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Recensione MSI Trident X: il piacere di giocare in alta risoluzione (foto e video)

Nicola Ligas




Recensione MSI Trident X

MSI Trident X è un desktop da gioco di fascia alta. Si tratta di un preassemblato dalle dimensioni contenute, silenzioso e funzionale, che vi permette di giocare anche in 4K, con pochi compromessi. Ideale sostituto di una console, o per chi voglia il massimo della resa, col minimo della fatica.

9.0

Costruzione

Potreste quasi scambiarlo per una console, tanto è stretto ed alto. In effetti, messo a fianco di una PS4, questo Trident X non sfigura. Anzi, grazie ai suoi molteplici LED, presenti su ogni lato, riesce a svettare ma senza eccedere. E tutto ciò senza rinunciare ad un buon numero di porte, anche sulla parte frontale.

Accedere all’interno del case non è così immediato come su altre soluzioni. Dovrete svitare un paio di viti a stella per lato, con un cacciavite, perché non ce ne sono da togliere a mano. Al di là di tutto questo non è comunque un desktop pensato per l’espandibilità, lo si capisce anche dalle dimensioni, quanto per essere preso così com’è.

Realizzato interamente in metallo, le sole parti in plastica sono la base ed il frontale. Quest’ultimo è fumé, con dei LED al suo interno, ed ospita anche un buon numero di porte. Il pulsante di accensione si trova invece sul lato superiore. Altri LED li troviamo sull’ampia ventola nel fianco destro, a coprire la RTX sul fianco sinistro, e sono visibili anche sul retro e nel profilo superiore. Nel complesso comunque non è una luminaria, ed in ogni caso potete sempre spegnere ogni luce indesiderata.

Questo per dire che il Trident X può essere collocato bene o male in qualsiasi ambiente, anche in salotto volendo. E la silenziosità del sistema di raffreddamento

9.5

Scheda Tecnica e Benchmark

Trident X è il classico PC che viene aggiornato col tempo mantenendo lo stesso nome. Noi abbiamo provato la versione Trident Plus 9th, che comunque dispone di vari SKU. Li trovate riassunto sul sito ufficiale, mentre qui sotto c’è, come sempre, uno specchietto di quello che abbiamo recensito.

  • CPU: Intel Core i7-9700K
  • GPU: NVIDIA RTX 2080 Ventus 8GB GDDR6
  • RAM: 2x 16GB DDR4 a 2.666 MHz 
  • Memoria interna: 512 GB SSD M.2 NVMe + 2 TB HDD (7.200 rpm)
  • Porte
    • Posteriore: 3x USB Type-A 3.1, 1x USB Type-C 3.1, 2x USB Type-A 2.0, 1x Display Port 1.2, 1x HDMI 1.4, ethernet, 5 jack 3,5mm, 1x S/PDIF ottico, PS/2 + (sulla scheda video) 3x DisplayPort, 1x HDMI 2.0, 1x USB-C
    • Frontale: mic-in, cuffie out, USB 3.1 Type-C, USB 2.0 Type-A, USB 3.0 Type-A
  • Connettività: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.2
  • OS: Windows 10 Home

MSI Trident X Plus non rinuncia insomma a niente, e per i più esigenti c’è anche la variante con 2080 Ti. In ogni caso, l’hardware in dotazione è già al top, e viene spremuto a dovere. I benchmark qui sotto parlano infatti chiaro e non temono il confronto con la concorrenza.

  Trident X ASUS GS30 Acer Orion 9000
3DMark 10.300 (Time Spy) 9.580 (Time Spy) 9.420 (Time Spy)
PC Mark 10 8.945 8.239 8.353
GeekBench single-core 5.830 5.400 4.810
GeekBench multi-core 29.500 25.000 33.300
GeekBench GPU 289.000 278.000 221.000
Crystal Disk lettura 3.400 MB/s 530 MB/s 1.570 MB/s
Crystal Disk scrittura 1.970 MB/s 480 MB/s 600 MB/s

Per comprendere meglio i valori qui sopra, occorre ricordare che il GS30 è equipaggiato con un i7-8700 con 16 GB di RAM ed RTX 2080, mentre l’Orion 9000 ha un i7-7900X, 32 GB di RAM ed una 1080Ti. La RTX 2080 sul desktop di MSI riesce però a fare un po’ meglio del modello di ASUS, sia secondo GeekBench, che secondo 3D Mark. Nel test sul ray tracing (Port Royale), Trident X ha inoltre ottenuto 6.360 punti, contro i 5.833 di GS30.

La GTX 1080Ti si difende molto bene, dimostrando perché fosse la regina della generazione precedente, ma comunque cede il passo alle RTX 2080. L’alto punteggio multi-core dell’i7-7900X è inoltre imputabile ai suoi 10 core, contro gli 8 dei rivali.

MSI insomma non mette assieme solo dei componenti di prima fascia, ma li fa lavorare bene (e silenziosamente) assieme. Non è poco.

9.5

Esperienza d'uso

Utilizzare Trident X Plus è stato un piacere, praticamente sotto ogni punto di vista. È una macchina silenziosa, che anche sotto carico non supera i 50db. In un ufficio silenzioso, lasciandolo ad elaborare, lo sentirete a malapena da una scrivania all’altra.

C’è ampio spazio di storage, tanto da contenere anche diversi software aggiuntivi nel veloce SSD, relegando l’ampio HDD ad ospitare i dati dei vostri giochi preferiti.

C’è ampia possibilità di personalizzazione dei LED, tramite l’ottimo software MysticLight, che vi permette di controllare luci, colori e pulsazioni di tutti i LED. Tutti nel senso che non li potete pilotare singolarmente, purtroppo.

E poi c’è una macchina concreta, che sa sempre tenere sotto controllo le temperature e le performance. L’unico modo per indurre un minimo scaling nella CPU è utilizzare uno stress test, come quello di AIDA64 che manda al massimo CPU, GPU, memorie e tutte le componenti del sistema. In questo modo, dai 4,6 GHz sugli 8 core, si passa a 4,42 circa. Una bazzecola insomma. Negli scenari d’uso reali, che sia gaming AAA o elaborazioni su Photoshop / Premiere, la CPU è inchiodata sul massimo della frequenza. Sempre, senza incertezze. E con temperature che di rado vanno oltre gli 80°.

Essendo quindi un processore overcloccabile di fabbrica, questo vi garantisce anche un buon margine di manovra. Uniteci un po’ di undervolting e riuscirete a spremerlo ancor più di così, sempre che ne abbiate bisogno.

Sì perché in linea di massima, MSI Trident X permette di giocare in 4K un po’ a tutti i titoli più in voga, pur con dei distinguo. Se in FPS quali Overwatch e Doom si registrano infatti frame rate compresi tra 70 e 100 nella maggior parte delle situazioni (dettagli ultra, in 4K), in un titolo più pesante come Anthem già scendiamo sui 50-60 fps (sempre 4K, sempre dettagli massimi).

Riuscirete a mettere un po’ in crisi il sistema solo con il ray tracing ultra. Shadow of the Tomb Raider gira infatti fra i 30 ed i 60 fps, a seconda dell’ambientazione. Di nuovo: 4K, dettagli massimi e ray tracing massimo. Nelle stesse condizioni, Control si ferma sui 30-50 fps, ed è l’unico gioco che occasionalmente abbia esibito qualche minimo scatto, magari imputabile anche alla sua “giovinezza”. Tenete però conto che disattivando il ray tracing guadagnerete anche oltre 20 fps rispetto a questi valori. Tanto è il suo carico sul sistema.

Noi insomma non ci siamo preoccupati di scendere a compromessi e di scegliere al meglio le impostazioni grafiche. Abbiamo massimizzato tutto, ed abbiamo comunque avuto una buona esperienza in generale. Se il massimo framerate fosse una priorità, ci sono decine di opzioni su cui agire, dalla risoluzione in giù. E con questi valori sul 4K, il gaming in full HD è tutto in discesa.

Ovviamente non ci sono problemi nemmeno con la Realtà virtuale, casomai aveste uno dei visori di Oculus, o della concorrenza.

7.5

Prezzo

Il prezzo è salato. Ci sono vari SKU, come dicevamo, ma tutti superiori ai 2.000€. Avrete però un assemblato ben assemblato. E non mi riferisco solo alla qualità costruttiva. MSI Trident X Plus 9th è un prodotto pronto all’uso, senza pensieri, che come tutti gli assemblati costa qualcosa in più dell’hardware che accoglie al suo interno, ma che vi ripaga in prestazioni, silenziosità e con tutta la garanzia che deriva dall’aver comunque acquistato un dispositivo di un brand che non ha bisogno di presentazioni nella sfera ludica.

Foto

Giudizio Finale

MSI Trident X

9.0

MSI Trident X

MSI Trident X Plus è il desktop gaming che ogni appassionato vorrebbe. Vi permette infatti di giocare in 4K con relativa tranquillità. È silenzioso anche sotto pieno carico. Ha un case compatto, adatto ad ogni ambiente e con tanti LED personalizzabili. E tutto l'hardware al suo interno viene sfruttato a dovere. Mantiene insomma ogni promessa che la sua scheda tecnica può fare, ed a meno che non abbiate esigenze da vero da pro-gamer, e che vogliate fare questo "investimento", è impossibile che ne rimaniate delusi.

di Nicola Ligas
Pro
  • Hardware sfruttato al massimo
  • Ventole belle (e personalizzabili) e silenziose
  • Design compatto e accattivante
Contro
  • Prezzo alto
  • 4K sì, ma non a 60 fps su tutto
  • Non pensato per l'espansione

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