Recensione Nacon Revolution X Pro Controller: stavolta tocca a Xbox!

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Stavolta tocca a Xbox: titola così la nostra recensione del nuovo controller Nacon. Sì perché il noto marchio di accessori gaming ha alle spalle una lunga tradizione di prodotti dedicati a PlayStation. E stavolta invece, grazie ad un accordo con Microsoft, arrivano sul mercato anche prodotti Pro dedicati all'ecosistema Xbox (e ovviamente anche PC Windows). Scopriamo insieme il nuovo Revolution X Pro Controller!

PRO

  • Confezione ricca
  • Personalizzazione hardware e software
  • App anche per Console

CONTRO

  • Plastiche e feedback di alcuni pulsanti
  • Solo filo
  • Prezzo salato

Confezione

La confezione del Nacon Revolution X Pro Controller nasconde... un'altra confezione! A parte gli scherzi, la parte esterna di cartone non fa altro che nascondere l'elegante custodia in tessuto rigido dove riporre il controller e i suoi accessori. Aperta anche quella troviamo il controller, un panno brandizzato per pulirlo, un set di pesi e altri accessori di modifica inseriti all'interno di una scatolina in plastica e il cavo USB in tessuto (solidissimo) lungo ben 3 metri. Davvero niente male insomma!

Costruzione ed Ergonomia

Le linee del Nacon Revolution X Pro Controller sanno di già visto, sempre che in passato abbiate visto o provato un prodotto della linea Nacon. A differenza del passato però, la gamma Pro Controller sposta la propria attenzione sul panorama Xbox, strizzando comunque l'occhio anche al PC. La cosa buffa, si fa per dire, è che nelle nostre precedenti recensioni dei Pro Controller per PlayStation sottolineavamo come le sue linee fossero simili a quelle dei pad Xbox.

Veniamo al dunque. Si tratta di un controller cablato. C'è già chi storcerà il naso di fronte ad una simile affermazione, e chi invece all'idea di non avere a che fare con autonomia, connettività e simili gioirà. Nella confezione c'è un lungo cavo di tre metri che dovrebbe bastare per permettervi di raggiungere il divano. Se non altro è un cavo solidissimo che resisterà a tutto. Le forme sono davvero simili a quelle di un pad Xbox: levette analogiche asimmetriche (le migliori, probabilmente), ampi grilletti dorsali, pulsanti dedicati all'ecosistema Microsoft (perfettamente funzionanti anche su Windows), look nero predominante. Il retro nasconde però qualche sorpresa. Troviamo 4 pulsanti programmabili in più, un pulsante aggiuntivo per ciclare tra i profili e uno switch per passare dalla modalità classica a quella avanzata. Ci torneremo più avanti, nel paragrafo dedicato alle funzionalità e al software.

Sulla parte frontale troviamo 5 piccoli LED: 4, tra la levetta analogica destra e la croce direzionale, per far capire quale dei 4 profili memorizzati si sta utilizzando. L'altro, subito sopra il pulsante Xbox, è un classico LED di stato. In realtà c'è un altro LED, stavolta però circolare, colorato è sufficientemente luminoso, che circonda la levetta analogica destra. Una aggiunta estetica priva di una vera e propria funzionalità, ma che oramai è quasi un marchio di fabbrica della linea Pro Controller che non ci dispiace affatto. C'è ovviamente il jack audio, caratteristica in realtà piuttosto importante perché porta con sé il Dolby Atmos for Headphones.

A livello di comodità, il nuovo controller Nacon è bello grande, forse per certe mani anche troppo. La disposizione asimmetrica delle levette piace praticamente a tutti, e sinceramente anche noi ci troviamo piuttosto bene. Le due estremità, sia sopra che sotto, presentano una zigrinatura che garantisce un discreto grip. Come altri modelli Nacon, sempre le due estremità nascondono in realtà due coperchi removibili dove poter collocare pesi aggiuntivi presenti nella custodia. Ottimo per bilanciare il peso, che senza bilanciari ammonta a 231 grammi, secondo le esigenze di ciascuno. Nulla vieta di usarlo senza pesi, in modo da godere della leggerezza della struttura in plastica.

Anche le levette analogiche si possono modificare. Si possono rimuovere i copri levetta concavi in dotazione e sostituirli con altri convessi sempre presenti nella custodia. Non solo: si può applicare un anello di metallo alla levetta, anche questo di varie misure (con i pesi) per ridurre la corsa della levetta analogica. A cosa serve? Anche qui dipende dalle vostre esigenze. Se volete muovere solo di poco alla volta la levetta e non percorrere tutta la corsa a loro disposizione può tornarvi comodo. In definitiva abbiamo la possibilità di personalizzare: copri levetta, corsa levetta analogica, pesi posteriori e poi tutto ciò che concerne il software.

Il feedback dei tasti non è il migliore con cui abbiamo avuto a che fare. Il feeling dei tasti principali (X, Y, A, B) non ci ha mai fatto impazzire, e in questo il nuovo Nacon Revolution X Pro Controller purtroppo è coerente con il passato. Ovvio, nulla di trascendentale, ma ci aspettavamo un passo in avanti in tal senso. Buone le levette analogiche e discreta anche la croce direzionale, forse però non adatta ai picchiaduro. I tasti dorsali superiori restituiscono un clic rumoroso piuttosto soddisfacente. Discreti anche i pulsanti dorsali inferiori, la cui corsa e attivazione possono essere regolati tramite software. Come accennato, anche il retro include 4 pulsanti aggiuntivi programmabili. Anche questi hanno un feedback uditivo simile a quello dei dorsali superiori. La loro posizione è pensata per essere facilmente raggiungibile da indici e anulari delle mani.

Tirando le somme, Nacon Revolution X Pro Controller si presenta come un controller grande, mediamente solido, con alcuni pulsanti dotati di un feedback migliore di altri e con una personalizzazione anche lato hardware che difficilmente si trova su altri prodotti. Forse si poteva fare di più per quanto riguarda la qualità delle plastiche e altri aspetti che accomunano la gamma di prodotti Nacon già da tempo. Anche a livello ergonomico, viste le dimensioni elevate, si poteva forse fare di più. Se non altro i tasti programmabili, che di solito non si trovano su controller di stampo classico, sono ben raggiungibili ma non premibili per errore.

Software e prestazioni

La personalizzazione del controller Nacon non si limita all'applicazione di pesi, anelli di metallo e simili. C'è anche tutta la sezione dedicata al software proprietario che sblocca tantissimi ulteriori parametri da personalizzare. L'applicativo si chiama Revolution X ed è disponibile sia per PC Windows che per console Xbox. Quest'ultimo punto è fondamentale: la maggior parte dei controller personalizzabili richiedono necessariamente un PC per l'esecuzione del software proprietario, e non tutti ne hanno uno a disposizione, soprattutto se giocano da console. In questo caso invece si può procedere direttamente da Xbox, un valore aggiunto a nostro avviso davvero encomiabile.

Dalla sezione Mappatura si può cambiare la funzione di qualsiasi dei pulsanti a disposizione, non solo quelli superiori. Con l'apposito pulsante si può ruotare la vista del controller per mettere mano anche ai controlli posti sul retro del controller.

Dalle sezioni Joystick Sinistro e Joystick Destro si possono regolare i parametri delle levette analogiche. Tutto si basa sulla curva di risposta, che a seconda del valore scelto può essere più indicata per tipologie diverse di videogiochi. Si può scegliere anche tra una serie di preset (lineare, reattivo, potenziato, immediato, ultra reattivo) che potrebbero togliervi l'impiccio di trovare il valore più adatto a voi.

Occhio anche alla sezione Trigger, dedicata ai pulsanti dorsali. Da qui si può decidere la distanza di attuazione dei pulsanti. C'è a chi piace che il tasto attui l'azione dopo aver percorso tutta la strada a sua disposizione, e c'è invece chi preferisce che si attivi prima. Qui potete impostare il valore che più preferite, anche differenziando i due trigger.

Nella sezione audio troviamo invece tutto ciò che concerne il jack audio. Una sezione molto importante perché permette di gestire l'equalizzazione audio delle cuffie collegate. Niente male, considerato che molti modelli di cuffie gaming non permettono alcuna modifica all'audio in uscita. Da qui si possono regolare anche alcuni parametri relativi al microfono e abilitare o disabilitare l'effetto 3D. Sembra quasi di trovarsi di fronte ad un pannello di regolazione audio di cuffie gaming premium più che ad una sezione software dedicata ad un controller!

Infine, dall'ultima sezione chiamata semplicemente Impostazioni, si possono regolare i colori dell'anello LED che circonda la levetta analogica destra e anche regolare l'intensità di vibrazione di ciascuno dei due motori presenti a bordo del controller. C'è davvero tutto, ed è tutto anche estremamente intuitivo e rapido da impostare. Tutte le modifiche che decidete di apportare possono essere applicate a uno dei 4 profili a vostra disposizione. Ciò significa che potete mantenere i valori di default su un profilo, e modificare sostanzialmente un altro per vedere quali sono gli eventuali miglioramenti dati dalle modifiche apportate. Per passare velocemente da un profilo all'altro c'è un apposito pulsante sul lato posteriore (denominato Profile), e sulla parte frontale avete 4 LED di stato che vi indicano la posizione e di conseguenza il numero di profilo attualmente in utilizzo.

Questo lungo excursus di funzionalità e immagini illustrative ci è servito a ribadire un concetto fondamentale per questo genere di prodotti di casa Nacon: personalizzazione. Non solo si mette mano fisicamente al controller, ma anche a livello software, regolando una quantità enorme di parametri. C'è comunque chi non si troverà a suo agio con il Revolution X per altri fattori, come la dimensione o la qualità costruttiva, ma c'è da dire che Nacon ce l'ha messa davvero tutta per renderlo quanto più poliedrico possibile.

A livello di prestazioni dipende tantissimo da come lo usate. Già con una configurazione standard, mantenendo intatti i parametri impostati da Nacon, e applicando un paio di pesi nelle apposite sezioni, Nacon Revolution X Pro Controller se la cava più che discretamente. Ci abbiamo giocato senza problemi di sorta a Forza Horizon 5, Call of Duty Vanguard e al multiplayer di Halo Infinite, nell'attesa di poter giocare anche la campagna di quest'ultimo. Il cavo non arreca particolarmente fastidio e anzi, come già accennato, in questo modo non dovrete più avere pile di ricambio a portata.

Prezzo

Il prezzo di listino del Revolution X Pro Controller per PC e Xbox è pari a 109,90€. Non sono pochi ad essere sinceri, visto anche gli eventuali difetti evidenziati. Si pagano tutta la personalizzazione resa disponibile dal team ingegneristico di Nacon, che non è certo poca cosa, oltre alla compatibilità con Dolby Atmos e ad altre chicche come i profili programmabili e la presenza dell'applicativo anche su Console. Per il Black Friday è scontato a 99,90€ direttamente sullo store Nacon.

Recensione Nacon Revolution X Pro Controller - Foto

Giudizio Finale

Nacon Revolution X Pro Controller

Parola d'ordine "Personalizzazione". Revolution X Pro Controller, così come i suoi predecessori, permette all'utente di mettere mano all'hardware (con pesi e modifiche alle levette analogiche) e al software, grazie ad un applicativo che funziona anche su console (per la gioia di molti). Peccato per le plastiche che lo compongono, non sempre di qualità top, e per il fatto che ci sia solo la soluzione cablata. Il prezzo è abbastanza salato, ma è in buona parte giustificato dalla confezione ricca di accessori e da tutto quello che si può fare a livello della già citata personalizzazione.

Voto finale

Nacon Revolution X Pro Controller

Pro

  • Confezione ricca
  • Personalizzazione hardware e software
  • App anche per Console

Contro

  • Plastiche e feedback di alcuni pulsanti
  • Solo filo
  • Prezzo salato

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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