8.2

Recensione Netgearlo Arlo Go: sicurezza smart, ma senza Wi-Fi

Emanuele Cisotti




Recensione Netgear Arlo Go

Fra tutte le security cam che abbiamo provato quelle Arlo di Netgear sono sicuramente fra le più interessanti. Questa Arlo Go è una interessante variazione sul tema. Porta tutto quello che di buono abbiamo visto sino ad oggi sui sistemi Arlo e lo fa per la prima volta senza necessità di Wi-Fi e senza necessità di una base principale.

I casi di utilizzo sono molteplici e riguardano quasi tutti situazioni in cui non si è dotati di una rete Wi-Fi. Se dove volete posizionarla avete copertura Wi-Fi, vi conviene senza ombra di dubbio spostarvi su qualcosa di diverso. Esteticamente Arlo Go sembra un Arlo classica in tutto e per tutto, se non fosse che è un po’ più grossa, per poter alloggiare una batteria più capiente. Subito sopra la batteria troviamo lo slot per una microSIM (quindi attenzione se avete una nanoSIM) e una microSD. Quest’ultima vi servirà per salvare i backup locali dei video nel caso dovesse venire meno la connessione dati 4G. La connessione LTE è però obbligatoria per poter usare questo dispositivo e per effettuare la prima configurazione.

All’interno della confezione troverete anche un supporto per poterla attaccare al muro (o dove vorrete) con inclinazioni particolari, oltre che un alimentatore con cavo protetto per poter essere utilizzato anche all’esterno, visto che la Arlo Go è impermeabile e può essere quindi utilizzata all’esterno, oltre che di notte, avendo a disposizione i sensori ad infrarossi per la visione notturna.

La videocamera ha una risoluzione HD e ovviamente dovrà essere controllata tramite l’applicazione gratuita per smartphone, che vi servirà anche per la configurazione. Da qui potrete non solo vedere il flusso video, ma anche decidere il comportamento della videocamera. Potrete decidere se accendere, spegnere la camera o farla funzionare in base a degli orari prestabiliti o in base alla presenza vostra (o di chi vorrete voi) nell’area di azione della videocamera. Il funzionamento tramite geofencing è discreto, ma non impeccabile. Una volta entrati nel raggio di azione abbiamo quasi sempre ricevuto un po’ di notifiche di noi stessi, prima che il rilevamento avvenisse. È possibile anche ascoltare l’audio oltre che vedere il video e parlare attraverso Arlo Go. Dall’applicazione potrete far anche scattare un allarme. Non potentissimo, ma abbastanza da farsi notare a far sapere all’intrusore di essere stato visto.

La qualità del video è buona e permette di vedere distintamente le persone, anche se all’esterno ovviamente i 720p potrebbero non bastare più per identificare persone o oggetti distanti. Arlo Go ha un’autonomia di circa 10 giorni con il nostro utilizzo. Può essere un limite per chi pensava di lasciarla mesi connessa nella baita di montagna. In quel caso dovrete mantenerla alimentata. Con un’utilizzo continuativo la Arlo Go ha un consumo di meno di 1GB al mese. La camera carica istantaneamente clip di 10 secondi al rilevamento del movimento e le mantiene per 7 giorni. Si possono attivare piani diversi (a pagamento) per poter conservare più a lungo le clip. È possibile registrare video manualmente o scattare foto direttamente dall’app.

Arlo Go ha un costo non contenuto: 396€ su Amazon al momento in cui stiamo scrivendo la recensione. Si tratta però di un prodotto unico nel suo genere.

Video

Foto

Giudizio Finale

Netgear Arlo Go

8.2

Netgear Arlo Go

Arlo Go è una telecamera per la sorveglianza smart che funziona senza il Wi-Fi, ma con l'utilizzo di una SIM dati. Unisce la flessibilità e la comodità dei servizi e dell'app Netgear alla comodità di non dover attivare una rete Wi-Fi. Ha un mercato limitato, visto che non si può usare in Wi-Fi, ma potrà risolvere i problemi di tutti quelli che cercavano un prodotto simile per proteggere la casa al mare o in montagna.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Semplice da configurare
  • App semplice e chiara
  • Notifiche rapide e puntuali
  • microSD per il backup offline
Contro
  • Non funziona in Wi-Fi
  • Il prezzo non è per tutti
  • La rilevazione di posizione non è fulminea
  • All'esterno la risoluzione HD non sempre è sufficiente