Recensione Ottocast U2-X: il box che trasforma Android Auto e CarPlay in wireless

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Ottocast U2-X

Vi avevamo già parlato di AAWireless, un box che trasforma Android Auto nella sua versione wireless senza fili, così come della soluzione di Motorola in arrivo nei prossimi mesi. Ma nessuno di questi supporta però anche CarPlay. Ci pensa quindi questo Ottocast U2-X a risolvere la situazione.

PRO

  • Semplice nel funzionamento
  • Rapido nell'esecuzione
  • Compatibile con Android e iOS

CONTRO

  • Non costa poco
  • Ritardo nelle chiamate
  • Alcuni comandi fisici in auto potrebbero non funzionare

Una volta collegato il box via cavo all'auto (che deve essere nativamente predisposta per Android Auto o CarPlay) il sistema si "fingerà" un prodotto CarPlay avviando la sua interfaccia in attesa del collegamento tramite Bluetooth del vostro smartphone Android o iOS. A questo punto vi basterà confermare il messaggio sullo schermo e in automatico si creerà una connessione wireless fra i due, proprio come sie aveste Android Auto wireless o CarPlay wireless nativi in auto. Potrete anche passare fra le due piattaforme dalla schermata principale con un doppio tocco dello schermo, sempre a patto che l'altro smartphone sia stato scollegato.

E da qui il funzionamento poi è proprio come ve lo immaginavate: sul display dell'auto appare il sistema CarPlay o Android Auto con tutte le sue app, proprio come se l'aveste collegato via cavo. Ma senza. Non vi è alcun ritardo nel controllo e nel nostro caso particolare in cui l'Ottocast è stato collegato ad una Mazda ha anche abilitato Android Auto al supporto del touch, cosa non prevista nativamente (se non fuori dal sistema Google). Sempre nel nostro specifico caso abbiamo notato come i tasti fisici dell'auto per passare rapidamente al navigatore e all'app della musica non erano più funzionanti, costringendoci a passare prima dalla home di Android Auto. Poco male. Funzionano correttamente invece i comandi al volante e tutti gli altri controlli fisici.

Un bug vero però l'abbiamo trovato: durante le telefonate c'è un ritardo, per cui può succedere sovrapporsi pensando che l'altra parte sia rimasta in silenzio.

Per questi motivi pensiamo che AAWireless sia ancora la soluzione migliore per chi vuole solo Android Auto Wireless, al netto però dei ritardi dovuti alla crisi dei chip e dei trasporti che stiamo vivendo. Per chi però utilizza alternativamente sia Android che iOS quel prodotto non va più bene e Ottocast U2-X è un'ottima alternativa.

Il box viene da una campagna di crowdfunding su Indiegogo dove viene proposto a 137€, ma proprio oggi è apparso anche su Amazon finalmente dove viene proposto però a 187€, un prezzo non proprio popolare. Continuate a controllare il box di seguito nel caso dovesse scendere di prezzo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Foto

Giudizio Finale

Ottocast U2-X

Questo box fa quello che promette. Ha un bug nelle chiamate ma per il resto vi aiuterà a liberarvi dei cavi in auto. Considerando la doppia compatibilità (iOS / Android) sarà la scelta di molti, ma il prezzo potrebbe scoraggiarne tanti altri.

Pro

  • Semplice nel funzionamento
  • Rapido nell'esecuzione
  • Compatibile con Android e iOS

Contro

  • Non costa poco
  • Ritardo nelle chiamate
  • Alcuni comandi fisici in auto potrebbero non funzionare

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
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