Recensione Philips 243B9H: USB-C e flessibilità

Recensione Philips 243B9H: USB-C e flessibilità
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Se negli ultimi due anni vi siete ritvoati a lavorare da casa, probabilmente avrete imparato a vostre spere che un monitor esterno è fondamentale per stare tutto il giorno davanti una scrivania.

Oggi vogliamo parlarvi di un modello che ci ha convinto abbastanza, anche e soprattutto per l'estrema comodità di utilizzo: parliamo del Philips 243B9H.

PRO

  • Ottimo pannello
  • USB-C comodissima (e tante porte disponibili)
  • Stand flessibile e comodissimo
  • Webcam con supporto a Windows Hello

CONTRO

  • Speaker pessimi
  • Un po' caro per essere "solo" Full HD

Com'è fatto

Il Philips 243B9H è un monitor 24" con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) che, a prima vista, spicca per le cornici ridotte e per la webcam integrata, che spunta pup-up dall'alto (e può essere richiusa quando non utilizzata).

Di seguito un po' di specifiche tecniche, per avere un'idea complessiva del prodotto:

  • Dimensioni panello: 24"
  • Risoluzione: 1920 x 1080 (Full HD)
  • Densità di pixel: 93 PPI
  • Velocità di refresh: 75Hz
  • Tipo schermo LCD: IPS
  • Rivestimento display: Antiriflesso, 3H, opacità 25%
  • Luminosità: 250  cd/m²
  • Tempo di risposta (grigio su grigio): 4ms
  • Contrasto: 1000:1
  • Spettro di colori (tipico): NTSC 90%*, sRGB 104%
  • Ingresso segnale: VGA, DisplayPort 1.2, HDMI 1.4, USB-C 3.2 Gen 1 (upstream, fino a 65 W di potenza erogata)
  • USB: USB-C 3.2 Gen 1 x 1 (upstream), USB 3.2 x 3 (downstream con 1 ricarica rapida)
  • Audio: jack audio, speaker integrati (2 x 2 Watts)
  • Altro: webcam pop-up da 2 megapixel (con supporto a Windows Hello)

Confezione

La confezione offre letteralmente tutto quello che può servirvi per iniziare ad utilizzare subito il monitor: oltre lo schermo e il relativo stand, troviamo un cavo HDMI, un cavo DisplayPort e un cavo USB-C/USB-C. Quest'ultimo è piusttosto particolare, perché include ad un'estremità un adattatore USB-C/USB-A.

Costruzione

L'assemblaggio del monitor è semplicissimo e in pochissimo tempo ci si trova sulla scrivania questo display super flessibile. Una delle prime cose che convincono, infatti, è la possibilità di personalizzare altezza e posizionamento, grazie alla cosiddetta SmartErgoBase.

La base, apparentemente fissa, è in realtà composta da due parti, di cui quella superiore "scorre" su quella inferiore e permette di ruotare su un'asse di 180°: questo rende semplicissimo far ruotare un po' il monitor, magari per condividere la schermata con un collega con cui si sta lavorando.

Anche l'altezza è regolabile: sull'asta si trova una scanalatura di 15 cm di altezza, che permette di sollevare o abbassare il monitor a seconda delle nostre esigenze (ricordate che lo sguardo dovrebbe trovarsi all'altezza della cornice superiore).

È poi possibile inclinare il monitor rispetto all'asta, con un angolo variabile tra 5 e 30 gradi e, dulcis in fundo, il monitor ruota: può essere quindi utilizzato sia in orizzontale che in verticale (comodo se si vuole un secondo monitor). Nel caso non vogliate utilizzare l'ottimo supporto in dotazione, il monitor è compatibile con lo standard VESA.

Nonostante tutti questi punti flessibili, il monitor è estremamente stabile: grazie alla pesante base, il pannello non si muove neanche urtando la scrivania

Sulla cornice inferiore troviamo 5 pulsanti: quello di accensione, all'estrema destra, e gli altri 4 per regolare l'ingresso video e le numerose impostazioni disponibili (vedi prossimo paragrafo).

Esperienza d'uso

In termini di praticità, non si può che apprezzare la buona dotazione in termini di porte: HDMI, DisplayPort, VGA (!), jack audio (in ingresso e in uscita), 3 porte USB (di cui una al lato) e, soprattutto, la porta USB-C 3.2.

Grazie a quest'ultima, lavorare con il MacBook Pro collegato è stato comodissimo: la porta USB-C 3.2, infatti, non solo trasmette il video al monitor, ma porta anche la corrente al Mac (fino a 65W). E, grazie alla porta USB sul lato, è comodissimo lasciare la tastiera USB collegata al monitor, pronta all'uso ogni volta che il display viene connesso al Mac. Da non dimenticare anche le altre due porte USB (di cui una supporta la ricarica rapida), che di fatto rendono questo Philips 243B9H un comodo hub USB.

Nel complesso, il monitor è davvero ideale per utilizzo domestico e lavorativo. Il grande elefante nella stanza, ovviamente, è la risoluzione Full HD, che si può far sentire se provenite da un 4K (come il sottoscritto).

Ma una volta accettato questo compromesso, l'esperienza d'uso è con questo monitor è ottima: l'angolo di visuale è eccellente (come quasi tutti gli IPS), la luminosità è più che sufficiente e non ci sono difetti evidenti da segnalare (niente perdite di luce o aloni o simili). A voler essere pignoli ho riscontrato un leggerissimo effetto di clouding in un angolo, ma nulla di davvero rilevante.

Un altro punto a favore di questo monitor è la tecnologia Flicker-Free: si tratta di una tecnologia proprietaria di Philips che riduce lo sfarfallio dello schermo.

Per quel che riguarda la resa dei colori, l'azienda dichiara una copertura sRGB del 104% e NTSC del 90%.

A completare l'esperienza utente troviamo tante altre funzioni e modalità davvero interessanti, tra cui spicca il PowerSensor: si tratta di un sensore integrato che rileva la presenza delle persone e riduce automaticamente la luminosità quando non c'è nessuno davanti al monitor. Si tratta di una tecnologia che ci permette di risparmiare sui costi energetici e riduce gli sprechi: funziona davvero bene e tutte le volte che sono tornato a sedermi alla scrivania il monitor è subito tornato ad un'illuminazione standard (mentre quando ci si allontana diventa quasi spento).

Tra le altre modalità interessanti troviamo la Low Blue Mode, che riduce l'emissione di luce blu per affaticare meno la vista, e la modalità EasyRead, che rende tutto in bianco e nero e riduce la luminosità, per favorire la lettura. Queste modalità, insieme a molte altre configurazioni (Ufficio, Foto, Film, Gioco, Risparmio energetico) sono disponibili dal menu SmartImage, facilmente raggiungibile dall'apposito tasto dedicato.

A proposito di modalità Gioco, sebbene non si tratti ovviamente di un monitor pensato per il gaming, non se la cava male per qualche partita dopo il lavoro: grazie al refersh rate fino a 75 Hz e al tempo di risposta di 4 ms, l'esperienza di gioco è abbastanza fluida.

Chiudiamo la panoramica sull'esperienza d'uso parlando dei componenti hardware inclusi, ossia la webcam e i doppi speaker.

Per quel che riguarda la webcam, ovviamente non ci si può aspettare granché da un sensore da 2 megapixel: la qualità è quel che è, ossia abbastanza infima, sufficiente per delle videochiamate ma non certo per fare streaming. Lo stesso dicasi del microfono integrato, che sinceramente vi sconsigliamo di utilizzare: qualsiasi paio di auricolari con jack audio farà meglio, i vostri interlocutori apprezzeranno.

Per la webcam, però, è super apprezzato il supporto a Windows Hello: se avete un PC/laptop Windows con una webcam che non supporta il riconoscimento facciale di Microsoft, da sola questa piccola chicca potrebbe convincervi a preferire questo monitor Philips ad altri. A scanso di equivoci, precisiamo che la webcam compare al momento necessario e si riposiziona all'interno del monitor dopo l'autenticazione.

Infine, se volete utilizzare questo monitor per guardare un film o una serie TV, dimenticatevi dei suoi speaker integrati, sono davvero terribili, sia per qualità che per volume: investite qualche decina di euro in uno speaker esterno da collegare via jack audio, sarà molto meglio.

Prezzo

Il prezzo di questo Philips 243B9H è di circa 299€ su Amazon nel momento in cui scrivo, ma è stato più basso nei giorni scorsi (intorno a 280€): il costo può sembrare elevato se lo si paragona ad altri 24" Full HD, ma diventa decisamente più invitante se consideriamo l'USB-C, tutte le porte incluse, la flessibilità della base e la webcam con supporto a Windows Hello.

Nel complesso, quindi, penso che il prezzo sia adeguato: se cercate un monitor per uso lavorativo, a cui collegare il portatile e avere subito tutto pronto all'uso, questo Philips 243B9H non vi deluderà.

Giudizio Finale

Philips 243B9H

Il Philips 243B9H è un monitor eccellente per il lavoro d'ufficio (e non solo): l'USB-C e lo stand flessibile lo rendono uno strumento estremamente versatile a cui basta collegare il portatile per avere tutto pronto. Le porte disponibili (che di fatto fatto lo rendono anche un Hub USB) e la webcam con supporto a Windows Hello completano il quadro. L'unico neo è la risoluzione Full HD, che potrebbe non essere abbastanza per chi cerca un monitor dedicato anche ai contenuti multimediali.

Voto finale

Philips 243B9H

Pro

  • Ottimo pannello
  • USB-C comodissima (e tante porte disponibili)
  • Stand flessibile e comodissimo
  • Webcam con supporto a Windows Hello

Contro

  • Speaker pessimi
  • Un po' caro per essere "solo" Full HD

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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