Recensione MSI NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO: dipende tutto dal prezzo

Recensione MSI NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO: dipende tutto dal prezzo
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

MSI GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO 12G

E dopo aver testato la RTX 4090 di MSI e la RTX 4080 Founders Edition è arrivato il turno della tanto chiacchierata NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti nella versione GAMING X TRIO 12G di MSI. È ovviamente insolito che arrivi sul mercato la versione Ti della 4070 prima della 4070 stessa, ma il perché è noto oramai da tempo. Si tratta della RTX 4080 da 12 GB di VRAM che fu svelata e poi "ritirata" in occasione dell'evento di annuncio della serie 40. Si tratta di una scheda video molto particolare, che si colloca in una fascia di prezzo inferiore rispetto alle due precedenti schede testate nelle ultime settimane. Vediamo quindi performance, benchmark, temperature e consumi, anche a confronto con le altre GPU serie 40 e con la RTX 3080 Ti della prima metà del 2021.

PRO

  • Prestazioni superiori alla 3080 Ti e in linea con la 3090 Ti
  • Temperature e consumi ridotti
  • DLSS 3 offre un boost in più...

CONTRO

  • Sul prezzo c'è chi comunque avrà da ridire
  • Occupa 3 slot
  • ... anche se meno marcato delle 4080 e 4090

INDICE

Caratteristiche tecniche RTX 4070 Ti MSI GAMING X TRIO

Vediamo come prima cosa le caratteristiche tecniche di questa NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti. Non è certo un segreto che si tratti della RTX 4080 da 12 GB di memoria svelata in occasione dell'annuncio della serie 40 e poi ritirata. Viste le specifiche (e le performance) il cambio di nome ha il suo perché. La scheda è sempre basata sull'architettura Ada Lovelce a 4 nm, e vanta 12 GB di memoria GDDR6X (equivalente alla 3080 Ti) e un numero di unità computazionali inferiore alla 3080 Ti. Sì, avete letto bene, ma d'altronde anche la RTX 4080 ne aveva meno. Compensa però con Tensore Core di 4° generazione e RT Core di 3° generazione.

Sul retro troviamo 4 porte: una HDMI con supporto 4K@120Hz HDR o 8K@60Hz HDR e VRR, e 3 DisplayPort v1.4a. Come è facile intuire la scheda supporta fino a 4 schermi in contemporanea.

  • Architettura: Ada Lovelace
  • Processo produttivo: 4 nm TSMC
  • Transistor: 35,8 miliardi
  • CUDA Core: 7.680
  • Tensor core: 641 TFLOPS (4a generazione)
  • RT core: 60 TFLOPS (3a generazione)
  • Shaders: 40 TFLOPS
  • Memoria video: 12 GB GDDR6X
  • Ampiezza interfaccia di memoria: 192-bit
  • Memory Clock: 10,5 Gbps
  • Display supportati: fino a 4
  • Risoluzione massima: 7.680 × 4.320 pixel
  • Interfaccia: PCI-Express 4.0 x8
  • Connettività: 1x HDMI 2.1, 3x DisplayPort 1.4
  • Raffreddamento: TRI FROZR 3
  • Form Factor: 3 slot
  • Dimensioni: 337 x 140 x 77 mm (circa)
  • Consumo massimo: 285 W
  • PSU raccomandato: 700 W

Per quanto riguarda il design termico, ci troviamo di fronte a quello che probabilmente è il modello di punta di casa MSI per questa 4070 Ti. Si tratta della GAMING X TRIO 12G, una scheda gigantesca (forse troppo?) dotata di design termico TRI FROZR 3 (leggermente inferiore a quello della linea SUPRIM X).

Il sistema in questione vanta 3 grosse ventole TORX Fan 5.0, una piastra di base in rame che cattura il calore della GPU e dei moduli di memoria per "trasmetterlo" ai tubi, e varie altre soluzioni di dissipazione basate anche su alette. Il rumore emesso, nonostante le tre ventole, è basso.

Il consumo energetico cala ulteriormente ed è limitato a 285W, valore più basso persino di quelo raggiunto da una RTX 3070 Ti. Cala di conseguenza anche il requisito minimo per l'alimentatore: è sufficiente un PSU da 700W. Occhio al nuovo connettore, incluso in confezione. Se non altro però per questo modello sono sufficienti 2 x PCIe cavi a 8-pin, esattamente come le schede di precedente generazione.

E occhio, come già accennato, anche alle dimensioni. Si parla di una bestia che supera i 2 kg che va ad occupare 3 slot. MSI in confezione include un supporto ad-hoc che può essere utile per scaricare parte del peso della scheda sul case, in modo da non gravare troppo sullo slot PCIe.

Funzionalità

Essendo un modello custom di MSI troviamo anche alcune funzionalità extra. Sulla scheda si nota ad esempio lo switch fisico per il Dual BIOS, che permette di scegliere se dare priorità alle performance nella così detta Gaming Mode, o se usare il profilo SILENT per ridurre quanto più possibile il rumore. Di per sé comunque la scheda sfrutta tutte le soluzioni di dissipazione passive per non dover necessariamente ricorrere alle ventole. E anche a regime, come già accennato, il suono non è così aggressivo.

Anche in questo modello sono presenti vari LED a illuminare il tutto. Di lato si notano ad esempio il logo MSI e 3 pinne che in realtà proseguono poi sulla placca frontale, dove troviamo le tre ventole FROZR. C'è un solo problema: nella configurazione classica difficilmente vedrete l'illuminazione delle ventole. Se poi usate anche la staffa in dotazione, i LED sulle ventole sono anche meno visibili del normale.

Per "godere" a pieno del design della scheda e dei suoi LED dovreste probabilmente optare per un kit di montaggio verticale, che comunque non è adatto a tutti i case per via degli eventuali problemi di airflow.

C'è ovviamente il supporto a tutte le tecnologie di casa NVIDIA, compresi il nuovissimo DLSS 3 (ovvero la terza versione del Deep Learning Super Sample) e NVIDIA Reflex, e piena compatibilità con i vari software quali NVIDIA Broadcast, NVIDIA Canvas e iCAT.

Lato software, come nel caso della RTX 4090, si ha accesso a MSI Afterburner, uno strumento utile per monitorare le performance e le temperature della scheda video, e anche per mettere mano ad alcuni parametri. Dalla schermata di base si può mettere mano al power limitaumentare la temperatura di soglia o decidere manualmente la velocità delle ventole. Premendo il tasto OC di fianco si può attivare la funzionalità OC Scanner, uno strumento messo appunto da MSI per eseguire l'overclocking con un clic.

OC Scanner sfrutta un algoritmo sviluppato da NVIDIA già ai tempi delle RTX serie 20 che determina le impostazioni di overclock più stabili per la propria GPU e per il sistema in uso. Si tratta ovviamente di un "trucco" da usare se non siete esperti in materia e volete provare il "brivido" dell'overclock. Nel caso voleste approfondire c'è un lungo articolo in italiano redatto dalla stessa MSI.

C'è anche la possibilità di usare MSI Center per la gestione dei LED e per monitorare la scheda insieme a tutto il resto dell'hardware MSI in dotazione. Da Game Sync si può sincronizzare l'illuminazione anche con videogiochi specifici. La funzione in questione dà ovviamente il meglio di sé se avete anche altro hardware MSI a disposizione. Installando poi il plug-in Strumento grafico ventole potete attivare la modalità Cooler Boost che spinge al massimo le ventole per 30 secondi (una funzionalità che non sapremmo spiegare) e lo switch Zero Frozr, ben più interessante: su ON la scheda tenderà a prediligere il "silenzio", su OFF spingerà le ventole quanto più possibile per mantenere le temperature basse.

Piattaforma di test

Case NZXT H7 Flow
MOBO NZXT N7 Z690
Processore Intel Core i5 12600K
GPU MSI GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO 12G
RAM Corsair Vengeance RGB PRO SL (32 GB, 3.600 MHz, CL18)
SSD WD Black SN750 (500 GB)
Raffreddamento NZXT Kraken Z73 RGB (360 mm)
Alimentatore NZXT Gold C850 2022 (850 W, 80+ Gold)

Per i test della RTX 4070 Ti di MSI abbiamo sfruttato nuovamente la solita build NZXT che utilizzammo per le prove della 4080 e della 4090. Al solito, non si tratta certo della più potente in circolazione (nel frattempo tra l'altro ne abbiamo messa su una migliore), ma almeno i risultati ottenuti in questa prova sono paragonabili con quelli ottenuti con le precedenti schede. Tutti i test sono stati effettuati su Windows 11 aggiornato alla versione 22H2.

Benchmark generali

A livello di prestazioni generali, la RTX 4070 Ti si colloca tra una 3080 Ti e una 4080. Il risultato è simile a quello che si potrebbe ottenere con una 3090 Ti (senza overclocking). Su Port Royale con Ray Tracing attivo si ottengono 14.000 punti. Con Fire Strike in DirectX 11 il risultato totale è pari a 35.000 punti, sempre maggiore di quello ottenuto con la RTX 3080 Ti e inferiore alle RTX 4080 e 4090.

Anche in questa occasione abbiamo lanciato l'NVIDIA DLSS Feature Test.

Il test in questione è utile per provare il DLSS 3, attivando il così detto Frame Generation che è alla base del DLSS di terza generazione. Come funziona il nuovo molitplicatore di prestazioni basato su intelligenza artificiale ve lo abbiamo spiegato qui. Il test offre anche la possibilità di passare tra le varie versioni del DLSS per apprezzarne il guadagno in fps e vedere a schermo la qualità complessiva. Tutte cose che avevamo già provato con la 4090 e la 4080, e anche per questo è interessante vedere i risultati di questa 4070 Ti.

I risultati ottenuti con il DLSS 3 attivo sono buoni e in linea con le aspettative. In 4K con DLSS disattivato il test restituisce un risultato di 30 fps circa. Attivando il DLSS 2 il frame rate sale a 80 fps, con l'ausilio del DLSS 3 si sale invece a 104 fps. Un boost di quasi 25 frame, non male quindi, e in linea anche con quanto si otteneva con la RTX 4080, dove il boost tra DLSS 2 e DLSS 3 era di circa 30 frame al secondo.

La 4070 Ti potrebbe avere anche più senso in un'ottica di gaming in QHD, con perfomance nettamente migliori rispetto alla precedente generazione soprattutto con l'ausilio del DLSS 3. In questo caso però il divario tra DLSS 2 e DLSS 3 è un po' meno accentuato. Ecco i risultati che abbiamo ottenuto con il medesimo benchmark di 3DMark.

Benchmark gaming

Anche per questa RTX 4070 Ti abbiamo svolto i principali test gaming con Cyberpunk 2077, ancora uno dei titoli più pesanti tra quelli in circolazione. E anche in questo caso abbiamo svolto dei test a parte relativi al DLSS 3, che ancora non viene rilevato con precisione dal benchmark integrato (poi spieghiamo perché). I risultati sono divisi in due diversi grafici, con e senza DLSS 2, e mettono a confronto le performance della RTX 4070 Ti con tre schede testate sulla stessa macchina: RTX 4090, RTX 4080 e RTX 3080 Ti. Il preset usato è l'Ultra; per il Ray Tracing abbiamo sfruttato la modalità Ultra (ci sarebbe anche la modalità Psyco) e per il DLSS la modalità Equilibrato; tutti i test sono stati fatti in 4K (3.840 x 2.160).

I risultati sono leggermente più alti di quelli che si otterrebbero con una 3080 Ti, tranne in un caso: con Ray Tracing attivo in modalità Ultra senza l'ausilio del DLSS 2. Si ottiene un picco più alto (di ben 69 punti) ma anche un picco più basso, che cala di conseguenza la media. I risultati vanno come sempre interpretati: la verità è che le performance sono molto simili, e come confermato da tutti gli altri test si tratta di valori mediamente più alti (anche se non di molto) di quelli ottenuti da una delle top di gamma della serie 30. Comunque con Ray Tracing Ultra attivo e DLSS 2 su equilibrato si riesce a giocare in 4K a circa 54 fps, un risultato davvero niente male.

Gli altri test di stampo classico sono stati effettuati con Forza Horizon 5 e Metro Exodus. Anche qui si ottengono valori leggermente migliori della 3080 Ti. Niente per cui stracciarsi le vesti, ma giusto per ribadirlo, uno dei vantaggi della serie 40 consiste nell'accesso al DLSS 3.

Mettendo da parte per un attimo le performance a livello di frame rate, abbiamo approfittato dell'arrivo della versione next-gen di The Witcher 3 per fare qualche screenshot con Ray Tracing attivato e disattivato su RTX 4070 Ti. Le differenze in un gioco come The Witcher sono sostanziali: visti i tantissimi momenti all'aperto, il ciclo giorno/notte e gli scorci meravigliosi, avere il Ray Tracing attivo cambia in modo drastico la resa della scena. Tra l'altro nelle impostazioni grafiche è presente anche l'opzione per il Frame Generation, in modo da sfruttare il DLSS 3 su schede RTX serie 40.

Cyberpunk 2077 in DLSS 3

Anche con la RTX 4070 Ti di MSI abbiamo testato una versione "Closed Beta" di Cyberpunk 2077 con DLSS 3 abilitato. Tra le opzioni in più attivabili in questa versione troviamo ovviamente il DLSS Frame Generation, la funzionalità specifica del DLSS 3 che va in sostanza a generare dei frame in più migliorando il frame rate. Il benchmark integrato però non riesce a "catturare" questi frame in più, restituendo dei risultati in sostanza identici a quelli che avremmo con il DLSS 2.

 Si rende di conseguenza necessario l'utilizzo di un tool come FrameView di NVIDIA, da cui si ottengono valori leggermente migliori di quelli che otterremmo con il DLSS 2. Ecco le impostazioni utilizzate e i risultati ottenuti:

  • Risoluzione: 4K (3.840 x 2.160 pixel)
  • Preset: Ray Tracing Ultra
  • Qualità texture: Alte
  • NVIDIA DLSS: On
  • DLSS Frame Generation: On
  • Luci Ray Tracing: Ultra
  • NVIDIA Reflex Low Latency: On

I risultati non fanno gridare al miracolo, ma c'è comunque un miglioramento niente male, soprattutto sul frame rate minimo. Ci sono da tenere in considerazione due fattori: i driver "sperimentali" che abbiamo sfruttato per la prova e l'utilizzo di una versione beta di Cyberpunk. Ecco una gallery con alcuni screenshot catturati in gioco con DLSS 3 attivo. In alto a destra di ogni immagine i valori riportati da FrameView.

Decisamente migliore la situazione in QHD. Passando dal DLSS 2 al DLSS 3 si ha un boost di fps medi di 56 punti.

Con Ray Tracing Ultra, dettagli Ultra, DLSS impostato su Equilibrato (con perdita minima quindi della qualità dell'immagine) e Frame Generation attivo si arriva ad una ragguardevole media di 136 frame al secondo, con un minimo di 115 e un massimo di ben 150 punti.

A Plague Tale Requiem in DLSS 3

Anche per questo nuovo giro di test abbiamo svolto alcune prove con A Plague Tale: Requiem, il seguito del videogioco di Asobo Studio uscito il 18 ottobre anche su PC, che vanta il DLSS 3 anche nella versione stabile del gioco. Tra le impostazioni grafiche si notano le due voci NVIDIA DLSS Super Resolution, che altro non è che appunto il DLSS e le sue varie modalità (Qualità, Bilanciato, Performance, Ultra Performance), e DLSS Frame Generation, che appunto va ad attivare la generazione di frame sulle RTX serie 40.

Riproducendo A Plague Tale: Requiem in 4K con preset grafico Ultra e senza l'ausilio del DLSS si arriva ad un massimo di circa 45 fps direttamente in gioco.

Come specificato nelle precedenti recensioni, il nuovo capitolo di A Plague Tale non include un benchmark. Di conseguenza abbiamo utilizzato lo stesso frangente di gioco (l'inizio) come punto di riferimento per la raccolta dati e FrameView come strumento per la raccolta dei dati. Con DLSS 3 attivo si raggiungono anche i 90 fps negli stessi frangenti di gioco.

Si parla insomma di un raddoppio di prestazioni, il che non è affatto male. Forse le 4080 in termini di percentuale di miglioramento fa di meglio, ma stiamo comunque parlando di una scheda di fascia inferiore. In tal senso siamo molto più vicini al miglioramento che si ottiene sulla 4090 (non di valore ma di percentuale)!

F1 2022

La versione stabile di F1 2022 si è aggiornata con il supporto ufficiale al DLSS 3 già da qualche settimana. In questo caso il benchmark integrato riesce a percepire i frame generati tramite il Frame Generation del DLSS 3. I risultati della 4070 Ti sono forse tra i più deludenti tra quelli ottenuti durante le nostre prove.

Se con la 4090 e la 4080 si potevano apprezzare miglioramenti a dir poco incredibili, con la 4070 Ti e il DLSS 3 attivo si ha un boost di performance solo sufficiente.

Con DLSS disattivato, il gioco riprodotto in 4K al massimo dei dettagli raggiunge una media di 82 fps, addirittura più alto del risultato ottenuto dalla RTX 4080. Con DLSS 3 attivo la media sale a "soli" 111 fps, valore tra l'altro confermato sia da FrameView che dal benchmark integrato. Non ci sarebbe niente di male, se non fosse che la 4080 e la 4090 con la terza versione del DLSS fanno molto, molto meglio di così.

Il test su Overwatch 2 è molto interessante non solo per il risultato ottenuto a livello di frame rate, ma anche per consumi e temperature registrate.

Overwatch 2 sulla RTX 3080 Ti Founders Edition riprodotto in full HD con dettagli al massimo raggiungeva 330 fps di picco, con temperature che raggiungevano i 76° e consumi fino a 346 watt.

A parità di impostazioni, la RTX 4070 Ti di MSI raggiunge i 390 fps di picco, il tutto mantenendosi a 66° con consumi limitati a 238 watt. Prestazioni migliori, temperature più basse e consumo drasticamente ridotto: difficile chiedere di meglio. Sempre sulla RTX 4070 Ti salendo ad una risoluzione pari al 4K si arriva a picchi di 135 fps (qualcosa meno in partita) con temperature e consumi molto simili (66°, 233W).

Call of Duty Modern Warfare 2 (2022)

Visto che con la RTX 4080 avevamo integrato anche i risultati di Call of Duty: Modern Warfare 2 (non era ancora uscito quando provammo la RTX 4090, che non abbiamo più a disposizione), abbiamo approfittato per condurre gli stessi test anche sulla 4070 Ti. Non c'è il DLSS 3, ma a livello grafico è davvero molto, molto pesante. Un'ottima occasione insomma per spremere un po' la nuova scheda. Come accennammo la volta scorsa, il nuovo Cod ha un benchmark integrato che spreme ben bene la GPU.

Vediamo come prima cosa i risultati ottenuti in 4K con dettagli al massimo senza l'ausilio del DLSS.

Si ottiene una media di quasi 80 fps, il tutto mantenendosi intorno ai 61°. Giusto per paragone, la RTX 4080 arrivava a 100 fps e 55° di temperatura. Vediamo adesso il risultato ottenuto in 4K con l'ausilio del DLSS in modalità Bilanciato, nemmeno quindi quello più aggressivo (che sarebbe Prestazioni Ultra).

Si arriva ad una media di 121 frame al secondo di media, un boost di circa 40 frame. Le temperature sono più o meno le stesse (60°). Il risultato è in linea in questo caso con le aspettative. Considerate comunque che un gioco competitivo come Modern Warfare 2 è più probabile che venga giocato in QHD con monitor ad alto refresh rate, e di conseguenza le prestazioni sono di gran lunga migliori.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales

Di recente anche i port PC di Spider-Man e Spider-Man: Miles Morales si sono aggiornati con il supporto al DLSS 3.

Ci siamo quindi fatti un giro per New York nei panni di Miles Morales testando le prestazioni della scheda in 4K. Tra l'altro l'attivazione del Frame Generation spiega in modo molto chiaro il vantaggio del DLSS 3: la IA si occupa di renderizzare nuovi frame senza andare a compromettere la qualità dell'immagine con particolari tecniche di upscaling. Di conseguenza, con DLSS 3 attivo, si può anche scegliere un DLSS meno aggressivo (come Qualità o Equilibrato) ottenendo comunque risultati ottimi a livello di frame rate senza andare a peggiorare la resa su schermo del gioco.

Il gioco riprodotto al massimo del dettaglio in 4K senza l'ausilio del DLSS viene riprodotto a circa 75 fps di media. Con l'attivazione del DLSS 2 impostato su Qualità si arriva anche a picchi di 110 fps, ma in movimento il frame rate non è poi così distante dalla modalità con DLSS disattivato. Con DLSS 3 attivo si arriva anche a picchi di 138 fps, quasi il doppio di quanto si ottiene senza il suo ausilio.

E questo con DLSS qualità: con equilibrato i risultati sono ulteriormente migliori. Le misurazioni sono state come al solito effettuate con FrameView, vista l'assenza di un benchmark interno.

Risultati in QHD

Visto che la scheda si presta bene anche ad una eventuale build incentrata sul QHD (i monitor 4K ad alto refresh rate sono ancora piuttosto cari, tra l'altro), abbiamo effettuato anche qualche test in QHD. C'è anche un altro motivo: NVIDIA ci aveva fornito una tabella con vari risultati ottenuti dalla scheda proprio in QHD, e volevamo vedere se riuscivamo ad ottenere i medesimi risultati. Vediamo un po' quello che abbiamo ottenuto:

  • A Plague Tale: Requiem:
    • QHD, impostazioni Ultra, DLSS OFF - Media fps: 73
    • QHD, impostazioni Ultra, DLSS 3 - Media fps: 150
  • Call of Duty: Modern Warfare
    • QHD, impostazioni Estreme, DLSS OFF - Media fps: 126
    • QHD, impostazioni Estreme, DLSS (bilanciato) - Media fps: 173
  • Cyberpunk 2077:
    • QHD, preset Ultra, RTX OFF, DLSS OFF - Media fps: 101
    • QHD, preset Ultra, RTX OFF, DLSS ON (equlibrato) - Media fps: 115
    • QHD, preset Ultra, RTX ON (Ultra), DLSS OFF - Media fps: 49
    • QHD, preset Ultra, RTX ON (Ultra), DLSS ON (equlibrato) - Media fps: 80
    • QHD, preset Ultra, RTX ON (Ultra), DLSS ON (equlibrato), Frame Generation - Media fps: 136
  • F1 2022 - QHD, impostazioni Ultra, DLSS 3 - Media fps: 197
  • Forza Horizon 5 - QHD, impostazioni Estreme - Media fps: 152,2
  • Metro Exodus - QHD, impostazioni Estreme, Ray Tracing Ultra - Media fps: 65

Temperature e consumi

Se già la RTX 4080 ci aveva sorpreso in questo campo, la 4070 Ti per certi versi fa anche di meglio.

Non tanto a livello di temperature, in linea con quelle della RTX 4080 Founders Edition, quanto più a livello di consumi. Come accennato nel paragrafo delle caratteristiche tecniche, è sufficiente un alimentatore da 700W per alimentare la 4070 Ti, e già questo è un indizio sufficiente per capire dove si va a parare con i consumi.

Il consumo massimo di 285W lo abbiamo raggiunto solo con lo stess test di FurMark. Con lo stesso test si è raggiunto una temperatura massima di circa 72°, ma il valore si è ben presto stabilizzato su un intorno di 65°. Ecco i grafici ottenuti dopo 10 minuti di stress test con FurMark:

Vediamo temperature e consumi nei giochi su cui abbiamo svolto i benchmark, ovvero Cyberpunk 2077, Forza Horizon 5 e Metro Exodus.

Ecco anche qualche altro valore raggiunto con gli altri giochi testati, in 4K senza l'ausilio di DLSS o altre tecniche di upsampling:

  • Call of Duty: Modern Warfare 2 - 69,6° | 269 W
  • F1 2022 - 71,9° | 268 W
  • Overwatch 2 - 66° | 233 W

Uscita e prezzo

NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti vanta un prezzo di partenza suggerito per l'Italia di 919€, e il suo arrivo sul mercato è previsto per il 5 gennaio 2023. Sono 560€ meno del prezzo di listino di una RTX 4080 Founders Edition. Della 4070 Ti non ci sarà una Founders Edition, e non sappiamo al momento quanto andrà a costare la GAMING X TRIO di MSI che abbiamo provato con mano per questa recensione. Il prezzo non è basso, ma proviamo a mettere le cose in prospettiva. La RTX 3080 Ti arrivava sul mercato a giugno 2021 ad un prezzo di partenza di 1.200€. La RTX 4070 Ti arriva dopo 6 mesi e vanta prestazioni superiori, consumi e temperature inferiori, accesso al DLSS 3, il tutto a quasi 300€ meno. Quindi sì, 900€ sono tanti, soprattutto considerato che per certi versi è quasi preferibile giocarci in QHD che in 4K (a meno che non si abbiano i 60 fps come target), ma c'è anche da considerare i prezzi della precedente generazione e le performance di quella attuale.

Il vero problema sarà trovare una scheda effettivamente venduta a quella cifra.

MSI GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO 12G - Foto dal vivo

Giudizio Finale

MSI GeForce RTX 4070 Ti GAMING X TRIO 12G

Il titolo della recensione già diceva tutto. La RTX 4070 Ti di base è una scheda più che buona: prestazioni solide in 4K e ottime in QHD, accesso al DLSS 3 e al suo Frame Generation basato su IA, temperature contenute e, soprattutto, consumi estremamente ridotti, di gran lunga inferiori da quelli della serie 30. Le performance superano quelle di una RTX 3080 Ti ed eguagliano (talvolta superandole) quelle di una 3090 Ti. Sulla carta tutto fantastico insomma, ma dovremo fare i conti con i prezzi italiani. Quello consigliato da NVIDIA di 919€ ha il suo perché, visti i prezzi delle due GPU serie 30 appena citati. Se proprio dovessimo evidenziare dei difetti evidenti l'occhio cade sulle dimensioni esagerate e sul DLSS 3 che sì migliora le prestazioni ma non tanto quanto visto sulle 4080 e 4090, almeno per quanto riguarda il gaming in 4K.

Pro

  • Prestazioni superiori alla 3080 Ti e in linea con la 3090 Ti
  • Temperature e consumi ridotti
  • DLSS 3 offre un boost in più...

Contro

  • Sul prezzo c'è chi comunque avrà da ridire
  • Occupa 3 slot
  • ... anche se meno marcato delle 4080 e 4090

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.
Mostra i commenti