MSI GS65 Stealth Thin 2019: l’upgrade di un già ottimo notebook gaming

Lorenzo Delli -




Recensione MSI GS65 Stealth Thin 8SF 2019

MSI GS65 Stealth Thin: il nome rimane identico a quello del dispositivo che testammo quasi un anno fa. Già all’epoca evidenziammo come MSI avesse di fatto sfornato un gran bel notebook gaming sotto molti punti di vista: design e leggerezza, prestazioni, schermo a 144 Hz. Certo, il prezzo non era dei più abbordabili, ma era anche giustificato dalla dotazione hardware e da altri aspetti che di fatto lo rendevano un dispositivo adatto a una vasta gamma di acquirenti, non solo gamer incalliti.

Il GS65 Stealth Thin torna anche quest’anno con la stessa veste (tranne alcuni dettagli che evidenzieremo a breve) e con un gradito upgrade hardware che punta tutto sulle nuove RTX di casa NVIDIA. Per la precisione abbiamo testato la variante 8SF. Come forse saprete, per ogni modello di laptop MSI ci sono delle varianti che propongono tagli diversi di memoria o schede grafiche differenti. Nel nostro caso si tratta di quella dotata di 512 GB di SSD M.2 NVMe PCIe Gen 3 e della scheda grafica NVIDIA RTX 2070 Max-Q dotata di 8 GB di memoria GDDR6. Nei prossimi paragrafi cercheremo di evidenziare le differenze.

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Recensione Completa

Per completezza di informazione vi rimandiamo alla precedente recensione dell’MSI GS65. Come accennato ci sono tantissimi punti in comune tra le due versioni, quella del 2018 e quella corrente, e se siete intenzionati all’acquisto vi consigliamo caldamente di leggere anche la precedente recensione che trovate seguendo questo link.

Costruzione

Da un punto di vista costruttivo, MSI GS65 2019 eredita tutti i pregi e i difetti del suo predecessore. Esteticamente sono praticamente identici. Le finiture oro, il logo MSI sempre con finiture oro sul coperchio, le particolari prese d’aria che è possibile trovare sui fianchi e sul retro e così via. Ci sono comunque delle piccole differenze. Quella che salta subito all’occhio riguarda il touchpad, che occupa una superficie maggiore del 35% rispetto al passato. Le performance del touchpad sono rimaste buone e l’avere a disposizione ancora più spazio non può che far piacere.

Rimane purtroppo quella sensazione di “poca solidità” che si percepisce cliccando, quasi come se sotto al touchpad ci fosse dello spazio inutilizzato. Le altre differenze sono davvero minori: il tasto di accensione non interrompe più lo speaker frontale, collocandosi poco più del predecessore; sulla tastiera si nota l’assenza delle scritte su determinati tasti, quali ad esempio Enter, Shift e altri.

A proposito dei tasti, ritroviamo l’ampia tastiera prodotta da SteelSeries che rinuncia al tastierino numerico a favore appunto dell’ampiezza dei singoli tasti caratterizzata anche stavolta da una retroilluminazione RGB tasto per tasto personalizzabile al massimo che non spicca per luminosità massima.

Permane anche la copertura metallica con l’utilizzo di plastica su bordi e griglie di aerazione e permangono anche alcuni scricchiolii a seconda di come maneggiate il notebook. A prescindere da quanto detto finora le cose che continuano a stupire sono la leggerezza e le dimensioni del dispositivo. Per essere un dispositivo gaming è sufficientemente elegante e ben poco ingombrante rispetto anche ad altri dispositivi prodotti dalla stessa MSI.

Hardware e Prestazioni

Veniamo finalmente alle novità hardware. Prima però sottolineiamo nuovamente i punti in comune con il suo predecessore. Ritroviamo il solito schermo IPS da 15″ caratterizzato da una risoluzione full HD e da un refresh rate di 144 Hz. Proprio il refresh rate è la classica “killer feature” che vi faranno gustare ancora di più questo monitor. La luminosità non è altissima e i colori non sono così accesi, ma nel complesso si fa utilizzare che è un piacere. Sono anche integrati una serie di preset per cambiare il bilanciamento dei colori.

Ritroviamo anche il Wi-Fi e l’Ethernet prodotti da Killer, con tutta una serie di tool e di migliorie hardware pensate proprio per i gamer. Qui segnaliamo una delle prime novità: Killer xTend. Sostanzialmente il laptop diventa un ripetitore Wi-Fi che aumenta il raggio di azione della vostra rete.

Niente paura: il software Killer darà comunque massima priorità a determinati tipi di traffico, evitando eventuali rallentamenti durante le vostre sessioni di gioco. Vediamo la configurazione hardware completa di questo MSI GS65 Stealth Thin 8SF, ricordandovi nuovamente che esistono più varianti contrassegnate da diversi suffissi:

  • Schermo: 15,6″ full HD (1.920 x 1.080 pixel) IPS, 144 Hz, 7 ms
  • CPU: Intel Core i7-8750H 8th Gen.
  • GPU: NVIDIA GeForce RTX 2070 Max-Q, 8 GB GDDR6
  • RAM: 16 GB DDR4-2666
  • Memoria interna: 512 GB M.2 NVMe PCIe Gen 3
  • Webcam: HD (30fps@720p)
  • Connettività: Killer Gb LAN, Killer ac Wi-Fi, Bluetooth 5.0
  • Porte: 1 x USB 3.1 Gen2 Type-C (Thunderbolt), 3 x USB 3.1 Type-A Gen1, 1x HDMI (4K@60Hz), 1 x Mini-DisplayPort, 2 x jack audio
  • Batteria: 82 Whr
  • Peso: 1,9 kg
  • Dimensioni: 357,7 x 247,7 x 17,9 mm
  • OS: Windows 10 Home

Allo stesso prezzo dell’anno scorso il modello aggiornato del GS65 offre il doppio di memoria interna, grazie ad un SSD da 512 GB e la nuova RTX 2070 Max-Q di NVIDIA. Niente male quindi, considerato che uno dei punti che criticavamo era proprio quello relativo alla dimensione dell’SSD, ma all’atto pratico per la scheda video cosa cambia? La RTX 2070 non introduce solo il Ray Tracing nei giochi compatibili ma, almeno sulla carta, anche prestazioni migliorate rispetto alla GTX 1070 Max-Q. L’utente medio potrebbe non accorgersene, ma di fatto la RTX 2070 Max-Q vanta memoria dedicata di tipo GDDR6, una diversa architettura (e di conseguenza un processo costruttivo a 12 nm invece di 16 e più transistor) e altre piccole accortezze che sulla carta la rendono migliore della scheda adottata nella versione precedente di questo portatile.

  MSI GS65 2018 MSI GS65 2019
3D Mark 6.400 (fire strike extreme) 7.365 (fire strike extreme)
PC Mark 10 6.224 6.211
GeekBench single-core 5.050 4.863
GeekBench multi-core 20.300 21.784
GeekBench GPU 134.000 216.223

Di fatto le performance sono assimilabili a quelle di una GTX 1080 Max-Q, e non è da poco se ci pensate. I benchmark, almeno quelli relativi alle prestazioni della GPU (3D Mark e GeekBench GPU) parlano chiaro. E la differenza con il ray tracing attivato o disattivato nei giochi si vede eccome. Non tanto per quanto riguarda le performance (se volete frame rate più alti forse è meglio disattivarlo), quanto più per il livello di luminosità generale e per il modo più realistico con cui la luce stessa viene rappresentata. Il tutto si traduce in un più alto numero di riflessi e in una diffusione più capillare dei raggi luminosi. Bastano pochi minuti di gioco con Metro Exodus per rendersene conto. Vediamo nella gallery successiva due screenshot, uno con Ray Tracing attivo a livello Ultra, l’altro con Ray Tracing disattivato. Si nota confrontandole come sia diversa proprio la diffusione della luce. Da notare anche i frame rate in alto a destra: con il Ray Tracing cala di qualche decina di unità.

Abbiamo anche sfruttato il nuovo laptop di MSI per la nostra recensione di RAGE 2. Nella video recensione che vi proponiamo anche qui di seguito tutte le clip gameplay sono state registrate dal dispositivo in questione. Nel video ci sono anche spezzoni di ripresa diretta del monitor, per far apprezzare la resa stessa del display e il suo refresh rate. Il nuovo GS65 ci ha accompagnato anche in lunghe sessioni di gioco ad Overwatch. Considerate che il gioco di Blizzard con settaggi su Ultra si mantiene stabile ben oltre i 144 fps. I 144 Hz su giochi del genere si fanno sentire tantissimo.

Per quanto riguarda temperature e batterie, la nuova RTX non cambia quanto visto con il precedente modello. A seconda del gioco e di quanto di conseguenza venga stressata la GPU, abbiamo rilevato sui tasti WASD temperature che si aggirano fra i 34 e i 37 gradi, con picchi di 41° sotto massimo sforzo; con massimo sforzo intendiamo dopo svariati benchmark e dopo vari test con Metro Exodus proprio per apprezzare al meglio la presenza o meno del Ray Tracing attivo. Il laptop presenta prese d’aria laterali che di fatto, sulla sinistra, sono molto vicine ai tasti WASD. C’è di peggio comunque e almeno nel nostro caso non abbiamo mai sentito il bisogno di pause dettate da temperature troppo alte.

Per la batteria da 82 Whr alti e bassi, esattamente come il modello precedente. Siamo riusciti a raggiungere le 4 ore e 40 di schermo accesso con luminosità al massimo svolgendo operazioni piuttosto elementari: download di un gioco da Epic Games Store, navigazione su Microsoft Edge e poco altro. Con un uso più intenso è probabile che le ore di schermo si dimezzino. Per un laptop gaming non sarebbe neanche così male, ma il GS65 è un modello che, come già accennato, per tanti suoi aspetti si presta ad un utilizzo più poliedrico.

Prezzo

Di listino, MSI GS65 Stealth Thin 8SF dovrebbe costare 2.499€ ma si inizia già a trovare a prezzi inferiori. Diciamo che il costo finale, scontato o meno, è in linea con quanto proposto dalla concorrenza. Anzi, allo stesso prezzo potreste trovare dispositivi con SSD meno capienti.

Acquisto

Foto

Giudizio Finale

MSI GS65 Stealth Thin 8SF 2019

MSI GS65 Stealth Thin 8SF 2019

MSI GS65 Stealth Thin 8SF 2019 si conferma anche quest'anno un ottimo prodotto che porta con sé delle graditissime aggiunte: un touchpad ampliato, un SSD con capienza doppia e, soprattutto, una NVIDIA GeForce RTX 2070 Max-Q che per prestazioni se la gioca ad armi quasi pari con una GTX 1080 Max-Q e che introduce il Ray Tracing nei giochi compatibili. Ottima la portabilità, quasi non sembra di avere a che fare con un portatile gaming. Il prezzo d'altro canto si fa sentire.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Dimensioni e leggerezza
  • Schermo a 144 Hz
  • NVIDIA RTX e Ray Tracing
  • Tastiera e touchpad
Contro
  • Qualche scricchiolio di troppo
  • Prezzo importante
  • No slot SD

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