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Netgear Nighthawk AX12 (RAX120), la recensione (foto)

Emanuele Cisotti




Recensione Netgear Nighthawk AX12 RAX120

Il WiFi 6 è finalmente arrivato (e da pochi giorni è stata anche confermato il suo processo di certificazione). Assieme al Wi-Fi 6 arrivano i primi dispositivi compatibili e ovviamente i primi router per sfruttare questi dispositivi compatibili. Il primo che proviamo nella nostra storia di SmartWorld è il nuovo Netgear AX12, facente parte della famiglia Nighthawk e nello specifico la versione RAX120.

Le specifiche più interessanti sono la presenza di Wi-Fi 6 con 8 stream (8×8), velocità fino a 6000 Mbps e porta ethernet da 5 GHz. Ma andiamo con ordine. Partiamo dal design, che è vistosamente un design da Nighthawk, ovvero molto vistoso e futuristico, con queste due ali che lo fanno sembrare un’astronave di Star Wars. Ci piace molto la soluzione di design di questo prodotto, in contrapposizione con quella con tante antenne separate (a ragno) dei modelli precedenti. Le due ali si possono richiudere per riporre il dispositivo, ma vanno tenute alzate durante l’utilizzo (a meno che non vogliate usarlo solo su brevi distanze). All’interno ci sono 8 antenne già direzionate. Non avrete quindi bisogno di altre configurazioni in tal senso.

Posteriormente il numero di porte è veramente impressionante. Abbiamo quattro porte ethernet classiche a cui si aggiunge quella WAN e una porta Multi-Gig, che garantisce velocità fino a 5 Gbps(è utilizzabile nelle modalità 1, 2.5 e 5 Gbps). Due delle porte gigabit possono essere aggregate per fornire 2Gbps. In più abbiamo due comodissime porte USB 3. Questo ci permette di collegare dispositivi di archiviazione ad alta velocità direttamente al router, senza usare NAS esterni. Infine abbiamo il tasto di accensione e un interruttore per spegnere i led, che comunque non sono troppo luminosi. Frontalmente troviamo un tasto per attivare o disattivare il Wi-Fi. Osservando bene attraverso la griglia è possibile anche notare una ventola. Nei nostri test è sembrata silenziosa, ma ammettiamo di non averla mai potuta testare in modo reale in un ambiente del tutto silenzioso.

All’interno questo AX12 ha un hardware che merita di essere almeno elencato. Abbiamo un processore quad core da ben 2,2 GHz, 512 MB di RAM e 1 GB di memoria flash. Sono specifiche che non dovrebbero alla fine interessarvi ma che dimostrano come Netgear abbia dotato questo prodotto di un ottimo hardware per riuscire a svolgere i compiti per cui viene venduto.

Ma parliamo di Wi-Fi, perché la situazione si fa un po’ più intricata (e abbiamo dovuto un po’ studiare). Si tratta di un router dual band (2.4 e 5 GHz). Per quanto riguarda la frequenza dei 2.4 GHz abbiamo un setup 4×4 che ci permette di connettere fino a 1,2 Gbps (una velocità di tutto rispetto). Passando ai 5 GHz abbiamo uno stream 8×8, che accorpato al 4×4 dei 2.4 GHz garantisce a questo prodotto il nome di AX12 per i 12 stream totali. In questa configurazione il canale di comunicazione è da 80 MHz e vengono creati 8 stream da con velocità fino a 600 Mbps. Sommandoli insieme si arriva ai 4800 Mbps in 5GHz che si sommano ai 1200 Gbps della già citata banda a 2.4 GHz e raggiungono i 6000 Mbps totali che descrivono questo router come AX6000. Per sfrutta al meglio la banda da 5 GHz i dispositivi Wi-Fi 6 dovrebbero però essere utilizzati configurando il router per usare un canale da 160 MHz, aggregando quindi i canali a due a due e riducendo il numero di stream a 4×4. Questa è una considerazione da fare per tutti i router Wi-Fi 6 e non solo per questo. Il problema sarebbe aggirato con l’utilizzo di un router tri-band che utilizzi una seconda frequenza da 5 GHz dedicata (come il modello RAX200 di Netgear).

Per la retrocompatibilità si utilizzerà comunque probabilmente infatti ad oggi la prima soluzione (quella 4×4 in 2.4 GHz e 8×8 in 5 GHz). In questa configurazione avrete quindi il massimo dei vantaggio per quanto riguarda il numero di stream contemporanei e la retrocompatibilità con i dispositivi più “vecchi”, mentre utilizzando canali da 160 Hz riuncerete a una piccola parte di questi vantaggio per guadagnare invece di velocità massima: sempre che abbiate dispositivi Wi-Fi 6. Molti dei dispositivi compatibili in commercio, che sono comunque pochi, utilizzano configurazioni 2×2 e nella modalità “standard” vi permetteranno quindi di connettervi con velocità fino a 1,2 Gbps, superiori quindi alla quasi totalità delle (ancora non moltissime) connessioni in fibra FTTH in Italia.

Tutta questa considerazione non vale solo per questo modello RAX120, ma vale ovviamente per tutti i router Wi-Fi con una configurazione simile a questa. Il vantaggio indubbio quindi di avere un dispositivo simile in casa è quello di essere pronto per il futuro, iniziando da subito a sfruttare un numero di connessioni simultanee maggiori, perfetto per le abitazioni dove i dispositivi connessi sono sempre di più (vedi l’esplosione del mondo della domotica) e guadagnandone anche in velocità finale.

Un’altra novità che troviamo in questo router è la compatibilità con le chiavi di sicurezza WPA3. Di default sarà configurato con password WPA2 per garantire la compatibilità con tutti i dispositivi che avete già. Ed è possibile che almeno per i prossimi anni vi convenga tenere questa come impostazione scelta.

Benché questo AX12 Nighthawk non nasca come router per gestire dei NAS è indubbio che viste le sue alte velocità cabalte (Multi-Gig e due porte gigabit aggregate) e le sue alte velocità wireless (fino a 6 Gbps complessivi) si può comunque configurare come un ottimo dispositivo per chi fa ampio uso di NAS ed è abituato a scambiare grandi quantità di file.

L’interfaccia web del router è quella classica di Netgear e non troviamo molte sorprese, se non un tema leggermente ripulito e un po’ più professionale rispetto al passato. Appena fatto l’accesso troviamo chiare indicazioni del nome della rete, la sua password, il numero di dispositivi connessi e il menù per la condivisione di file tramite la porta USB, così come la possibilità di creare una rete guest. Le impostazioni del Wi-Fi offrono una panoramica un po’ più ampia rispetto agli altri prodotti, permettendovi di scegliere se abilitare o meno il Wi-Fi AX, se abilitare l’OFDMA (ovvero la divisione in frequenza dei canali) nelle due frequenze e anche se raggruppare o meno le due frequenze sotto uno stesso nome. In questo modo la rete sarà unica ma deciderà il router a quale delle due far connettere il dispositivo. In più per ciascuna delle due frequenze potrete scegliere in quale modalità utilizzarle. In sostanza potrete scegliere se utilizzare il Wi-Fi 6 in modalità 8×8 a 600 Hz per canale o 4×4 a 1200 Hz per canale, come discusso prima. Sempre qui poterete cambiare la password e se vorrete, magari in futuro passare al WPA3.

Potrete poi autorizzare o bloccare singoli IP e attivare il Quality of Service, benché le opzioni a riguardo non siano tantissime. C’è poi un menù specifico per la rete ospiti con opzioni separate per i 2.4 e 5 GHz e un menù per configurare una VPN. Scavando nel menù avanzato troviamo più o meno gli stessi menù solo con delle opzioni più specifiche. Nel complesso non è uno di quei router dove potrete variare ogni virgola dei settaggi, ma comunque abbiamo trovato quasi tutto quello che avremmo voluto da un prodotto simile. L’unica cosa di cui dobbiamo segnalare la mancanza è l’assenza di una gestione parentale di qualsiasi tipo. Un peccato considerando la partnership con Disney per molti altri prodotti. Potrete comunque bloccare manualmente singoli servizi o singoli domini web dal menù di protezione.

L’applicazione per smartphone può invece permettervi di gestire solo una parte di queste opzioni, ma ha comunque qualche comoda opzione da avere al volo nel vostro dispositivo tascabile. Per esempio una semplice interfaccia per inibire l’accesso ad alcuni dispositivi alla rete o uno strumento per testare la velocità di rete e anche tenere traccia di questa nel tempo. Molto comoda la funzionalità di analisi del Wi-Fi che vi permette di tracciare la qualità della rete in tutta la casa, salvando risultati diversi per diverse stanze e capire quindi se il router è stato posizionato al meglio. Infine c’è anche un menù per controllare la quantità di dati utilizzati nel tempo, con tanto di statistiche.

Netgear Nighthawk AX12 RAX120 è un prodotto al top e che vuole essere a prova di futuro. Il prezzo, di conseguenza, è molto alto. Parliamo di 429€ e di disponibilità immediata: lo trovate anche su Amazon. È un prezzo non per tutti, anzi. È un prezzo per chi vuole aggiornare ora la rete domestica della propria abitazione, passando allo standard 6, alla sicurezza della WPA3 e garantendo un supporto per un numero superiore di dispositivi.

Giudizio Finale

Netgear Nighthawk AX12 RAX120

8.0

Netgear Nighthawk AX12 RAX120

Netgear AX12 è un router per il futuro. È indubbio che sia un prodotto ottimo e che i nostri test abbiano dimostrato essere valido sotto ogni punto di vista: capacità, portata del Wi-Fi, hardware, funzionalità e anche design. Il prezzo da pagare per passare al Wi-Fi 6 è comunque ancora alto e dovrete valutare bene se avrete dei benefici istantanei o se invece preferirete aspettare l'abbassamento fisiologico dei prezzi.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Wi-Fi 6
  • Supporto al WPA3
  • Ottima portata del Wi-Fi
  • Ottime connessioni cablate
Contro
  • Niente controllo parentale
  • Non è tri-band
  • Prezzo di lancio alto

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