Pebble Time, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Il primo Pebble è arrivato in mano ai primi utenti ormai un anno e mezzo fa. Questo dispositivo ha riscosso un buon successo ed è per questo che, sempre tramite Kickstarter, l'azienda ha deciso di provarci di nuovo, con questo suo Pebble Time.

PRO

  • Possibilità di rispondere con la voce
  • Buona autonomia
  • Tantissime watchface
  • Resistente all'acqua

CONTRO

  • La visibilità all'interno è solo sufficiente
  • L'interazione con le notifiche su iOS è minima
  • Tasti fisici vicini alla pelle
  • Esteticamente è solo un piccolo passo avanti

Confezione

All'interno della confezione troverete l'orologio e il cavo per la ricarica, con porta USB e aggancio magnetico proprietario. Qui trovate una immagine di come dovrebbe essere la confezione finale.

Costruzione e Vestibilità

Pebble Time è sicuramente più curato nel design rispetto al precedente. È più largo ma più comodo da indossare, anche grazie alla sua maggiore sottigliezza (9,5 millimetri). È interamente realizzato in plastica, ma la parte frontale è "decorata e impreziosisa" da una corona squadrata in metallo. Lo smartwatch presentato 2 anni fa era semplice, ma se pensiamo che nel frattempo sono usciti dispositivi come G Watch R e Moto 360, lo standard è decisamente cambiato.

Pebble Time è fresco e simpatico, con un'aria un po' vintage e un po' geek. Difficilmente però verrà scelto da chi cerca prima di tutto un bell'orologio da tenere al polso. I tasti in plastica sono meno vistosi rispetto al passato e hanno un solo svantaggio: sono molto vicini alla pelle e se avete un braccio villoso... ouch!

Il cinturino in gomma è di dimensione standard da 22 millimetri con aggancio e sgancio semplice.

Hardware

L'hardwre di questo Pebble Time non è del tutto raccontato dall'azienda, questo anche perché in parte è di secondaria importanza. Sappiamo però che è dotato di Bluetooth 4.0, che è impermeabile fino a 30 metri, ha una potente vibrazione e che il connettore sul retro della ricarica può servire anche a utilizzare uno smartstrap ovvero un cinturino smart che aggiunga funzioni come GPS, NFC o altro. Al momento Pebble e nessuna altra azienda però ne producono.

Display

Lo schermo di Pebble Time alla stessa distanza con e senza luce diretta incidente.

Lo schermo è un e-paper LCD da 1,25". La vera novità quest'anno è che lo schermo è ora a colori. Il display ha due facce molto ben distinte. Una indoor, in cui, specialmente con poca luce, potrete faticare a distinguere l'ora a certe angolazioni e in cui anche la retroilluminazione, che si attiva muovendo il polso, aiuta solo in parte. Abbiamo poi la faccia outdoor, con colori brillanti e una visibilità eccezionale. Questo perché il display sfrutta la luce solare riflettendola e illuminando perfettamente lo schermo, che brillerà con colori molto vividi.

È quindi sicuramente un gran vantaggio avere l'ora sempre visibile, cosa che pochissimi altri smartwatch possono vantare, ma c'è stato un lieve passo indietro sulla visibilità con poca luce rispetto al modello dello scorso anno. Ah, per chi non lo sapesse: il display non è touch.

Software

Il software di questo nuovo Pebble Time introduce il nuovo concetto della timeline. Premendo il tasto verso il basso potremo vedere tutti i futuri eventi, le previsioni meteo e qualsiasi altra cosa nel futuro che qualsiasi applicazione per Pebble voglia integrare nella linea temporale. Premendo il tasto verso l'alto potrete invece andare indietro nel tempo e rivedere eventi che vi possano essere sfuggiti. L'orologio, con la sua watchface è quindi al centro di questa linea temporale. Sono veramente tantissimi i quadranti a disposizione, facendo sicuramente di questa ampia disponibilità uno dei suoi punti più forti. Potrete scegliere il quadrante direttamente dallo smartwatch, scegliendo fra quelli installati. La personalizzazione (se possibile) e il download di nuovi quadranti avviene invece dallo smartphone.

Premendo il tasto centrale potrete accedere anche a qualsiasi altra app installata. Pebble dichiara che non ci sono limiti per l'installazione, ma la navigazione con i tasti fisici alla lunga può essere macchinosa e quindi il consiglio è di tenere solo le app indispensabili. È preinstallata l'app per gestire la musica riprodotta sul telefono e la gestione delle notifiche. Queste compaiono in tempo reale sul display ed è possibile interagire con loro, cancellandole (si cancelleranno anche dal telefono), mutando l'app che ha generato la notifica e, se possibile, anche rispondendo con un messaggio preimpostato o con la dettatura vocale. Questa è risultata estramemente precisa, riconoscendo anche frasi complesse e con la corretta punteggiatura. Purtroppo questo tipo di interazione è disponibile solo su Android, mentre su iOS al momento le notifiche sono solo "consultabili". L'azienda promette di abilitare alcune funzioni, le più semplici, a breve anche per gli utenti Apple.

Non è presente un'app per il fitness, ma ve ne sono varie a disposizione. Noi abbiamo provato Runtastic che stranamente compare solo quando iniziamo la sessione di allenamento. Tutto questo sistema è condito di colore e sopratutto di simpatiche animazioni che, se da un lato rallentano leggermente la velocità di esecuzione delle operazioni, dall'altro rende tutto il sistema fresco e curato.

L'applicazione per smartphone è diversa da quella del precedente modello, ma si occuperà di reinstallare watchface e app compatibili che avevate su un eventuale precedente Pebble. La navigazione è intuitiva, la configurazione è semplice (non sono molte le opzioni) e il suo punto forte è sicuramente lo store di quadranti e applicazioni. Molto ricco, anche se a volte si deve scavare a lungo per trovare qualche gemma rara.

Autonomia

Lo smartwatch resiste acceso poco più di 4 giorni, notti comprese. Un buon risultato per uno smartwatch, anche se non arriva ai 6 giorni promessi dall'azienda.

Prezzo

Pebble Time verrà venduto, quando disponibile, a 199$, un prezzo interessante per il tipo di prodotto, ma a cui bisogna aggiungere le spese doganali di importazione (per gli utenti Kickstarter era possibile avere anche la spedizione dall'Irlanda aggiungendo un costo aggiuntivo). Un prezzo quindi interessante, ma che non stupisce, sopratutto paragonandolo ad alcuni dispositivi Andorid Wear.

Acquisto

Al momento non è possibile preordinare Pebble Time in Europa. Quando lo sarà potrete farlo dal sito ufficiale.

Foto

Giudizio Finale

Pebble Time

Pebble Time è un Pebble dello scorso anno migliorato su vari aspetti. L'eliminazione dei limiti di app e watchface installabili e la risposta vocale sono sicuramente i due punti più interessanti. Lo schermo a colori è uno spettacolo all'esterno, ma non convince all'interno. Chi ha amato o è rimasto incuriosito dal Pebble ha sicuramente nuovi stimoli per spendere i suoi soldi, ma non sarà comunque questo Pebble Time a cambiare le carte in gioco nel mondo degli smartwatch

Sommario

Confezione 7

Costruzione e Vestibilità 7.5

Hardware 7

Display 7.5

Software 8

Autonomia 8

Prezzo 7

Voto finale

Pebble Time

Pro

  • Possibilità di rispondere con la voce
  • Buona autonomia
  • Tantissime watchface
  • Resistente all'acqua

Contro

  • La visibilità all'interno è solo sufficiente
  • L'interazione con le notifiche su iOS è minima
  • Tasti fisici vicini alla pelle
  • Esteticamente è solo un piccolo passo avanti

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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