Recensione Nilox X2: la bici elettrica per la città (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Nilox DOC Ebike X2

Nilox X2 è una bici elettrica, a pedalata assistita, piccola e pieghevole. Ideale per gli spostamenti urbani, e per non arrivare in ufficio già stanchi.

Costruzione

Nilox X2 non è la tipica ebike ingombrante e vistosa. Anzi, ad un primo sguardo potrebbe anche essere scambiata per una tradizionale bicicletta pieghevole. Questo è ovviamente un vantaggio in termini di versatilità ed anche di mobilità. Potete salirci facilmente su una tramvia o altro mezzo, senza ingombrare eccessivamente, e nel caso in cui voleste riporla, sbloccando alcuni perni sarà ridotta al minimo spazio.

Chiariamo che “smontare” e rimontare la X2 non è una cosa esattamente fulminea. C’è una leva per il sellino, una per abbassare/staccare il manubrio, una per piegare l’asta del manubrio, ed un’altra per lo snodo centrale, all’interno del quale si trova la batteria. A questo proposito, assicuratevi di bloccare la batteria in posizione con l’apposito meccanismo presente sotto la canna, o una volta piegata in due la X2, questa potrebbe fuoriuscire facilmente. Volendo potete piegare anche i pedali, spingendoli verso l’interno e poi ruotando, per ridurre davvero al minimo l’ingombro.

Tutto questo per evidenziare quanto compatta possa diventare la Nilox X2, ma anche che non si tratta di un’operazione che farete volentieri tante volte ogni giorno, ma solo quando necessario.

Il peso complessivo della Nilox X2 è di circa 20Kg: leggera quindi, ma non un peso piuma. Ed è quasi più facile sollevarla quando è montata che ripiegata, non solo perché il peso è meglio distribuito, ma anche perché è più semplice la presa. Ed a proposito del peso, ricordiamo che la portata massima della bici è di 100 Kg.

Dal punto di vista meccanico osserviamo il freno a disco posteriore, che è un valido aiuto e soprattutto uno non “inchiodante”, ed il freno a tamburo anteriore. Le manopole dei freni sono inoltre molto rigide, e sagomate alla perfezione per l’uso con 2-3 dita. Il sellino è piuttosto ampio e relativamente comodo, mentre le ruote da 16” sono un po’ piccole, tanto che con le sterzate più secche dovrete stare attenti alla stabilità.

Non ci sono ammortizzatori di alcun tipo e soprattutto non ci sono rapporti. Da una parte questo limita soprattutto “nell’allungo”, dall’altra è un bonus dal punto di vista della durata. La catena è soggetta ad un minor sforzo e non ci sono altre leve o cavi che col tempo potrebbero danneggiarsi. A questo proposito, segnaliamo anche la presenza di un semplice campanello da bicicletta e di una luce alimentata a batteria (2 stilo), entrambi posti sul manubrio.

Esperienza d'uso

Nilox X2 è una bici a pedalata assistita. Questo significa che dovrete pedalare, e lei vi darà una mano. Osservazione banale, ma che serve a sottolineare di non confonderla con altri mezzi elettrici (monopattini, scooter o simili). Tradotto in pratica questo significa due cose.

In pianura avrete spesso a malapena bisogno dell’ausilio del motore elettrico. L’unico rapporto presente è infatti piuttosto leggero, e non vi permetterà di andare più di tanto veloce (le bici elettriche sono in ogni caso limitate a 25 Km/h per legge). In questo senso ho sentito la mancanza di un po’ più di allungo. Specialmente con la pedalata assistita attiva, in pianura vi ritroverete o a pedalare molto velocemente cercando di guadagnare un po’ di spinta (sforzandovi inutilmente), o vi rassegnerete ad un’andatura più lenta, con il bonus di non durare praticamente alcuna fatica.

Il vero vantaggio è in salita. Potrete mantenere lo stesso livello di pedalata tranquilla cui vi sarete abituati in pianura, grazie all’ausilio del motore elettrico. Non vi consigliamo infatti di affrontare una salita in modo “tradizionale”, ovvero cercando di prendere più slancio possibile e poi magari alzandovi anche in piedi, o non apprezzerete i benefici della X2, e vi sforzerete “inutilmente”. Stando seduti, riducendo veramente al minimo la pedalata fino quasi ad interromperla (senza esagerare o vi fermerete), sentirete tutta la spinta del motore elettrico, e riuscirete ad affrontare i saliscendi cittadini con relativa facilità.

Ovviamente dipende tutto dall’intensità della salita, dal vostro peso, ed in parte anche dai vostri muscoli, perché in ogni caso dovrete pedalare. Siamo comunque riusciti a superare anche pendenze notevoli con discreta facilità. Il vantaggio è quindi che con la Nilox X2 non arriverete in ufficio sudati e col fiatone; e non è una cosa da poco per chi si sposti magari tutti i giorni in bicicletta.

Questo per sottolineare ulteriormente che si tratta di una bici urbana. Le ruote relativamente piccole, la posizione di guida rialzata, l’assenza di ammortizzatori: tutto vi sconsiglia di usarla altrove che non sull’asfalto. Questo non vuol dire che sia instabile, anzi. L’abbiamo provata in più parchi cittadini, su ghiaia ed erba, e nel complesso è andata bene; semplicemente non è certo quello il suo habitat naturale.

Il manubrio, per quanto trasmetta le vibrazioni delle ruote, vi offre una presa solida, ed i freni in particolare sono efficaci ma non aggressivi; inoltre le loro manopole hanno un ottimo grip, che non vi farà sentire insicuri nell’impugnarle. Anche il sellino è comodo, più di quanto avremmo pensato su una bici di queste dimensioni. Sufficientemente imbottito e non troppo stretto, risulta comodo anche dopo una mezz’ora di uso continuo. Volendo fare un’osservazione, forse il cavalletto lascia la bici un po’ troppo in verticale, ma è una piccolezza.

Autonomia

L’autonomia dichiarata è di 25 Km, che forse sono un tantino troppi. Mediamente diciamo più sui 20 chilometri, ma dipende molto anche dal vostro peso (io sono piuttosto leggero – NdR) e dal tipo di strade che andrete a percorrere. Con tante salite ovviamente le cose cambiano, mentre in pianura alle volte se ne può proprio fare a meno della pedalata assistita.

L’indicatore di carica, presente sopra al pulsante di attivazione, non è certo il più preciso al mondo, e ci è sembrato un po’ conservativo, ovvero che rimanesse a lungo al massimo per poi esaurirsi rapidamente. In ogni caso non siamo mai “rimasti a piedi”, sia chiaro.

La ricarica da 0 a 100 impiega circa 3 ore, ed avviene o estraendo la batteria, o inserendo l’alimentatore nella porta posta sotto la canna. A questo proposito, ricordate che Nilox X2 non è impermeabile e di non passare nemmeno troppo sopra pozze “importanti”, proprio alla luce di quanto appena detto.

Prezzo

Il prezzo di listino di Nilox X2 è di circa 700€. Per fortuna Amazon la propone già a 549€, che è senz’altro una cifra più ragionevole, ma non ancora così economica come avremmo sperato.

Foto

Giudizio Finale

Nilox DOC Ebike X2

Nilox DOC Ebike X2

Nilox X2 è una bici elettrica pensata per la città. Relativamente leggera, con in più la possibilità di piegarla e compattarla per riporla col minimo ingombro. Si sente un po' la mancanza di rapporti più veloci in pianura, ma in salita la sua pedalata assistita è un valido aiuto per muoversi a lungo con poca fatica. E a proposito di autonomia, circa 20 chilometri con un pieno della batteria elettrica li potrete fare, ed il tragitto casa-lavoro "green" è assicurato.

di Nicola Ligas
Pro
  • Una vera city bike
  • Valido aiuto in salita
  • Ripiegabile
Contro
  • Prezzo
  • Niente rapporti
  • La piegatura non è semplicissima