8.4

Recensione MSI GS65 Stealth Thin: contenti i giocatori, e anche tutti gli altri (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione MSI GS65 Stealth Thin 8RF

MSI GS65 Stealth Thin 8RF è il primo di una serie di notebook gaming di nuova generazione ad arrivare in Italia. Lanciato pochi mesi fa, in concomitanza con l’introduzione dei nuovi processori Intel Coffee Lake H, vanta anche l’adozione di un’architettura presentata da NVIDIA oltre un anno fa, che finora non abbiamo visto sul nostro mercato quanto avremmo sperato: Max-Q. L’unione quindi di una GPU potente ma “compatta” con i nuovi hexa-core di Intel promette scintille, ed è anche interessante per capire a che punto sia giunto il segmento dei notebook gaming ed a cosa possa ancora aspirare.

8.0

Costruzione

MSI GS65 Stealth Thin ha un design a metà tra un notebook gaming ed uno tradizionale. Dite addio alle linee eccessivamente aggressive, al peso esagerato ed al grande spessore dei vecchi laptop gaming. Max-Q è anche questo: compattezza e leggerezza, ed MSI ha voluto spingerle al massimo. Abbiamo infatti un 15” compatto come pochi, con cornici laterali attorno al display inferiori ai 5mm. La sua “impronta” è insomma quella di un ordinario 14”, o anche meno. Il peso è (relativamente) contenuto a sua volta: 1.858 grammi sulla nostra bilancia. Non pochissimi in termini assoluti, ma senz’altro molto pochi per un portatile da gioco, e pochi per la categoria generica dei 15 pollici. Anche l’alimentatore è più piccolo della media, per quanto non certo piccolissimo.

Le finiture oro che circondano la scocca e le griglie laterali donano quel tocco di eleganza in più, che spesso manca ai notebook da gaming. E tutto ciò non va a scapito del buon numero di porte presenti, tra le quali manca solo un lettore di schede SD. Quest’ultimo non è in effetti tipico dei portatili da gioco, ma visto che MSI gioca (gioco di parole voluto – NdR) nel “mascherare” questo GS65 Stealth Thin, poteva anche starci.

La scocca è in buona parte realizzata in metallo (ed ama le impronte), tranne che su tutti i bordi e sulle griglie di aerazione, coperti in plastica. Qui sta infatti il compromesso necessario ad avere tanta leggerezza. Aspettatevi quindi occasionali scricchiolii premendo sul palm rest o impugnando il notebook. Sono da evidenziare anche piccole flessioni della scocca, in particolare sulla sottilissima griglia metallica attorno al tasto di accensione. Al tatto insomma, questo MSI GS65 Stealth Thin è meno robusto dell’apparenza. Niente di critico, ma è difficile non notarlo.

8.0

Tastiera

MSI ha deciso di adottare dei tasti molto ampi, rinunciando al tastierino numerico. Si tratta di una scelta che privilegia l’uso tradizionale ancor più di quello gaming, giusto per sottolineare quanto questo sia comunque un dispositivo “di confine”. Non manca però una classica retroilluminazione RGB, tasto per tasto, ampiamente personalizzabile. L’unica cosa che le si può rimproverare è di non essere al top della luminosità, probabilmente anche a causa dell’ampiezza dei singoli key cap. Esistono comunque numerosi switch sulla tastiera, non solo per le funzioni classiche (volume, luminosità, ecc.), ma anche per variare le performance, gestire le ventole e altro.

Molto buono il touchpad. Sufficientemente ampio, compatibile con i driver di precisione di Windows, e quasi sempre pronto nell’interpretare tutte le gesture, anche quelle con 3 o 4 dita. Solo il clic tradisce un po’ quella sensazione di non eccessiva solidità di cui parlavamo prima.

9.0

Hardware e benchmark

La configurazione di MSI GS65 Stealth Thin 8RF è la seguente. Attenzione al fatto che esistono alcune varianti di GS65 Stealth Thin con GPU diversa, contrassegnate da un suffisso diverso.

  • Schermo: 15,6” full HD IPS 144Hz
  • CPU: Intel Core i7-8750H
  • GPU: NVIDIA GTX 1070 Max-Q
  • RAM: 16 GB DDR4
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Webcam: 720p 16:9 a 30 fps
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth
  • Porte: 3x USB 3.0, 1x Type-C, HDMI, mini DisplayPort, Ethernet, 2x jack audio
  • Batteria: 82 Wh
  • Peso: 1858 grammi
  • OS: Windows 10

Configurazione gaming quindi di fascia piuttosto alta, che vede non solo nel duo CPU-GPU una scelta interessante, ma anche nel pannello IPS con refresh a 144 Hz. Di quello però riparleremo a breve, vediamo prima cosa dicono i benchmark.

  MSI GS65 Acer Triton 700 Dell Inspiron 7577
3D Mark 6.400 (fire strike extreme) 7.700 (fire strike extreme) 4.513 (fire strike extreme)
PC Mark 10 6.224 6.462  5.287
GeekBench single-core 5.050 4.620  4.515
GeekBench multi-core 20.300 14.800  13.050
GeekBench GPU 134.000 169.500 110.000
Crystal Disk lettura 540 MB/s 3.100 MB/s 2.700 MB/s
Crystal Disk scrittura 495 MB/s 1.900 MB/s 1.050 MB/s

Sono benchmark particolarmente interessanti, che per essere compresi bene necessitano qualche informazione hardware. Triton 700 monta un i7-7700HQ, esattamente come il modello di Dell. La differenza tra i due è che il primo ha una GTX 1080 Max-Q ed il secondo una 1060.

Come vedete il distacco 1060-1070 è ben più netto di quello 1070-1080. Questo è particolarmente evidente da 3D Mark, che misura quanto rendono bene “concretamente” le varie schede video. Secondo GeekBench, dal punto di vista più computazionale, la 1080 ha decisamente una marcia in più; e questo non ci stupisce.

Anche la lieve differenza su PC Mark 10, a vantaggio dell’Acer, è praticamente tutta frutto della scheda video, ovvero del gaming, come del resto era lecito aspettarsi. Da un punto di vista di utilizzo quotidiano, non solo non noterete alcuna differenza, ma l’MSI potrebbe stupirvi, grazie ad un processore con una marcia in più rispetto alla precedente generazione. I due core in più dell’i7-8750H si fanno infatti sentire molto nel multitasking, sia secondo i benchmark che nell’uso reale.

MSI non cede insomma mai il passo, ed è uno dei laptop più potenti che è possibile acquistare tutt’oggi in Italia. Gli dobbiamo però fare una tirata d’orecchi per l’SSD. Come vedete si tratta di una soluzione decisamente inferiore alla concorrenza. Nell’uso ludico ciò non compromette nulla, ma avremmo comunque sperato in qualcosa di più. Del resto, come già osservato, si tratta di un laptop di confine, dal quale è lecito aspettarsi il meglio dei due mondi. O forse è ancora troppo presto per essere così esigenti?

8.5

Esperienza d'uso

Se siete appassionati giocatori, non rimarrete certo delusi da questo MSI GS65 Stealth Thin 8RF. È uno di quei laptop che vi permette di giocare senza pensieri. Installate il titolo che volete, lo lasciate ottimizzare da GeForce Experience in modo da non dovervi nemmeno preoccupare dei settaggi, e vi divertite. Max-Q è stata una trovata vincente da parte di NVIDIA, che ha permesso ai suoi partner di realizzare dei portatili gaming “normali”, che potessero essere quindi portati a giro con facilità, ed utilizzati anche in contesti non ludici senza problemi.

GS65 diventa facilmente un compagno quotidiano, e questa è una rarità per un notebook del genere. Ho apprezzato anche che, nei limiti del possibile, MSI abbia provato a ridurre anche l’impatto dell’alimentatore da 180W, necessario per alimentare un hardware del genere. Peccato per quegli scricchiolii di cui abbiamo parlato prima, ma in fondo non vanno ad impattare l’esperienza d’uso. Lo fa invece un po’ la gestione delle temperature.

Anzitutto occorre specificare che l’aria calda viene espulsa dalle griglie laterali e da quelle sul retro. Questo significa che la cornice attorno alla tastiera in quella zona diventa piuttosto calda. Siamo intorno ai 45° di picco, e li sentirete anche sui classici tasti WASD. La plastica di questi ultimi mitiga il calore rispetto al metallo, ma è comunque sensibile. Personalmente non mi ha dato fastidio, tranne in rare occasioni

Sotto stress inoltre il sistema va un po’ in throttling, sebbene nella maggior parte dei casi non sia un problema. C’è infatti un atteggiamento piuttosto conservativo, che non fa mai salire le temperature sui core della CPU oltre i 90°, scalando le frequenze di conseguenza. Uno stress test con AIDA64 lo evidenzia chiaramente (vedi video recensione), ma parliamo di un caso limite in cui CPU, GPU e moria vengono volutamente portate all’estremo. Giocando, che poi è il fulcro di questo portatile, non avrete quasi mai problemi, tranne in rare occasioni, e solo dopo lunghe sessioni di gioco, in cui un momentaneo calo di frame rate diventa un po’ sospetto.

Del resto ci sono da tenere a bada sei core sulla CPU, e lo spazio è piuttosto ristretto. A questo proposito, assicuratevi sempre che da sotto il portatile l’aria possa fluire bene, magari rialzandolo un po’, e ne apprezzerete i benefici.

Sia chiaro che questo comunque non compromette l’esperienza di gioco generale, che è davvero una delle più immediate. Overwatch riesce a raggiungere i 150 fps praticamente costanti con risoluzione elevata (non massima, ma quasi). L’ombra della Guerra rimane sugli 80 fps, quindi giocabilissimo, con dettagli pressoché alti. Rise of the Tomb Raider, elevando proprio ogni settaggio al top, si ferma a poco più di 30 fps, ma basta passare al buffering doppio e limitare un po’ l’antialias che già il frame rate raddoppia, regalandovi una bellissima esperienza tra i ghiacci della Siberia con la nota archeologa. In generale insomma, l’asticella qualità/performance regala grandi soddisfazioni con questo MSI.

Ci sono forse un po’ troppi software pre-installati, anche della stessa MSI, che potevano essere un po’ raggruppati. È comunque semplice gestire e creare vari profili, con i quali potrete controllare la velocità non solo di CPU e GPU, ma anche delle ventole. A proposito di queste ultime, sono mediamente piuttosto silenziose, ed anche a pieno regime rimangono sotto la media di rumorosità.

Ultime note sull’audio: buono, ma con meno bassi di quelli che avrei pensato. In compenso ci sono zero distorsioni anche agli alti volumi, sebbene non raggiunga picchi particolari.

8.5

Schermo

I 144Hz sono uno di quei piaceri ai quali ci si abitua velocemente e volentieri. Vi faranno anche passare sopra ad una luminosità non da record o a dei colori che, nonostante il software di calibrazione presente, stentano a brillare davvero. Le cornici così ridotte e la sensazione di ulteriore immersione che ne deriva, unita all’alto refresh rate, sono però manna da gamer. È a loro che questo schermo è dedicato, e sono loro che lo ameranno di più.

A proposito dei gamer incalliti, quei 7 ms di tempo di risposta potrebbero fargli storcere il naso, ma è una pignoleria che non interesserà probabilmente la maggior parte di voi.

7.0

Autonomia

Con una batteria da ben 82 Wh avremmo pensato a qualcosina di più in termini di autonomia. Invece non siamo mai riusciti ad andare oltre le 5 ore lavorative. Per un portatile gaming rimangono un buon valore, ma non stellare comunque. I test seguenti, come sempre, sono stati condotti al 50% di luminosità e con modalità “batteria migliorata”, e sono anche più severi di quanto il nostro riscontro pratico ci avesse suggerito.

  • PCMark 8 Work (browser, videochat, scrittura, fogli di calcolo): 4 ore e 3 minuti
  • PCMark 8 Creative (browser, video editing, multimedia, gaming, foto editing, video chat): na
  • PCMark 8 Home (browser, casual gaming, video chat, scrittura, foto editing): 3 ore e 47 minuti

Non è da escludere che sia un problema risolvibile tramite aggiornamento software, perché comunque un batteria così grande dovrebbe poter fare qualcosa di più.

7.0

Prezzo

2.499€ è il prezzo ufficiale in Italia di MSI GS65 Stealth Thin 8RF. Il problema è che non è facile trovarlo, sia in generale che a questa cifra. MediaWorld, ad esempio, lo propone a 100€ in più, e solo pochi store online tra i meno noti lo propongono a meno. L’hardware è senz’altro di fascia alta, ed il processore in particolare è nuovissimo, ma qualche offerta potrebbe senz’altro renderlo più appetibile. Chissà se il Prime Day servirà a qualcosa…

Foto

Giudizio Finale

MSI GS65 Stealth Thin 8RF

8.4

MSI GS65 Stealth Thin 8RF

MSI GS65 Stealth Thin (8RF) è un bel portatile in molti sensi. È bello esteticamente, con un'eleganza ed una leggerezza che i suoi concorrenti da gioco difficilmente possono vantare. È bello nell'hardware moderno e completo, che gli permette di svolgere con sicurezza qualsiasi compito, ludico o meno che sia. C'è qualche piccola sbavatura qua e là, a livello costruttivo e termico in particolare, che non lo rendono ancora il portatile universale che potrebbe essere, ma la strada intrapresa è senz'altro quella giusta. Se aspirate ad un futuro in cui i portatili da gioco e quelli tradizionali si fondano, tenete in seria considerazione MSI, perché sembra avere le idee chiare in merito.

di Nicola Ligas
Pro
  • Design e leggerezza
  • Prestazioni
  • Tastiera piacevole
  • 144Hz di scorrevolezza
Contro
  • Qualche "scricchiolio" costruttivo
  • Scalda un po'
  • Prezzo
  • No slot SD
  • proj3ctmayh3m

    Complimenti e grazie per l’ottima recensione. Sto tenendo questo portatile al centro del mirino, e spero di riuscire a farlo mio nel giro di breve tempo.
    Non ha nulla a che vedere con il portatile, ma mi hai incuriosito: potresti darmi qualche informazione in più sul “buffering doppio” che citi riguardo il test di Rise of the Tomb Raider? Grazie!

    • il buffering serve per assicurare una continuità di frame a schermo ed evitare possibili ritardi. Il buffering triplo tiene in memoria 3 frame, il buffering doppio 2. Più buffering, più memoria video occupata.

  • Valentino Belli

    Ho comprato da poco il portatile dell’msi, essendo un frequent traveler, volevo qualcosa che mi aggradasse in maniera eccellente. Non ho mai avuto portatili gaming prima d’ora, e dopo quasi 4 mesi di incroci fra tutte le possibilità, ho scelto il Gs65. Beh, che dire, ho fatto centro! L’unica cosa che mi sta spaventando è il fatto che quando si fanno girare i giochi la cpu arriva i 90 gradi in una maniera moooolto semplice, che mi sta facendo preoccupare (tipo pensiero casalingo “se l’acqua bolle a 100 gradi”), per il resto son soddisfatto; anche il prezzo lo trovo giusto, sono dell’idea che bisogna pagare per avere un oggetto di qualità eccellente, e che con i miei soldi possano finanziare progetti futuri per poter eccellere con un altro elemento, che alla fine 2500€ sono sgravi, sicuramente, ma se prendiamo gli stessi componenti con le stesse caratteristiche per un computer fisso, stiamo viaggiando sui 1500€-2000€.

    Mio parere PERSONALISSIMO, son soldi spesi bene se lo si utilizza in maniera quotidiana e fuori di casa.

  • Mario I/O

    Mi sono innamorato.
    Mi sono guardato in tasca.
    Mi è passata.