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Recensione Netgear Orbi RBR20, semplice e non costa tanto (foto)

Emanuele Cisotti -




Recensione Netgear Orbi RBR20

Orbi è una linea di prodotti Netgear famosi per una cosa: permettere all’utente finale di crearsi una rete mesh semplicemente. Le reti Mesh sono una particolare tipologia di reti che permettono di aggiungere nuovi ripetitori, creando un’unica rete Wi-Fi senza interruzioni e senza preoccupazioni. Adesso che Google Wi-Fi e altre soluzioni sono arrivate in Italia se ne parla di nuovo, ma Netgear è stata la prima a portare questa tecnologia nelle case degli utenti (almeno fra quelli da “centro commerciale”), acquisendo quindi una grande esperienza.

Cos’è e come è fatto

Il nuovo Orbi RBR20 – A fianco quello classico.

In quest’ottica il Netgear Orbi RBR20 è un prodotto un po’ atipico, perché si configura come un prodotto standalone, che quindi nasce per essere utilizzato fondamentalmente da solo. Se vorrete anche questo Orbi può essere “espanso” aggiungendo altre antenne, ma in quel caso forse può essere interessante indirizzarsi verso soluzioni “bundle” dell’azienda. Orbi RBR20 ha lo stesso identico design di un Orbi classico, ma è più compatto, rendendolo anche più adatto a qualsiasi ambiente. Sulla parte superiore troviamo una fessura attorno alla parte azzurra piatta. Da qua dentro viene generata una flebile luce colorata in caso di problemi. Sul retro troviamo un tasto di accensione, un tasto di sincronizzazione, da usare per collegare altre basi e due porte ethernet, una WAN e una LAN. La prima quindi va usata per connettere il router al modem e la seconda per connettere un qualsiasi altro dispositivo via ethernet. Se utilizzate molti dispositivi connessi via ethernet può valer la pena considerare l’acquisto di un hub aggiuntivo o di un Orbi della fascia superiore.

Cosa fa

È un router e quindi vi permette di generare una rete Wi-Fi domestica a cui collegarvi per godere di internet della vostra rete casalinga con semplicità. Non è un modem (non può quindi sostituire il modem di casa) e non è ottimale per chi ha tanti dispositivi ethernet. Ha però una Wi-Fi ac a tripla banda (oltre a 2,4 GHz e 5 GHz, c’è quella per la connessione fra i vari Orbi), che può arrivare fino a 2,2 Gbps. È dotato anche di tecnologia Beamforming per ottimizzare la trasmissione Wi-Fi nella direzione del dispositivo, comodo sopratutto quando si parla di smartphone in movimento all’interno della casa. La banda è più che sufficiente per qualsiasi tipo di utilizzo (come anche video in 4K e gaming) ed è ampiamente sufficiente per anche la più veloce rete italiana. La copertura ci ha stupito: vengono dichiarati 100mq, che per quanto ovviamente irreali, sono risultati essere abbastanza vicini alla realtà. Ovviamente dipende da quanti muri ed interferenze elettromagnetiche avete in casa, ma fra i router “singoli” è sicuramente uno dei più interessanti.

Come lo fa

Orbi RBR20 funziona bene. La prima configurazione è tutto sommato semplice e si può eseguire anche da smartphone. È tutto sommato comoda la funzionalità di assegnare in automatico una password complessa ma facile da ricordare (nel nostro caso per esempio largecarrot837). L’applicazione per smartphone è fatta abbastanza bene e permette di accedere con semplicità ad una serie di funzionalità, come la condivisione di un qrcode per la password, la gestione dei dispositivi connessi (con un interruttore per disabilitarli), il test della velocità di internet, l’abilitazione di una rete guest e l’attivazione del parental control. Il parental control di Netgear è particolarmente ben fatto visto che è dato in mano a Disney con il suo sistema Circle. È possibile anche scaricare l’applicazione dedicata Circle per smartphone per gestire completamente ogni funzione. È possibile impostare limite di tempo di utilizzo, bloccare il singolo dispositivo e impostare un’ora della “buona notte”. Il vantaggio in questo caso è di avere un servizio continuamente sotto manutenzione di Disney. Cosa non da poco.

Le impostazioni dal pannello web non sono molte nella schermata principale e spaziano della opzioni per il controllo parentale a quelle per la rete ospite, passando da eventuali impostazioni basilari di rete (come DHCP o IP) e eventuali credenziali di accesso. In modo un po’ confusionario per gli standard attuali è comunque possibile accedere alle impostazioni avanzate, dove troverete tutto quello che vi aspettereste da un router simile. Se volessimo trovare un difetto al software (oltre che la grafica decisamente molto anni 90) è l’impossibilità di dividere la rete da 2,4 GHz da quella a 5 GHz.

Orbi RBR20 è poi compatibile con Google Assistant e Alexa, previa attivazione del controllo remoto. Dopo la configurazione potrete chiedere al vostro smart speaker di eseguire operazioni, come accendere/spegnere la rete ospite, farsi dettare la password del Wi-Fi, riavviare il router o testare la velocità della rete.

Prezzo

Netgear Orbi RBR20 è decisamente più economico delle altre controparti Netgear, proprio per la presenza di una singola stazione. Parliamo di 140€ su Amazon, che lo rendono non economico ma comunque molto più raggiungibile da chi vuole un buon router ma non può spendere più di questi soldi.

Foto

Giudizio Finale

Netgear Orbi RBR20

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Netgear Orbi RBR20

Netgear Orbi RBR20 è la soluzione ideale per chi vuole un prodotto di qualità, semplice da utilizzare e con una buona copertura, ma allo stesso tempo non ha necessità di espandere la rete con altri dispositivi (seppur si possa fare) e non necessiti di molte porte ethernet. Il tutto senza spendere una fortuna.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Unica rete wireless ad ampia copertura
  • Configurazione semplice
  • Alte velocità
  • Eleganti nel design
Contro
  • Poche porte ethernet
  • Il software ha una grafica molto "spartana"
  • Non è possibile separare le reti da 2.4 e 5 GHz

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