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Nanoleaf Light Panels (Aurora) + Rhythm, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Nanoleaf Light Panels / Aurora

Ci sono lampadine smart, ci sono strisce led smart e poi ci sono dispositivi totalmente diversi. Fra questi i Light Panels di Nanoleaf (chiamati Aurora fino a poco tempo fa) spiccano sicuramente. L’idea è quella di realizzare un singolo pannello triangolare totalmente modulare con un aggancio su ognuno dei tre lati in modo da renderlo virtualmente infinito e che vi permetta di aggiungere nuovi componenti fino ad un massimo di 30 (dopodiché dovrete comprare un nuovo alimentatore e usare la funzione di sincronizzazione). In questo modo avrete una luce smart unica, composta come la volevate voi e totalmente controllabile in ogni suo aspetto.

Nella confezione dello Starter Kit di Light Panels / Aurora troverete i 9 pannelli, 9 connettori per farli unire fra loro, una serie di adesivi per fissarli alla parete, l’alimentatore con presa schuko o inglese. Questo alimentatore dalla parte opposta si collega su uno qualsiasi dei lati dei pannelli per alimentarli. Sulla piccola base ad incastro troviamo il tasto di accensione e un tasto per cambiare l’animazione di rotazione a quella successiva (fra quelle che voi avrete caricato). Online troverete anche kit di espansione di 3 pannelli e il Rhythm Module per aggiungere funzione di risposta lla musica. Light Panels sono anche venduti un un Kit Rhythm assieme a quest’ultimo modulo.

La prima configurazione è semplice, il kit inizierà a funzionare nel momento in cui lo collegherete alla corrente e tramite l’applicazione per Android e iOS potrete collegare il vostro Light Panels alla rete domestica. A questo punto potrete modificare i colori e l’intensità direttamente da questa stessa applicazione. Le luci possono essere posizionate in case o stanze differenti. Nel primo caso dovrete passare da una casa all’altra per vedere quali stanze sono presenti. Nel secondo caso invece avrete a disposizione tutte le luci e potrete anche scegliere di sincronizzarle fra loro unendole nella stessa stanza.

Ma torniamo a parlare della luce. È ovviamente possibile illuminare con una sola tonalità e con una intensità a scelta, ma staremo sicuramente sottostimando le possibilità di questo dispositivo. Ci sono altre due modalità di utilizzo oltre quella “statica” (in cui comunque potrete anche decidere separatamente i colori di tutti i pannelli). La prima è quella delle animazioni. Potrete scegliere fra decine di animazioni diverse e scaricarne di nuove dallo raccoglitore gratuito online di Nanoleaf. Avrete una scelta veramente ampissima e vi sarà comunque possibile modificare tutti questi preset a piacimento, cambiando la palette di colori, la velocità, la direzione e la tipologia dell’animazione. Queste stesse opzioni possono essere utilizzate per creare dei nuovi preset manualmente. Potrete scegliere i colori da una palette di colori, con la tavolozza oppure inserendo il codice del colore. Questo livello di dettaglio molto profondo farà sicuramente piacere a tutti gli amanti della precisione e vi permetteranno di avere dei set di colori unici e esattamente come li avevate pensati. Potrete anche programmare l’accensione di una scena, ma purtroppo non il suo spegnimento.

E poi, se avete comprato il modulo Rhythm c’è la modalità musica che permette di far variare i colori dei pannelli con il ritrmo della vostra musica. Ovviamente la musica dovrà avere un volume sufficientemente sostenuto, altrimenti ogni vostra parola farà attivare i sensori musicali di Light Panels e accendere le luci. Anche qui vale quanto detto fin’ora: potrete pescare dai preset predefiniti, scaricarne nuovi o crearne da zero. La risposta alla musica è quasi perfetta e con un po’ di pratica troverete (o creerete) dei set di animazioni perfetti per ogni genere musicale. Potrete passare dall’effetto discoteca all’effetto relax con un semplice tap. L’effetto è garantito e da quando ho questo kit, pur senza aver avuto ancora l’opportunità di attaccarlo al muro (dovrò prima finire dei lavori in una stanza), molti amici stanno già valutando il suo acquisto. Il sistema è come dovrebbe essere: flessibile grazie alla sua modularità, ma comunque abbastanza semplice da essere acceso e iniziare subito a funzionare. La qualità del prodotto è poi molto alta. I pannelli sono rigidi, la luce dal 50% in su di potenza è uniforme e la risposta alla musica del modulo dedicato è buona. Un problema logistico sarà ovviamente quello di nascondere dalla vista il più possibile il cavo che alimenta i pannelli che per fortuna è abbastanza lungo nel caso vi dovesse servire.

Al momento potrebbe non essere molto interessante per l’Italia ma questi Light Panels sono anche compatibili con Amazon Alexa, Google Home, Apple HomeKit e anche IFTTT.

Al momento in cui scriviamo Nanoleaf Light Panels / Aurora è in vendita a 195€ su Amazon nel kit base a 211€ nel kit con il Rhythm incluso (che noi consigliamo). Certo non è un prezzo contenuto e altri 3 pannelli vi costeranno 61€, ma è un prezzo consono da pagare per un sistema di illuminazione d’ambiente sicuramente molto scenico.

Giudizio Finale

Nanoleaf Light Panels / Aurora

8.8

Nanoleaf Light Panels / Aurora

Nanoleaf Light Panels è un prodotto ben realizzato, con un'app solida, con moltissimi utilizzi e molto scenico. Non è una lampada per illuminare un ambiente ma è piuttosto utile per creare luce d'ambiente. Non ne avete bisogno, ma sapete di volerne almeno un kit. O forse anche due.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Semplice installazione
  • Effetto scenico garantito
  • Personalizzazione delle luci quasi infinita
  • Compatibile con Google Home, HomeKit e IFTTT
Contro
  • Non costano poco
  • Si può programmare l'accensione ma non lo spegnimento
  • Su Google Home ogni scena è un "prodotto"