7.8

Recensione MSI PS42: leggero ed elegante, ma la sua vera forza è il prezzo (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione MSI PS42 8RB

MSI PS42 non è il vostro solito portatile gaming. Anzi, non è proprio un portatile gaming. Appartiene infatti alla linea Prestige, che cerca di conciliare prestazioni, leggerezza ed eleganza, puntando un po’ più sulle ultime due. Ma quanti a compromessi dovremo scendere in questo modo?

7.5

Costruzione

MSI PS42 si ispira in parte al fratello maggiore GS65 Stealth Thin che abbiamo recensito qualche mese fa. Troviamo infatti una scocca realizzata per lo più in metallo spazzolato, questa volta di colore argento, senza alcun accento di colore diverso.

Lo strato metallico è però in alcuni punti così sottile che flette visibilmente alla pressione. Parliamo in particolare della zona attorno al pulsante di accensione, ma anche, in misura minore, della sottostante tastiera e dei poggia polsi.

Abbiamo invece apprezzato il fatto che lo schermo si pieghi fino a 180°. Sebbene non ci sia una reale utilità pratica (non è uno schermo touch, non c’è supporto agli stylus, e non è in alcun modo un convertibile), essendo il portatile così leggero e compatto potreste anche trovarvi ad utilizzarlo “appiattito”, magari seduti sul divano, come abbiamo “suggerito” nella copertina del video qui sopra.

C’è anche un buon numero di porte di comunicazione, e dobbiamo dire che rispetto alla concorrenza la scocca trattiene molto poco le impronte, e si pulisce facilmente. Peccato per la posizione della webcam ultra-ribassata, che non è il massimo.

7.0

Tastiera e touchpad

La tastiera è un po’ penalizzata dalla poca rigidità della scocca. Se avete la scrittura pesante la sentirete un po’ ondeggiante sotto i vostri colpi, ed in generale il feedback che offre è scarso. Il layout dei tasti presenta inoltre alcuni aspetti ai quali dovrete abituarvi. Il tasto ><, è posto a destra della barra spaziatrice, laddove di solito ci starebbe “alt gr”, ed il pulsante di invio è diviso in due, con la ù nella parte superiore; ed anche il pulsante Fn non è dove ce lo aspetteremmo. I toggle per le varie funzioni di sistema sono inoltre un po’ troppo disseminati per la tastiera, anziché essere tutti assieme ai tasti funzione.

I key cap ad isola sono grandi, poco distanziati ed abbastanza afoni nella loro corsa. La retroilluminazione, regolabile su 4 livelli, risulta piuttosto efficace, perché le lettere sono trasparenti e lasciano filtrare la luce bianca dei LED sottostanti, compensando così il fatto che la grandezza dei tasti stessi la soffoca invece un po’.

Piccolo e sacrificato il touchpad, che include anche un lettore di impronte digitali. La compatibilità con Windows Hello e con le gesture di precisione di Windows c’è, ma la superficie a disposizione è davvero poca, anche se per fortuna piacevole al tocco e scorrevole. Il riconoscimento delle gesture è buono, mentre il clic è un po’ troppo duro, e possibile solo in prossimità della parte inferiore. Se aggiungessimo che il clic non “suona” nemmeno tanto bene forse pensereste che stiamo infierendo, ed infatti non ne abbiamo tenuto conto, ma ascoltando la video recensione potrete comunque farvi una vostra idea.

8.0

Hardware e benchmark

Ci sono tre varianti principali di MSI PS42, che si differenziano principalmente per la GPU. Il modello da noi provato è contraddistinto dalla sigla 8RB, e riassunto di seguito.

  • Schermo: 14” full HD IPS
  • CPU: Intel Core i7-8550U
  • GPU: NVIDIA MX150
  • RAM: 16 GB DDR4 a 2.666 MHz 
  • Memoria interna: 512 GB SSD NVMe PCIe (la versione in vendita ha 256 GB)
  • Webcam: 720p
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.2
  • Porte: 2x Type-C USB 3.1, 2x Type-A USB 3.1 , lettore SD, HDMI 1.4, jack audio
  • Batteria: 50 Wh
  • Peso: 1.205 grammi
  • OS: Windows 10 Home

MSI PS42 non è insomma un portatile gaming, come abbiamo detto fin dall’inizio, ma ciò non significa che non possiate giocarci un po’. La MX150 è infatti una GPU abbastanza basilare, senza alcun supporto a funzioni avanzate (no whisper mode, shadow play, ecc.), ma per il casual gamer va più che bene. Anche perché è accoppiata ad un’ottima CPU, che ancora oggi ha forse il miglior rapporto prestazioni/consumi. MSI non ha lesinato poi nemmeno sulle RAM, di tipo DDR4 ed anche l’SSD è sopra la media della sua fascia, come testimoniano anche i benchmark qui sotto. La dotazione di porte è inoltre completa, anche se una HDMI 2.0 sarebbe stata gradita. La batteria, infine, è anche commisurata alle dimensioni, ed in linea con le aspettative.

  MateBook X Pro MSI PS42 ASUS ZenBook S
3DMark  1.200 (Fire Strike Extreme) 1.650(Fire Strike Extreme)  430 (fire strike extreme)
PC Mark 10 3.219 3.571  2.498
GeekBench single-core 4.770 4.700  4.500
GeekBench multi-core 14.750 11.900  13.800
GeekBench GPU 41.500 (MX150) 46.200 (MX150) 20.000 (Intel)
Crystal Disk lettura 3.170 MB/s 3.315 MB/s 3.282 MB/s
Crystal Disk scrittura 2.037 MB/s 1.893 MB/s 1.577 MB/s

Abbiamo affiancato MSI PS42 al MateBook X Pro di Huawei, perché i due hanno hardware identico. La differenza a favore di MSI PS42 in 3DMark e PCMark 10 è da ascrivere al display di MateBook X Pro, che è infatti un 3.000 x 2.000 pixel, al contrario del full HD scelto da MSI, che trae vantaggio dalla minore risoluzione. Il portatile di ASUS non ha invece una grafica discreta, ed è quindi abbastanza indietro in entrambi i benchmark.

C’è però un campanello di allarme del quale parleremo a breve, ovvero il punteggio multi-core su GeekBench, nettamente inferiore ad entrambi i rivali. GeekBench è tra l’altro un test abbastanza veloce, ed il fatto che anche sul breve periodo ci sia una differenza così vistosa non lascia ben sperare qualora il carico dovesse prolungarsi nel tempo.

7.5

Esperienza d'uso

Il primo impatto con MSI PS42 è contrastante. Da una parte abbiamo infatti un portatile leggero e ben rifinito, dall’altra il touchpad in particolare vi farà desiderare subito un mouse esterno. Per chi, come me, dovesse lavorare tutto il giorno al PC, e non solo per scrivere, diventa in pratica un obbligo. Lo schermo però si lascia guardare molto volentieri, e la velocità generale nell’uso di tutti i giorni è in linea con le aspettative.

MSI non ha rinunciato a qualche software per la gestione di ventole e risparmio energetico. Niente di graficamente vistoso come sui portatili gaming e forse, sinceramente, è anche un eccesso di zelo in un portatile di questo genere. L’utenza business non è “smanettona”, vuole che le cose funzionino, semplicemente. Vi consigliamo quindi di togliere subito il profilo prestazioni elevate, che non vi dà grande spinta in più, ed influirà solo negativamente sulla batteria. Ma di questo parleremo più nel dettaglio sotto.

L’uso ufficio/navigazione risulta quindi piuttosto valido in termini di reattività. Lo schermo è ben definito e bilanciato, i programmi si aprono rapidamente, ed anche con una decina di tab aperti Chrome continua a tenere il passo. La riproduzione di video scorre sempre liscia, come del resto ci aspettavamo da un Kaby Lake-R come questo, ed anche i contenuti in 4K ad elevato frame rate, in H.265, webm o VP9 non danno problemi.

Dove questo MSI PS42 cede un po’ il passo è nei carichi prolungati. Non tanto nei giochi, dove la MX150 si assume la maggior parte del lavoro, quanto laddove sia la sola CPU ad essere in ballo. Come vedete dallo screenshot qui sopra, relativo ad un test di esportazione video in 4K@60fps su Premiere, c’è un power limit throttling praticamente costante, che limita le frequenze massime della CPU a circa 2,3 GHz, rispetto ai 4 GHz che potrebbe raggiungere. Il risultato è che per questo filmato, di circa 10 minuti e mezzo, occorrono 37 minuti abbondanti di tempo di esportazione, laddove MateBook X Pro nei impiega circa 30. Non è una differenza abissale, e nemmeno il portatile di Huawei era esente da un certo throttling, ma in questo di MSI è ancora più sensibile.

Nei giochi, ammesso che la MX150 sia abbastanza da permettervi di giocare, e questo non vale certo per i titoli più recenti ed esigenti, il problema del throttling sulla CPU è relativo. Non si raggiungono comunque framerate troppo elevati, nemmeno in un gioco ormai datato come Overwatch, che può girare stabile intorno ai 40 fps ma non troppo più in là. Il succo è che se prendete questo MSI sperando di poter giocare a Fortnite, non vi lascerà a piedi, ma non provate nemmeno ad installare Shadow of the Tomb Raider.

Dipende comunque molto dall’uso che andrete a farne: di per sé non è un portatile pensato principalmente per content creator, quanto piuttosto per chi voglia un dispositivo facile da portare sempre con sé e capace di gestire bene i carichi ordinari; ed in questo MSI PS42 non delude. Peccato solo che, anche con questo stesso hardware, si possa fare di meglio.

Ultime note sull’audio, che è piuttosto pulito anche ad alti volumi (che non sono affatto elevati in senso assoluto). I toni bassi sono abbastanza assenti, ma i medi-alti in fondo suonano bene; quel tanto che basta da permettervi di godere di un film e di tutti suoi dialoghi.

8.5

Schermo

MSI PS42 è dotato di un pannello full HD opaco molto piacevole. Piacevole perché la finitura opaca sembra quasi lucida, nel senso che non influisce troppo sulla resa dei colori, come invece spesso accade. Non avrete cioè quella sensazione di “slavatura” che a volte i pannelli opachi contribuiscono a creare. I neri risultano infatti intensi, con un delta E di appena 1,1 ed una luminanza di 0,271 cd/m2. In generale i colori sono abbastanza saturi e contrastati, più della media degli IPS opachi, e sono tutti piuttosto fedeli, con qualche difetto in più nel blu/violetto.

Stiamo comunque parlando di un monitor ben calibrato di fabbrica, soprattutto selezionando il profilo sRGB. Tramite il software MSI True Color è infatti possibile passare al volo tra sei modalità: giocatore, anti-blu, sRGB, Designer, Ufficio e Film. la sRGB è quella consigliata per la maggior parte degli utilizzi. Il filtro luce blu è giusto se volete far riposare un po’ gli occhi, ma non è particolarmente raffinato, mentre la modalità film, un pelo più calda, risulta adeguata allo scopo.

Il difetto principale è la luminosità non elevata come su alcuni concorrenti, che non riesce quindi a far brillare il pannello come potrebbe. Al massimo abbiamo misurato 313,5 cd/m2, che non sono pochi in senso assoluto, ma alcuni concorrenti fanno meglio. Il bianco è infatti tra i colori più problematici, forse anche per questo difetto di luminosità, con un delta E massimo di 4,8. Peccato, perché per tutto il resto il monitor di questo MSI PS42 è risultato uno dei più gradevoli della sua fascia.

7.5

Autonomia

MSI PS42 è più energivoro delle aspettative. Entrambi i portatili di Huawei ed ASUS che abbiamo preso ad esempio prima riescono a fare meglio, con un hardware molto simile. Tenete inoltre conto che i test seguenti sono stati condotti con luminosità al 25%, che va bene in ambienti indoor ma non è comunque elevata.

  • PCMark 8 Home (browser, casual gaming, video chat, scrittura, foto editing): 4 ore e 17 minuti
  • PCMark 8 Creative (browser, video editing, multimedia, gaming, foto editing, video chat): 4 ore e 6 minuti
  • PCMark 8 Work (browser, videochat, scrittura, fogli di calcolo): 4 ore e 33 minuti

La scarsa differenza fra un test e l’altro è indice di un battery drain piuttosto costante, tanto che anche i carichi leggeri non cambiano molto le carte in tavola. Possiamo sperare in un qualche problema software del quale ignoriamo la natura, magari limitato al modello in prova, anche perché l’hardware dovrebbe fare qualcosa più di così. Non sono valori terribili, sia chiaro, ma non in linea con le aspettative.

8.5

Prezzo

Il prezzo di lancio di MSI PS42 è davvero aggressivo: solo 1.199€. C’è anche una speciale promozione software valida fino a fine anno, della quale abbiamo già parlato qui. Ed online il prezzo è anche già sceso di oltre 100€, come potete vedere sotto. Non sarà un portatile perfetto sotto tutti i punti di vista, ma il prezzo è indubbiamente la sua arma vincente.

Foto

Giudizio Finale

MSI PS42 8RB

7.8

MSI PS42 8RB

MSI PS42 è un portatile nel vero senso del termine. Leggero, elegante, piacevole da portare sempre con sé. Ha anche delle prestazioni all'altezza delle aspettative nella vita di tutti i giorni, ed un display ben calibrato, leggibile e non spento come certi IPS opachi. Peccato però per delle sbavature costruttive, per un touchpad troppo sacrificato, e perché soffre un po' di stress, limitando anche un po' l'autonomia che potrebbe avere. Se chiuderete però un'occhio su certi aspetti, lui saprà ricompensarvi con un prezzo decisamente sotto la media di tanti rivali.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prezzo aggressivo
  • Compatto e leggero
  • Tante porte a disposizione
  • Bello schermo
Contro
  • Qualità costruttiva
  • Touchpad sacrificato
  • Power limit throttling su carichi prolungati
  • Autonomia sotto le aspettative