9.5

Recensione Nacon Revolution Unlimited Pro Controller: non avrai altro controller al di fuori di me

Lorenzo Delli -




Recensione Nacon Revolution Unlimited Pro Controller

Nacon Revolution Unlimited Pro Controller è uno dei più costosi e probabilmente migliori controller per PS4 (e PC) attualmente in circolazione. Arriva sul mercato italiano proprio in questi giorni, e potrebbe sembrare difficile giustificare il suo prezzo elevato senza averlo provato con mano. Ecco quindi la nostra recensione!

10.0

Confezione

La confezione ci ha sorpreso in positivo. Una volta aperta non ci troviamo di fronte al controller, bensì ad un’elegantissima custodia semi rigida che nasconde al suo interno tutto il necessario per godersi il controller. Aperta la zip troviamo il controller, un panno in microfibra e un cavo USB/USB Type-C in tessuto di ben 3 metri riposto in un’apposita tasca.

Sotto il controller troviamo invece il dongle USB da collegare alla PS4 o al PC per giocare senza fili d’intralcio ed un’altra elegante scatolina in plastica. Al suo interno sono collocati i vari pesi da inserire nel controller, come nei precedenti modelli della linea Revolution Pro, e anche due copri-levette con trama superiore diversa da quella delle copri-levette già applicate sul controller.

Non finisce qui: sempre nella scatolina ci sono dei cilindri di metallo da collocare sempre sulle levette analogiche: ce ne sono due varianti, entrambe più spesse di quelli già montati di base sul controller. Servono a ridurre la corsa della levetta, in modo da muovere meno le dita per arrivare ai confini di movimento delle levette stesse. Ci sono anche i classici adesivi Nacon. Non manca davvero nulla!

9.5

Costruzione e comodità

Se il controller si chiama Revolution Unlimited un motivo c’è. Cambiano leggermente le forme dal modello Revolution Pro 2 che abbiamo recensito giusto qualche mese fa, ma a cambiare sono anche i feedback dei tasti e altri piccoli dettagli qua e là. Nacon ha deciso di abbandonare i classici colori dei pulsanti croce, tondo, triangolo, cerchio rendendoli tutti grigi. Una soluzione che aggiunge eleganza al prodotto. I tasti stessi sembrano meno giocattolosi. Anche la croce direzionale è stata ripensata da zero, e questa soluzione, con tasti più distinti, ci piace sinceramente molto di più. Il tasto PS non è in rilievo, anzi, è incavato e invece di utilizzare una vernice lucida è opaco.

Le levette analogiche sono bellissime e il loro feedback è a dir poco fantastico. Se per qualche motivo non dovessero piacervi le copri-levette di default, che presentano un incavo atto ad “ospitare” meglio i due pollici, potete cambiarle con facilità con quelle presenti nella scatola degli accessori. Tornano tutti i vari LED presenti anche nel modello precedente: ce n’è uno che circonda la levetta di destra (personalizzabile via software), uno che indica il colore dell’utente e i classici 4, stavolta più vistosi, posti uno di fianco all’altro che ci indicano quale dei 4 profili presenti stiamo utilizzando. Non mancano ovviamente i pulsanti Options, Share, il jack audio e il pad centrale. Ma è come al solito la parte posteriore che riserva le maggiori sorprese.

Stavolta per collocare i pesi utili a bilanciare  il controller collocare i pesi utili a bilanciare il controller secondo i propri gusti non c’è bisogno di una chiavetta per l’apertura degli scomparti. Le due estremità inferiori, dotate di una piacevole superficie zigrinata che dovrebbe garantire ulteriore grip, possono essere sfilate sulla falsa riga degli scomparti pile dei telecomandi. Al loro interno possiamo collocare i pesi da 10, 14 o 16 g o anche non collocarli affatto. Sempre alle estremità con cui di solito sosteniamo il controller troviamo i 4 pulsanti di scelta rapida configurabili a piacimento. Di default (con il profilo 1 Nacon_Neutral) tali pulsanti replicano le funzionalità dei tasti dorsali.

Nella parte centrale, sempre posteriore, troviamo anche un bilanciere del volume (utile quando si usano le cuffie collegate direttamente al controller), il foro del microfono, un pulsante per attivare/disattivare il microfono, il pulsante per ciclare tra i profili, uno switch per passare da modalità cablata a quella wireless e un altro switch, stavolta a levetta, per passare alle tre modalità di uso previste (PC, PS4 e configurazione tramite apposito software). Sulla parte frontale troviamo l’ingresso USB Type-C per la ricarica e per l’utilizzo in modalità cablato e i 4 pulsanti dorsali. L1 e R1 alla pressione emettono un clic degno di un costoso mouse gaming. Ottimo anche il feedback di L2 e R2, dotati tra l’altro di una superficie particolarmente ampia.

Anche per questo modello è stata scelta una copertura gommata opaca che trattiene sicuramente molte impronte (ecco il perché del panno in microfibra) ma che risulta morbida e piacevole al tatto. Le levette analogiche sono nuovamente disposte in modo asimmetrico, come il pad Xbox per intenderci. Questa caratteristica, insieme a tutte le altre descritte finora, lo rendono estremamente comodo da usare. I pulsanti disposti sulle estremità, quelli programmabili per intenderci, sono collocati in una posizione estremamente intuitiva. Potreste davvero abituarvi ad usare quelli invece dei dorsali!

10.0

Prestazioni e software

Revolution Unlimited supera i limiti imposti dalla serie Revolution Pro introducendo nella confezione di vendita il dongle per utilizzarlo senza fili (7 metri di raggio), offrendo al contempo la possibilità di scegliere la modalità cablata. Ce n’è per tutti i gusti insomma: se volete ridurre al minimo l’input lag collegate il cavo di 3 metri (più che sufficiente), altrimenti vi affidate al dongle. E questo vale sia su PC che su console! Anche con il dongle comunque non abbiamo percepito nessun tipo di latenza.

Detto questo, con entrambe le configurazioni Revolution Unlimited  si dimostra perfettamente reattivo. Le levette analogiche, con i cilindri metallici di base, sono inclinabili fino a 46° (con gli altri si cala a 38° o 30°), e anche qui entrano in gioco i vari parametri da personalizzare via software. I motori di vibrazione integrati in entrambi i lati del controller sono potentissimi, e anche questi sono regolabili tramite software per adattarsi alle vostre esigenze. In definitiva c’è tutta la qualità che dei controller Nacon che avevamo già imparato ad apprezzare e anche qualcosina in più.

Veniamo quindi al software (se avete difficoltà a trovarlo eccovi serviti). Diciamo che acquistare un prodotto del genere senza approfittare di quanto offerto dall’applicativo PC atto alla personalizzazione sarebbe da folli. L’interfaccia vi accoglie con le schermate per aggiornare i firmware (del controller, del dongle o del programma stesso) e con i tab per modificare le impostazioni della modalità PS4 o quella PC. In entrambi i casi potete letteralmente sbizzarrirvi.

Tra le operazioni che potete svolgere via software ecco le principali: potete rimappare completamente il controller e salvare le varie mappature in uno dei 4 profili a disposizione; potete regolare la zona morta delle levette analogiche e la loro sensibilità; idem dicasi per i tasti dorsali: zone morte, percentuale di attivazione e percentuale di fine corsa; si possono salvare e condividere online i profili di utilizzo o scaricare quelli creati da altri utenti; modificare i colori dei LED che circondano la levetta analogica di destra. Massima personalizzazione hardware e software quindi. Impossibile non trovare la configurazione perfetta viste le tante modifiche a livello fisico (copri-levette, pesi, cilindri per la corsa delle levette, cavo o Wi-Fi) e software. Nessun problema per quanto riguarda il far riconoscere il controller dal proprio PC (sia per configurarlo che per usarlo per giocarci) che da PS4. L’unico difetto, ereditato dai suoi predecessori, che dobbiamo sottolineare è l’impossibilità di risvegliare o di accendere la PlayStation tramite il controller di Nacon. Dovete per forza appoggiarvi al DualShock o ai pulsanti presenti sulla stessa PlayStation.

7.0

Autonomia

Il controller nasconde al suo interno una batteria ricaricabile da 1.300 mAh che garantisce, sulla carta, 7 ore di autonomia. In certi casi potrebbe durare meno, ma per ogni evenienza potete sfoderare l’elegante cavo in tessuto di 3 metri e continuare a giocare senza problemi. Quando è in carica i LED che di solito indicano il profilo utilizzato servono a capire il livello di carica.

6.5

Prezzo

169,90€. Un prezzo in grado di far cadere le mascelle o di causare risate isteriche. Con una cifra del genere probabilmente riuscite a recuperare anche una PS4 comprensiva di DualShock. Quello che offre Revolution Unlimited però non è offerto da quasi nessun’altro controller in circolazione. E dovrebbe essere inutile, ma lo facciamo: è un prodotto di nicchia destinato ad una fascia di utenza particolare.

Acquisto

Foto - Nacon Revolution Unlimited

Giudizio Finale

Nacon Revolution Unlimited Pro Controller

9.5

Nacon Revolution Unlimited Pro Controller

Nacon Revolution Unlimited Pro Controller è un prodotto per chi cerca il massimo delle prestazioni e della personalizzazione. Tra i controller PS4 attualmente disponibili sul mercato è probabilmente il migliore, e bisogna veramente sforzarsi per trovargli dei difetti. Revolution Unlimited eredita quanto di buono c'era nelle precedenti iterazioni della serie Pro Controller introducendo nuove personalizzazioni e una soluzione di utilizzo cablata o Wi-Fi. È davvero difficile chiedere di più, ma d'altronde viene a costarvi 169,90€!

di Lorenzo Delli
Pro
  • Confezione ricchissima
  • Personalizzabili ai massimi livelli
  • Sia cablato che wireless
  • Compatibile con PC
Contro
  • Prezzo importante, molto importante
  • Non risveglia PS4 con il tasto PS

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Aranel

    Ma per funzionare wireless sia su pc che ps4 il dongle è obbligatorio o si può appoggiare solo al bluetooth?

  • Riccardo Petrelli

    7 ore scarse di batteria è un record (in negativo) rispetto alla concorrenza e questo fattore, ancor più importante visto che parliamo di batteria integrata e non removibile, andava messo in cima alla lista dei contro. Voto all’autonomia 7? Un 6 sarebbe stato fin troppo generoso.

  • andrea cecchi

    Una domanda: attualmente gioco con il nacon pro revolution 1 e si verificano 2 problemi: i 4 macro una volta su 3 non vanno (cioè li clicco ma non succede nulla); inoltre anche se li tengo premuti, è come se li cliccassi solo una volta (per esempio se un macro è associato al cerchio, che permette di abbassarsi se cliccato e stendersi se tenuto premuto, anche se tengo premuto il tasto lui si abbassa e basta, come se non percepisse la pressione continua). è normale tutto ciò o questo viene già risolto con il revolution 2?

    • Andrea leggo solo ora perdonami… ho paura che dipenda dal gioco sai? Le macro nei modelli successivi non ci sono più, alcuni giochi bandivano proprio l’utilizzo del Pro Revolution 1.