9.3

Recensione MSI PS63 Modern 8RC: il portatile “perfetto” per YouTuber e non solo (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione MSI PS63 Modern 8RC

MSI arricchisce la sua serie Prestige con un modello davvero azzeccato. MSI PS63 Modern 8RC è infatti un PC che non ha nulla in comune col suo arzigogolato nome. È concreto, efficace e punta dritto al portafogli dei content creator. Saprà farvi aprire il vostro?

LEGGI ANCHE: I migliori notebook in commercio

8.5

Costruzione

La linea Prestige, al contrario dei notebook gaming dell’azienda, si distingue anche per il design piuttosto ricercato, e questo PS63 ne è un ottimo esempio. Bello il taglio laterale che vira all’azzurro, sposandosi bene con il grigio “gunmetal” del resto del portatile; azzurro che viene riproposto anche tutto attorno all’ampio touchpad. La scocca metallica è inoltre robusta e solida dove serve, ed avvolge il portatile completamente.

C’è ancora una minima flessione nella parte attorno al pulsante di accensione. Niente di così pronunciato come in altri modelli dell’azienda (es. 1, es. 2), ma abbastanza da farvi accendere il PC anche premendo al di sotto dell’apposito tasto. Anche lo schermo, dato il suo spessore esiguo, non è certo dei più rigidi, ma la cerniera è piuttosto robusta e assicura che il display non tentenni sotto i colpi della tastiera.

Notevole anche il peso, di circa 1,66 Kg, e senza aver minimamente lesinato sulla batteria, come vedremo più avanti. Avrete insomma un 15,6” con ingombro e peso ridotti ai minimi termini della categoria.

8.5

Tastiera e touchpad

MSI propone una tastiera con keycap squadrati molto ampi, piacevoli al tocco e dal discreto feedback. È una tastiera veloce, ben retroilluminata, sulla quale potrete scrivere a lungo comodamente. Non riesco però a digerire del tutto il posizionamento inusuale di alcuni tasti. A partire dalla ù sopra all’invio, ma soprattutto il maggiore/minore a destra della barra spaziatrice, ed il pulsante fn sempre sulla destra. Anche la colonna all’estrema destra non è il massimo, per chi è abituato al fatto che “invio” segni la fine della tastiera. Insomma, dovrete un po’ farci l’abitudine, e soprattutto all’inizio qualcosa sbaglierete.

Volendo essere pignoli potrei anche lamentarmi di come i toggle siano un po’ sparpagliati. Alcuni sui tasti funzione, altri sulle frecce direzionali, altri ancora sulla famigerata colonna di destra. Di nuovo: ci vuole un po’ per prenderci la mano. In compenso a me piace molto il font che usa MSI ed il fatto che sia tutto in maiuscoletto, ma questo è altamente soggettivo.

Bello e ampio il touchpad. Molto largo, scorrevole e preciso nel riconoscere tutte le gesture di Windows, anche a 3-4 dita. Integra poi un lettore di impronte nella parte superiore a sinistra, che svolge bene il suo dovere. Solitamente non sono un grande fan di questa posizione, e preferisco il lettore integrato nel tasto di accensione, ma data l’ampiezza del touchpad è un difetto minore. Come minore è il fatto che il clic abbia giusto un pelo di gioco in più del dovuto.

Nel complesso si tratta di un duo tastiera-touchpad soddisfacente, che potrebbe però essere perfezionato con qualche accortezza in più.

8.0

Hardware e benchmark

La configurazione disponibile in Italia di MSI PS63 Modern 8RC è sostanzialmente la seguente. Si trovano varianti con diverso storage al più, ma in linea di massima non ci sono tanti SKU, ed è questo quello che dovreste acquistare.

  • Schermo: 15,6” full HD IPS 60Hz 72%NTSC, 100% sRGB
  • CPU: Intel i7-8565U
  • GPU: NVIDIA GTX 1050 Max-Q
  • RAM: 16 GB DDR4 (2.666 MHz)
  • Memoria interna: 512 GB NVMe PCIe
  • Webcam: 720p@30fps
  • Connettività wireless: Wi‑Fi 802.11 ac 9560, Bluetooth 5
  • Porte: 3x USB 3.1 Type-A (2x Gen1, 1x Gen2), 1x Type-C 3.1 Gen1, HDMI, microSD, jack audio
  • Batteria: 82 Wh
  • Peso: 1,665 Kg
  • OS: Windows 10 Home

Come vedete si tratta di un hardware che nel complesso è di fascia medio/medio-alta. Abbiamo infatti un moderno processore Whiskey Lake, uscito pochi mesi fa, e che si rivela più che all’altezza del suo dovere, accoppiato ad una GPU ormai datata. Lodevole però il fatto che sia RAM che storage siano espandibili, con uno slot libero per entrambi.

Buona nel complesso la connettività, anche se l’assenza di uno slot SD full size, in un portatile per creativi, può essere un po’ penalizzante. Peccato poi che l’unica Type-C presente non sia una Thunderblot, ma potrete comunque usarla come seconda uscita video. Delle porte Type-A invece, una supporta il Quick Charge 3.0, per ricaricare rapidamente il vostro smartphone.

Anche in questo caso insomma, MSI ha usato diverse accortezze interessanti e qualche piccola disattenzione. Del resto è facile dire cosa avrebbe potuto esserci, ma non è detto che l’aggiunta/modifica di qualche porta non sarebbe andata a scapito di altre caratteristiche.

  MSI PS63 Lenovo ThinkPad X1 Extreme MSI PS42
3DMark 1.810(Time Spy) 2.350 (Time Spy) 1.179 (Time Spy)
PC Mark 10 4.421 4.921 3.571
GeekBench single-core 4.800 4.750 4.700
GeekBench multi-core 15.000 16.000 11.900
GeekBench GPU 72.500 82.500 46.200
Crystal Disk lettura 1.610 MB/s 3.220 MB/s 3.315 MB/s
Crystal Disk scrittura 1.033 MB/s 1.610 MB/s 1.893 MB/s

Una rapida occhiata ai benchmark qui sopra pone il PS63 sopra ad un modello della sua stessa casa madre (anche se sulla velocità dello storage si poteva fare di più), ma non solo. Nel confronto con l’X1 Extreme, che monta un i7-8750H con GTX 1050Ti Max-Q, il PS63 sa comunque farsi valere, tanto più se pensate che è una sfida quad-core contro hesa-core. Questo per sottolineare il fatto, magari banale, che non sempre un hardware più potente (e caro), si traduce in una grande differenza di prestazioni. Per di più se il software ci mette lo zampino, come vedremo a breve.

9.5

Esperienza d'uso

Cos’è che rende l’esperienza d’uso del PS63 così piacevole? Il fatto che hardware e software lavorino in armonia come raramente avviene.

Foto/video maker, che magari vogliono processori Intel serie H (quelli dalle elevate performance) per elaborare prima i loro video, devono però fare i conti con portatili spesso pesanti, dall’autonomia non elevata, e molto costosi. MSI, in un colpo solo, è riuscita ad ovviare a tutti e tre questi problemi, senza scendere a (troppi) compromessi nelle prestazioni, laddove contano.

E come c’è riuscita? Utilizzando sapientemente un hardware anche non necessariamente al vertice, ed unendolo ad un software adeguato allo scopo. Quest’ultimo si chiama Creator Center, ed è colui che si occupa non solo di gestire i profili energetici e la batteria del portatile, ma anche di ottimizzare alcune app specifiche.

Adobe Premiere Pro, Photoshop, After Effects, Illustrator, Lightroom, e poi MAGIX Movie Edit, Samplitude Music Studio, Fastcut, Youcast, Photostory Premium, ed anche Corel Painter Essentials, PaintShop Pro, Laplink PCmover e VEGAS Pro. Tutti questi software, tra i più noti al mondo nel ramo dell’editing foto/video (e non solo), vengono infatti regolati automaticamente (in base anche ad alcune impostazioni decise dall’utente) in modo da offrire “un’esperienza utente superiore”. E questo non è solo uno slogan.

Nei nostri test con Premiere Pro, MSI PS63 è risultato sostanzialmente al pari con hardware decisamente superiore. Rispetto al già citato ThinkPad, ad esempio, il tempo di elaborazione dello stesso filmato in 4K@60fps è sostanzialmente identico tra i due, con una differenza nell’ordine dei secondi, a fronte di un hardware nettamente superiore nel portatile di Lenovo. E sia chiaro che disabilitando la modalità creatore dal modello di MSI, il tempo di rendering passa da 19 a 31 minuti circa, che poi era proprio quello che ci saremmo aspettati leggendo la mera scheda tecnica del PS63.

MSI è riuscita insomma a colmare una lacuna che sulla carta era notevole, e l’ha fatto laddove conta di più: nelle applicazioni che molti degli utenti cui è destinato questo portatile andranno ad usare più assiduamente.

Sotto stress non c’è infatti thermal throttling penalizzante. Le temperature sui core non superano mai i 95°, ed il sistema tende a tenerle vicino al limite proprio per mantenere il clock più elevato possibile. Esportando su Premiere la CPU gira praticamente costante a 2,9 GHz senza segni di affaticamento nemmeno dopo mezz’ora di elaborazione.

Nel gaming interviene anche il power limit throttling, causato dal fatto che entra in gioco la GPU. Ma nemmeno in questo caso c’è da preoccuparsi. L’utilizzo della CPU (meno costante rispetto a quando esporterete un video, dato che giocando il grosso del lavoro lo fa la scheda NVIDIA) arriva anche a 3,4 GHz senza problemi, e soprattutto a fronte di temperature davvero contenute, che raramente superano i 70° sui core. Chiariamo solo che con una GTX 1050 non potrete giocare certo al massimo dettaglio ai titoli più recenti, ma potrete godervi con relativa tranquillità quelli di 2-3 anni fa, sempre con un minimo di attenzione ai dettagli grafici.

Tutto ciò poi con una temperature superficiale che va oltre i 40° solo nella parte alta della tastiera, quella vicino al pulsante di accensione, ovvero allo sfogo delle ventole. L’utilizzo del portatile è insomma sempre confortevole, anche durante lo stress intenso, grazie anche a delle ventole la cui rumorosità non è fastidiosa, nemmeno ad alti regimi.

Sia chiaro poi che nella vita quotidiana PS63 si comporta benissimo. Siamo comunque di fronte ad un moderno quad-core da 1,8 GHz con turbo boost a 4,6 GHz. Non lo metterete in crisi di certo con Chrome né con Office. La memoria in dotazione vi lascia la libertà di tenere decine di schede aperte navigando senza problemi, e la riproduzione di contenuti multimediali, anche ad alta risoluzione, è comunque una passeggiata.

Nel complesso insomma, che si tratti di usare uno dei software elencati sopra, o di destreggiarsi nel quotidiano, in ufficio come a casa, è davvero difficile scorgere differenze d’uso importanti tra questo MSI PS63 Modern 8RC, ed hardware più blasonato.

Unico neo: audio un po’ sottotono. Dagli speaker in dotazione escono pochi bassi, ed il volume non è troppo elevato. Peccato, perché da un portatile per creativi mi sarei aspettato di più, anche se visto quanto di buono fatto da MSI in tutto il resto, è un difetto che si perdona volentieri.

8.0

Schermo

Lo schermo di questo PS63 è solo buono. Anzitutto si ferma al full HD, con una copertura sRGB solo del 100%. In un portatile per content creator ci saremmo inoltre aspettati almeno un’opzione 4K. C’è però da dire che quest’ultima avrebbe inciso senz’altro sull’autonomia, e secondariamente anche sul peso (4K=touch=vetro).

A sua difesa dobbiamo però dire che lo schermo esce calibrato piuttosto bene di fabbrica, con un deltaE di 2,9. Inoltre ci sono vari profili pre-configurati, tra i quali è possibile switchare al volo a seconda del contenuto (giocatore, sRGB, designer, ufficio, film ed anti-blu).

La luminosità massima non raggiunge i 300 nit, ed è in effetti più bassa di buona parte della concorrenza. C’è però da dire che il rivestimento opaco è particolarmente efficace, come su altri modelli dell’azienda. Non oscura infatti troppo l’immagine al di sotto (come invece a volte succede) e non rende slavati i colori, che invece risaltano abbastanza, in particolare i neri, che con le finiture opache spesso perdono mordente. E tutto ciò combattendo efficacemente i riflessi. Avrete problemi insomma solo in presenza di una forte luce diretta, come mi è successo usandolo in treno con il sole che filtrava dal finestrino. In generale però, la leggibilità è buona nella maggior parte delle condizioni.

9.0

Autonomia

Abbiamo già parlato prima della bontà di Creator Center in merito alla produzione di contenuti. C’è un altro aspetto però dove il software di MSI brilla, ed è la gestione della batteria. Bypassando infatti i profili di Windows, abbiamo alte prestazioni, bilanciato, silenzioso e super batteria. I nomi dicono già tutto, ma per darvi meglio un’idea di quanta differenza possano fare, date un’occhiata ai consueti benchmark qui sotto.

  • PCMark 8 Home (browser, casual gaming, video chat, scrittura, foto editing): 11 ore e 34 minuti (super batteria) / 7 ore e 3 minuti (balanced)
  • PCMark 8 Creative (browser, video editing, multimedia, gaming, foto editing, video chat): 10 ore e 29 minuti (super batteria) / 6 ore e 8 minuti (balanced)
  • PCMark 8 Work (browser, videochat, scrittura, fogli di calcolo): 12 ore e 46 minuti (super batteria) / 7 ore e 15 minuti (balanced)

In modalità bilanciata, adatta per un uso generico in mobilità, l’autonomia di MSI PS63 è buona. Con un lavoro leggero (navigazione e scrittura per lo più) e luminosità al 25%, sono arrivato a circa 8 ore di autonomia reale. Con super batteria però, avrete davanti un portatile in grado di stare tutto il giorno (letteralmente) lontano dalla corrente. Gli oggettivi benchmark qui sopra parlano chiaro, al di là della mia soggettiva esperienza personale.

Ovviamente tutto ciò non è magia, ma un oculato dosaggio delle risorse di sistema. Il processore in particolare ha un cap ad 1 GHz e le ventole praticamente è come se non ci fossero. Ciò significa che il sistema sarà molto, molto meno reattivo e non adatto a nulla di intenso, ma al contempo beneficerete di un’autonomia da record. Si potrebbe pensare di usare comunque “super batteria” anche per esportare un video, ma ve lo sconsigliamo. Non solo per i lunghissimi tempi di elaborazione (proibitivi, a seconda del caso, e che rendono il resto del sistema inutilizzabile) ma perché tenendo comunque il sistema sempre a pieni giri non è detto che andrete a risparmiare davvero batteria. Meglio concludere i task più intensi nel più breve tempo possibile, switchando ad un altro profilo energetico.

In ogni caso, per una trasferta o un fuori-porta dove non dovrete montare video o giocare, avrete la sicurezza di non aver bisogno dell’alimentatore. Ed in ogni caso quello incluso è anche leggero e piuttosto piccolo.

8.0

Prezzo

Il prezzo ufficiale di MSI PS63 Modern 8RC, nella configurazione da noi provata, è di 1.699€. Rispetto alla scheda tecnica è una cifra non certo stracciata, ma come abbiamo visto questo portatile non va giudicato solo in base alle specifiche. Inoltre, da MediaWorld, è disponibile una ghiotta offerta di lancio, che sconta MSI PS63 a 1.449€ fino al 7 aprile 2019.

Potrebbe interessarvi anche la proposta di Amazon, dove la versione da 256 GB di storage viene già proposta a 1.599€. Un buon compromesso qualora finisse l’offerta di MediaWorld, ed in attesa di ulteriori sconti.

Foto

Giudizio Finale

MSI PS63 Modern 8RC

9.3

MSI PS63 Modern 8RC

MSI ha fatto centro. Voleva realizzare un portatile per content creator e c'è riuscita in pieno, accontentandoli in tutto e per tutto. L'ottimizzazione software apportata alla suite Adobe (e non solo) dà risultati impressionanti, riuscendo ad esempio a ridurre notevolmente i tempi di esportazione di Premiere. E lo stesso discorso vale per la gestione dell'autonomia, che può arrivare a superare agilmente le 10 ore in modalità ultra super batteria. Aggiungeteci uno schermo piacevole e leggibile anche in mobilità, ed un peso piuma di appena 1,66 Kg. Che altro volete di più? Ah sì, c'è anche un'ottima offerta di lancio...

di Nicola Ligas
Pro
  • Prestazioni anche superiori all'hardware
  • Autonomia ottima
  • Software di MSI che fa davvero la differenza
  • Leggero e portabile
Contro
  • Qualche lieve flessione sulla scocca, sopra la tastiera
  • Il layout della tastiera richiede abitudine
  • Schermo "solo" full HD e non troppo luminoso
  • microSD e non full size

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.