8.0

Recensione Nacon Asymmetric Wireless Controller: se hai PS4, ma ami Xbox (foto e video)

Giorgio Palmieri -




Recensione Nacon Asymmetric Wireless Controller

Ne abbiamo visti di costosi e di costosissimi negli ultimi tempi, ma ora è giunto il momento di mettere le mani su un controller di fascia media, sempre del panorama ibrido PS4/PC. Parliamo di Nacon Asymmetric Wireless Controller: ecco la nostra recensione dopo lunghe sessioni passate in sua compagnia.

6.0

Confezione

La confezione non riserva alcuna sorpresa e si presenta in una forma essenziale. Oltre all’ovvio controller, licenziato da Sony stessa, troviamo il ricevitore bluetooth USB obbligatorio, da collegare alla PS4 o al PC per giocare senza fili (7 metri di raggio), un cavo di ricarica Micro-USB di circa 90cm e della manualistica che rimanda al sito ufficiale per informazioni dettagliate sul funzionamento. Niente di più, niente di meno.

8.0

Costruzione

Senza mezzi termini, Nacon Asymmetric Wireless Controller è un Dualshock per PS4 e PC contaminato da un design asimmetrico, marchio di fabbrica delle fucine Xbox, adagiato su una scocca in plastica compatta e liscia (170 x 205 x 65 mm), dipinta con del nero opaco che non trattiene troppo le impronte. La levetta analogica sinistra si scambia di posto con le frecce direzionali per favorire un’impugnatura più comoda, quantomeno per una larga fetta di videogiocatori. Anche i tasti dorsali affrontano dei cambiamenti: i grilletti diventano più spaziosi, mentre L1 e R1 subiscono un mutamento, trasformandosi in pulsanti più stretti e lunghi, proprio come il gamepad di Microsoft. Le forme si adeguano di conseguenza, e far scorrere il dito dal grilletto al tasto dorsale risulta meno semplice rispetto al Dualshock: nulla che l’abitudine non possa risolvere.

Il resto della dotazione di pulsanti non si allontana da quanto visto nei precedenti modelli della società francese: l’analogico sinistro, lievemente zigrinato, e quello destro, su cui compare il logo Nacon, sono concavi, oltre che comodi e responsivi; i tasti Options e Share invece hanno subito solo piccole modifiche estetiche, che li rendono però più accessibili. D’altra parte, le frecce direzionali vengono condensate in un pezzo unico, pratico e funzionale.

Il Touch Pad è pressoché invariato, così come il quartetto (cerchio, croce, quadrato, triangolo) e il pulsante PlayStation, che purtroppo non può accendere la console da spenta. Sempre nell’angolo delle mancanze, spiccano le assenze delle casse audio interne, della barra luminosa e dei sensori di movimento, non permettendo quindi l’uso del gamepad nei giochi che li richiedono, come la maggioranza dei titoli per PlayStation VR. Vi è però un piccolo led frontale che simula l’effetto della barra luminosa, che funge anche da indicatore dell’autonomia. Non manca nemmeno il jack 3,5 mm per le cuffie, il quale conclude un assetto piuttosto completo per il videogiocatore medio.

8.0

Prestazioni e e comodità

Prima di entrare nel merito delle performance, mettiamo subito in chiaro che il ricevitore dovrà essere sempre collegato, altrimenti il controller non funzionerà: infatti non è possibile giocare con il solo cavo di ricarica attaccato, né tanto meno attingere dal Bluetooth di un’altra fonte se non quella del dongle. Si tratta dunque di un prodotto plug-and-play, non personalizzabile in alcun modo, indirizzato perlopiù a chi semplicemente apprezza le forme del gamepad Xbox, o a chi banalmente vorrebbe provarle.

Detto ciò, Nacon Asymmetric Wireless Controller risulta solido e ben costruito, in virtù di un design che ne ha anche per gli occhi. Sembra di fatto un Dualshock fuso ad un Xbox Controller, ma l’identità di Sony non è andata perduta. L’ergonomia è avvolgente ed è studiata in un’ottica che vuole il gamepad come compagno di viaggio per le sessioni più longeve, soprattutto sugli sparatutto come Anthem e The Division 2, sui quali abbiamo speso diverse ore per testare la tenuta su lunghi periodi di tempo. Sui grilletti però nutriamo qualche dubbio, a causa di un feeling al di sotto delle aspettative: avremmo preferito una corsa un pelino meno rigida, o meglio, meno resistente alla pressione, e non abbiamo nemmeno apprezzato fino in fondo il loro profilo, un pelino spigoloso. Anche qui l’abitudine aiuta, perché, tra l’altro, la maggiore larghezza ce li fa preferire a quelli del controller ufficiale, ma di certo si sarebbe potuto fare di più per raggiungere l’eccellenza. Belli invece i due motori di vibrazione, decisi e intensi, che conferiscono ulteriore solidità al tutto.

7.0

Autonomia

Una batteria ovviamente ricaricabile alimenta il controller, che assicura 7 ore di autonomia, almeno stando ai nostri test. Supera le 4/5 (in media) di Dualshock, che tuttavia monta i sensori di movimento e la barra luminosa, indispensabile per dialogare con PS Camera. Per conoscere la batteria rimanente, è sufficiente premere il piccolo tasto posto sul lato posteriore del controller per far sì che il led frontale si colori di verde, giallo o rosso, a seconda dell’autonomia residua.

7.5

Prezzo

Nacon propone il suo modello intermedio a 59,90€. Un prezzo congruo a quanto offerto, che si avvicina a quello di un comune Dualshock, sebbene questo sia ormai spesso reperibile a costi decisamente appetibili.

Acquisto

Foto - Nacon Asymmetric Wireless Controller

Giudizio Finale

Nacon Asymmetric Wireless Controller

8.0

Nacon Asymmetric Wireless Controller

Nacon si lancia nella fascia media e lo fa con un controller pragmatico, che lascia da parte gli orpelli e punta alla sostanza. Il design asimmetrico, l'assenza del filo obbligatorio e una dotazione completa del necessario fanno di Nacon Asymmetric Wireless Controller un prodotto solido che però scende a patti con dei compromessi, alcuni trascurabili, altri meno. Se cercate un buon gamepad PS4 dalle forme di stampo Xbox, e le mancanze non vi preoccupano, non sbattette la testa altrove, perché quel che bramate è sotto i vostri occhi.

di Giorgio Palmieri
Pro
  • Una valida alternativa che il mercato dei gamepad PS4 chiedeva da tempo
  • Design asimmetrico in una scocca solida e bella a vedersi
  • Senza fili
Contro
  • Grilletti migliorabili
  • Il ricevitore è obbligatorio anche se il controller è in ricarica
  • Mancano i sensori di movimento, e quindi tutte le possibili implicazioni, VR compresa

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