Recensione PB Tails Choc: il gamepad più bello tra i più piccoli (foto e video)

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Quanto può essere piccolo e bello un gamepad? Se lo deve essere chiesto PB Tails prima di concepire il controller Choc, senza ombra di dubbio. Si tratta di una piccola start-up di accessori da gaming nata nel 2020, molto attenta al design e all'estetica. Il loro primo prodotto di punta è proprio lo Choc, uno dei gamepad Bluetooth più piccoli che abbiamo avuto il piacere di provare (ci viene in mente anche lo Stratus Wireless), frutto di una scoppiettante campagna Kickstarter: ecco la nostra recensione.

PRO

  • Esteticamente delizioso
  • Compatto, ma completo
  • Ampia compatibilità

CONTRO

  • Spigoloso, non per tutti
  • Pulsanti dorsali non ottimali

Confezione

La confezione dalla curiosa superficie riflettente include il controller, un cavo ricarica USB-C, della manualistica piccola ma abbastanza completa, che riporta informazioni sul funzionamento e sull'inizializzazione, e persino una comoda custodia dove poter riporre il gamepad. La nostra è di colore rosa, con una trama particolare che la confonde con una trousse per i trucchi, mentre quella di vendita sarà argentata e di pelle sintetica.

Costruzione

Il controller è realizzato in plastica ABS e pesa solo 114 grammi. Le dimensioni sono molto ridotte, circa 8 centimetri di altezza, 12 di lunghezza e appena 2 di profondità, analogici inclusi. Nonostante il formato compatto, la dotazione dei pulsanti è più che completa: croce direzionale unita, due stick premibili, 9 pulsanti sulla parte frontale e 4 sul lato superiore, con al centro un piccolo bottoncino per attivare la modalità di accoppiamento, proprio accanto alla porta di ricarica USB-C.

È la classica dotazione di un comune gamepad delle console attuali, con l'aggiunta però del pulsante Turbo: se lo si preme in accoppiata con un altro tasto, quest'ultimo diventerà automatico, cosicché non dovrete ripremerlo per attivarne l'effetto. Dove può rivelarsi utile? Nei titoli rétro in cui è necessario schiacciare o tenere schiacciato un tasto per sparare, ad esempio. Come se non bastasse, ci sono anche due motorini per la vibrazione e il giroscopio con sensore di movimento a 6 assi. Sul lato inferiore invece vi è un indicatore LED, che segna a quale giocatore appartiene il controller.

Menzione d'onore per l'estetica, che è squisita, a metà strada tra il rétro e il futuro. Colpisce senza dubbio per le sue forme squadrate, ma ciò che ci è piaciuta molto è la combinazione di colori: argento per la metà di sinistra, nero per la metà di destra, con spruzzate di bordeaux per alcuni pulsanti. Bellissimo!

Comodità

Le linee squadrate e pulite rendono certamente l'estetica molto gradevole, a discapito però della comodità. Del resto i controller attuali sono avvolgenti, ergonomici, fatti apposta per essere tenuti diverse ore consecutivamente e per ospitare i grilletti, e soprattutto sono studiati per essere impugnati da chiunque. Viste le dimensioni ridotte, lo Choc di PB Tails è pensato per mani medie/piccole, o in ogni caso per sessioni di gioco ridotte o in mobilità.

Malgrado la compattezza, il feeling dei tasti è buono, in special modo quello degli analogici, simili se non identici a quelli sui Joy-Con di Nintendo Switch. Meno comodi invece i pulsanti dorsali: quelli che dovrebbero essere i grilletti, cioè R2 e L2, sono piccoli e posizionati all'interno, mentre L1 e R1 ricoprono una superficie più ampia, partono dall'estremità e scendono, ricoprendo anche gli angoli superiori. È una soluzione intelligente, assolutamente, ma il clic non soddisfa fino in fondo.

Prestazioni

Trattandosi di un gamepad Bluetooth, 5.0 per l'esattezza, lo Choc di PB Tails può essere utilizzato su moltissimi dispositivi, tra cui PC Windows, Android, MacOS e Nintendo Switch. Molte delle nostre sessioni le abbiamo passate in compagnia di quest'ultima, sulla quale il piccolo gamepad funziona come se fosse un prodotto nativo: vanta pure la funzione wake-up, perché basta premere l'apposito tasto per accendere la console. Chiaramente dà il meglio di sé nei titoli dove non si effettua un uso intensivo di L1, R1, L2 e R2.

Il motorino della vibrazione a livello medio lo abbiamo trovato troppo intenso, ma è sufficiente premere il tasto Turbo più il pulsante - o + per diminuire o aumentare l'intensità, scegliendo tra 4 livelli differenti. Una funzione comodissima, ma l'intensità viene resettata al livello medio ad ogni spegnimento del controller.

Autonomia

Il produttore ha stimato una durata della batteria di circa 16 ore. I nostri test sono durati circa 10 ore prima di richiedere una ricarica.

Prezzo

Al momento della stesura della recensione, PB Tails Choc è disponibile solo sul suo store ufficiale al prezzo di circa 42€ nella colorazione Urban Steel (cioè argento/nera, quella in nostro possesso). La spedizione in Italia si aggira intorno agli 8€, per un totale di 50€ totali. Lo si può acquistare anche nelle tonalità verde, gialla e rosa, ma il costo sale a 50,80€. A questo indirizzo trovate anche la pagina Kickstarter.

Foto – PB Tails Choc

Giudizio Finale

PB Tails Choc

PB Tails Choc è un gamepad molto particolare, che colpisce una specifica nicchia e i cui limiti sono facilmente immaginabili. Le dimensioni ridotte e il design spigoloso non favoriscono sessioni lunghe, in special modo se avete mani abbastanza grandi. Eppure, è davvero sorprendente quanto piccolo e completo esso sia.

Voto finale

PB Tails Choc

Pro

  • Esteticamente delizioso
  • Compatto, ma completo
  • Ampia compatibilità

Contro

  • Spigoloso, non per tutti
  • Pulsanti dorsali non ottimali

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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