Recensione Google Nest Cam (a batteria) in 5 punti (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Era il 2018 quando Nest, ancora un brand totalmente separato da Google, immetteva sul mercato la sua ultima telecamera di sicurezza. Finalmente Google, che ora gestisce a suo nome il brand Nest, rilascia sul mercato in questi giorni la nuova Nest Cam (a batteria), dove l'indicazione della novità più grande sta nel nome, che integrerebbe in teoria nella versione completa anche l'indicazione di come Nest Cam sia sia per l'interno che per l'esterno.

Recensiremo questa Nest Cam (a batteria) del 2021 in quattro punti, oltre alle dovute conclusioni, perché ci sono alcuni argomenti su cui conviene soffermarsi più di altri.

PRO

  • Eleganti e semplici da montare
  • Ora a batteria
  • Ottima elaborazione locale
  • Potrete ricevere solo le notifiche che contano

CONTRO

  • Prezzo alto
  • La qualità video non sta al passo con il prezzo
  • Base indoor da comprare a parte
  • L'app Google Home è ancora un po' caotica

Com'è fatta Nest Cam

Non è certo un segreto che la nuova Nest Cam adesso includa una batteria al suo interno ed era quindi lecito aspettarsi che le dimensioni sarebbero cresciute e così è stato. La forma non è cambiata e quindi è ancora totalmente stondata, con l'unica colorazione disponibile bianca. La parte frontale è ora opaca e integra ovviamente sempre il sensore fotografico e il led di stato. Alla base è presente il connettore magnetico per la ricarica, mentre tutta la parte posteriore è metallica per collegarsi alla base magnetica concava.

Questa base garantisce un collegamento alla telecamera di una solidità straordinaria: non abbiamo mai visto un magnete così forte su un prodotto di questo tipo. Ci vuole molta forza per sganciare la Nest Cam dal suo supporto. Questa base magnetica può essere avvitata al muro, oppure se avete una superficie metallica (come nel nostro caso) semplicemente agganciata. Una soluzione altamente funzionale e molto elegante, ma che ha un paio di limiti.

Il primo è che Nest Cam è davvero per essere utilizzata in ogni caso non alimentata, visto che il connettore magnetico è rivolto verso l'esterno e il cavo sarebbe quindi probabilmente di intralcio se sempre montato. È molto comodo invece per una ricarica al volo di qualche ora per poi riposizionare la telecamera al suo posto. Il secondo è che Nest Cam (a batteria) si posiziona ottimamente su di un muro ma male su di una superficie piana, dove vista la sua forma punterà sempre leggermente verso l'alto.

Per ovviare a queste due problematiche viene in supporto l'accessorio "supporto per interni" che farà sì che la telecamera sia sempre alimentata e orientabile in ogni direzione. Un accessorio eccezionale, ma che comunque costa 35€.

Ora a batteria

La prima grande novità di questa Nest Cam è ovviamente il suo funzionamento a batteria. Il primo vantaggio è ovvio: non dovrete più essere schiavi del cavo, permettendovi quindi di posizionare la Nest Cam ovunque, anche in alto e dove l'alimentazione non era certo prevista.

Il secondo vantaggio però è anche quello di poter funzionare anche quando la corrente dovesse venire a mancare. Nest Cam ha una memoria interna che archivierà i video registrati in attesa del ritorno della corrente e della rete internet. Ottimo per garantire il funzionamento in qualsiasi occasione.

Google parla di un'autonomia che varia fra un mese e mezzo (con 25 eventi registrati al giorno) e 7 mesi (con 4 eventi al giorno). Dai nostri test l'autonomia sembra attestarsi attorno ai 3 mesi, confermando le stime di Google.

Se utilizzerete la Nest Cam a batteria ci sarà un contro durante il suo utilizzo: anche da attiva il flusso video in tempo reale non è mostrato nel riepilogo, ma solo avviandolo manualmente. Questo ovviamente per preservare autonomia. Nelle impostazioni dell'app potrete poi anche variare alcuni parametri per aumentare o diminuire l'autonomia in base a quello che vorrete ottenere. Quando mancano 7 giorni alla fine della batteria la Nest Cam andrà automaticamente in risparmio energetico (continuando ovviamente a funzionare).

Elaborazione locale

Altra grande novità di questa Nest Cam è l'introduzione di componenti hardware che possono eseguire l'elaborazione dell'immagine in locale. Questo vuol dire tempi di "reazione" minori, ma anche funzionalità per tutti che prima erano disponibili solo con l'abbonamento Aware, visto che l'elaborazione avveniva sui server dell'azienda.

Queste funzioni sono il riconoscimento del tipo di movimento e le zone attive. Nel primo caso avremo subito un feedback dalla notifica di che cosa ha generato del movimento: una persona, un animale, un veicolo o un pacco. In questo modo potrete gestire separatamente questi eventi e le loro notifiche. Potrete anche decidere di attivare la notifica anche per eventi non riconosciuti andando ad abbassare leggermente la durata della batteria (nel caso la telecamera non sia alimentata). Dopo il nostro test ci siamo comunque convinti che Nest Cam riconosca alla perfezione quantomeno persone e animali, rendendo di fatto inutile attivare anche le notifiche generiche.

Come dicevamo sarà poi possibile andare a creare delle zone attive e scegliere che solo il movimento dentro una certa area debba generare una notifica o un salvataggio del video. Dall'applicazione si può scegliere quanto lunghe devono essere le clip in caso di movimento, ma ricordiamoci che senza l'abbonamento Aware la cronologia dei movimenti nell'app sarà di sole 3 ore (prima non c'era nessuna cronologia senza abbonamento).

Google Home

Con questa nuova Nest Cam viene messo in atto anche un altro cambiamento "collaterale". Il controllo delle telecamera passa dall'app Nest a quella Google Home. Se avete già un sistema di telecamere Nest questo può generare un po' di confusione. Benché il flusso video sia visibile già da Google Home le notifiche delle "vecchie" telecamere arriveranno ancora dall'app Nest.

La configurazione delle telecamere è abbastanza semplice e richiede nel complesso pochi passaggi, fra cui quello di scansionare il codice qr che viene spedito con la telecamera stessa. Nest Cam si connette al WiFi e dopo aver posizionato la telecamera questa inizierà a funzionare da subito. Si potrà anche impostare una routine "A casa/Fuori casa" esattamente come in Nest per far sì che l'attivazione sia automatica al momento in cui tutti i componenti della famiglia escono di casa. Manca però un modo semplice per poter programmare il funzionamento su base oraria.

Dalla nuova sezione Videocamere è possibile vedere tutti i flussi video, abilitare una o più telecamere, verificare lo stato della batteria e la cronologia degli eventi. Da qui è possibile filtrare gli eventi per telecamera o evento e anche scaricare i file della registrazione. Le opzioni con cui configurare le telecamere e le loro notifiche non sono molte ma sono comunque più di quelle che trovavate nell'app Nest. Potrete gestire separatamente l'attivazione della telecamera agli eventi e la generazione delle notifiche per ogni componente della famiglia. Peccato che queste opzioni non siano disposte in modo particolarmente intuitivo, un po' come tutto all'interno dell'app Google Home. Se già usavate molto questo software avrete già capito di cosa parliamo. Per gli altri sappiate che all'inizio ci vorrà un po' di "acclimatamento" per capire le voci e i menù, ma una volta chiaro tutto funzionerà a dovere.

Capire se una telecamera a batteria è attiva o meno poi non è il massimo dell'intuitività. Spoiler: se c'è il tasto Attiva è disattivata e se c'è quello per guardare in diretta è attiva, nonostante ci sia scritto sopra chiaramente NON ATTIVO. Peccato per l'assenza di un'interfaccia web che l'app Nest aveva.

Prezzo e conclusioni

Nest Cam (a batteria) costa 199€ (o 359€ nel pacchetto da due telecamere) e si acquista dal sito Google. La base accessorio costa 35€ e ci vogliono 35€ anche per il cavo impermeabile se si vuol tenere una telecamera all'esterno sempre attiva. Ancora una volta Nest Cam è la più bella telecamera in circolazione e ancora una volta è estremamente semplice nel funzionamento, che tra l'altro è impeccabile. I miglioramenti che riguardano la batteria e l'elaborazione locale poi non è cosa da poco. Se siete già nel mondo Google Home sicuramente sono un'ottima aggiunta al vostro parco domotico.

Il prezzo in ogni caso non è affatto contenuto e in termini di qualità e funzionalità, ci sono sicuramente altri prodotti che fanno qualcosa meglio spendendo anche meno.

Giudizio Finale

Nest Cam (a batteria)

Nest Cam (a batteria) è un eccellente nuovo prodotto Google, perfetto se amate la filosofia dell'azienda e soprattutto se avete già abbracciato il loro sistema domotico Home/Nest. Il prezzo non è affatto contenuto, ma per fortuna i passi in avanti non sono trascurabili. Dopo questa attesa forse si poteva fare qualcosa in più sulla qualità del video.

Voto finale

Nest Cam (a batteria)

Pro

  • Eleganti e semplici da montare
  • Ora a batteria
  • Ottima elaborazione locale
  • Potrete ricevere solo le notifiche che contano

Contro

  • Prezzo alto
  • La qualità video non sta al passo con il prezzo
  • Base indoor da comprare a parte
  • L'app Google Home è ancora un po' caotica

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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