Recensione One by Wacom: la tavoletta entry level perfetta per la DAD e primo approccio al disegno

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Wacom è un marchio storico per quanto riguarda le tavolette grafiche. L'azienda realizza prodotti per tutte le tasche ed esigenze: dalle tavolette economiche, pensate magari per chi si approccia per la prima volta a questo mondo, a quelle pensate per una clientela professionale, con modelli dotati di schermi propri su cui disegnare quasi come fosse un vero foglio di carta. In questi ultimi giorni abbiamo passato un po' di tempo in compagnia di One by Wacom, un prodotto entry level davvero particolare pensato anche per la didattica a distanza. Ecco le nostre impressioni di utilizzo.

PRO

  • Gradevole all'uso e precisa
  • Compatibile anche con Chromebook
  • Periodi di prova di software professionali
  • Web app gratuite anche per la didattica

CONTRO

  • Pulsanti sulla stilo "cheap"
  • Qualche lag di sistema su Chromebook
  • Scrittura e disegno "no look" richiedono pratica

Confezione

La confezione non nasconde grosse sorprese. All'interno troviamo la tavoletta, una penna e, cosa gradita, 3 punte di ricambio per la stilo e l'accessorio per la sostituzione. C'è anche un cavo USB-microUSB lungo circa 1 metro per collegarlo ad un computer e la manualistica del caso. Incluso nell'acquisto c'è anche un periodo di prova con alcuni software professionali, ma non ci sono coupon all'interno: è sufficiente il seriale della tavoletta.

Costruzione ed Ergonomia

One by Wacom è in fin dei conti un dispositivo molto semplice. Il nostro è il modello di taglia medium, lungo 27,7 cm e largo 18,9. Lo spessore è quasi irrilevante (circa 6 mm), ma l'area scrivente è inferiore a quella occupata dalla tavoletta nella sua interezza, ovvero 21,6 cm x 13,5 cm. C'è anche un modello di taglia small, magari indicato ad un pubblico giovanissimo, che costa meno. Il peso ammonta a 430 grammi. In quanto a trasporto quindi, si tratta di un dispositivo affatto ingombrante che entra tranquillamente in zaini e borse di lavoro senza appesantirvi più di tanto.

La superficie su cui si scrive è liscia e gradevole al tocco, e lo scalino rappresentato dal corpo della tavoletta non ci ha affatto disturbato durante le nostre sessioni di disegno e scrittura. La parte frontale è interamente nera, ad eccezione di una serie di punti grigi che ci aiutano a identificare la posizione della penna sul foglio virtuale, di un piccolo LED di stato e di un inserto laterale in tessuto dove riporre la penna. La porta microUSB è sul lato sinistro. Il retro invece è di un rosso acceso e presenta 4 piedini gommati che garantiscono una buona presa sulla scrivania o sul tavolo di lavoro. C'è anche un piccolo spazio dove poter scrivere il proprio nome, dettaglio pensato per le scuole e le università dove magari ci sono più esemplari della stessa.

Il fatto che non sia troppo spessa o pesante non è sinonimo di fragilità: non ci sono scricchiolii degni di nota, e in generale ci pare che la struttura sia fatta per resistere nel tempo. Un altro dettaglio che ci ha colpito positivamente è la scorrevolezza della stilo sul piano di scrittura e disegno. Non solo non ci esitazioni derivanti dal contatto tra i due, ma si riesce anche a sentire (sia a livello uditivo che di sensazione tattile) un effetto in stile "pennarellino" durante le sessioni di utilizzo. La tavoletta è pensata sia per un pubblico destrorso che mancino. Il fatto di avere il cavo sulla sinistra non disturberà l'utenza mancina, visto che di fatto si mantiene sufficientemente lontano dall'area scrivente.

Ecco qualche dettaglio specifico riguardante la penna in dotazione con One by Wacom. È la stessa sia che scegliate il modello medium che quello small. Non ha bisogno di alcun tipo di alimentazione.

  • Tecnologiaelectromagnetic resonance (EMR)
  • Livelli di pressione: 2.048
  • Dimensioni: 138,8 x 11,5 mm
  • Peso: 10 g circa
  • Risoluzione delle coordinate: 100 linee per mm
  • Accuratezza coordinate: 0,5 mm circa
  • Velocità: 133 pps

Sulla penna ci sono due pulsanti: uno, in ambienti compatibili (come Photoshop) permette di aprire pannelli per la regolazione degli strumenti in uso; l'altro permette di scrivere anche senza toccare la tavoletta con la penna. In questo modo il tratto risulta più leggero, ottimo ad esempio per sfumare o comunque per applicare un tratto leggerissimo. Raramente li abbiamo premuti per sbaglio. Forse però, a livello costruttivo, sono la caratteristica peggiore della tavoletta.

La prova su strada

Lascio per un attimo da parte lo stile impersonale descrivendovi quelle che sono le mie personali impressioni di utilizzo. Non avevo mai usato una tavoletta grafica, né per disegnare né tanto meno per altre operazioni legate al suo utilizzo. Era da tanto che volevo provarne una con mano, e quando Wacom ci ha offerto l'opportunità l'ho colta al volo.

C'è un dettaglio molto importante su cui non mi sono soffermato finora: One by Wacom è compatibile con Chromebook. Un dettaglio non da poco, considerato che i laptop con il sistema operativo proprietario di Google in questo ultimo periodo, anche a causa della DAD, hanno registrato un vero e proprio boom nelle vendite. E Wacom ci ha fornito anche un Acer Chromebook 314 proprio per testare la tavoletta in questo ambiente inedito per prodotti di questo genere. È sufficiente collegare One by Wacom a una delle porte USB libere del Chromebook perché il sistema la riconosca immediatamente permettendone l'utilizzo ovunque.

Come prima cosa mi sono cimentato in un po' di disegno a mano libera su Google Canvas. Si tratta di una web app accessibile gratuitamente con il proprio account Google abbastanza elementare. Non ci sono molte opzioni di gestione del foglio di lavoro: è semplicemente una tela digitale su cui disegnare a mano libera senza grossi aiuti. Compensa con la possibilità di creare e gestire più livelli e con una scelta di strumenti non così vasta ma comunque capace di offrire un minimo di varietà. Si possono anche importare immagini per lavorarci sopra. One by Wacom si è comportata sin da subito in modo fantastico, risultando precisa in ogni operazione grazie alla tecnologia elettromagnetica sfruttata da Wacom. Discrete anche le performance del Chromebook che riesce a stare dietro alle nostre "pennellate" virtuali in quasi ogni occasione. Ci sono ogni tanto delle leggere latenze, ma non sappiamo se siano dovute al Chromebook (che comunque è dotato di un hardware elementare) o a Google Canvas. E attenzione, non si tratta di latenze nel disegno, ma proprio del sistema che è come se si bloccasse momentaneamente.

In ogni caso non prendevo in mano una penna (o simili) da più di 10 anni per disegnare, e i risultati che sono riuscito ad ottenere mi hanno abbastanza soddisfatto. Il tutto poi usando una web app che, come ho già detto, risulta piuttosto elementare. La stilo è anche sensibile alla pressione, permettendo eventualmente di sfumare i colori o il tratto o di "calcare la mano" nel caso vogliate che il tratto sia più pesante.

Ci sarebbero, come riportato nel paragrafo relativo alla confezione, anche 3 mesi di accesso gratuito ad applicativi professionali, disponibili anche in questo caso su Chromebook. Per la precisione potete sbloccare Collaboard, Explain Everything, KamiApp, Limnu, Pear Deck e, dulcis in fundo, anche Clip Studio Paint, ben più evoluto di Canvas. Tre mesi sono un discreto periodo di tempo per rendersi conto di quale di questi programmi può fare al nostro caso. L'offerta, acquistando una One by Wacom, è valida fino al 30 novembre 2021, ed è valida anche su Windows, Linux o macOS. Alternativamente potete sfruttare varie altre web app di Google (o simili) che offrono esperienze simili anche se in misura ridotta.

Un altro disegno realizzato sempre con One by Wacom su Chromebook con Google Canvas.

Un altro disegno realizzato sempre con One by Wacom su Chromebook con Google Canvas.

La tavoletta, come già accennato, è infatti pensata anche nell'ottica della didattica a distanza, o più semplicemente per prendere appunti a mano libera durante le lezioni. È sufficiente aprire Google Keep per prendere appunti scrivendo sulla tavoletta, con la possibilità di aggiungere righe o quadretti al foglio. Alternativamente c'è Google Jamboard, una vera e propria lavagna virtuale da condividere con altri utenti sul quale è possibile scrivere e disegnare, attaccare post-it, aggiungere immagini e tanto altro. Basta andare a leggersi le recensioni su Amazon per scoprire che alcuni docenti l'hanno adottata con successo proprio per la DAD. Anche solo l'idea di avere una lavagna condivisa dove è possibile spiegare e far lavorare gli alunni in tempo reale era un qualcosa che richiedeva diversi sforzi in più fino a qualche anno fa.

Da non sottovalutare l'utilizzo della tavoletta anche su altri sistemi operativi. Ho avuto modo di provarla su Windows, su un PC desktop con un hardware di gran lunga superiore a quello del Chromebook. Le micro-latenze che si verificavano di tanto in tanto non ci sono state (a riprova del fatto che può dipendere dal Chromebook), e anche in questo caso non c'è alcun bisogno di setup o driver. I driver ovviamente ci sono nel caso voleste. L'ho trovata molto comoda per Adobe Photoshop, dove è possibile sfruttarla per fotoritocchi puntuali. La precisione della stilo e della tavoletta permettono infatti di agire con maggior accuratezza e, soprattutto, con maggior intuitività. Il mouse oramai è uno strumento che tutti padroneggiamo, ma la penna, su un'immagine, rimane comunque più precisa.

Il mio primissimo tentativo di approccio al disegno digitale, sempre su Chromebook con Google Canvas.

Il mio primissimo tentativo di approccio al disegno digitale, sempre su Chromebook con Google Canvas.

Ciò che probabilmente può risultare più difficoltoso a chi non ha mai utilizzato strumenti del genere, è il guardare lo schermo mentre si scrive o si disegna, senza appunto guardare direttamente il foglio (in questo caso la tavoletta) su cui poggia la penna. Nel mio caso non ho riscontrato grosse problematiche, ma dipende appunto tantissimo da persona a persona.

Prezzo

Il prezzo di listino di One by Wacom taglia M, almeno sullo store ufficiale del produttore, ammonta a 61,41€ (spedizione gratuita). Il modello small viene invece 40,91€ (in questo caso la spedizione si paga). Alternativamente le due tavolette possono essere acquistate anche su Amazon a prezzi leggermente più alti.

I prezzi, a nostro avviso, non sono così male. La tavoletta si comporta benissimo in qualsiasi contesto, e considerati anche i periodi di prova con i software professionali inclusi nell'acquisto e l'integrazione con qualsiasi sistema operativo, ci sembrano costi in linea con altri prodotti di marchi più o meno blasonati. Da non sottovalutare la portabilità di questo modello: la sua semplicità di collegamento, le dimensioni e altre accortezze la rendono perfetta per averla sempre con sé.

Foto

Giudizio Finale

One by Wacom

One by Wacom è un prodotto pensato per la didattica a distanza e per chi cerca un tavoletta con cui magari approcciarsi per la prima volta al disegno digitale. Ciò non significa che non possa essere usata da chi ha già una certa manualità. Sa essere precisa ed estremamente gradevole da utilizzare, anche grazie alle tecnologie utilizzate per la realizzazione della stilo. Il prezzo non è esagerato e funziona praticamente con tutti i sistemi operativi. Manca giusto la compatibilità con gli ambienti mobili: alcuni smartphone supportano il doppio schermo, consentendo di utilizzare One by Wacom senza difficoltà; altri la interpretano come puntatore mouse, non riuscendo a sfruttarla a dovere. In tutto ciò considerate anche che si tratta di un modello entry level probabilmente non troppo adatto a un certo tipo di professionisti.

Pro

  • Gradevole all'uso e precisa
  • Compatibile anche con Chromebook
  • Periodi di prova di software professionali
  • Web app gratuite anche per la didattica

Contro

  • Pulsanti sulla stilo "cheap"
  • Qualche lag di sistema su Chromebook
  • Scrittura e disegno "no look" richiedono pratica

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

Commenta