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Un’esplosione di bassi: recensione Panasonic RB-M700B

Giuseppe Tripodi




Recensione Panasonic RB-M700B

Recensione Panasonic RB-M700B – Fino a poco tempo fa, Panasonic sembrava scomparsa dal mercato audio consumer, nonostante anni ed anni di esperienza nel settore. La società giapponese è tornata di recente alla ribalta, con una nuova linea di auricolari (di cui abbiamo recensito le RZ-S300W) e anche nuove cuffie over-ear, queste RB-M700B che ho portato alle orecchie nelle ultime settimane.

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Sono cuffie aggressive, cuffie divertenti, che spingono tanto sui bassi e integrano anche un buon sistema di cancellazione attiva del rumore. Ma andiamo con ordine.

Confezione

Nella confezione di vendita, oltre le cuffie, troviamo un po’ di manualistica, cavo USB/USB-C per la ricarica e jack audio, per usarle in maniera analogica.

Il grande assente è una custodia per portarle in giro, che ci saremmo aspettati in questa fascia di prezzo.

Costruzione e comodità

Le cuffie sono realizzate interamente in plastica, fatta eccezione per la guida in metallo che permette di regolare l’altezza dei padiglioni e i cuscinetti, davvero morbidissimi, rivestiti in finta pelle.

Nel complesso la qualità costruttiva è discreta: le cuffie trasmettono una buona sensazione di solidità e, nonostante la plastica, si ha effettivamente l’impressione di avere un prodotto premium per le mani. Fanno eccezione i tasti: posizionati tutti sul padiglione destro, sono  inspiegabilmente plasticosi, difficili da distinguere l’un l’altro e molto meno curati rispetto al resto del prodotto.

Al contrario, su tutto spiccano i cuscinetti dei padiglioni, grandi, soffici e confortevoli, che contribuiscono molto alla sensazione di grande comodità trasmessa dalle cuffie. Potete indossarle anche per diverse ore, non avrete quel senso si affaticamento che si prova con altri modelli.

I due padiglioni ruotano, ma solo in una direzione, verso “l’esterno”: questo vuol dire che quando non state utilizzando le cuffie, potete girare i padiglioni per poggiarle comodamente sulle spalle, ma i cuscinetti non poggeranno sul corpo come avviene nella maggior parte dei casi, bensì saranno rivolti verso l’esterno.

Le cuffie non sono ripiegabili: d’altra parte, non essendo dotate di una custodia per il trasporto, non è neanche qualcosa che ci saremmo aspettati.

Sulla cuffia sinistra troviamo l’ingresso per il jack delle cuffie, mentre sulla destra, in ordine a partire dall’alto, troviamo: Volume+, Play/Pausa, Volume-, LED di notifica, microfono, ingresso USB-C, switch per attivare/disattivare l’ANC e controlli per regolare il Bass Reactor, che amplifica la profondità dei bassi (ci torniamo a breve).

Esperienza d’uso

Partiamo parlando dell’esperienza d’ascolto: come avrete intuito, le Panasonic RB-M700B sono fortemente improntate sui bassi. Quindi se cercate un profilo sonoro flat o cercate uno strumento per fare ascolto critico, queste cuffie non sono per voi.

Al contrario, se ascoltate generi musicali pieni di bassi, se vi piace sentir pompare le basse frequenze o se cercate delle cuffie con un suono divertente, che vi faccia scatenare, dovreste dare un’occhiata alle Panasonic RB-M700B.

E se il profilo di base (che è già focalizzato sui bassi) non dovesse bastare, viene in nostro aiuto la tecnologia XBS Deep (eXtra Bass System Deep), che garantisce bassi davvero (davvero!) profondi e, soprattutto, regolabili, tramite i controlli di Bass Reactor.

Sul padiglione destro, infatti, troviamo due tasti che permettono di gestire la quantità di extra bassi (i livelli vanno da 0 a 3): questa tecnologia va ad agire sulle frequenze tra 20 Hz e 100 Hz, incrementando sensibilmente la risposta.

Il tutto si basa su un driver Free Edge da 40 mm, che presenta un diaframma in nanofibra molto elastico e non fissato direttamente al telaio: questo permette movimenti più fluidi al diaframma, che vibra restituendo bassi incredibilmente profondi.

Tuttavia, questo ha una controindicazione: camminando, si sente qualcosa che “sobbalza” all’interno della cuffia. Se a questo ci aggiungiamo l’assenza di custodia, mi viene da pensare che le Panasonic RB-M700B siano cuffie esplicitamente pensate per essere cuffie “da casa” (o da ufficio), ottime per guardare film, studiare o lavorare alla scrivania.

In ogni caso, il risultato della tecnologia Bass Reactor è abbastanza impressionante: portando il livello di  a 2 o 3 si sentono chiaramente vibrare i padiglioni, con una sensazione simile a quando ci si trova davanti alle casse ad un concerto.

Mi sono divertito tantissimo ad ascoltare 90MIN di Salmo e sentir vibrare tutto: un’esperienza liberatoria.

È doveroso precisare che, nonostante la profondità, i bassi rimangono sempre piuttosto definiti: non gracchiano e non vengono distorti.

Ma forse ancor più che con la musica, Bass Reactor regala soddisfazioni con i film e serie TV: aumentando i bassi, i momenti di tensione (con immancabile musica grave) e le scene di azione guadagnano parecchia enfasi.

E se due grossi padiglioni che vi avvolgono le orecchie e una generosa dose di bassi non dovessero essere sufficienti per isolarvi dal mondo esterno e farvi godere al meglio le vostre serie preferite, non temete: abbiamo anche la cancellazione del rumore.

L’ANC non è ai livelli dei top di gamma come le nuove Sony WH-1000XM4, ma fa comunque il suo lavoro: riesce ad eliminare facilmente i rumori costanti, soprattutto a basse frequenze. Per dare un’idea, anche ascoltando la musica a volume moderato, con ANC attivo non sento il rumore del robot aspirapolvere che mi scorrazza dietro. Peccato che, attivandolo, si avverta un cambiamento nel profilo sonoro, che perde un po’ di mordente (ma nulla di cui preoccuparsi troppo).

Il Bluetooth è in versione 5.0: la connessione è abbastanza stabile, anche se capitano delle disconnessioni quando ci si allontana molto dalla fonte (Panasonic indica fino a 10 metri). Come accennato prima, le cuffie vanno benone per guardare film o serie TV e non si avvertono grandi ritardi tra audio e video: ho notato qualche piccolissimo (ma assolutamente trascurabile) lag audio utilizzandole con la Fire TV Stick (Bluetooth 4.1), ma nessun problema con dispositivi con Bluetooth 5.0. I codec supportati sono i classici AAC e SBC: niente aptX o altri codec ad alta risoluzione.

Non è disponibile un’applicazione per personalizzare l’esperienza d’uso, ma in compenso le cuffie supportano il multipoint, vale a dire che possono essere connesse contemporaneamente a due dispositivi. Il che è un dettaglio non da poco: il multipoint è una funzione non molto comune, ma davvero comodissima. Il poter passare dall’ascoltare musica al PC al poter rispondere al volo ad una chiamata sullo smartphone è impagabile.

A proposito di chiamate, i microfoni sono sufficienti per le chiamate: non sono i migliori che io abbia mai sentito, ma sono ok per una chiacchierata, a patto che non ci siano troppi rumori di fondo.

Di seguito potete ascoltare due test di registrazione, il primo in casa con l’acqua che scorre vicino, il secondo sul balcone di casa. A proposito di quest’ultimo, a differenza di quel che ho detto nella registrazione, c’erano dei rumori (delle persone che chiacchieravano sotto), ma che non avevo sentito per via dell’isolamento acustico.

Registrazione in casa (con acqua che scorre)

Registrazione all’esterno

Concludiamo parlando dell’autonomia, che nei miei test si è rivelata migliore di quella dichiarata: sarà anche che ho ascoltato la musica a poco meno di metà volume (il volume massimo è davvero molto alto!), con ANC attivo queste Panasonic RB-M700B mi sono durate poco meno di 25 ore,  più delle 20 ore dichiarate da Panasonic.

Non manca la ricarica rapida, che garantisce un’ora e mezza di ascolto dopo 15 minuti di carica (la ricarica completa, invece, dura circa 4 ore).

Prezzo

Il costo di queste Panasonic RB-M700B è di 179,99€ dal sito ufficiale.

Si tratta di un buon prezzo, considerando la cancellazione del rumore, la tecnologia Bass Reactor e in generale l’ottima affidabilità generale, anche se in questo caso moltissimo dipende dai vostri gusti di ascolto: se cercate delle cuffie con una riproduzione estremamente fedele e un profilo di equalizzazione piatto, meglio guardare altrove. Ma se invece preferite un suono esplosivo e divertente, pieno di bassi e particolarmente adatto anche a guardare film e serie TV, queste cuffie Panasonic sono perfette per voi.

Foto

Giudizio Finale

Panasonic RB-M700B

8.0

Panasonic RB-M700B

Le Panasonic RB-M700B spiccano per due fattori: una cancellazione del rumore discreta e, soprattutto, la tecnologia Bass Reactor, che permette di incrementare il livello dei bassi. E proprio i bassi qui la fanno da padrone: non sono cuffie per chi vuole un profilo flat, ma faranno ballare gli amanti dei groove scatenati. Grazie ai bassi profondi e definiti, sono anche particolarmente indicate per guardare film e serie TV. Peccato solo per l'assenza della custodia da viaggio.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Bassi incredibilmente profondi e regolabili con tecnologia Bass Reactor
  • Molto comode, anche dopo ore di utilizzo
  • Cancellazione del rumore discreta
Contro
  • Nessuna custodia per il trasporto
  • Tasti plasticosi e difficili da riconoscere al tatto
  • Sui microfoni si poteva fare di più
  • NihilGuru

    Peccato l’assenza di codec ad alta definizione…