli scatti in modalità selfie. Con uno schermo grande come quello di questo smartphone diventa poi finalmente davvero pratico, avendo davvero coscienza di come sia l'inquadratura.

Aprendo lo smartphone abbiamo poi un sensore fotografico da 32 megapixel ƒ/2.4 incastonato nel display dello smartphone con un foro. La qualità degli scatti realizzati con questo smartphone è buona, ma non da smartphone premium. Ad oggi nessuno smartphone Android pieghevole "a conchiglia" è riuscito a stupirci su questo fronte e anche questo Razr 40 Ultra non ha purtroppo cambiato le sorti.

Siamo ovviamente un po' "freddi" nel giudizio visto il prezzo dello smartphone, ma come era facile aspettarsi la qualità degli scatti è tutt'altro che scadente. Le immagini sono nitide e ricche di colori.

Non gestisce alcuni colori (come il rosso intenso) al meglio, ma nel complesso è difficile rimanere comunque delusi da queste immagini. Soprattutto considerando che possono essere sfruttate anche a smartphone chiuso puntandole su sé stessi. L'interfaccia di scatto è finalmente completa anche sul display esterno, permettendovi quindi di sfruttarle davvero per ogni tipologia di scatto.

Discreti i video, che sono abbastanza stabili, anche se con una messa a fuoco e una gestione dei colori ancora migliorabile. Anche in 4K a 60fps riuscirete comunque ad apprezzare una buona qualità di dettaglio senza compromettere particolarmente la qualità. La possibilità di attivare l'anteprima di scatto sullo schermo esterno vi permette sia di far sapere a chi state inquadrando come verrà l'immagine, sia a voi di avviare un video dove riprendete di fronte a voi e poi passare ad una modalità selfie senza perdere la possibilità di avere una chiara anteprima.

Display

Lo schermo interno di questo Razr 40 Ultra è un 6,9 pollici di diagonale LTPO Plastic OLED. Si tratta ovviamente di un display pieghevole in plastica. La piega al centro è ovviamente ancora visibile "se la si cerca", ma proprio come il modello dello scroso anno è comunque meno visibile del suo più blasonato concorrente. Se non vi infastidisce particolarmente che "appaia" quando ci batte direttamente la luce sopra, non la noterete. Ma dipende anche da voi. Lo schermo è un'ottima unità in 22:9 di formato (quindi molto allungato), con refresh rate adattivo da 1 a ben 165 Hz, un record per la categoria.

Lo schermo supporta l'HDR10+ e ha una luminosità di picco di 1.400 nits, molto buono, anche se non arriva al livello di alcuni premium. La risoluzione è FullHD+, ovvero 1080 x 2640 pixel.

Il display esterno è invece un "enorme" 3,6 pollici di diagonale con risoluzione di 1056x1066 pixel. Abbiamo inserito il termine enorme tra virgolette perché ovviamente 3,6 pollici non sono tanti per gli standard odierni, ma sono comunque tanti per uno schermo esterno di un pieghevole, dove questa è la dimensione massima mai raggiunta.

Non copre ancora l'intera superficie, ma ci arriva molto vicino. Lo schermo è protetto da un vetro Gorilla Glass Victus e ingloba i due moduli fotografici e quello del led flash. Un'effetto scenico notevole, con il display che non si "piega" al modulo delle fotocamere, ma invece ci gira attorno.

Il display ha un refresh rate a 144 Hz, decisamente apprezzabile, anche se non regolabile in alcun modo. Questo è un peccato, perché si sarebbe potuto abbassarlo a piacimento per aumentare l'autonomia. La luminosità massima è di 1.100 nits. Un valore solo nella media, soprattutto considerando che il vetro esterno è abbastanza specchiato e che una luminosità superiore avrebbe permesso di contrastare meglio le impronte che si possono creare.

Software

Motorola Razr 40 Ultra arriva sul mercato con Android 13 e aggiornato con le patch di sicurezza di maggio 2023 (arrivate con un update durante la prova). Ancora una volta l'interfaccia è come ce la saremmo aspettati: classico Android stock con alcune personalizzazioni offerte attraverso l'app Moto.

Alcune sono particolari, come la forma delle icone, il font o una personalizzazione dell'always-on display.

Tra le altre funzioni specifiche offerte da Motorola troviamo anche il Moto Gametime per massimizzare le prestazioni di gioco e Ready For, per utilizzare la modalità desktop di Motorola su un TV o un monitor, anche se solo in modalità wireless, visto che la porta USB-C non supporta l'uscita video. Non mancano infine le classice gesture di Motorola tanto apprezzate. Nel complesso tutto il software è fluido e scattante nell'utilizzo quotidiano e il formato stretto e lungo del display fa sì che sia facilmente apprezzabile l'utilizzo di due app una sopra all'altra.

Motorola ha poi lavorato molto bene anche sul software del display esterno. Questo infatti permette agevolmente di consultare le notifiche in arrivo, oltre che a interagirci e anche aprire l'app corrispondente, magari per rispondere al volo ad un messaggio. Il blocco schermo è personalizzabile e si riattiva al minimo movimento dello smartphone (anche qui l'always-on display non è davvero always).

C'è anche un widget realizzato in collaborazione con Spotify che funziona solo a smartphone bloccato. Una volta sbloccato lo smartphone l'interfaccia è realizzata in schede che scorrono lateralmente: app, contatti, calendario, meteo, Google News e Google Fit. Ovviamente sono modificabili e ridordinabili. Trascinando verso il basso ci sono i comandi rapidi e il widget della musica, mentre premenso sulle notifiche in basso si aprono... le notifiche!

La dimensione dello schermo è sufficiente per aprire praticamente qualsiasi app e per utilizzarla. È magari il formato quadrato a rendere complicata l'interazione per app pensate solo per schermi verticali, ma per il resto è assolutamente fattibile di rispondere ai messaggi, leggere le email, navigare una mappa o prendere una nota, consultare l'orario di un volo o aprire la calcolatrice. È poi apprezzabile lo sforzo di Motorola per rendere questo "mini mondo" quanto il più semplice e intuitivo possibile. Usare lo smartphone da qui è un vero piacere: c'è solo quello che serve ed è subito a portata di dito.

Autonomia

La batteria all'interno di questo smartphone è da 3.800 mAh. Si tratta di una capacità superiore rispetto allo stesso modello dello scorso anno. L'autonomia garantita da questo smartphone è poco sopra la media per gli smartphone di questa categoria. Motorola non è riuscita a replicare la sua "magia" nel rapporto fra software e autonomia come su altri dispositivi dell'azienda, ma non per questo sconsiglieremmo questo prodotto per la durata della sua batteria. Bisogna sapere cosa si compra e tarare le aspettative. Si arriva comunque a fine giornata con un utilizzo medio e misto fra schermo interno ed esterno. Con un utilizzo intenso sarà necessaria una ricarica intermedia prima di cena. Per fortuna abbiamo la ricarica rapida a 30W e quest'anno anche la ricarica wireless, anche se solo a 5W.

Prezzo

Motorola Razr 40 Ultra viene venduto allo stesso prezzo del modello dello scorso anno: 1.199€. Si tratta di una cifra coerente con il mercato, seppure non certo per tutti.

In un momento in cui i prezzi degli smartphone salgono Motorola è riuscita a tenere il prezzo fermo, anche se "riutilizzando" alcune parti del vecchio smartphone. Razr 40 Ultra è disponibile su Amazon. Controllate il box a seguire per eventuali abbassamenti di prezzo.

Foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Motorola Razr 40 Ultra

Motorola Razr 40 Ultra è il pieghevole a conchiglia che tutti aspettavano. Quello con lo schermo esterno abbastanza grande per usare al volo qualsiasi app dello smartphone. Il prezzo è alto e alcuni altri avanzamenti solo solo timidi, ma il nuovo display cambia tutto. Razr 40 Ultra è uno smartphone con uno scopo.

Sommario

Confezione 8

Costruzione ed Ergonomia 8.5

Hardware 7.5

Fotocamera 7.5

Display 8.5

Software 8.5

Autonomia 7.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Motorola Razr 40 Ultra

Pro

  • Ottimo schermo esterno
  • Software ben studiato
  • Ora con la ricarica wireless
  • Le piega interna quasi non si vede

Contro

  • Fotocamere solo nella media
  • Trattiene un po' le impronte
  • Il processore non è cambiato (ma è buono)
  • Niente uscita video

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vivo nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Ma quello che provo oggi qui su SmartWorld sono principalmente smartphone, smartwatch e prodotti per la smart home. Ma le mie passioni riguardano anche il LEGO e la musica elettronica.
Motorola RAZR 40 Ultra

Motorola RAZR 40 Ultra

  • Display 6,9" FHD+ / 1080 x 2640 PX
  • Fotocamera 12 MPX ƒ/1.5
  • Frontale 32 MPX ƒ/2.4
  • CPU octa 3.2 GHz
  • RAM 8 GB
  • Memoria Interna 256 GB
  • Batteria 3800 mAh
  • Android 13

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