Pebble Time Round, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Dopo due campagne su Kickstarter molto promettenti, Pebble ha deciso di mettere in commercio il suo terzo smartwatch senza molti "fronzoli" accessori. La versione tonda di Pebble Time è quindi disponibile all'acquisto per tutti subito. Scopriamolo nella nostra recensione.

PRO

  • Molto sottile
  • Molto leggero
  • Schermo sempre visibile
  • Buona autonomia

CONTRO

  • Autonomia dimezzata rispetto a Pebble Time
  • Non sono poi così tante le watchface tonde di qualità
  • La visibilità all'interno è solo sufficiente
  • L'interazione con le notifiche su iOS è minima

Confezione

La confezione dello smartwatch contiene, come da previsione solo l'orologio e il cavo di caricare con i pin, che si aggancia magneticamente al dispositivo.

Costruzione e Vestibilità

La più grande novità, dopo lo schermo tondo, è sicuramente il fatto di essere estremamente sottile (solo 7,5 millimetri) e incredibilmente leggero, solo 28 grammi. Al polso vi dimenticherete totalmente di lui, rendendolo forse il primo smartwatch a poter dire ciò. Da questo punto di vista batte anche molte smartband, essendo questo Pebble Time Round disegnato in modo da non dare mai fastidio al polso. È disponibile in vari colori (cambia anche la trama della cornice) e con due tagli dei cinturini: 20 e 14 millimetri.

La piccola corona esterna è realizzata in metallo, mentre la cornice intorno al display è interamente coperta dal vetro dell'orologio. Il dispositivo poi rimane resistente all'acqua, ma solo se si tratta di spruzzi, perdendo la totale impermeabilità dell'altro modello (anche se la certificazione IPx7 in teoria garantisce comunque brevi immersioni).

Hardware

Non c'è molto da dire sull'hardware di questo dispositivo, visto che non è dotato di Wi-Fi o di GPS e non si conoscono le specifiche tecniche precise di processore e RAM. Quello che sappiamo è però che è dotato di Bluetooth 4.0 low energy e di un motorino (di qualità) per la vibrazione.

Display

Non cambia molto per quanto riguarda il display rispetto al modello quadrato, se non, appunto, il fatto che adesso lo schermo è rotondo. È sicuramente un gran vantaggio estetico, ma nessuno all'atto pratico. Lo schermo ha gli stessi punti di forza e di debolezza di Pebble Time. È perfettamente leggibile sotto la luce del sole (al contrario degli altri smartwatch), ma con poca luce il display fallisce nello stupire, risultando un po' spento nei colori, ma comunque abbastanza visibile (dipende molto però anche dalla watchface che sceglierete). Il display rimane a risoluzione abbastanza bassa e non touchscreen.

Software

Non cambia niente neanche dal punto di vista del software. L'interfaccia è sempre divisa in una timeline. Scorrendo verso l'alto con i tasti vedere gli eventi passati e scorrendo verso il basso quelli futuri. Il vero punto di forza rimangono le notifiche, completamente personalizzabili su Android, puntuali nell'apparire sul display, semplici da leggere e alle quali è possibile rispondere (se possibile in origine) anche vocalmente (sì, anche in italiano). È possibile anche installare applicazioni native direttamente sul Pebble Time Round, ma il parco di app disponibili non sembra star aumentando con particolare velocità. Oltretutto le applicazioni, così come le watchface devono essere riadattate allo schermo tondo e alcune non sono quindi disponibili.

Sono poi molte le watchface anche se una parte non è ancora compatibile con il nuovo formato. Segnaliamo poi come le watchface a lancette di qualità si contano sulle dita di una mano e la scarsa risoluzione del display fatica a farle apparire realmente gradevoli. Meglio optare quindi per qualche quadrante con i numeri digitali o con delle lancette alternative (futuristiche o strane che siano). Questa considerazione secondo noi è importante perché molti potrebbero scegliere Pebble Time Round perché sembra un orologio classico: vero per la scocca, falso per il quadrante.

L'applicazione per smartphone rimane poi invariata, dando il meglio di sé su Android, rispetto ad iOS. Dall'app sarà possibile scegliere di quali app mostrare le notifiche, cambiare quadrante o installare nuove app.

Autonomia

La batteria di questa versione Round è sensibilmente meno capiente e la differenza si nota. L'autonomia di Pebble Time Round si attesa sui due giorni e mezzo circa, obbligandovi quindi a ricaricarlo un giorno sì e uno no. Un risultato pari a circa metà del modello quadrato, ma doppio rispetto agli altri smartwatch. Ottimo risultato comunque considerate le dimensioni del prodotto.

Prezzo

Pebble Time Round non è economico. Parliamo di ben 299€ che lo pongono esattamente in linea con il resto della concorrenza, facendo allontanare sempre più l'idea del Pebble come prodotto economico.

Acquisto

È possibile acquistare Pebble Time Round sul sito ufficiale a 299€.

Foto

Giudizio Finale

Pebble Time Round

Meno autonomia e prezzo più alto: basterebbe questo per molti per catalogare Pebble Time Round come prodotto da non acquistare. Il piccolo smartwatch ha però i suoi punti di forza che lo rendono unico nel mercato: è sottilissimo, è leggerissimo e ha lo schermo sempre visibile. Rimane comunque un prodotto non economico e con alcuni punti migliorabili, ma se lo acquisterete perché cercate un orologio tondo per le vostre notifiche non vi deluderà affatto.

Sommario

Confezione 7

Costruzione e Vestibilità 9

Hardware 7

Display 7.5

Software 8

Autonomia 8

Prezzo 6.5

Voto finale

Pebble Time Round

Pro

  • Molto sottile
  • Molto leggero
  • Schermo sempre visibile
  • Buona autonomia

Contro

  • Autonomia dimezzata rispetto a Pebble Time
  • Non sono poi così tante le watchface tonde di qualità
  • La visibilità all'interno è solo sufficiente
  • L'interazione con le notifiche su iOS è minima

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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