Recensione Nuki Smart Lock 3.0 Pro e KeyPad 2.0 con impronta digitale

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Nella nostra casa domotica c'era ormai quasi qualsiasi tipo di dispositivo ma ancora mancava una serratura smart. Abbiamo quindi voluto provare l'ultima Nuki Smart Lock 3.0 Pro in accoppiata al nuovissimo Keypad 2.0 appena lanciato.

PRO

  • Semplice da installare
  • Molte opzioni di personalizzazione
  • Il keypad moltiplica queste opzioni
  • Batteria ricaricabile

CONTRO

  • La versione Pro costa non poco di più
  • Keypad 2.0 non è economico
  • Non è completamente silenzioso (ma lo è più di prima)

La vera novità al momento in cui scriviamo è sicuramente il nuovissimo Keypad 2.0 con lettore di impronte digitali, ma andiamo con ordine e scopriamo prima com'è fatto e come funziona la Nuki Smart Lock 3.0 Pro.

Benché il nome parli di serratura smart questa definizione non è propriamente connessa, visto che il vantaggio di Nuki Smart Lock è proprio quello di non dover cambiare la serratura della propria porta, ma piuttosto di funzionare con "tutte" le serrature classiche già esistenti. Verificare la compatibilità con la propria serratura è fondamentale prima di acquistare la Nuki Smart Lock 3.0 Pro. L'idea è che il prodotto possa "abbracciare" la chiave inserita nella serratura all'interno della porta e che possa girarla per voi. Non ci sono molti requisiti nel caso, ma ovviamente conviene valutare ogni possibile variazione sul tema sul sito Nuki. È fondamentale però ricordarsi che Nuki va montato solo nel caso in cui la serratura possa girare usando una chiave all'esterno anche se all'interno un'altra chiave è inserita.

Questo perché in caso di emergenza o di guasto di Nuki possiate comunque sempre entrare in casa.

Nel nostro caso la situazione era un po' più complicata perché in presenza di un pomolo vecchio tipo di Mottura. In generale la soluzione in presenza di un pomolo è comunque risolivibile ordinando gratuitamente l'adattatore giusto sul sito Nuki. All'interno di Nuki c'è sia una fessura stretta e lunga per le chiavi che una piccola esagonale per gli adattatori. L'installazione prevede di inserire la piastra sopra la serratura all'interno della porta attaccandola con il potentissimo adesivo 3M (tanto da essere un po' preoccupato nel caso un giorno volessi levarla) e poi sopra inserire la chiave o l'adattatore. Solo a questo punto incastrare sopra il vero Nuki Smart Lock 3.0 Pro. L'operazione è semplice e alla portata di tutti, soprattutto se non dovete smontare nessun pomolo. Per sganciare il Nuki vi basterà rimuovere il pacco batterie dal basso e spingere una leva.

Nella versione Pro è presente appunto un pacco batterie ricaricabile tramite USB, mentre la versione standard funziona con quattro batterie AA. Aggiungiamo una ulteriore complicazione nel nostro caso, dove era impossibile montare Nuki in posizione verticale corretta e l'abbiamo montato orizzontalmente. L'azienda sconsiglia di montarlo diversamente, ma possiamo dire che nel nostro caso funziona alla perfezione e l'adesivo sembra sufficientemente potente per poterlo reggere a lungo nel tempo anche in questa posizione.

Sulla Nuki Smart Lock è presente una rotella fisica che permette di azionare manualmente la chiave all'interno. Su questa rotella è presente anche un led che indica lo stato di apertura della porta o la carica della batteria in esaurimento. E il resto della "magia" sta nel motore all'interno che aprirà e chiuderà la porta. Non abbiamo provato il modello precedente ma stando ad alcuni video sembra evidente come il modello 3.0 sia più silenzioso nell'azionare il motore, seppur non si possa definire silenzioso in senso assoluto.

La prima calibrazione regolerà in automatico il numero di mandate che possono essere date e nel caso di porte che possono essere aperte con un ulteriore mandata (praticamente tutte quelle che non hanno una maniglia all'esterno) si occuperà anche di questo. Tra le funzioni presenti nell'app abbiamo: aprire, chiudere, aprire la porta (quando la serratura è già aperta) e Lock 'n' Go, che permette di aprire la porta e far sì che questa si chiuda alle spalle una volta usciti di casa. C'è anche un tasto fisico sulla Nuki che può essere programmato per azioni differenti con la singola o la doppia pressione.

Ma se ovviamente queste sono le funzioni più utilizzate è indubbio che siano le molteplici opzioni a renderla un prodotto davvero "potente" per la domotica. Potrete programmare orari di chiusura automatica, una funzione che chiude la porta di notte se vi siete dimenticati di farlo voi e una che apre automaticamente la porta una volta in prossimità della stessa, grazie al rilevamento Bluetooth.

Tutte le funzioni sono disponibili a portata di Bluetooth su entrambi i modelli, ma solo la variante Pro ha il Wi-Fi integrato, che permette a scelta di integrarla anche in rete e vi permette di aprirla tramite browser con Nuki Web, a distanza tramite app o di comandarla tramite assistenti vocali, Alexa, Google Home e Siri. Se non servono passaggi particolari per chiudere la porta bisognerà invece impostare un pin vocale per poterla aprire.

Sempre dall'applicazione potrete poi impostare più utenti (con permessi di amministrazione diversi) affinché ciascuno in famiglia possa utilizzare Nuki e anche affinché nel registro rimangano indicate chiaramente le azioni di ciascun utente. Si può attivare infine anche l'auto lock affinché la porta si blocchi in automatico dopo un certo lasso di tempo da quando è stata aperta.

Ottima anche l'implementazione tramite smartwatch, sia Apple Watch che Wear OS. Ottimo il fatto che può essere anche connessio allo smartwatch direttamente tramite Bluetooth, per non dover necessariamente avere lo smartphone con sé.

Ad espandere le funzionalità troviamo il nuovissimo Nuki KeyPad 2.0, un piccolo tastierino numerico da applicare all'esterno di casa e che ora integra anche un lettore di impronte digitali. Potrete impostare più codici di sei cifre per utenti diversi, ciascuno con varie impronte digitali associate. In questo modo potrete dare accessi diversi ad utenti diversi, potendo anche scegliere di abilitare questi utenti solo in certe fasce orarie e in certi giorni. Può tornare estremamente utile non solo per gestire persone che aiutano in famiglia, ma anche per affittacamere e BnB. Si può ovviamente programmare le funzioni possibili attraverso questo tastierino. Noi abbiamo scelto la funzione più ovvia: che apra la porta quando è chiusa e viceversa. L'introduzione dell'impronta digitale è poi una estrema comodità. Ci vorrà comunque qualche secondo prima che l'azione venga eseguita da Nuki Smart Lock, ma il rilevamento dell'impronta è istantaneo.

Un altro accessorio interessante potrebbe essere il Door Sensor che rileva se la porta è fisicamente aperta e quindi vi avvisa e blocca l'azione di chiusura (che altrimenti potrebbe eseguirsi comunque ma a vuoto).

Non lo abbiamo però provato.

Nuki Smart Lock 3.0 Pro è disponibile a 279€, un prezzo non certo stracciato, ma inferiore al passato. La versione standard, senza Wi-Fi e senza batterie ricaricabili è disponibile a 149€, un prezzo decisamente più accessibile. Il Keypad 2 ha un prezzo di 159€. Un po' caro. Per molti potrebbe avere più senso comprare il primo modello senza lettore di impronte a 79€.

Foto

Giudizio Finale

Nuki Smart Lock 3.0 Pro e Keypad 2.0

Come ho fatto a vivere senza? In una casa smart questa Smart Lock 3.0 è una aggiunta notevole, che permette non solo di non avere più l'ansia di rimanere chiusi fuori casa, ma vi permette anche di dare e revocare l'accesso a persone diverse con semplicità, anche a distanza. Con il Keypad le possibilità si moltiplicano, anche se questa versione 2.0 è un po' cara. È pensato bene, semplice da installare e funzionale. La versione Pro è più smart, ma per molti la versione base a 149€ è la risposta giusta.

Voto finale

Nuki Smart Lock 3.0 Pro e Keypad 2.0

Pro

  • Semplice da installare
  • Molte opzioni di personalizzazione
  • Il keypad moltiplica queste opzioni
  • Batteria ricaricabile

Contro

  • La versione Pro costa non poco di più
  • Keypad 2.0 non è economico
  • Non è completamente silenzioso (ma lo è più di prima)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
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