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Nacon Revolution Pro Controller 2, la recensione (foto e video)

Lorenzo Delli -




Recensione Nacon Revolution Pro Controller 2

Nel primo trimestre del 2019 arriverà REVOLUTION Unlimited Pro, il nuovo controller wireless firmato Nacon. Un’ottima scusa per recuperare, magari a prezzo inferiore, l’ottimo Nacon Revolution Pro Controller 2, evoluzione diretta del già ottimo primo Pro Controller che recensimmo proprio qui su SmartWorld. Ecco la nostra recensione!

9.0

Confezione

La confezione è nuovamente ricca e molto ben curata. Oltre al controller troviamo il cavo di ben tre metri, una selezione di pesi per personalizzare il bilanciamento del controller, l’apposita chiave per aprire i vani dei pesi, una custodia in tessuto per riporre controller e cavo e un set di adesivi.

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Costruzione e comodità

Per quanto riguarda il livello di costruzione e l’ergonomia del controller c’è ben poco da aggiungere rispetto alla versione rilasciata nel 2017. I due modelli sono praticamente identici in quasi tutti gli aspetti La differenza più sostanziale che si nota da subito è l’attacco del cavo al controller, non più proprietario ma USB Type-C. La forma ricorda più un controller per Xbox, con le levette analogiche disallineate quindi e un grip diverso dal classico DualShock. Tutti i pulsanti, compresi quelli aggiuntivi, sono lì, al loro posto. Nella sezione inferiore troviamo quindi lo switch per passare tra le varie modalità, 3 stavolta, il pulsante per ciclare tra i profili (ci torneremo a breve) e i 4 pulsanti per l’accesso alle macro.

Davanti troviamo in tutto sei led: uno, esteticamente appagante, che circonda la levetta di destra; uno centrale, posto vicino al jack audio, per il colore del giocatore; e infine 4, piccoli e rossi, che ci indicano quale dei 4 profili stiamo utilizzando. Le impugnature laterali nascondono gli inserti per collocare i pesi, un valore aggiunto di non poco conto che permette di personalizzare al massimo il bilanciamento del dispositivo. Ci sono in tutto sei pesi, 2 da 10, 2 da 14 e 2 da 17 grammi. Ogni inserto permette di collocare due pesi, e teoricamente potreste anche inserirne di diversi a destra e sinistra per favorire un lato rispetto ad un altro. Ritroviamo anche l’unica nota negativa del precedente modello: l’aspetto giocattoloso dei pulsanti croce-tondo-quadrato-triangolo, troppo lucidi o comunque in generale non in linea con il resto del prodotto. In generale comunque Revolution Pro Controller 2 si fa usare che è un piacere: ci ha fatto compagnie per lunghe sessioni con Red Dead Redemption 2, Battlefield V e Overwatch, e grazie anche ai pesi regolabili è davvero facile trovare la configurazione che più fa al caso nostro.

9.0

Prestazioni e software

Revolution Pro Controller 2 è sicuramente un controller atipico rispetto sia ai DualShock originali che alle varie alternative di terze parti. È infatti dotato di filo (come accennato di 3 metri) e di fatto non funziona senza. Si tratta di un prodotto indirizzato ad una clientela particolare: il cablaggio deriva dal voler mantenere alte le prestazioni ed abbattere di conseguenza ogni tipo di latenza che deriva dall’utilizzo di tecnologie wireless. Il controller in questione si presta quindi bene agli FPS, ai giochi di sport (più che altro calcistici) tanto in voga nelle arene esport, o ai picchiaduro. Tant’è che fra le quattro modalità di utilizzo pre-impostate ce ne sono due per gli FPS e una per gli arcade (intesi anche come picchiaduro).

E, come ci si aspetta, Revolution Pro Controller 2 è reattivo in ogni occasione, ma le comodità, per chi cerca un controller professionale, non terminano qui. Le levette analogiche sono più morbide e, soprattutto, più sensibili di quelle di un classico DualShock. Possono essere inclinate fino a 46° e si possono personalizzare diversi parametri. Ciò ci introduce al fiore all’occhiello del dispositivo: il software. Non si tratterà del software più bello di sempre, ma Revolution Software 2 vi permette di personalizzare talmente tanti parametri che gli si perdona qualsiasi eventuale difetto. E soprattutto è più intuitivo di quello che arrivò con il suo predecessore! Tramite il software per Windows e macOS non è solo possibile personalizzare i quattro profili pre-impostati, ma anche regolare le sensibilità delle singole levette analogiche, impostare i 4 tasti di scelta rapida che troviamo sotto il controller, regolare le curve di risposta delle levette, variare l’intensità di vibrazione dei due lati del controller, reimpostare tutta la mappatura e persino regolare la zona morta e l’intensità dei trigger.

E, a differenza del modello precedente, è completamente compatibile con PC! Lo abbiamo testato con successo con Overwatch: è sufficiente collegarlo via USB ad un portatile o ad un PC desktop e il sistema entro qualche secondo lo riconoscerà come un classico controller cablato. Funzionano di conseguenza tutti i parametri di personalizzazione che potete settare tramite il software, anche se per programmarlo dovrete per forza impostare la modalità PS4 (mentre per usarlo passerete a quella PC). Rimane lo stesso piccolo problema del predecessore però: non si può accendere la PlayStation con la pressione del tasto PS centrale. Per risvegliarla o accenderla dovrete per forza usare i tasti sulla console o un classico DualShock.

7.0

Prezzo

Il prezzo di listino è anche più alto del predecessore: 129,90€. Perché? Molto probabilmente per l’aggiunta della compatibilità PC, che lo rende un prodotto estremamente goloso anche per chi gioca prevalentemente su questa piattaforma e per il software rinnovato. Per fortuna su Amazon (o su ePRICE) si trova anche a meno, e con l’arrivo sul mercato della variante wireless previsto per il 2019 il prezzo potrebbe calare ulteriormente.

Acquisto

Foto Nacon Revolution Pro Controller 2

Giudizio Finale

Nacon Revolution Pro Controller 2

9.0

Nacon Revolution Pro Controller 2

Nacon ha preso un prodotto che aveva di fatto pochissimi difetti migliorandolo ulteriormente. Il software diventa finalmente più intuitivo (e compatibile anche con macOS), e il controller è utilizzabile sia su PS4 che su PC. I pro gamer, o chi si dedica attivamente agli esport, potrebbero amarlo alla follia grazie alla personalizzazione delle prestazioni, dei pulsanti programmabili e anche per via del peso regolabile. Si tratta ovviamente di un prodotto di nicchia, vista la presenza del cavo, utile ad abbattere ogni tipo di latenza, e il prezzo di lancio importante.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Pulsanti e profili programmabili
  • Peso regolabile
  • Compatibile anche con PC
  • Software rinnovato
Contro
  • Non si accende la PS4 con il pulsante PS
  • Prezzo non per tutti
  • Alcuni pulsanti "giocattolosi"

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